Cultura & Attualità

La politica e la piazza
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 10:11:25
ROMA - «La Casa delle libertà non ha più senso». Pier Ferdinando Casini lo dice a chiare lettere: «Certi vertici sono ormai inutili. Se li facciano Berlusconi, Fini e Bossi». Per il leader dell'Udc, poi, alcuni riti come la manifestazione di San Giovanni del 2 dicembre appartengono al «passato»

Avevo previsto che della "piazzata" destrorsa se ne sarebbero dimenticati tutti dopo natale.
In realtà ho preso una cantonata bella grossa.

Con abile e tempestiva mossa a sorpresa, Casini ha spiazzato Berlusca & Soci rubandogli clamorosamente la scena e vanificando il tutto.

Ora si parla di come riunire la CDL...

Più che spallata io direi che ora la CDL fa...SPALLUCCE

P.S. X dean corso: che ti avevo detto che la piazza in italia non serve più ad una emerita cippa?
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 10:30:33

«ORA PRODI È PIÙ FORTE» - Sulla manifestazione di sabato ribadisce: «Noi riteniamo straordinario questo popolo di centrodestra che è andato in piazza, lo rispettiamo profondamente, ma pensiamo che il tempo dimostri la nostra tesi» e cioè «che il giorno dopo questa manifestazione Prodi è più forte perché ancora una volta nel nome dell'antiberlusconismo può superare tutte le contraddizioni che ha nella sua coalizione»

Requiem per la CDL e prove generali per la "nuova" Balena Bianca

Messaggio del 05-12-2006 alle ore 10:46:38
e io ti ho dato ragione
ma siamo sinceri, dimmi un posto dove la piazza non è diretta da forze che se ne stanno nel palazzo per loro fini
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 11:39:32
anima possibile che non capisci che è solo un tentativo di casini x prendere mastella o i voti di mastella?
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 11:42:17
chissà perchè alla piazza si attribuisce un valore diverso a seconda del colore dei manifestanti...
questo per me rimarrà sempre un dilemma!
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 11:45:26
alex non lo so!
continuano a deridere quella parte del paese.
ma poi la gente si incazza!
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 11:48:14
A me la piazza non poace a prescindere. Tranne quando la convoca giuliano ovviamente

Ma che da sinistra ci sia un disprezzo totale per circa il 50% del paese mi sembra evidente anche dai post qui sopra.

Messaggio del 05-12-2006 alle ore 11:59:44
La cosa che ha fatto imbufalire il popolo di sinistra è stato costatare che il cavaliere è più forte che mai (oltre ad essere invicibile, pare che sia ormai anche immortale ) e che ha occupato lo spazio che consideravano per diritto divino loro, la piazza e poi non una piazza qualunque, ma addirittura San Giovanni.
Ora fanno un bel parlare i Furio Colombo o i éiero Sansonetti di non sottovalutare il popolo di destra, visto che sono stati loro, come tanti Marat con "l'amì du peuple" a soffiare sull'odio di classe
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 12:01:17
no caro dean!
non è il 50% del paese, sono solo due milioni di idioti!

il problema vero, come ha detto just, è che poi la gente s'incazza veramente e in un paese così poco coeso come il nostro, non ci vuole mica tanto a far tornare le barricate.

a mio avviso, c'è poco da ridicolizzare: Prodi apra gli occhi e si tolga quelle bende che gli impediscono di guardare il paese con più obiettività.

le bende, ovviamente, sono di colore rosso/verde.
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 12:04:09
due milioni di evasori, tangentari, pensionati teledipendenti, casalinghe forcaiole, ragazzini discotecari bruciati dalle pallette, fascistelli manganellatori.


Togliatti e Gramsci si taglierebbero le vene a sentire tanta pochezza di analisi politica
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 12:04:49
infatti
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 12:09:46
lo sapevo che alla fine i coglioni siamo diventati noi!
------------
Editato da Just il 05/12/2006 alle 12:10:49
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 12:14:21
E' chiaro che non puoi pretendere ragionamenti sofisticati dalle masse di sinistraottuse, docili e sanguinarie e fanatizzate buone solo per essere usate come forza d'urto al suono di parole d'ordine e slogan, ma sentire fare certi raggionamente da D'Alema e Fassino mette tristezza
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 12:17:32
li facevo molto + intelligenti , viscidi x l'esattezza(un complimento x 1 politico) ,
ma a questo punto devo pensare che sono proprio stupidi!
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 12:52:25
anima, è verissima la tua affermazione che casini ha rubato la scena ai "manifestanti", ma ti sbagli, a mio avviso, quando dici che adesso si parla di come rincomporre il polo. no anima, adesso si parla dello scenario post-polo!! adesso si parla di, o meglio si lavora su un diverso scenario politico che può approdare in sole due direzioni. e tutto dipende da come verrà riformata la legge elettorale. se si arriverà effettivamente ad un premio di maggioranza al partito più votato, avremo uno scenario, se al contrario non si andrà in questa direzione la situazione sarà ben doversa. ma in entrambi i casi scordati di rivedere i due schieramenti così come sono ora!!
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 13:51:23
ohhh finalmente qualcuno che ha capito il senso del post.

Complimenti Fenice.

In effetti l'attuale situazione di stallo politico è dovuto in buona parte a quell'obbrobrio di legge elettorale (PORCATA per chi non lo sapesse) concepita dall'allora agonizzante centrodestra per tentare di arginare l'emorragia di consenso e per rendere dura la vita al futuro governo di centrosinistra.

In tempi non sospetti (vero Dean?) io dissi che il ritorno al proporzionale sarebbe stato il ritorno al pantano della politica degli accordi sottobanco nelle quali il vero potere era saldamente nelle mani delle segretarie dei partiti e non nella base, quella stesse che poi, come dice l'imbufalito e delirante dean corso (dean che t'ha pijiat? te ne si scit di cocc o ti hanno rubato la password? ) sono," docili e sanguinarie e fanatizzate buone solo per essere usate come forza d'urto al suono di parole d'ordine e slogan"

Io sono per un maggioritario vero e secco. Hai più voti? Governa. Se fallisci so a chi dare la colpa e non ti voterò.
I partitini del kaiser 'cò se ne andassero affan...

Finalmente niente più mastella/casini e micropartitini vari.
Solo due grandi schieramenti che si azzannano e si scannano non sul numero dei manifestanti in piazza, ma sui risultati "concreti" delle rispettive azioni di governo.

Purtroppo questo, per la situazione politica attuale è pura utopia e quindi riiniziamo coi girotondi, le piazzate e tutte queste manifestazioni che oramai non servono prioprio a nulla se non per fare propaganda e far abboccare gli allocchi (sia essi di destra come di sinistra).

Quindi Fenice se le cose cambioassero nel senso che ti ho detto, sarei il primo a festeggiare il tramonto dei vari Prodi/Berlusconi e compagnia brutta. Peccato che c'è sempre più gente coi paraocchi e la mente affoscata dall'indottrinamento e dalla voce del padrone.

Un' ultima considerazione per il neo-bufal-conservatore Dean Corso.
A parte che adesso quello che stà generalizzando beceramente sei tu (ma scommetto che lo hai fatto per appicciare un pò la focagna

Tuttavia quando affermi che:

"Berlusconi è più forte che mai" ti sbagli di grosso.

Mai come in questo momento la sua leadership è in pericolo e lui stesso si trova in posizione di debolezza.
Casini e Fini, ma anche lo stesso Tremonti ed altri "colonnelli" all'interno della ex (oramai) CDL hanno già espresso chiaramente che se si vorrà un nuovo accordo politico bisognerà rivedere seriamente i vertici del potere.

Questo vuol dire che molti ovviamente tentano di fargli le scarpe.
casini non avrebbe mai osato un affondo così netto se non avesse ben chiara la debolezza del leader della CDL.



Messaggio del 05-12-2006 alle ore 13:54:09
Ma quale disprezzo, era ora che scendessero in piazza.
C'ho aperto pure il post. Il folklore ha un suo fascino, soprattutto vedere squadrette e compassi insieme alle croci celtiche
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 13:59:58
quanda si mmalamend Mat3o3
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 14:07:38
Dov'è che generalizzo?
io parlo della massa che manifesta, non delle singole persone ed unamassa è uniforme ed indistinta.
Il 90% dei manifestanti mettiamo di sinistra a dargli una pistola in mano si sparerebbe in un orecchio dato che è assolutamente lontana dalla violenza, ma migliaia di persone messe insieme ed ipnotizzate dal bombardamento mediatico diventano quello che ho detto.

Mat

Ma quale disprezzo, era ora che scendessero in piazza.
C'ho aperto pure il post. Il folklore ha un suo fascino, soprattutto vedere squadrette e compassi insieme alle croci celtiche




(anche se ti conosco abbastanza per sapere che saresti stato ltrettanto stronzo con una manifestazione sindacale)

Per quanto riguarda il maggioritario secco all'inglese , beh daccordissimo, il centrosinistra ha preso 24'000 voti in più? beh per quello che mi riguarda ne ha presi 23.999 più del necessario.
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 14:20:06
dov'è che generalizzi?

semplice:


La cosa che ha fatto imbufalire il popolo di sinistra è stato costatare che il cavaliere è più forte che mai (oltre ad essere invicibile, pare che sia ormai anche immortale ) e che ha occupato lo spazio che consideravano per diritto divino loro, la piazza e poi non una piazza qualunque, ma addirittura San Giovanni.



E ancora:


due milioni di evasori, tangentari, pensionati teledipendenti, casalinghe forcaiole, ragazzini discotecari bruciati dalle pallette, fascistelli manganellatori.
Togliatti e Gramsci si taglierebbero le vene a sentire tanta pochezza di analisi politica



Giarda che skinnolo non è un campione rappresentativo del politico di sinistra

Ti sei fatto fregare dall'adonaite pure tu

Cmq tornando seri, ricordo un post di diverso tempo addietro in cui asserivi piuttosto fermamente che eri a favore del proporzionale".
Per "tutelare il diritto di essere rappresentato delle minoranze" dicesti...o qualcosa del genere mò non mi va di ricercare il post...
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 14:23:59
anima, mi vedo costretto a dissentire da molti dei tuoi argomenti. prima di tutto quando affermi il pantano del proporzionale(se ho ben capito riferendoti al sistema con il quale abbiamo votato alle politiche). quello non è affatto un proporzionale, perchè prevede un premio di maggioranza, e quindi la "costrizione" ad allearsi in uno dei due poli!! e questo sorvolando sulla assurdità di pensare un sistema con le liste ma senza preferenze. e quì va ad incastonarsi la mia seconda obiezione alle tue teorie. tu parli di potere delle segreterie con il proporzionale che sparirebbe, o almeno diminuirebbe con il maggioritari "puro". ma scherzi?? è esattamente il contrario!! con l'uninominale(all'inglese o all'americana), indispensabile per un maggioritario puro, che decide il candidato di collegio?? forse il popolo?? gli iscritti?? i dirigenti locali?? nulla di tutto ciò!! il candidato viene deciso dalle segreterie nazionale, con il bilancino in mano per far quadrare i conti "tanti collegi sicuri a te, tanti a me. tanti incerti a te tanti a me..."!! e questo meccanismo ha portato a risultati tipo l'udc nella passata legislatura, che aveva con il 3,9% quasi più parlamentari di an che aveva l'11%
tu mi obietterai: ma io immagino uno scenario senza partiti e partitini. io ti rispondo: noi siamo l'italia. siamo l'europa. abbiamo la nostra millenaria civiltà, la nostra cultura e le nostre tradizioni, che ci hanno portato ad elaborare, e soprattutto assimilare, svariate forme di pensiero. da noi il comunista o il fascista, il cristiano sociale o il liberista laico, , il socialista o il conservatore, esisterà sempre, e sempre, se vorrai fare un bipolarismo, dovrai fare i conti con queste diverità ideologiche. diversità dettate dalla nostra cultura. infatti, eccezion fatta per l'inghilterra, in europa si vota ovunque con sistemi proporzionali. che abbiano lo sbarramento come in germania, il premio di maggioranza come in francia, ma comunque proporzionali. caro anima, noi non siamo i barbari d'oltre oceano, noi siamo l'europa. e voler rincorrere e scopiazzare dai barbari, non ci porterà nulla di buono!!
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 14:35:13
Fenice, quello che tu dici riguardo alla scelta dei candidati è verissimo, tuttavia con un maggioritario secco, o magari anche non uninominale ma comunque con premio di maggioranza come era il nostro precedente sistema elettorale (deciso dalla maggioranza degli italiani con referendum non dalla maggioranza dei segretari di partito

i candidati scelti dalle segreterie passerebbero per il giudizio popolare. se sbagliano sbagliano. Sono bruciati politicamente e nessuno li voterebbe più, indi per cui le segreterie sarebbero costrette alle successive elezioni ad inventarsi e proporre necessariamente qualcosa di NUOVO, non come adesso che si ripresentano come se nulla fosse successo, SEMPRE LE STESSE MUMMIE OTTUAGENARIE...

Per quel che riguarda le tradizioni e tutto il resto, ti dico che infatti io ho detto che essendo noi in Italia, il mio ragionamento era pura utopia.

In ogni caso io sono il primo a considerare le "tradizioni" come un prezioso patrimonio culturale da conservare e di cui esserne fieri.
Anche per questo NON VOTO la DESTRA BERLUSCONIANA.

Agli "avventurieri" del marketing politico e dell'affarismo globalizzatore non gliene può fregare una emerita e sacrosanta mazza della conservazione del patrimonio archittettonico-storico-culturale-socio-ambientale, A MENO CHE non ci possano ricavare qualche bel mucchio di milioni di euro speculandoci sopra sia economicamente che politicamente.
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 19:23:45
anima, sul discorso delle candidatire c'è da fare due ragionamenti:
1) la sostituzione di un eventuale candidato "bruciato", spetterebbe di nuovo alle segreterie, che di nuovo opterebbero la scelta in base a quel famoso bilancino del quale accennavo.
2) con il maggioritario la "valenza" del candidato passa, agli occhi dell'elettore, in secondo ordine, proprio perchè, votando con il maggioritario, è chiamato a scegliere la coalizione e il primo ministro. ti faccio un esempio: se io fossi un liberista berlusconiano, con il maggioritario sare portato a turarmi il naso e votare qualsiasi "figuro" la coalizione ha piazzato nel mio collegio. perchè mi pare evidente che la vittoria del mio schieramento, e del mio leader designato, sia infinitamente più importante di un singolo candidato!!
con il proporzionale e con la preferenza, il mio voto sarebbe senza ombra di dubbio più libero!!

il tuo ragionamento, in un certo qual modo, avvolora il proporzionale. è pressocchè evidente che con il proporzionale ho la più ampia e variegata scelta sulle liste e sugli uomini delle stesse, con il maggioritario o non voto, oppure scelgo il "male minore"!!
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 20:02:29

Cmq tornando seri, ricordo un post di diverso tempo addietro in cui asserivi piuttosto fermamente che eri a favore del proporzionale".
Per "tutelare il diritto di essere rappresentato delle minoranze" dicesti...o qualcosa del genere mò non mi va di ricercare il post...



parli di me?



L aprima delle tue citazioni mi sembra alquanto lampante, basta leggere il livore delle risposte sull'altro post.
La seconda spero che tu ti sia accorto che non è quelloc he penso io di chi ha manifestato, ma quello che pensa l'elettore medio di sinistra e la prova è sempre nell'altro post.
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 21:05:49
Ragà torniamo in piazza, è meglio.
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 21:09:53
Se fosse stata una semplice manifestazione contro la finanziaria nessuno avrebbe fiatato... probabilmente a far scaldare gli animi è stato qualche esaltato che ha cominciato a postare immagini da circo che dimostrano un senso di civiltà pari solo alle scimmie. Meno male che c'è chi parla di bende, prosciutti e mortadelle... ora comincio io a postare le mie immagini e se qualcuno fiata gli meno pure.
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 21:21:24
concordo con skin.
Chi di voi mi conosce sa che ho sempre criticato anche le manifestazioni di sinistra che scadono nel letamaio, c'avevo anche scritto un articolo su quella che si era svolta a lanciano.

vantare di aver fatto striscioni con quelle scritte e osannarsi per aver detto quello che s'è detto... è davvero miserevole.
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 21:22:14

Art. 21.



Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria.

Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s';intende revocato e privo di ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume.

La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.



Ok?
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 21:23:28
Libero, che ci vuoi fa... c'è chi porta le bende, il prosciutto o la mortedella e chi er copertone.
------------
Editato da Skin il 05/12/2006 alle 21:26:17
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 21:25:40
Mi piacerebbe che ce ne fossero a milioni di questi eventi. Dico sul serio.
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 21:37:22
Mat, questa è una delle più belle libertà costituzionali, non c'è dubbio... io c'ho fatto pure la tesi.
ma attenzione, non è una libertà illimitata e anche se all'inizio pensavo sarebbe stato meglio lo fosse, entrando nell'argomento, ho scoperto che non è così.
Un diritto illimitato non è un buon diritto, perché inevitabilmente calpesta le facoltà di qualcun altro.
un'ingiuria non può essere giustificata dalla libertà di manifestazione de pensiero, ad esempio.

------------
Editato da Libero il 05/12/2006 alle 21:38:12
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 21:45:15
L'ingiuria rientre cmq nell'aspetto legale, in ogni caso uno ha il diritto di dissentire
------------
Editato da Skin il 05/12/2006 alle 21:45:42
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 21:51:13
concordo con libero. e proprio per questo sono indignato dal fatto che gli autonomi dei centri socliali(pagati con il soldi del padrone), siano ancora in libertà, visto che alle loro manifastazione si va giù pesante con le offese. non si risparmiano neanche i morti!!
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 21:52:46
Araba fenice anche defecare fuori dalla tazza è reato
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 22:11:28
mat, sempre meno di inneggiare alla morte dei militari italiani.
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 22:30:20
torna in tema, ci stavi a fare più bella figura
Messaggio del 06-12-2006 alle ore 09:23:32
scusa l'immodestia, ma io "bella figura" la faccio sempre!!
Messaggio del 06-12-2006 alle ore 12:48:01
X dean corso

si dicevo a te dean. Io ho capito perfettamente quello che volevi dire ed il relativo tentativo di innesco di focagna ad esso correlato, tuttavia ancora una volta generalizzi

Quote:
ma quello che pensa l'elettore medio di sinistra e la prova è sempre nell'altro post.


Dunque tu conosceresti quello che pensa la metà della popolazione votante in Italia? Mi sembra un pochino eccessivo non trovi?

Se poi davvero lo conosci bhè...che dire tanto di...CAPPELLA

X Fenice

Quote:
il tuo ragionamento, in un certo qual modo, avvolora il proporzionale. è pressocchè evidente che con il proporzionale ho la più ampia e variegata scelta sulle liste e sugli uomini delle stesse, con il maggioritario o non voto, oppure scelgo il "male minore"!!


Fenice, i candidati possono anche essere scelti dalle segreterie ed in questo in teoria non ci sarebbe nulla di male se il tutto fosse fatto in modo diciamo..."virtuoso" e trasparente.

La segreteria dello schieramento di Sinistra diciamo, sceglie una rosa di possibili candidati reputati "vincenti". Si fanno le primarie: la base decide chi tra i candidati deve rappresentare lo schieramento.

Si va alle elezioni col maggioritario uninominale o no, l'importante è che sia maggioritario. Chi vince comanda. Chi perde aspetta il prossimo turno. Chi vince governerà (con una maggioranza stabile

Governando verrà giudicato dagli elettori che alla prossima elezione potranno riconfermarlo o cacciarlo a zambate in culo.

Semplice e democratico no?

No come adesso che addirittura le preferenze sono decise dall'alto favorendo i soliti sistemi mafiosi e intrallazzamenti vari...

PORCATA la definirono e PORCATA rimane, così come 5 anni di Governo di centrodestra.

------------
Editato da Animamundi il 06/12/2006 alle 12:50:15
Messaggio del 06-12-2006 alle ore 12:52:28
detto che sono personalmente contrario al sistema elettorale con il quale abbiamo votato, mi spieghi la differenza sostanziale tra decidere(le segreterie) chi dovrà essere eletto inserendolo come capo lista(senza preferenze) e mettere(sempre le sucitate segreterie) un singolo candidato di collegio??
Messaggio del 06-12-2006 alle ore 12:57:01
P.S. in questo modo gli elettori più che sulle idee (o peggio le ideologie) si baseranno sui risultati concreti dell'azione di governo.

io non avrei problemi a votare un presidente del consiglio o uno schieramento di destra se questo governasse in modo ineccepibile e a favore della nazione.

le ideologie sono tramontate. Il mondo cambie e quello che conta sono i risultati.
Gli elettori sono divisi 50 e 50. Questo è evidente. C'è chi è di sinistra e chi è di destra ed è perfettamente naturale che sia così (anzi mi preoccuperei del contrario).
come si fà a vincere dunque?
Semplice: si governa e lo si fà "bene". Se no a casa.
Con buona pace di tutti gli intrallazzatori e gli ideologi nostalgici (siano essi comunisti o fascisti che oramai appartengono al passato e non hanno più ragione di esistere, mi spiace per te ma è la storia che decide...)
Messaggio del 06-12-2006 alle ore 14:36:36
Andiamo Anima adesso vuoi dirmi che gli elettori di sinistra rispettano quelli di destra? siamo arrivati a questo?
E' indiscutibile che a sinistra c'è un odio pressochè generalizzato per berlusconi e per chi è di destra, un odio che non è reciproco, uno di destra non odia un elettore di sinistra, ovviamente vorrebbe vedere prodi impiccato per le palle, ma ripeto non odia uno di sinistra, cosa che succede al rovescio.
E questo deriva dalla supposta superiorità morale della sinistra, dalla diversità berlingueriana, uno di sinistra si considera e considera quelli della sua parte moralemnte ineccepibili, mantre considera gli altri non come chi la pensa in modo diverso, ma come chi è moralemnte inferiore.
La sinistra è manichea, intollerante e tutto sommato violenta
Messaggio del 06-12-2006 alle ore 14:59:16

E' indiscutibile che a sinistra c'è un odio pressochè generalizzato per berlusconi e per chi è di destra, un odio che non è reciproco, uno di destra non odia un elettore di sinistra



dean è indiscutibile soltanto nella TUA ottica.
L'odio c'è ma c'è da entrambe le parti. Soltanto gli ideoligizzati odiano.
E bada bene che l'odio c'è ed è altrettanto forte a destra (non per niente Berlusconi lo ha sfruttato nelle ultime elezioni per rimontare lo svantaggio giocando al rialzo con le offese (elettori coglioni etc etc...)

Questo odio deriva dalla conclusione della seconda guerra mondiale.
I fascisti hanno perso i comunisti vinto.

Purtroppo o per fortuna questo odio atavico non è potuto sfociare in una guerra civile vera e propria (come successo in altri paesi) perchè "ingessato" ed "ingabbiato" dalla Democrazia Cristiana sostenuta economicamente e politicamente dagli stati uniti (prima che si scatenino orge di offese VOGLIO SOTTOLINEARE CHE QUESTA MIA E' SOLO UNA FREDDA E RAZIONALE ANALISI STORICA, SENZA NESSUNA IMPLICAZIONE ETICO/MORALE. Quindi per favore EVITATE di fare commenti inappropriati. Grazie )

Se i conti si fossero regolati subito, con una vera e prorpia guerra civile, anzichè strascicarsi sommessamente in una sorta di "guerra civile fredda" latente e permamente, oggi non saremmo ridotti al tipico immobilismo all'italiana che immancabilmente si impantana al centro.

L'unico modo che abbiamo per cambiare oggi le cose è una legge elettorale che strappi finalmente il potere dalle segreterie dei mille partiti e partitini e lo riporti saldamente nelle mani degli elettori, i quali si trasformerebero così da meri "certificatori" delle scelte dei "padroni" a vere e propri esercenti di un diritto costituzionale realmente democratico e civile, IL DIRITTO DI SCEGLIERE ATRRAVERSO IL VOTO CHI CI DEVE RAPPRESENTARE E GUIDARE.

Il processo era incominciato con Segni ed il suo referendum maggioritario. Quello stesso che Berlusconi GIURO' DI DIFENDERE CON LA SUA STESSA VITA E CHE POI HA DISGUSTOSAMENTE AFFOSSATO PER PARARSI IL CULO.

Tutto il resto è solo chiacchiericcio nostalgico-ideologico da Bar/Circolo ricreativo.



Messaggio del 06-12-2006 alle ore 15:04:08
No Anima ti sbagli a destra quest'odio non c'è e non sono io a dirlo,ma un sociologo di sinistra Ricolfi che in "Perchè siamo antipatici" parla proprio di questo, a destra non c'è odio nei confronti dell'uomo comune di sinistra, al massimo gli fanno un po pena, a sinistra si
Messaggio del 06-12-2006 alle ore 15:14:51
Dean, lo vedi che continui ad "odiare" dicendo che esistono sociologi "di sinistra" o "di destra"?

l'odio c'è ed è visibile e palpabile anche a destra.

i sinistri sono antipatici solo agli occhi di quelli di destra. L'antipatia è pur sempre "odio". Stà sicuro che se un destrorso lo può mettere in quel posto ad uno di sinistra, lo fa con lo stesso identico piacere e goduria di quello di sinistra che lo mette in quel posto a quello di destra.

E' PROPRIO QUESTO IL PROBLEMA ITALIANO. Non c'è modo di sapere di dei due "ha ragione".
nei paesi "barbari" (allora) si è fatto a botte (BOTTE DA ORBI). Ma almeno si è stabilito chi avesse ragione e chi no.
da noi (anche per mancanza di memoria, dovuta alla propaganda prima e poi al revisionismo poi, entrambi SOMMAMENTE DELETERI, uniti all'ignoranza e alla politicizzazione del clero ) e oggi ne paghiamo il prezzo.

I barbari sono diventai fari di civiltà e progresso socio economico, mentre noi arranchiamo barcamenandoci alla meno peggio ancora tra il vaticano e Marx...
Messaggio del 06-12-2006 alle ore 15:26:27

Con questo posso incenerire il solito idiota inutile in SUV che non ti da la precedenza a 4 km di distanza



Dean sei il solito "squallido CERCHIOBOTTISTA APPICCIAFOCAGNE che baratta la coerenza per il piacre della focagna

Messaggio del 06-12-2006 alle ore 15:44:42

il bello deve ancora arrivare con quel porco di mortadella di PRODI


Animamundi sparati **********************



a destra sono tutte personcine adorabili, magnanime e gentili vero dean?



Messaggio del 06-12-2006 alle ore 16:10:42
La coerenza è un "valore" di sinistra, anzi de sinistra che non mi appartiene.

Cmq non so daccordo con te, uno di destra lo mette nel di detro ad uno di sinistra con la stessa gioia con cui lo mette ad uno di destra.
L'uomo di destra è individualista
Messaggio del 06-12-2006 alle ore 16:11:54
Messaggio del 06-12-2006 alle ore 16:13:13
però hai notato? se l'èpresa con Prodi, parte il gentile invito che ti ha rivolto a non consumare più ossigeno
Messaggio del 06-12-2006 alle ore 16:18:15
un neocon col senso dell'umorismo...

molto british style

Messaggio del 06-12-2006 alle ore 16:38:20
sono o non sono il leaer dei tory?
Messaggio del 06-12-2006 alle ore 22:32:25
anima, voglio soffermarmi un attimo sul tuo discorso sulle ideologie. sembra che per te sia un passo in avanti la fine delle ideologie(ammesso e non concesso che esse siano davvero finite). ma a questo punto devi spiegarmi una cosa: se uno che decide di scendere in politica non fa questa scelta mosso da una molla ideologia, perchè a tuo avviso fa tale scelta?? tieni presente che far politica vuol dire andare incontro a molte rinunce: togliere tempo alla famiglia, al lavoro, agli svaghi. queste rinunce si affrontano, secondo il mio punto di vista, per due ordini di motivi:
1) una forte motivazione ideologica;
2) un interesse personale!
se rifletti su questa ovvia considerazione, converrai con me che dobbiamo augurarci di avere sempre politici mossi da una molla ideologica.
dato per scontato che non siamo così ingenui da credere alle frottole tipo "spirito di servizio"!!
Messaggio del 06-12-2006 alle ore 23:37:01
Ha riscite pure Rudolf Hess? Grande!
Messaggio del 07-12-2006 alle ore 00:42:10
Rudolf spesso il primo serve per coprire il secondo
Messaggio del 07-12-2006 alle ore 09:43:04
Dean
cmq non credo che era "quel" tipo di interesse a cui faceva riferimento Rudolf/Fenice/Jekil/Hobbit.... insomma LUI

Tuttavia LUI credo che dean ti abbia ampiamente risposto.

Nella politica odierna, finchè conteranno sempre e solo le poltrone e le varie possibilità di voto di scambio e favori che esse permettono ampiamente con le tasche degli italiani, la molla che ti fà rinuciare alla tua vita per darti alla politica è proprio L?INTERESSE PERSONALE deaniano.

Voi di FN siete un relitto del passato, così come i ragazzini che giocano a fare i che guevara coi soldi di papà.
Fate tenerezza, ma è ora di crescere e diventare "adulti".

Purtroppo.
Messaggio del 07-12-2006 alle ore 12:46:13
dean, quando la motivazione ideologica è fittizia, è senz'altro come tu dici, ma quando è reale, è la storia che insegna che così non è!!

anima, proprio perchè sono straconvinto che OGGI le cose stanno proprio come tu le dipingi, sono decisamente contro il maggioritario: un sistema che ha pewrmesso, in base a quei "giochini" che partitini nati proprio contando sul fatto che con tale sistema "senza il mio0,2 non vinci", hanno potuto esercitare fortemente l'arte del ricatto!! due esempi?? dini e mastella!!
sulla tua seconda considerazione, come darti torto?? so da me che oggi chi si interessa alla politica per una ideologia, e non per il misero interesse personale, è fuori dal tempo. ma so anche che a lungo termine chi è fortemente motivato è destinato alla vittoria!!

Nuova reply all'argomento:

La politica e la piazza

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)