Cultura & Attualità
Son d'accordo... ma pare che il popolo sia più sensibile alla fica delle professoresse
l'insegnamento non è una missione.
noi non siamo missionari, noi siamo professionisti.
e finchè questa cosa non sarà chiara, la scuola italiana non uscirà dalla palude in cui è immersa.
noi non dobbiamo fare la mamma di riserva, la baby sitter, l'animatrice di turno più o meno simpatica.
noi forniamo un servizio culturale in senso lato, per fornire il quale avremmo dovuto studiare.
ma non siamo altro da questo.
è il nostro ruolo che va capito prima di tutto da noi e poi dagli altri.
nè missionari, ma nemmeno gente in cerca del " posto " che si siede in cathedra appunto e poi non fa più un cazzo.
la vera riforma passa attraverso una valutazione periodica e sistematica di tutti i docenti, che sia seria e severa: sei competente, prof? rimani ad insegnare. non sei competente, prof.? a casa e largo a chi sa e sa fare.
di gente in gamba ce n'è.. spesso però, almeno nella scuola pubblica, dove entri per scorrimento graduatorie e dove tra riserve e punti dovuti a motivi tutt'altro che culturali, è la gente in gamba che non lavora..con grave danno per le cosiddette nuove generazioni.
perfettamente d'accordo.
per quanto riguarda la maturità, chiaro che è più seria una commissione almeno in parte esterna!
c'ho piacere Milè !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
alla faccia di ki non ha fatto NULLA in 5 anni e manco all'esame di stato !!!!!!!!

l'insegnamento non è una missione.
noi non siamo missionari, noi siamo professionisti.
e finchè questa cosa non sarà chiara, la scuola italiana non uscirà dalla palude in cui è immersa.
noi non dobbiamo fare la mamma di riserva, la baby sitter, l'animatrice di turno più o meno simpatica.
noi forniamo un servizio culturale in senso lato, per fornire il quale avremmo dovuto studiare.
ma non siamo altro da questo.
è il nostro ruolo che va capito prima di tutto da noi e poi dagli altri.
nè missionari, ma nemmeno gente in cerca del " posto " che si siede in cathedra appunto e poi non fa più un cazzo.
la vera riforma passa attraverso una valutazione periodica e sistematica di tutti i docenti, che sia seria e severa: sei competente, prof? rimani ad insegnare. non sei competente, prof.? a casa e largo a chi sa e sa fare.
di gente in gamba ce n'è.. spesso però, almeno nella scuola pubblica, dove entri per scorrimento graduatorie e dove tra riserve e punti dovuti a motivi tutt'altro che culturali, è la gente in gamba che non lavora..con grave danno per le cosiddette nuove generazioni.
La Moratti ha semplicemente portato a termine il disastro della scuola italiana,
prima di lei aveva iniziato Berlinguer e prima ancora di lui altri.
Indubbiamente la Moratti ha inciso profondamente sul numero di ignoranti. Ed è incredibile che abbia potuto fare tutto da sola in 5 anni; prima di lei la scuola era un vero luogo sacro della cultura, ma un giorno nefasto per la nostra storia patria, come la perfida strega dell'est, s'è gettata precipite sugli edifici scolastici, a mo' di avvoltoio, e ha trasformato le menti più brillanti, in fondi di bottiglia, i diamanti in grezzo carbone, l'oro in piombo. Che donna malvagia!
Cioè scusa Mile, cos'è che ha fatto di buono la moratti? Mhhhhhhhhh, da quel che vedo quotidianamente, ha solo aumentato di ignoranti il nostro paese! Ignoranza che poi porta a tante altre cose, le stesse cose che tutti i giorni sentiamo nelle cronache! Ma questo é un altro discorso... Boh, contenti voi? Ah ah ah !

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Editato da Il Re il 30/08/2006 alle 21:56:24
Certo,la cosa riporta un minimo di serietà all'esame,che ormai era diventato una pura formalità E sono anche d'accordo per il semplice fatto che almeno così si vede chi merita e chi no,senza distinzioni!
Perchè è inutile fare i finti tonti, le ingiustizie esistono eccome!
E esisteranno sempre,inutile a dire.
Io sono a posto con la coscienza,perchè mi sono meritata quello che ho preso,sia quando ho fatto che quando non ho fatto.
Invece c'è chi deve dire grazie a terzi per i suoi "meriti"

Almeno l'esame di maturitò devono sudarselo!
per rispondere:
. il numero dei fuori corso ecc. beh certo dipende da quanto detto sui prof, cosa su cui concordo (e anche sul discorso libri/ricerche/ecc.), ma in parte va anche, come ho scritto tante e troppe volte, alla poca voglia di buona parte degli studenti. l'università non è preparazione alla vita, ma è già vita stessa, e andrebbe affrontata con la giusta maturità, voglia, impegno, ecc. almeno per come vedo e vivo io.
. questione obbligo scolastico: mah sinceramente l'obbligo dovrebbe quantomeno garantire l'istruzione per quella fascia di popolazione ed età, che fa dell'ignoranza la sua forza trainante e crea disastri sociali, politici, ecc. e far sì che poi non si vedano determinati risultati nel paese. ma per come è concepito e realizzato in ruolo dell'insegnante in italia, la cosa è di difficilissima applicazione. se loro non hanno voglia, volontà, spirito di missione (per dirla alla skin) cosa può venire dagli studenti?
la mela non cade mai troppo lontano dall'albero.
allora,
modifica dei requisiti di ammissione per gli studenti che intendono anticipare l'esame per merito. L'ammissione sarà vincolata, oltre al conseguimento di 8/10 in ciascuna disciplina nello scrutinio del penultimo anno, anche al conseguimento della media di 7/10 nei due anni precedenti
mi sembra, tra virgolette, un po' troppo semplice no!? prendiamo scuole come il classico di lanciano, dove i voti sono spesso mooolto alti (nella mia ex classe su 22 oltre 10 avrebbero potuto chiedere l'anticipazione, senza reali "superiorità" tangibili rispetto all'altra parte della classe);
ripristino delle commissioni d'esame miste, composte per metà da commissari interni e per metà esterni, oltre al Presidente esterno al quale potranno essere affidate non più di due classi
mi sembra giusto, almeno per ridare un minimo di parvenza di serietà a quello che è comunque un esame di stato;
task force ispettive assicureranno il monitoraggio del regolare funzionamento degli istituti statali e paritari e, in particolare, verificheranno il corretto svolgimento degli esami di Stato
seh, figurarsi se una cosa così in italia funzione: il controllo nel nostro paese è un'utopia di rare proporzioni di sogno.
esame preliminare per i candidati esterni (privatisti) che non sono in possesso della promozione all'ultima classe, che dovranno inoltre possedere la residenza nella località dell'istituto scelto come sede d'esame.
migliaia di persone che non hanno minimamente voglia di studiare, sono obbligate a frequentare una scuola che odiano, bloccando tutto il sistema dell'istruzione; se un professore ha in classe una decina di trogloditi che fanno bordello (nella migliore delle ipotesi), i cui genitori si offendono alla sola prospettiva che i loro figli siano capre analfabete, un professore preferirà mettere la sufficienza a tutti e leggere il giornale durante le lezioni.
a partire dall'Abruzzo meridionale scendendo fino alla Puglia, ci sono certi criminali... altro che missione, è un martirio l'insegnamento
Adonai si na' coccia svojite e questo lo sanno tutti...ma quando c'hai ragione c'hai ragione da vendere e per una volta tanto mi trovo costretto ad appoggiartelo pienamente

HA!!! MAZZATEEEE!!!!

a partire dall'Abruzzo meridionale scendendo fino alla Puglia, ci sono certi criminali... altro che missione, è un martirio l'insegnamento
Su questo non sono d'accordo, io sono per l'obbligo fino a 16 anni. Gli insegnanti devono solo svolgere il loro lavoro, che è quello di coinvolgere gli studenti, anche i più "svogliati", in fondo l'insegnamento è(dovrebbe essere) una missione. Naturalmente anche loro dovrebbero lavorare in condizioni migliori.
Ma soprattutto una cosa che ha distrutto la scuola è l'innalzamento dell'obbligo scolare: migliaia di persone che non hanno minimamente voglia di studiare, sono obbligate a frequentare una scuola che odiano, bloccando tutto il sistema dell'istruzione; se un professore ha in classe una decina di trogloditi che fanno bordello (nella migliore delle ipotesi), i cui genitori si offendono alla sola prospettiva che i loro figli siano capre analfabete, un professore preferirà mettere la sufficienza a tutti e leggere il giornale durante le lezioni.
E devo dire che sono molti gl'insegnanti che si adeguano a questa filosofia, specialmente quanto più si scende verso il meridione.
D'accordo con Adonai, tra l'altro io con tutte ste riforme in successione non ci capisco più un cazzo... meno male che sono figlio del vecchio sistema, seppur superato. Ma una cazzo di riforma come si deve una tantum? Che poi, cambieranno i programmi, i metodi di valutazione, ma le strutture sono sempre le stesse: più adatte alla riproduzione di ratti geneticamente modificati. Io mi domando che futuro possa avere un paese che non investe in risorse umane
il numero dei fuoricorso non dipende dal sistema del 3+2 o da altre teorizzazioni astratte; dipende solo ed esclusivamente dal corpo docente, molto poco disponibile, molto indisponente, troppo indisposto.
Per poter parlare con un professore ci vuole la raccomandazione del Padreterno; se lo trovi, ha altro da fare; per risparmiarsi tempo e fatiche, i docenti reciclano vecchie ricerche noiose, inutili e idiote che hanno prodotto libri illeggibili che nessuno comprò mai né alcuno avrebbe letto di sua spontanea volontà. Se qualcuno dubitasse di questa ultima affermazione, basti dire che un testo scritto dal 99% cattedratici italiani non resiste per la seconda ristampa fuori dal circuito universitario italiano.
Se poi aggiungiamo che la maggior parte dei corsi sono pallosissimi e astrusi, la frittata è fatta
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Editato da Adonai il 28/08/2006 alle 00:40:01
Cioè...una delle poche cose buone che la Moratti aveva fatto la tolgono!!!???
Ma perchè nn pensano a togliere il 3+2 che invece di diminuire i "fuoricorso" li ha triplicati...
...almeno alle superiori...e fateci svagà...
Nun se scappa... pensa ai militari:
i guastatori avevano come esame di fine corso quello di mettersi a 5m da una granata stesi per trra con l'elmetto rivolto verso lo scoppio...
La fanteria: doveva lanciare bombe finte sullo stadio per imparare a contenre la reazione della folla...
che vuoi che sia a maturità....

Cmq so bene che non e' la stessa cosa
ormai siamo giunti al limite del ridicolo con la scuola italiana: mio nipote alle elementari studia una fantomatica "scienze dell'immagine" che dovrebbe insegnargli a presentarsi
.Inoltre nella scuola media pare si insegni "analisi simbolica"

Ma eliminare la media inferiore, no? Oppure semplificare i programmi della scuola primaria in modo da concentrare l'attenzione sugli strumenti "elementari"?
Ecco la riforma di Fioroni:
E' stato approvato il 4 agosto 2006 dal Consiglio dei Ministri uno schema di disegno di legge che modifica la disciplina relativa agli esami di Stato. Tra le novità più rilevanti c'è il ritorno alla commissione mista, il giudizio di ammissione, borse di studio per i più meritevoli e la 2da prova che cambia per gli studenti degli istituti tecnici e professionali.
ammissione all'esame per gli studenti che avranno superato lo scrutinio finale e saldato i debiti formativi contratti negli anni scolastici precedenti.
-modifica dei requisiti di ammissione per gli studenti che intendono anticipare l'esame per merito. L'ammissione sarà vincolata, oltre al conseguimento di 8/10 in ciascuna disciplina nello scrutinio del penultimo anno, anche al conseguimento della media di 7/10 nei due anni precedenti.
-esame preliminare per i candidati esterni (privatisti) che non sono in possesso della promozione all'ultima classe, che dovranno inoltre possedere la residenza nella località dell'istituto scelto come sede d'esame.
-la seconda prova scritta per gli istituti tecnici, professionali e artistici assumerà una connotazione più tecnica e laboratoriale.
le prove nazionali verranno scelte senza la predisposizione da parte dell'Invalsi (Istituto Nazionale di Valutazione del Sistema di Istruzione), anche per la scuola media inferiore.
-modifica dei punteggi di valutazione finale: il credito scolastico passerà da 20 a 25 punti; il colloquio scenderà da 35 a 30 punti.
-ripristino delle commissioni d'esame miste, composte per metà da commissari interni e per metà esterni, oltre al Presidente esterno al quale potranno essere affidate non più di due classi.
-il numero dei candidati esterni non potrà superare il 50% dei candidati interni, fermo restando il limite numerico di 35. Presso ciascuna istituzione scolastica potrà essere costituita una apposita commissione per i soli candidati esterni.
-task force ispettive assicureranno il monitoraggio del regolare funzionamento degli istituti statali e paritari e, in particolare, verificheranno il corretto svolgimento degli esami di Stato.
-i candidati non appartenenti ai Paesi dell'Unione Europea, che non abbiano frequentato l'ultimo anno di corso di istruzione secondaria superiore, potranno sostenere l'esame di Stato in qualità di candidati esterni.
by STUDENTI.IT
Che dire??sono sconcertata!!!

L'esame di stato è sempre stato un emerita cazzata...adesso che tocca a me mi mettono anche i task force!!!
che poi che saranno?militari che se ti beccano con un folgiettino in mano ti sparano da lontano???
poveri noi
Nuova reply all'argomento:
LA MATURITA' CAMBIA
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