Cultura & Attualità
La purchette
Messaggio del 30-09-2007 alle ore 02:37:52
Just, in ogni caso il master degli chef della porchetta si fa solo a lanciano
Just, in ogni caso il master degli chef della porchetta si fa solo a lanciano
Messaggio del 30-09-2007 alle ore 02:20:17
ti sei dimenticato di dire che il tutto si fà con l'animale ancora vivo!
ti sei dimenticato di dire che il tutto si fà con l'animale ancora vivo!
Messaggio del 30-09-2007 alle ore 00:46:58
Se Pasqualino inforna a mezzanotte e ricaccia alle 7 del mattino vuol dire che ha cucinato una porchetta di 70 chili?
Se Pasqualino inforna a mezzanotte e ricaccia alle 7 del mattino vuol dire che ha cucinato una porchetta di 70 chili?
Messaggio del 30-09-2007 alle ore 00:17:16
Preparazione:
L'animale va inciso all'altezza delle spalle asportandogli le scapole.
Successivamente si prepara un trito composto da erbette, pepe, sale...
Il preparato s'introduce nelle incisioni effettuate sulla carne.
Nel preparare l'animale, s'erano in precedenza asportati il fegato, il polmone e il cuore. Questi vanno sbollentati e tagliati in dadoni, conditi con il trito e reimmessi nelle cavità che va cucita con lo spago.
L'animale sarà poi impalato per tutta la sua lunghezza con un grosso bastone sorretto da due forcelle che a loro volta sovrastano la teglia in cui coleranno i grassi di cottura.
S'infila nel forno riscaldato nel modo opportuno per l'occasione e si lascia cuocere considerando un'ora di cottura ogni 10 Kg di maiale.
A cottura ultimata si rimuovono le braci per far avere alla cotenna quel bel colore di crosta, appetitosa e scrocchiarella.
La porchetta si mangia fredda, cercando di far giungere nel piatto del magro di petto o di costa, un pezzetto di cotenna, una manciatina di quel ripieno saporitissimo.
RISULTATO:


Preparazione:
L'animale va inciso all'altezza delle spalle asportandogli le scapole.
Successivamente si prepara un trito composto da erbette, pepe, sale...
Il preparato s'introduce nelle incisioni effettuate sulla carne.
Nel preparare l'animale, s'erano in precedenza asportati il fegato, il polmone e il cuore. Questi vanno sbollentati e tagliati in dadoni, conditi con il trito e reimmessi nelle cavità che va cucita con lo spago.
L'animale sarà poi impalato per tutta la sua lunghezza con un grosso bastone sorretto da due forcelle che a loro volta sovrastano la teglia in cui coleranno i grassi di cottura.
S'infila nel forno riscaldato nel modo opportuno per l'occasione e si lascia cuocere considerando un'ora di cottura ogni 10 Kg di maiale.
A cottura ultimata si rimuovono le braci per far avere alla cotenna quel bel colore di crosta, appetitosa e scrocchiarella.
La porchetta si mangia fredda, cercando di far giungere nel piatto del magro di petto o di costa, un pezzetto di cotenna, una manciatina di quel ripieno saporitissimo.
RISULTATO:


Nuova reply all'argomento:
La purchette
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui



