Cultura & Attualità

La primitivizzazione.
Messaggio del 01-03-2005 alle ore 23:12:19
Se è per questo "questi discorsi" sono stati fatti + di 150 anni fa da un ebreo tedesco.
Aldilà di ciò, il capitalismo è un determinato tipo di sistema economico che ha come caratteristica principale la seguente: o si allarga o implode (a voler completamente prescindere dagli effetti nefasti sulla psiche della "libera" popolazione che vive e si consuma all'interno dello stesso).
La potenza è nulla senza il controllo, e aggiungerei, senza coscienza, ma non quella in cui credono i più!

Mr home,
la mia paura è che anche dopo un tale processo di primitivizzazione l'uomo abbia ancora il coraggio di ricordare da cosa sia regredito, perdendo così una meravigliosa opportunità per creare "ex novo" la propria...i propri attraversamenti su questa terra...
Messaggio del 01-03-2005 alle ore 17:13:57
Home in teoria hai ragione, in pratica sono almeno 100 anni che si fanno questi discorsi e non è mai successo nulla. Anzi il sistema nel suo insieme funziona e come!! Se escludiamo le 2 guerre mondiali i trend di crescita, parlo sempre complessivamente, sono incredibili, per non parlare di questi ultimi 15-20 anni.
Naturalmente il sistema si regge su una continua tensione interna, anzi maggiore è la tensione, maggiore è la crescita.
C'è tanto denaro nei circuiti finanziari internazionali che diventa impossibile spenderlo e sono disposti a finziare qualsiasi intervento piuttosto che tenerlo fermo.
Il problema è che queste risorse vanno dove rendono di più cioè dove il lavoro costa meno e si pagano meno tasse.
Quindi il tuo studente MBA troverà tutto il lavoro che vuole, basterà che si trasferisca in India e si paghi una pensione privata.
Hai ragione così come stanno le cose il sistema non può reggere, perchè dopo aver spremuto tutto lo spremibile hai morti di fame del terzo mondo ora sta spremendo ai morti di fame del primo.
Ma basterà una minuscola riallocazione delle risorse nel nostro mondo che il sistema ripartirà più spedito di prima
Messaggio del 28-02-2005 alle ore 13:15:20
Però...
Quello che vedo, sebbene io non sia molto ferrato in materia economica, geo-politica, storica ecc (è un eufemismo per non dirvi che ci capisco proprio un cazzo!), è davanti ai miei occhi.
Vedo le imprese dei paesi industrializzati spostare la produzione, sottraendo lavoro in casa, nei paesi da "sfruttamento", nei paesi da soma, quelli dove il costo giornaliero del lavoro è di circa 20 Euro per un operaio! Sono le regole dell'economia, se non sbaglio...
Sintetizzo: mi levi il lavoro, lo fai fare da chi ti costa un cazzo per poi rivenderlo a me che non ho più il lavoro?! o che ho un impiego a tempo determinato a 3 mesi che non mi permette di acquistare neanche una macchinetta fotografica digitale a rate!? Ma come ti passa per la testa che possa funzionare a lungo? Forse, caro amministratore delegato, nei cinque anni in cui ci sarai tu in carica servirà a pararti il culo e far bella figura... ma poi? potremo sempre metterci una pezza? un tampone?
Forse prendo un granchio, non so, ma è quello che vedo, quello che sento. Non c'è bisogno di una laurea in economia aziendale per capire che l'80% dei giovani con cui parli ce l'ha nel culo... ben ficcato! E non serve nemmeno un master all'NBA per capire che si tratta di un serpente che si morde la coda!
Il mio lavoro mi porta a girare moltissime industrie ed aziende di rilevanza mondiale, e quindi riporto quel che vedo e sento.
Ripeto, non ho cognizioni tecniche con cui avvalorare il mio discorso e forse sbaglio... ma penso che crollerà questo sistema! si autodistruggerà!

E poi sarà la natura a governare...
E solo i senzacristo come me, quelli che hanno il senso di appartenenza alla natura ed alle sue leggi... sopravviveranno!
The masters of the universe...He-Man..He-man...He-man...He-man...papparapappaaaaaaaaaaaaaaa
Messaggio del 28-02-2005 alle ore 12:52:59
Infatti, Adonai, parlavo di "pace tesa" proprio per evidenziare che dovrò essere sempre ben attento a non farmi fottere! Ma potrebbe succedere, non lo nego. E sarà giusto così...

Il primo intervento dovrebbe essere uno spunto di riflessione o, quantomeno, di discussione...
Il secondo è che mi so fatt pijà! e ma piaciute pure...

Messaggio del 28-02-2005 alle ore 12:33:37
Mr Home, chi ti dice che quando ciò accadrà non sia proprio tu il primo a cadere dilaniato per mano altrui prima che tu possa renderti conto di cosa ti sta accadendo?
Messaggio del 28-02-2005 alle ore 08:46:21
Quando il sistema crollerà (e lo spero! cazzo quanto lo spero!) sarò pronto! Sarò pronto a sgozzare, sarò pronto all'azione, sarò pronto a riprendermi il calore della natura, la sua mano buona, il suo fiato caldo, il suo artiglio di metallo. Mi riprenderò tutto quello che l'uomo mi ha rubato! E vivrò una pace tesa...
Messaggio del 28-02-2005 alle ore 08:40:07
Fra i libri "Il condominio" di James. G. Ballard e "Cecità" di Josè Saramago ho trovato di che pensare.

Nel libro di Ballard, gli abitanti di un condominio di 40 piani alla periferia di Londra, icona della società moderna e razionale, perdono il controllo dell'organizzazione. L'organizzazione del condominio, le sue tecnologie, i suoi sistemi di controllo si sgretolano e lo precipitano nel buio di un rapido e sofferto processo di primitivizzazione. Si torna a combattere, coi mezzi offerti da questo nuovo ecosistema di metallo e cemento, per il dominio del territorio e della sessualità. L'uomo moderno, per sua mano, si libera delle sovrastrutture culturali e torna ad essere elemento della natura... dove niente è innaturale!

In "Cecità" di Saramago viene affrontato il tema della cecità morale della società contemporanea. Un'intera nazione, colta da un'epidemia di "mal bianco", perde la vista e si ritrova immersa una cecità bianca:una cecità dove non è il nero a farla da padrone ma un candido e lattiginoso mare bianco!
Ed ecco che anche in "cecità" torna l'uomo e la sua natura, torna il dominio del territorio e della sessualità; ma torna anche la solidarietà e la mano buona della natura. Anche in "cecità" ci troviamo di fronte ad un processo di primitivizzazione dell'uomo moderno...

Infine... il Rocky Horror Picture Show!
L'epilogo del criminologo, davanti ad un mappamondo a forma di culo luminoso, è quantomai azzeccato: "Persi nel tempo. Nello spazio. E nei significati."
(quest'ultima era una bonus track!)

Nuova reply all'argomento:

La primitivizzazione.

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)