Cultura & Attualità

La nuova sinistra
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 20:39:11
io mi sento metodico
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 20:35:09
Si, siamo mediani metodisti...
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 14:28:58
In medio stat virtus


Messaggio del 05-10-2007 alle ore 14:09:33
caro Dean,
non esistono uomini o partiti di centrosinistra. Esiste una coalizione di centrosinistra, formata da partiti di centro ed altri di sinistra. I signori di cui discutevamo sopra sono di centro. Su questo non ci piove
Messaggio del 05-10-2007 alle ore 08:25:58

Ghino ma lo vedi che questi si vergognano di essere di sinistra, loro sono di centrosinistra e sempre più spesso di centro-sinistra
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 22:04:00
Ex compagni lo dicevo ai neodemocristiani D'Alema, Veltroni, Fassino, Bersani, etc. Io resto sempre a sinistra, che avete capito?
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 22:00:15

Cazzarola, companero Ramblert, tu mi farai scompisciare dalle risate!


Messaggio del 04-10-2007 alle ore 21:57:53
Non sarà il salto della quaglia???
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 21:54:23
C'è una continuità storica ed ideale tra gli esponenti del socialismo riformista italiano. Da Treves a Turati, da Matteotti a Modigliani, da Rosselli a Colorni, da Nenni a Craxi. Così come c'è una continuità storica ed ideale tra gli esponenti del massimalismo di ieri e di oggi.
Ci sono sempre state in questo Paese almeno due sinistre.
I comunisti ed i massimalisti ci accusavano di essere socialfascisti? Il tempo è stato galantuomo ed i loro nipotini hanno abbandonato la sinistra.
Tanti saluti ex compagni....
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 16:46:00
Anvedi, hai ragione d'altronde non è ciò che fece il compianto Bettino-Benito
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 16:05:17
Zompa Ghinuccio! Eddai!


Messaggio del 04-10-2007 alle ore 15:42:43
Ghino, ma se voi venite confusi sempre con questi comunisti dai quali ti dissoci regolarmante, perchè non fai un salto di qualità?
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 15:36:06
Camerata un corno! Remigio!


Messaggio del 04-10-2007 alle ore 15:30:30
Ki è uno sporco deviazionista di sinistra
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 15:27:05
Ma tanto ki non preoccuparti la sindacati-confindustria connection non permetterà mai all'ala davvero riformista della sinistra di imporsi, troppi equilibri verrebbero meno e troppo potere verrebbe ridistribuito
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 15:25:26
Camerata Ki, ormai sei un eretico
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 15:22:10
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 15:20:24
Uno non capisce, l'altro non sente!


Messaggio del 04-10-2007 alle ore 14:49:02
Che poi rivolgimento totale un par di palle, quelli sono i dettami della sinistra europea da 15 anni, gli unici a non averlo capito sono i sinistri italici e gallici, ma quest'ultimi non contano sono rintronati dalle troppe mazzate elettorali
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 14:47:05
Ki puoi chiamarmi compagno
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 14:24:34
Ki,
continui imperterrito a considerare la sinistra coincidente col comunismo ed i comunisti. Non è così, per fortuna. Nella sinistra c'è sempre stato, fin dalle origini, chi ha avuto un'idea diversa di società, che concigliasse i meriti ed i bisogni, la libertà e la giustizia sociale. Rimettere in discussione un sistema che dà molto a 10 milioni di lavoratori dipendenti e nulla ad altri 5 milioni di nuovi lavoratori, più i poveri delle libere professioni e del piccolo commercio naturalmente, non è solo un diritto della sinistra riformista, ma anche un dovere. Perchè se ci sono milioni di giovani, di lavoratori insoddisfatti delle proprie condizioni di vita, della distribuzione della ricchezza e dei diritti in questo Paese, bisogna intervenire per cercare di cambiare qualcosa e non essere affezionati ad un sistema e ad una legislazione pensata per un'altra Italia che non esiste più. Noi riformisti pensiamo ad adeguare la legislazione all'Italia di oggi, voi della sinistra convervatrice vorreste adeguare gli italiani alla legislazione vigente...
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 13:00:26
veramente ti sto ricordando il tuo..oppure vale solo per i terzi?
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 12:56:45
Porcalamadonza...ho dimenticato di chiedere prima il tuo giudizio!


Messaggio del 04-10-2007 alle ore 12:47:05
soluzioneikkiali per ragioni personali

così poi chi lo fa sapere è una carogna
Messaggio del 04-10-2007 alle ore 12:41:06
Per il compagno Dean Corso

Ormai è un rivolgimento totale. Tutto è cominciato da quando due noti economisti (Alberto Alesina e Francesco Giavazzi) hanno voluto impartire una lezione accademica al centrosinistra.
Hanno spiegato che il Liberismo è di sinistra. È nato per sostenere gli interessi dei deboli, degli sfruttati, dei precari, dei proletari di tutto il mondo. Una novità assoluta.
C'è già chi pensa di scavare tra gli scritti di Marx, Hengels, Lenin, Gramsci e Togliatti per trovare i primi indizi di tale sconvolgente scoperta. La compagna Margaret Thatcher, nonché gli eredi dello scomparso Ronald Reagan, già sono stati invitati ad iscriversi alla "Cosa Rossa".
Mentre Sandro Bondi si aggira sconvolto. Gli toccherà riprendere la tessera del vecchio partito comunista (col nuovo nome: "Comunista-Liberista"). Anche se nel frattempo quel partito si è estinto.

I due autori hanno del resto brillantemente esposto le loro idee sotto l'occhio vigile di Giuliano Ferrara ad "Otto e mezzo".
E' stata una difesa appassionata dei cosiddetti "ultimi", ovverosia i poveretti, i morti di fame. Da non confondere con gli esosi lavavetro. Per questa intera umanità dolente è sceso in campo il capitalismo compassionevole, tutto spostato sulle idee di sinistra.
I nuovi grandi valori di questa Nuova Sinistra saranno d'ora in poi il profitto, il mercato, lo sfruttamento di donne e uomini (se capita anche i bambini). E si potrebbe aggiungere il lavoro straordinario, l'abolizione dell'articolo 18, cinque anni di apprendistato perché c'è bisogno di molto tempo per misurare le capacità di un individuo. Diventano, in tale orizzonte, grandi associazioni di Sinistra la Confindustria, la Confcommercio, la Confagricoltura.

E quali sono, a questo punto, i "valori" della destra? Sono, rappresentati, innanzitutto, dai sindacati che si ostinano a calpestare i diritti degli ultimi e dei più deboli. E' di destra la solidarietà perché impedisce l'emergere del cosiddetto"merito": quella preziosa regola di sinistra per cui spesso e volentieri fa carriera, come è noto, non chi è bravo e competente, oltre che magari povero, ma chi sa soprattutto essere servile o strappare sostegni clientelari.
E' di destra l'affermazione di diritti, la conquista di salari e pensioni adeguate. Nonché la pretesa che i possidenti paghino più tasse dei loro dipendenti.



Nuova reply all'argomento:

La nuova sinistra

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)