Cultura & Attualità

la repubblica delle banane
Messaggio del 18-07-2007 alle ore 20:03:23
ki non sei degno di risposta, oltre ad essere disinformativo. complimenti per la maturità e la saggezza dimostrata!
Messaggio del 18-07-2007 alle ore 19:57:58
Messaggio del 18-07-2007 alle ore 19:56:55
Amici di KI


Messaggio del 18-07-2007 alle ore 19:52:44
Ki ti sei fatto un altro amico a quanto vedo
Messaggio del 18-07-2007 alle ore 19:52:12

poi mi sembra che la gerontocrazia sia superata da un pò.




magari!!!

Messaggio del 18-07-2007 alle ore 19:49:54
Che tu sia uno spaccone lo si vede dal tuo album di fotografie.
Secondo me sei un somaro che ha frequentato la scuola peggiore d'Italia e te ne vanti.
Vanaglorioso e per niente grato ai tuoi genitori che per te saranno delle cariatidi con il tuo complesso della persona adulta molto più saggia del tuo riparlare ascoltato!
Hai una testa che può essere rapportata a quella di un pecoraio con lo zufolotto dell'Arcadia e dici agli altri di essere antiquati.
Quanto sei sciocco con la tua Economia libresca e pedante!




Messaggio del 18-07-2007 alle ore 19:34:06
ki veramente il presuntuoso mi sembri tu, che solo perchè sei grande pretendi che uno ti dia ragione e vanti chissà quale saggezza da vecchio del villaggio. lavori da 30 anni e sei rimasto con la testa di 100 anni fa. il fatto di stare su un forum livella le differenze di età. poi mi sembra che la gerontocrazia sia superata da un pò.

io ti ascolto e spari dei luoghi comuni anacronistici che non hanno nè capo nè coda. io poi, a differenza tua non offendo.

cmq mi passa pure la volglia di rispondere. sei uscito fuori tema e quando si è parlato dell'argomento in questione spari i tuoi motti rivoluzionari che nascono dalla tua immensa conoscenza economica e di studioso del mondo (tu si che sei dotto e indipendente, mica i baroni dell'università, ignoranti e partigiani). onore alla tua prossima (immagino così, dopo 30 anni!) pensione e 100 di questi anni (tanto tranquillo che stanno pagati da chi lavora...ti consiglio perciò di non alterarti troppo e di stare tranquillo che dopo 30 anni di onorata coarriera non mi sembra il caso... )
Messaggio del 18-07-2007 alle ore 19:08:09

Di solito chi ha meno esperienza ascolta per apprendere, In questo caso si ha l'anomalia di un asino presuntuoso.

La pensione, e mi si rotte le palle, non ti toccherà perchè sei uno dei tanti sciocchi che crede alle favolette degli egregi professoroni universitari (questi si baroni) che te lo mettono nel proso raccontandoti la favoletta della contrapposizione generazionale. E non ti toccherà perchè...ahh...hai già creduto come un imbecille all'altra favoletta del lavoro interinale, co co co e coccodè.
E non ti permettere più di offendere con la tua prosopopea da ignorante chi lavora da più di 30 anni.

Messaggio del 18-07-2007 alle ore 13:25:59
veramente io sono stato assunto per due anni 20 giorni prima di laurearmi e ho visto con i miei occhi quanti soldi mi arrivano lordi e quanti netti...quindi credo di conoscere almeno lontanamente cos'è un lavoro.

i miei soldi andranno a finanziare anche chi va in pensione potendo lavorare ancora (vedi tutto il settore pubblico). in cambio lo stato allo stato attuale non sarà in grado di dare a me una pensione decente se non indebitandosi o alzando la spesa pubblica, quindi andando contro l'interesse mio e quello generale.

non credo quindi di essere stato raggirato bene bene dai padroni del vapore...chi mi freca sono i politici della tua e dell'altra parte che pur di magnare loro e di pigliarsi i voti dei vecchi me lo mettono nel sedere a me. questo è il vapore che vendono e che a te conviene perchè sei più vicino alla pensione rispetto ad un ragazzo.

parli di maleducazione ma come hai fatto altre volte il tuo modo di porti è presuntuoso e riflette un modo di pensare degno del periodo 1848, anacronistico e ideologizzqato. speriamo che la tranquillità della lungo periodo di pensione te lo faccia calmare un pò il carattere.
Messaggio del 18-07-2007 alle ore 13:09:06
ohh! Architè, l'abbiamo capito che la crociera t'è piaciuta!!
Chissà quanti chili hai messo in più...panzone!!

Comunque, mi fa piacere "risentirti".

Messaggio del 18-07-2007 alle ore 13:04:55

meglio che qualche giovane paghi le vostre pensioni...



Sciii! Aspetta e spera! Se la mammaluccagine non vi abbandonerà!

Voi non avrete neanche la possibilità di conoscere qualcosa che possa avvicinarsi lontanamente ad un lavoro.
Vi stanno raggirando ben-bene!
I "padroni del vapore" hanno capito di trovarsi di fronte una generazione di stronzoni che crede alle loro fregnacce a bocca aperta.
Leccateli bene e loro ve la stanno mettendo nel c... .
Dio mio quanto siete somari

Messaggio del 18-07-2007 alle ore 12:05:20
Messaggio del 18-07-2007 alle ore 10:47:54
e chi sarebbe questo tizio? io non so nulla di questa storia.
cmq l'articolo che ti ho consigliato l'hanno scritto 2 professoresse appartenenti a due centri di ricerca universitari. chi può essere più indipendente di loro?
ti assicuro poi che molti degli autori sono veramente dei ricercatori seri e te lo dico perchè molti degli autori sono dei miei professori e che quindi conosco personalmente.

ma del resto tu pati dal presupposto che economista=furbo che ti vo frecà con i numeri...meglio leggere l'unità che la sono più oggettivi e dicendoti che il bilancio inps è in attivo ti fanno capire che sta tutto apposto poi mi sembra che tu non sei "giovane" di età...quindi vuoi mettere vedere lo spettro di lavorare qualche anno in più! poi per un lavoro usurante come il tuo che è nel pubblico impiego!!! vuoi mettere ad alzarsi tutti i gioni (sto ironizzando su quanto dice angeletti, non ti incazzare )
meglio che qualche giovane paghi le vostre pensioni...
Messaggio del 17-07-2007 alle ore 23:48:36
Quante sciocchezze!!

Sul sito La Voce, sembra quasi che tu non lo conosca, scrivono eminenti "economisti" che fanno parte di Forza Italia(uno di questi è agli arresti domiciliari per corruzione "Affare Enasarco" e poi viene a fare il docente- morale sulle pensioni)

Quindi tu, Berto, non ragioni con la coccia, secondo una tua logica, ma "con l'ideologia o con le logiche di partito..."



Messaggio del 17-07-2007 alle ore 20:15:54
inoltre è di oggi la notizia degli assenteisti all'ospedale di perugia!!! e poi i sindacati si opongono ad ogni forma di meritocrazia, è ovvio che poi per salvare tutti il servizio pubblico nn riesce a salvare se stesso e soprattutto chi nn ha i soldi per affidarsi a strutture private.
Messaggio del 17-07-2007 alle ore 19:03:15
scusa se te la prendi così, non voglio appiciare il fuoco.

1. la voce è forse l'unica fonte indipendente fatta dai migliori professori universitari di economia. l'orientamento liberista di cui parli è solo un vano tentativo di sminuire chi in verità conosce e studia senza avere logiche di partito o preconcetti fatti con lo stampino. almeno questo lo dovresti riconoscere ai "liberisti" o come ti piace chiamare il mondo della ricerca economica. basta vedere anche chi ha scritto quell'articolo.

2. le logiche di partito si riferivano a bettino con cui prima ho scambiato una battuta riguardo la sua appartenenza al partito di angeletti. che hai la coda di paglia ?

3. i luoghi comuni mi sembrano i tuoi, comuni soprattutto alla sinistra a cui credo, tu appartieni. la fondatezza delle idee non è data dall'età. una cazzata la può dire un vecchio o un ragazzo. tu parli di materie economiche (bilancio dell'inps, sostenibilità finanziaria delle pensioni e mercato del lavoro) senza avere avere una cognizione di cuasa scientifica, oppure se ce l'hai non la dimostri.

e poi basta a fumare che sennò dai i soldi ai tuoi amici colonialisti delle multinazionali americane
Messaggio del 17-07-2007 alle ore 18:38:36

http://www.lavoce.info/news/view.php?id=9&cms_pk=2829&from=index

per chi ragiona con la testa, invece che con l'ideologia o con le logiche di partito...



1) La Voce è legata ad economisti di orientamento ultra-liberista(alcuni sono Radicali) quindi non è affatto indipendente;

2) Ma la cosa più importante è che non si devono sminuire le argomentazioni degli altri con coglionate, tipo logiche di partito ecc..., se vuoi discutere devi rispettare ciò che pensano gli altri e stare al tema.
Altrimenti o vuoi imporre il tuo modo di pensare oppure vuoi "appicciare il foco"...e con queste temperature non è proprio il caso...

3) Niente luoghi comuni...non stai discutendo con bambini!


Messaggio del 17-07-2007 alle ore 18:18:42
La flessibilità è un mito? Si, forse in Italia.
Messaggio del 17-07-2007 alle ore 18:01:18
http://www.lavoce.info/news/view.php?id=9&cms_pk=2829&from=index

per chi ragiona con la testa, invece che con l'ideologia o con le logiche di partito...
Messaggio del 17-07-2007 alle ore 17:35:09
Quanti luoghi comuni sono stati smontati dalla realtà dei fatti dopo che molti di noi, a bocca aperta, avevano, ingenuamente, creduto agli economisti a la page.
Esempi. La «fine del lavoro dipendente e degli operai»: da noi 16 milioni i primi, e 5 i secondi solo nell’industria!
Poi, il mito progressivo della «flessibilità», sempre precaria in realtà. In ogni caso eccessiva in Italia e «diseconomica» ovunque.
Oppure l’altro mito: la «concorrenza cinese». Che invece è in larga parte occidentale, fatta di merci occidentali importate dalla Cina.

Di recente, appunto, quest’altra frottola: l’onere pensionistico insopportabile.
Laddove al contrario il bilancio Inps è a posto.
Secontribuissero in modo adeguato i "lavoratori non dipendenti" avrebbe un attivo di 3,5 miliardi di euro.

La contrapposizione tra le generazioni poi è solamente strumentale ed è ridicola che venga continuamente rilanciata per mettere il Governo in difficoltà.


Messaggio del 17-07-2007 alle ore 17:27:59
No,
faccio solo parte dello stesso partito di Angeletti...
Messaggio del 17-07-2007 alle ore 17:21:35
c'è modo e modo di chiudere le questioni insolute. in italia il sindacato è il primo freno a tutte quelle riforme strutturali che non si riesce a fare. porre adesso in questi termini la questione dei lavori usuranti è unachiara forma di pressione.

nel 93 si rischiava di andare a zampe all'aria per quello si è riusciti a riformare alcuni aspetti strutturali dell'italia. è curioso vedere come solo quando si sta col culo per terra le cose si riescono a fare. c'è molta miopia.

questa miopia si riflette nel modo in cui il sindacato tutela i propri iscritti. certo che deve fare il loro interesse, ma non è detto che l'inbteresse è quello becero del breve periodo. l'interesse può anche essere una riforma che nell'immediato non convenga ma nel medio termine si (si veda la riforma del lavoro in gemrania dove i sindacati hanno accettato di far lavorare di più a parità di stipendio per far recuperare competitività al paese). In italia sono capaci di fare azioni del genere? l'atteggiamento che hanno nel campo delle pensioni mostra proprio di no.

...ma tu a prop, lavori alla uil?
Messaggio del 17-07-2007 alle ore 17:20:05
La riforma delle pensioni, comunque venga fatta, è una grossa gatta da pelare, dal punto di vista elettorale, per tutti. Questo spiega il nervosismo ed il gioco al rialzo di alcuni dei protagonisti.
Tutto naturale, fa parte della democrazia.
Chi non sbaglia è chi non agisce e non dice nulla. ciò non vuol dire che faccia però l'interesse dei pensionati, dei lavoratori e degli studenti, etc.
Messaggio del 17-07-2007 alle ore 17:13:02
cmq, siamo sicuri che i sindacati facciano l'interesse dei lavoratori?? secondo me, la stragrande maggioranza dei lavoratori, apparte magari chi fa davvero lavori usuranti, sarebbe favorevolissima all'aumento dell'età pensionabile. il problema è che tutti giocano al rialzo, da rifondazione alla cgil alla cisl alla uil. così si fa a gara a sinistra tra cgli e rifondazione, si fa a gara tra la margherita e la cisl. ma siamo sicuri che qualcuno vince davvero??
Messaggio del 17-07-2007 alle ore 16:53:14
Berto,
ti ripeto e spero che questa sia l'ultima volta: informati bene prima di fare certe dichiarazioni.
L'obbligo per il governo di elaborare per decreto l'elenco dei lavori usuranti è privisto dalla Legge Dini di riforma del sistema pensionistico del 1995. Nel 1999 il Ministro del Lavoro dell'epoca provvide ad emanare un primo elenco non esaustivo dei lavori usuranti.
Angeletti, e non solo lui, sta chiedendo di chiudere questa questione insoluta(12 anni dopo) nel momento in cui si torna a parlare di innalzamento dell'età pensionabile.
E' un dovere del sindacato, ed è naturale che rappresenti i propri iscritti. Ogni associazione si prefigge in primo luogo di rappresentare gli interessi propri e quelli previsti nel proprio statuto. Mi sembrerebbe assurdo il contrario. Quanto al fatto che il sindacato non si sia mai preso la briga di tutelare gli interessi generali del Paese, forse non ricordi l'accordo del 1993 sul costo del lavoro ed il nuovo meccanismo di recupero del potere d'acquisto di salari e stipendi.
Messaggio del 17-07-2007 alle ore 16:40:37
ki, per piacere fai qualke passo avanti!!!! quelli che ci prendono per il culo sono gli "amici" di rifondazione e comunisti italiani, nn il corriere della sera!!!! altro che circolo mediatico!!!! l'italia è uno dei poki paesi in cui si va in pensione o troppo presto o cn poki anni di contributi. in inghilterra ce ne voglioni 44 di anni di contributi (è certo vero che iniziano a lavorare a 22-23 anni se fai l'università, altrimenti molto prima, a 18). pure in repubblica ceca vanno in pensione con quasi 40 anni di contributi.
il problema italiano è la sinistra radicale, totalmente anacronistica e staccata dal paese. la classe operaia nn esiste piu', quelli parlano ancora di capitalismo. vogliono mettere le maestre d'asilo tra i lavori usuranti!!!! a questo punto tutto è relativamente usurante.
d'altronde, è questa è la cosa piu' importante, se nn passano gli scalini, dal 1 gennaio 2008 si va direttamente in pensione a 60 anni, di conseguenza meglio gli scalini che gli scaloni o il fossato di una possibile caduta del governo!!!!
Messaggio del 17-07-2007 alle ore 16:21:41
che il sindacato pensa solo all'interesse cieco di chi rappresenza senza guardare all'interesse del paese è un dato di fatto.

fare pressione per un criterio per i lavori usuranti in un momento in cui si parla di riforma dell'età pensionabile è un bel modo per fare lobby:
in italia si inizia a lavorare tardi (prima si iniziava tra 14 e 20 anni oggi prima si inizia attorno ai 30) e si muore dopo (per fortuna si campa di più). va da se che l'età si deve alzare! se in questo discorso si inserisce il discorso del lavoro usurante, non si fa che mettere pressioni sul governo.
la sinistra radicale infatti appoggerà la linea dell'usurpazione, e il governo andrà ancora più in difficoltà... per questo è da disprezzare il comportamento del sindacato.

jena t'irraggione

Messaggio del 17-07-2007 alle ore 16:05:19
Berto,
hai interpretato male l'intervista di Angeletti. Direi che ci sia quasi una prevenzione che oscura la lucidità mentale.
Angeletti ha si detto che la Uil non rappresenta i giornalisti, che non sono rappresentati dai sindacati confederali, ma ha anche parlato di un criterio per i lavori usuranti. E quando ha indicato il criterio dei turni e dei lavori notturni, ha ricompreso anche i giornalisti ( e noi sappiamo quanto lavoro notturno ci sia sulle spalle dello Straniero).
Rileggi l'intervista.
Messaggio del 17-07-2007 alle ore 15:35:38
Personalmente sono favorevole all'innalzamento dell'età pensionabile, soprattutto perchè prima dei 30 anni non lavora quasi nessuno e chi lo fa è solo a gratìs
Cmq la cosa più divertente è vedere come gli italioti si scannano fra loro per le pensioni, quando i politici se le sono già sistemate da un pezzo e proprio in virtù di questa manovra bipartisan nessun governo potrà mai cadere
Chissà cosa dirà l'italiota quando si ritroverà con 150 euro mensili... ciò che gli mancherà servirà per pagare la pensione a Mike Bongiorno, che se diventa senatore è sicuro che non schiatta prima di aver compiuto il centenario
Messaggio del 17-07-2007 alle ore 14:56:42
ki è certo che l'innalzamento fa il mio interesse. io oggi pago le pensioni ai pensionati attuali. se non si alza l'età pensionabile, con l'età della vita che tende ad allungarsi, il sistema finisce per essere economicamente insostenibile (questo è un dato di fatto, non una constatazione ideologica).
inevitabilmente l'insostenibilità del sistema si ripercuote su chi9 quel sistema lo finanza (i lavoratori attuali).

Avere un bilancio in attivo non significa stare in gran forma: se lo stato finanzia le passività è facile andare in attivo...c'era un articolo sul sole una decina di giorni fa che analizza il bilancio dell'inps. in rete non lo riesco a trovare (ho cercato poco). se ti interessa fattela tu la ricerca di questo articolo, che secondo me, anche se è tecnico, dà l'idea di quanto è nescessario l'innalzamento dell'età.

per il mkt del lavoro quella è un'altra questione che adesso ci porterebbe fuori tema.

Cmq ti faccio un esempio: io a settembre inizio a lavorare dopo aver finito l'università. un mio conoscente tra pochi anni va in pensione. lui lavora nella PA. siccome mi rendo conto di quanto pesano le tasse sullo stipendio di un giovane neoassunto (/per non parlare di quelli che guadagnano di più) e vedendo questo mio amico di famiglia che potrebbe lavorare per altri 10 anni, mi rendo conto che assurdo il sistema attuale.

allora dovremmo abbassare l'età di tutti i lavori! perchè un imprenditore non è sotto stress? è possibile sopportare tuttq questa pressione a 50/60 anni? non è solo la stanchezza fisica quella che conta! purtroppo lavorare stanca...il problema è che in italia siamo sfaticati!
Messaggio del 17-07-2007 alle ore 14:46:46
Ki, ti appoggio. Il problema qui è che si aggirano i problemi e il problema sono le politiche di occupazione in primis e il fatto che la gran parte dei giovani entra nel mondo del lavoro tardi e male
Messaggio del 17-07-2007 alle ore 14:45:28
io credo che in questione c'è da una parte l'interesse dello stato, che ha dei vincoli di bilancio, e dall'altra la logica politica, che deve ottenere consensi (oggi in italia le elezioni le vince chi ha il consenso dei vecchi).

il sindacato non fa altro che creare pressione sulla logica consensuale (quella che va a suo favore). il sindacato fa pressione solo in base ai suoi interessi di rappresentanza (infatti i giornalisti non sono usurati perchè la uil non rappresenta i giornalisti).

quello che mi scandalizza è che neanche in un momento in cui c'è un governo a lore relativamente favorevole, in cui si sta cercando di intraprendere un processo di riforma, in cui ci sono spiragli di un minimo di riforme, il sindacato blatera guardando solo ed esclusivamente ai suoi interessi. mi sembra chiaro che così non si va da nessuna parte
Messaggio del 17-07-2007 alle ore 14:42:07
Berto, sei proprio sicuro che aumentando, come dice Draghi, l'età del pensionamento si faccia l'interesse dei giovani lavoratori?
Ricordati di quando si cominciò a parlare del lavoro interinale, Co.Co.Co. eccc...pure allora i Mass-Media ne strombazzavano le virtù taumaturgiche.
Ora ci siamo tutti resi conto che , in realtà, non si facevano gli interessi dei giovani ma dei soliti noti.
Io penso che si voglia ripetere la stessa operazione mediatica.

Di recente è stata liquidata da tutti gli economisti un’altra frottola corrente: l’onere pensionistico insopportabile.
Laddove al contrario il bilancio Inps è a posto. E - senza l’assistenza e gli oneri non da lavoro dipendente - avrebbe un attivo di 3,5 miliardi di euro.
In più, c’è il futuro.
Chi ha detto che la platea degli occupati, a favore dei futuri pensionati, non debba crescere, con giuste politiche?
Insomma è sbagliato prendere ai poveri per dare ai poveri, con la scusa del «conflitto tra generazioni». (interesserebbe solamente alle cordate finanziarie...ecco Draghi!)

Insomma , ti prego di riflettere un pò, prima di dar ragione a lor signori (hanno iniziato sul Corriere una campagna mediatica da circa un anno) e dare addosso a chi ti vuol bene!


Messaggio del 17-07-2007 alle ore 14:22:17
Caro Berto,
posso essere daccordo con te che, se non si alza l'età pensionabile in tempo, a pagarne le conseguenze saranno i giovani lavoratori di oggi e di domani, ma da qui a dire che è stupido far lavorare solo 35 anni chi fa i turni di notte, ce ne corre. La legge Dini già prevedeva che i lavoratori usuranti avessero questo trattamento differenziato. Dopo 12 anni solo in minima parte sono stati individuati questi lavori usuranti. Spero che tu non pensi che siano usuranti solo lavori come il palombaro ed il minatore.
Per quanto riguarda Angeletti, almeno lui dice che il sindacalista non è un lavoro usurante e non cercherà di agevolarne la pensione anticipata. A differenza di qualche altra categoria che predica bene e razzola male e sappiamo di chi si tratta...
Messaggio del 17-07-2007 alle ore 10:19:59
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/07_Luglio/17/lavoro_usura_baristi.shtml


vi rendete conto che questa persona (e altre della sua stirpe) è una delle persone più influenti nel processo di riforma pensionistico? a me ha scioccato leggere questa massa di idiozie.

siccome a rimetterci saremmo noi giovani lavoratori (?) voi non provate un pò di sdegno? vale la pena dare tutto sto peso ad un sindacato così immaturo?

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