Cultura & Attualità

LA MASSONERIA....
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 12:23:59
Premetto che non so se è stato aperto un post in passato sull'argomento se è stato gia aperto scusatemi
Comunque ho letto abbastanza sull'argomento da essermene fatto un'idea voi cosa ne pensate?potete darmi informazioni...?
in generale ho notato che c'è un'idea abbastanza negativa .......data dalla p2 forse??postate i commenti....
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 12:28:01
mi stupisco del fatto che i fondatori e mebri della P2 non siano in galera...
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 12:32:55
cosa c'è di male?!!!!
ma sai che se giudice e imputato sono massoni il giudice non lo potrà mai condannare!!
è uno sporco gioco di potere di porci che scambiano per fratellanza una lobby di potere...
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 12:33:06
non saranno andati dentro ma sicuramente non sarannno neanche piu all'interno dell'istituzione o almeno così credo visto che tra i più c'era anche il nostro ex premier silvio berlusconi..
anche perchè una istituzione così importante non credo possa permettersi il lusso di fare infangare anni e anni di storia dai giochi di potere derivati dalla p2.
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 12:37:02
anxalumina e tu come fai a saperlo?
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 12:38:29
un utente ha fatto indagini sulla massoneria a lanciano.....................
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 12:40:07
chi?si cmq sapevo dell'esistenza della massoneria a lanciano non c'è da scandalizzarsi...e poi io non la vedo come un demonio..
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 12:44:23
"Quando mi arrivò la tessera della P2 rimasi offeso perchè sopra c'era scritto "apprendista muratore" : ma come, io ero un costruttore affermato"(19/1/96)
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 12:50:05
ahahahahah parole di silvio berlusconi ...
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 15:06:58
Il nipote di un massone ha anche vinto il Grande Fratello quest'anno....

.....................
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 15:14:32
era un indagine giornalistica.....ma gli fu detto ke per la sua incolumità avrebbe fatto bene a lasciar perdere...........
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 15:34:52
micolà mo non degeneriamo mo non è il vincitore del gf ha vinto perchè nipote di un massone,sai che caxxo importa alla massoneria di far vincere quello li......mo sei uscito prorpio fuori tema....
piuttosto qualcuno che sa un po di storia o qualche cosa interessante al riguardo?e
etna a chi ti riferisci?
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 16:25:49
Ho avuto modo di legge integralmente il documento programmatico della Loggia P2.
Mi sono trovato daccordo con l'80/90 % del contenuto, soprattutto sulle questioni economico-sociali.

Poi, sull'illiceità intrinseca di un'organizzazione di tal fatta, non credo ci sia da discutere. In ogni caso... Se vi capita leggetelo: è interessante.


Saluti
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 16:42:42
è ovvio che se vuole l'utente puo farsi avanti..............dico il peccato ma nn il peccatore
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 16:59:25
beh ti devo dire che anche io ho letto il famoso "piano di rinascita democratica" emanato dai vertici della p2 e devo darti ragione anche io concordo sulla quasi totalità dei punti....
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 17:36:50
ah è stato minacciato quindi?ma va non ci credo
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 17:46:48
FACCIO UN COPIA INCOLLA SULLO STATUTO DELLA P2 per facilitare le argomentazioni:

Che cos'è

La data di fondazione della loggia massonica Propaganda Due si perde nel tempo, come spesso accade per simili consorterie. E' noto, comunque, che era un antico sodalizio che accoglieva gli elementi più importanti e prestigiosi, fin da quando, nel secolo scorso, la massoneria, aveva avuto un ruolo centrale nelle vicende italiane. Dopo la seconda guerra mondiale era stata riorganizzata anche la loggia P2, con l'aiuto della massoneria USA, trasferendovi i massoni più in vista o che dovevano restare "coperti". Nel Dicembre 1965 il Gran Maestro aggiunto Roberto Ascarelli presenta l'apprendista Licio Gelli al Gran Maestro Gamberini, il quale lo eleva immediatamente di grado nella gerarchia massonica e lo inserisce nella loggia P2. Nel 1969 Ascarelli e Gamberini affidano a Gelli un non meglio precisato incarico speciale nella loggia. Nel 1971 Gelli diviene segretario organizzativo e ha il totale controllo della loggia. Nel frattempo molti personaggi eccellenti, soprattutto militari e finanzieri si sono iscritti, tra questi il generale Allavena che porterà in dote le copie dei fascicoli delle schedature del SIFAR. Nel '69 capi massonici diranno che grazie a Gelli 400 alti ufficiali dell'esercito sono stati iniziati alla massoneria al fine di predisporre un "governo di colonnelli", sempre preferibile ad un governo comunista. Nel 1972 il nuovo segretario organizzativo cambia nome alla loggia in "Raggruppamento Gelli-P2" accentuandone le caratteristiche di segretezza evitando qualsiasi tipo di controllo. Nel 1973 la loggia segreta "Giustizia e Libertà" si fonde con la P2. Alla Gran Loggia di Napoli del Dicembre 1974, qualcosa di simile a un conclave massonico alcuni tentarono di sciogliere la P2 e di abrogarne i regolamenti particolari, ma senza successo, Gelli aveva acquisito troppo potere nel frattempo. Lino Salvini, maestro del Grande Oriente d'Italia, quindi, nonostante non vedesse di buon occhio tanto potere concentrato in quella loggia, il 12 Maggio 1975 decretò ufficialmente la ricostituzione della loggia P2 elevando Gelli al grado di maestro venerabile. La loggia P2 valicherà presto i confini nazionali e conterà affiliati in diversi paesi dove non si limiterà a fare proselitismo, ma parteciperà, nei modi che la caratterizzano alla vita politica, economica e finanziaria di tali paesi. In Argentina, per esempio favorirà il golpe militare, per poi perorare la causa del ritorno di Peron, così come risulterà implicata nello scoppio del conflitto delle isole Malvinas. La loggia P2 risulterà attiva in Uruguay, Brasile, Venezuela, negli Stati Uniti, in diversi paesi europei e non ultima in Romania, dove Gelli avrà importanti rapporti con il regime "socialista" di Ceausescu, nonostante l'anticomunismo viscerale di tutti gli aderenti alla P2. Evidentemente a Ceausescu non era rimasto niente di comunista e Gelli lo sapeva. Analizzare gli intrighi, la partecipazione a tentativi di colpo di stato o a colpi di stato riusciti, a stragi, attentati, omicidi, depistamenti, operazioni finanziarie sporche e' praticamente impossibile. Basti pensare che dopo il ritrovamento di una parte dei documenti relativi alle attività della loggia ad Arezzo il 17 Marzo 1981 e di altri a Montevideo in Uruguay e' stata costituita una commissione parlamentare di inchiesta presieduta da Tina Anselmi, i cui atti sono raccolti in 76 volumi di dimensioni consistenti e che la documentazione raccolta occupa diverse scaffalature anch'esse di dimensioni consistenti. Semplicemente ci limiteremo a dare un parziale elenco delle vicende in cui la P2 e' implicata. Anche l'elenco degli iscritti che forniamo e' parziale, purtroppo però è l'unico conosciuto, si calcola comunque che gli iscritti alla loggia fossero 2500/3000 e non 963 come risulta dalle liste sequestrate ad Arezzo.

Il 10 Dicembre 1981 il Parlamento ha ufficialmente sciolto la P2. Si tratta però solo di un atto formale, in realtà Gelli, nonostante i molti anni di carcere a cui e' stato condannato, e' ancora a piede libero e ha a disposizione un'enorme patrimonio per continuare a tessere i suoi intrighi. Il "piano di rinascita democratica" sequestrato a Maria Grazia Gelli nel Luglio 1982, che rappresenta la "carta programmatica per l'Italia" della P2, e' divenuto il programma di Silvio Berlusconi, in gran parte attuato. Ma ciò che più preoccupa e' che non può essere un semplice decreto a sciogliere un simile agglomerato di "veri criminali". Finché esisteranno enormi gruppi finanziari, potentati economici, multinazionali che dominano i popoli, continueranno ad esistere cosche mafiose e massoniche come la P2. Del resto, come anche attraverso questo lavoro abbiamo cercato di spiegare la P2 travalica i confini nazionali anche formalmente, Gelli nella Primavera del 1975 ha fondato a Montecarlo l'OMPAM che nessuno si sogna di sciogliere. L'unica cosa che ci rimane da fare e' combattere simili accozzaglie di moderni fascisti con ogni mezzo necessario.












Lo Statuto


PREMESSA
1) L' aggettivo democratico sta a significare che sono esclusi dal presente piano ogni movente od intenzione anche occulta di rovesciamento del sistema
2) il piano tende invece a rivitalizzare il sistema attraverso la sollecitazione di tutti gli istituti che la Costituzione prevede e disciplina, dagli organi dello Stato ai partiti politici, alla stampa, ai sindacati, ai cittadini elettori.
3) Il piano si articola in una sommaria indicazione di obiettivi, nella elaborazione di procedimenti - anche alternativi - di attuazione ed infine nell'elencazione di programmi a breve, medio e lungo termine.
4) Va anche rilevato, per chiarezza, che i programmi a medio e lungo termine prevedono alcuni ritocchi alla Costituzione successivi al restauro delle istituzioni fondamentali.

OBIETTIVI
1) Nell'ordine vanno indicati:

a) i partiti politici democratici, dal PSI al PRI, dal PSDI alla DC al PLI (con riserva di verificare la Destra Nazionale)
b) la stampa, escludendo ogni operazione editoriale, che va sollecitata al livello di giornalisti attraverso una selezione che tocchi soprattutto: Corriere della Sera, Giorno, Giornale, Stampa, Resto del Carlino, Messaggero, Tempo, Roma, Mattino, Gazzetta del Mezzogiorno, Giornale di Sicilia, per i quotidiani; e per i periodici: Europeo, Espresso, Panorama, Epoca, Oggi, Gente, Famiglia Cristiana. La RAI-TV va dimenticata.
c) i sindacati, sia confederali CISL e UIL, sia autonomi, nella ricerca di un punto di leva per ricondurli alla loro naturale funzione anche al prezzo di una scissione e successiva costituzione di una libera associazione dei lavoratori;
d) il Governo, che va ristrutturato nella organizzazione ministeriale e nella qualità degli uomini da proporre ai singoli dicasteri;
e) la magistratura, che deve essere ricondotta alla funzione di garante della corretta e scrupolosa applicazione delle leggi;
f) il Parlamento, la cui efficienza e' subordinata al successo dell'operazione sui partiti politici, la stampa e i sindacati.

2) Partiti politici, stampa e sindacati costituiscono oggetto di sollecitazioni possibili sul piano della manovra di tipo economico finanziario. La disponibilità di cifre non superiori a 30 o 40 miliardi sembra sufficiente a permettere ad uomini di buona fede e ben selezionati di conquistare le posizioni chiave necessarie al loro controllo.
Governo, Magistratura e Parlamento rappresentano invece obiettivi successivi, accessibili soltanto dopo il buon esito della prima operazione, anche se le due fasi sono necessariamente destinate a subire intersezioni e interferenze reciproche, come si vedrà in dettaglio in sede di elaborazione dei procedimenti.

3) Primario obiettivo e indispensabile presupposto dell'operazione e' la costituzione di un club (di natura rotariana per l'etereogenità dei componenti) ove siano rappresentati, ai migliori livelli, operatori, imprenditoriali e finanziari, esponenti delle professioni liberali, pubblici amministratori e magistrati, nonché pochissimi e selezionati uomini politici, che non superi il numero di 30 o 40 unità. Gli uomini che ne fanno parte debbono essere omogenei per modo di sentire, disinteresse, onestà e rigore morale, tali cioè da costituire un vero e proprio comitato di garanti rispetto ai politici che si assumeranno l'onere dell'attuazione del piano e nei confronti delle forze amiche nazionali e straniere che lo vorranno appoggiare. Importante e' stabilire subito un collegamento valido con la massoneria internazionale.

PROCEDIMENTI
1) Nei confronti del mondo politico occorre:
a) selezionare gli uomini - anzitutto - ai quali può essere affidato il compito di promuovere la rivitalizzazione di ciascuna rispettiva parte politica (per il PSI, ad esempio, Mancini, Mariani e Craxi; per il PRI: Visentini e Bandiera; per il PSDI: Orlandi e Amidei; per la DC: Andreotti, Piccoli, Forlani, Gullotti e Bisaglia; per il PLI: Cottone e Quilleri; per la Destra Nazionale (eventualmente): Covelli);
b) in secondo luogo valutare se le attuali formazioni politiche sono in grado di avere ancora la necessaria credibilità esterna per ridiventare validi strumenti di azione politica;
c) in caso di risposta affermativa, affidare ai prescelti gli strumenti finanziari sufficienti -con i dovuti controlli- a permettere loro di acquisire il predominio nei rispettivi partiti;
d) in caso di risposta negativa usare gli strumenti finanziari stessi per l'immediata nascita di due movimenti: l'uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI-PSDI-PRI-Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l'altro sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali, e democratici della Destra Nazionale). Tali movimenti dovrebbero essere fondati da altrettanti clubs promotori composti da uomini politici ed esponenti della società civile in proporzione reciproca da 1 a 3 ove i primi rappresentino l'anello di congiunzione con le attuali parti ed i secondi quello di collegamento con il mondo reale. Tutti i promotori debbono essere inattaccabili per rigore morale, capacità, onestà e tendenzialmente disponibili per un'azione politica pragmatistica, con rinuncia alle consuete e fruste chiavi ideologiche. Altrimenti il rigetto da da parte della pubblica opinione e' da ritenere inevitabile.

2) Nei confronti della stampa (o, meglio, dei giornalisti) l'impiego degli strumenti finanziari non può, in questa fase, essere previsto nominativamente. Occorrerà redigere un elenco di almeno 2 o 3 elementi, per ciascun quotidiano o periodico in modo tale che nessuno sappia dell'altro. L'azione dovrà essere condotta a macchia d'olio, o, meglio, a catena, da non più di 3 o 4 elementi che conoscono l'ambiente. Ai giornalisti acquisti dovrà essere affidato il compito di "simpatizzare" per gli esponenti politici come sopra prescelti in entrambe le ipotesi alternative 1c e 1d.
In un secondo tempo occorrerà:
a) acquisire alcuni settimanali di battaglia;
b) coordinare tutta la stampa provinciale e locale attraverso una agenzia centralizzata;
c) coordinare molte TV via cavo con l'agenzia per la stampa locale;
d) dissolvere la RAI-TV in nome della libertà di antenna ex art. 21 Costit.

3) Per quanto concerne i sindacati la scelta prioritaria e' fra la sollecitazione alla rottura, seguendo cioè le linee già esistenti dei gruppi minoritari della CISL e maggioritari dell'UIL, per poi agevolare la fusione con gli autonomi, acquisire con strumenti finanziari di pari entità i più disponibili fra gli attuali confederati allo scopo di rovesciare i rapporti di forza all'interno dell'attuale trimurti.
Gli scopi reali da ottenere sono:
a) restaurazione della libertà individuale, nelle fabbriche e aziende in genere per consentire l'elezione dei consigli di fabbrica, con effettive garanzie di segretezza del voto;
b) ripristinare per tale via il ruolo effettivo del sindacato di collaboratore del fenomeno produttivo in luogo di quello legittimamente assente di interlocutore in vista di decisioni politiche aziendali e governative.
Sotto tale profilo, la via della scissione e della successiva integrazione con gli autonomi sembra preferibile anche ai fini dell'incidenza positiva sulla pubblica opinione di un fenomeno clamoroso come la costituzione di un vero sindacato che agiti la bandiera della libertà di lavoro e della tutela economica dei lavoratori. Anche in termini di costo e' da prevedere un impiego di strumenti finanziari di entità inferiori all'altra ipotesi.

4) Governo Magistratura e Parlamento

a) selezionare gli uomini - anzitutto - ai quali può essere affidato il compito di promuovere la rivitalizzazione di ciascuna rispettiva parte politica (Per il PSI, ad esempio Mancini, Mariani e Craxi; per il PRI: Visentini e Bandiera; per il PSDI: Orlandi e Amidei; per la DC: Andreotti, Piccoli, Forlani, Gullotti e Bisaglia; per il PLI: Cottone e Quilleri; per la Destra Nazionale (eventualmente): Covelli);
b) in secondo luogo valutare se le attuali formazioni politiche sono in grado di avere ancora la necessaria credibilità esterna per ridiventare validi strumenti di azione politica;
c) in caso di risposta affermativa, affidare ai prescelti gli strumenti finanziari sufficienti - con i dovuti controlli - a permettere loro di acquisire il predominio nei rispettivi partiti;
d) in caso di risposta negativa usare gli strumenti finanziari stessi per l'immediata nascita di due movimenti: l'uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI - PSDI - PRI - Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l'altro sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali, e democratici della Destra Nazionale). Tali movimenti dovrebbero essere fondati da altrettanti clubs promotori composti da uomini politici ed esponenti della società civile in proporzione reciproca da 1 a 3 ove i primi rappresentino l'anello di congiunzione con le attuali parti ed i secondi quello di collegamento con il mondo reale. Tutti i promotori debbono essere inattaccabili per rigore morale, capacità, onestà, e tendenzialmente disponibili per un'azione politica pragmatica, con rinuncia alle consuete e fruste chiavi ideologiche. Altrimenti il rigetto da parte della pubblica opinione e' da ritenere inevitabile.

PROGRAMMI

Per programmi si intende la scelta, in scala di priorità, delle numerose operazioni in forma di:
a) azioni di comportamento politico ed economico;
b) atti amministrativi (di Governo);
c) atti legislativi; necessari a ribaltare - in concomitanza con quelli descritti in materia di procedimenti - l'attuale tendenza di disfascimento delle istituzione e, con essa, alla disottemperanza della Costituzione i cui organi non funzionano più secondo gli schemi originali. Si tratta, in sostanza, di "registrare" - come nella stampa in tricromia - le funzioni di ciascuna istituzione e di ogni organo relativo in modo che i rispettivi confini siano esattamente delimitati e scompaiano le attuali aree di sovrapposizione da cui derivano confusione e indebolimento dello Stato.
A titolo di esempio, si considerano due fenomeni:
1) lo spostamento dei centri di potere reale dal Parlamento ai sindacati ed al Governo ai padronati multinazionali con i correlativi strumenti di azione finanziaria. Sarebbero sufficienti una buona legge sulla programmazione che rivitalizzi il CNEL e una nuova struttura dei Ministeri accompagnate da norme amministrative moderne per restituire ai naturali detentori il potere oggi perduti;
2) l'involuzione subita dalla scuola negli ultimi 10 anni quale risultante di una giusta politica di ampliamento dell'area di istruzione pubblica, non accompagnata però dalla predisposizione di corpi docenti adeguati e preparati nonché dalla programmazione dei fabbisogni in tema di occupazione.
Ne e' conseguente una forte e pericolosa disoccupazione intellettuale - con gravi deficienze invece nei settori tecnici nonché la tendenza a individuare nel titolo di studio il diritto al posto di lavoro. Discende ancora da tale stato di fatto la spinta all'egualitarismo assolto (contro la Costituzione che vuole tutelare il diritto allo studio superiore per i più meritevoli) e, con la delusione del non inserimento, il rifugio nella apatia della droga oppure nell'ideologia dell'eversione anche armata. Il rimedio consiste: nel chiudere il rubinetto del preteso automatismo: titolo di studio - posto di lavoro; nel predisporre strutture docenti valide; nel programmare, insieme al fenomeno economico, anche il relativo fabbisogno umano; infine nel restaurare il principio meritocratico imposto dalla Costituzione.
Sotto molti profili, la definizione dei programmi intersecherà temi e notazioni già contenute nel recente Messaggio del Presidente della Repubblica - indubbiamente notevole - quale diagnosi della situazione del Paese, tenendo, però, ad indicare terapie più che a formulare nuove analisi.
Detti programmi possono essere esecutivi - occorrendo - con normativa d'urgenza (decreti legge).
a) Emergenza a breve termine . Il programma urgente comprende, al pari degli altri provvedimenti istituzionali (rivolti cioè a "registrare" le istituzioni) e provvedimenti di indole economico-sociale.
a1) Ordinamento giudiziario: le modifiche più urgenti investono:
- la responsabilità civile (per colpa) dei magistrati;
- il divieto di nomina sulla stampa i magistrati comunque investiti di procedimenti giudiziari;
- la normativa per l'accesso in carriera (esami psicoattitudinali preliminari);
- la modifica delle norme in tema di facoltà libertà provvisoria in presenza dei reati di eversione - anche tentata - nei confronti dello Stato e della Costituzione, nonché di violazione delle norme sull'ordine pubblico, di rapina a mano armata, di sequestro di persona e di violenza in generale.
a2) Ordinamento del Governo
1 - legge sulla Presidenza del Consiglio e sui Ministeri (Cost. art. 95) per determinare competenze e numero (ridotto, con eliminazione o quasi dei Sottosegretari);
2 - legge sulla programmazione globale (Cost. art. 41) incentrata su un Ministero dell'economia che ingloba le attuali strutture di incentivazione (Cassa Mezz. - PPSS - Mediocredito Industria - Agricoltura), sul CNEL rivitalizzato quale punto d'incontro delle forze sociali e sindacali, imprenditoriali e culturali e su procedure d'incontro con il Parlamento e le Regioni;
3 - riforma dell'amministrazione (Cost. artt. 28 -97 - 98) fondato sulla teoria dell'atto pubblico non amministrativo, sulla netta separazione della responsabilità politica da quella amministrativa che diviene personale (istituzione dei Segretari Generali di Ministero) e sulla sostituzione del principio del silenzio-rifiuto con quello del silenzio-consenso;
4 - definizione della riserva di legge nei limiti voluti e richiesti espressamente dalla Costituzione e individuazione delle aree di normativa secondaria (regolamentare) in ispecie di quelle regionali che debbono essere obbligatoriamente limitate nell'ambito delle leggi cornice.
a3) Ordinamento del Parlamento
1) ripartizione di fatto, di competenze fra le due Camere (funzione politica alla CD e funzione economica al SR);
2) modifica (già in corso) dei rispettivi Regolamenti per ridare forza al principio del rapporto (Cost. art. 64) fra maggioranza-Governo da un lato, e opposizione, dall'altro, in luogo della attuale tendenza assemblearistica;
3) adozione del principio delle sessioni temporali in funzione di esecuzione del programma
governativo.

b) Provvedimenti economico-sociali
b1) abolizione della validità legale dei titoli di studio (per sfollare le università e dare il tempo di elaborare una seria riforma della scuola che attui i precetti della Costituzione);
b2) adozione di un orario unico nazionale di 7 ore e 30' effettive (dalle 8,30 alle 17) salvi i turni necessari per gli impianti a ritmo di 24 ore, obbligatorio per tutte le attività pubbliche e private;
b3) eliminazione delle festività infrasettimanali e dei relativi ponti (salvo 2 giugno – Natale - Capodanno e Ferragosto) da riconcedere in un forfait di 7 giorni aggiuntivi alle ferie annuali di diritto;
b4) obbligo di attuare in ogni azienda ed organo di Stato i turni di festività - anche per sorteggio - in tutti i periodi dell'anno, sia per annualizzare l'attività dell'industria turistica, sia per evitare la "sindrome estiva" che blocca le attività produttive;
b5) revisione della riforma tributaria nelle seguenti direzioni:
1 - revisione delle aliquote per i lavoratori dipendenti aggiornandole al tasso di svalutazione 1973-76;
2 - nettizzazione all'origine di tutti gli stipendi e i salari delle P.A. (onde evitare gli enormi costi delle relative partite di giro);
3 - inasprimento delle aliquote sui redditi professionali e sulle rendite;
4 - abbattimento delle aliquote per donazioni e contributi a fondazioni scientifiche e culturali riconosciute, allo scopo di sollecitare l'autofinanziamento premiando il reinvestimento del profitto;
5 - alleggerimento delle aliquote sui fondi aziendali destinati a riserve, ammortamenti, investimenti e garanzie, per sollecitare l'autofinanziamento delle aziende produttive;
6 - reciprocità fra Stato e dichiarante nell'obbligo di mutuo acquisto ai valori dichiarati ed
accertati;
b6) abolizione della nominatività dei titoli azionari per ridare fiato al mercato azionario e
sollecitare meglio l'autofinanziamento delle aziende produttive;
b7) eliminazione delle partite di giro fra aziende di Stato ed istituti finanziari di mano pubblica in sede di giro conti reciprochi che si risolvono - nel gioco degli interessi - in passività inutili dello stesso Stato;
b8) concessione di forti sgravi fiscali ai capitali stranieri per agevolare il ritorno dei capitali dall'estero;
b9) costituzione di un fondo nazionale per i servizi sociali (case - ospedali - scuole - trasporti) da alimentare con:
1 - sovraimposta IVA sui consumi voluttuari (automobili - generi di lusso)
2 - proventi dagli inasprimenti ex b5)4;
3 - finanziamenti e prestiti esteri su programma di spesa;
4 - stanziamenti appositi di bilancio per investimenti;
5 - diminuzione della spesa corrente per parziale pagamento di stipendi statali superiori a L. 7.000.000 annui con speciali buoni del Tesoro al 9% non commerciabili per due anni.
Tale fondo va destinato a finanziare un programma biennale di spesa per almeno 10.000 miliardi. Le riforme di struttura relative vanno rinviate a dopo che sia stata assicurata la disponibilità dei fabbricati, essendo ridicolo riformare le gestioni in assenza di validi strumenti (si ricordino i guasti della riforma sanitaria di alcuni anni or sono che si risolvette nella creazione di 36.000 nuovi posti di consigliere di amministrazione e nella correlativa lottizzazione partitica in luogo di creare altri posti letto) Per quanto concerne la realizzabilità del piano edilizio in presenza della caotica legislazione esistente, sarà necessaria una legge che imponga alle Regioni programmi urgenti straordinari con termini brevissimi surrogabili dall'intervento diretto dello Stato; per quanto si riferisce in particolare all'edilizia abitativa, il ricorso al sistema dei comprensori obbligatori sul modello svedese ed al sistema francese dei mutui individuali agevolati sembra il metodo migliore per rilanciare questo settore che e' da considerare il volano della ripresa economica;
b10) aumentare la redditività del risparmio postale elevando il tasso al 7%;
b11) concedere incentivi prioritari ai settori:
I - turistico
II - trasporti marittimi
III - agricolo specializzato (primizie zootecnia)
IV - energetico convenzionale e futuribile (nucleare - geotermico - solare)
V - industria chimica fine e metalmeccanica specializzata di trasformazione; in modo da
sollecitare investimenti in settori ad alto tasso di mano d'opera ed apportatori di valuta;
b12) sospendere tutte le licenze ed i relativi incentivi per impianti di raffinazione primaria del petrolio e di produzione siderurgica pesante.

c) Pregiudiziale e' che oggi ogni attività secondo quanto sub a) e b) trovi protagonista e gestore un Governo deciso ad essere non già autoritario bensì soltanto autorevole e deciso a fare rispettare le leggi esistenti. Così e' evidente che le forze dell'ordine possono essere mobilitate per ripulire il paese dai teppisti ordinari e pseudo politici e dalle relative centrali direttive soltanto alla condizione che la Magistratura li processi e condanni rapidamente inviandoli in carceri ove scontino la pena senza fomentare nuove rivolte o condurre una vita comoda. Sotto tale profilo, sembra necessario che alle forze di P.S. sia restituita la facoltà di interrogatorio d'urgenza degli arrestati in presenza dei reati di eversione e tentata eversione dell'ordinamento, nonché di violenza e resistenza alle forze dell'ordine, di violazione della legge sull'ordine pubblico, di sequestro di persona, di rapina a mano armata e di violenza in generale.

d) Altro punto chiave è l'immediata costituzione di una agenzia per il coordinamento della stampa locale (da acquisire con operazioni successive nel tempo) e della TV via cavo da impiantare a catena in modo da controllare la pubblica opinione media nel vivo del Paese. E' inoltre opportuno acquisire uno o due periodici da contrapporre a Panorama, Espresso, Europeo sulla formula viva "Settimanale".

MEDIO E LUNGO TERMINE

Nel presupposto dell'attuazione di un programma a breve termine come sopra definito, rimane da tratteggiare per sommi capi un programma a medio e lungo termine con l'avvertenza che mentre per quanto riguarda i problemi istituzionali è possibile fin d'ora formulare ipotesi concrete, in materia di interventi economico-sociali, salvo per quel che attiene pochissimi grandi temi, è necessario rinviare nel tempo l'elencazione di problemi e relativi rimedi.
a) Provvedimenti istituzionali
a1) Ordinamento Giudiziario
I - unità del Pubblico Ministero (a norma della Costituzione - articoli 107 e 112 ove il P.M. e' distinto dai giudici);
II - responsabilità del Guardasigilli verso il Parlamento sull'operato del P.M. (modifica costituzionale);
III - istruzione pubblica dei processi nella dialettica fra pubblica accusa e difesa di fronte ai giudici giudicanti, con abolizione di ogni segreto istruttorio con i relativi e connessi pericoli ed eliminando le attuali due fasi di istruzione;
IV - riforma del Consiglio Superiore della Magistratura che deve essere responsabile verso il Parlamento (modifica costituzionale);
V - riforma dell'ordinamento giudiziario per ristabilire criteri di selezione per merito delle promozioni dei magistrati, imporre limiti di età per le funzioni di accusa, separare le carriere requirente e giudicante, ridurre a giudicante la funzione pretorile;
VI - esperimento di elezione di magistrati (Costit. art. 106) fra avvocati con 25 anni di funzioni in possesso di particolari requisiti morali;
a2) Ordinamento del Governo
I - modifica della Costituzione per stabilire che il Presidente del Consiglio e' eletto dalla Camera all'inizio di ogni legislatura e può essere rovesciato soltanto attraverso le elezioni del successore;
II - modifica della Costituzione per stabilire che i Ministri perdono la qualità di parlamentari;
III - revisione della legge sulla contabilità dello Stato e di quella sul bilancio dello Stato (per modificarne la natura da competenza in cassa);
IV - revisione della legge sulla finanza locale per stabilire - previo consolidamento del debito attuale degli enti locali da riassorbire in 50 anni - che Regioni e Comuni possono spendere al di là delle sovvenzioni statali soltanto i proventi di emissioni di obbligazioni di scopo (esenti da imposte e detraibili) e cioè relative ad opere pubbliche da finanziare, secondo il modello USA. Altrimenti il concetto di autonomia diviene di sola libertà di spesa basata sui debiti;
V - riforma della legge comunale e provinciale per sopprimere le province e ridefinire i compiti dei Comuni dettando nuove norme sui controlli finanziari;
a3) Ordinamento del Parlamento
I - nuove leggi elettorali, per la Camera, di tipo misto (uninominale e proporzionale secondo il modello tedesco) riducendo il numero dei deputati a 450 e, per il Senato, di rappresentanza di secondo grado, regionale, degli interessi economici, sociali e culturali, diminuendo a 250 il numero dei senatori ed elevando da 5 a 25 quello dei senatori a vita di nomina presidenziale, con aumento delle categorie relative (ex parlamentari - ex magistrati - ex funzionari e imprenditori pubblici - ex militari ecc.);
II - modifica della Costituzione per dare alla Camera preminenza politica (nomina del Primo Ministro) ed alla Senato preponderanza economica (esame del bilancio);
III - stabilire norme per effettuare in uno stesso giorno ogni 4 anni le elezioni nazionali, regionali e comunali (modifica costituzionale);
IV - stabilire che i decreti-legge sono inemendabili;
a4) Ordinamento di altri organi istituzionali
I - Corte Costituzionale: sancire l'incompatibilità successiva dei giudici a cariche elettive in enti pubblici; sancire il divieto di sentenze cosiddette attive (che trasformano la Corte in organo legislativo di fatto);
II - Presidente della Repubblica: ridurre a 5 anni il mandato, sancire l'ineleggibilità ed eliminare il semestre bianco (modifica costituzionale);
III - Regioni: modifica della Costituzione per ridurre il numero e determinarne i confini secondo criteri geoeconomici più che storici. Provvedimenti economico sociali.

b1) Nuova legislazione antiurbanesimo subordinando il diritto di residenza alla dimostrazione di possedere un posto di lavoro e un reddito sufficiente (per evitare che saltino le finanze dei grandi Comuni);
b2) Nuova legislazione urbanistica favorendo le città satelliti e trasformando la scienza urbanistica da edilizia in scienza dei trasporti veloci suburbani;
b3) nuova legislazione sulla stampa in senso protettivo della dignità del cittadino (sul modello inglese) e stabilendo l'obbligo di pubblicare ogni anno i bilanci nonché le retribuzioni dei giornalisti;
b4) unificazione di tutti gli istituti ed enti previdenziali ed assistenziali in un unico ente di sicurezza sociale da gestire con formule di tipo assicurativo allo scopo di ridurre i costi attuali;
b5) disciplinare e moralizzare il settore pensionistico stabilendo: il divieto del pagamento di pensioni prima dei 60 anni salvo casi di riconosciuta inabilità; il controllo rigido sulle pensioni di invalidità; l'eliminazione del fenomeno del cumulo di più pensioni;
b6) dare attuazione agli articoli 39 e 40 della Costituzione regolando la vita dei sindacati limitando il diritto di sciopero nel senso di:
I - introdurre l'obbligo di preavviso dopo aver spedito il concordato;
II - escludere i servizi pubblici essenziali (trasporti; dogane; ospedali e cliniche; imposte; pubbliche amministrazioni in genere) ovvero garantirne il corretto svolgimento;
III - limitare il diritto di sciopero alle causali economiche ed assicurare comunque la libertà di lavoro;
b7) nuova legislazione sulla partecipazione dei lavoratori alla proprietà azionaria delle imprese e sulla gestione (modello tedesco);
b8) nuova legislazione sull'assetto del territorio (ecologia, difesa del suolo, disciplina delle acque, rimboscamento, insediamenti umani);
b9) legislazione antimonopolio (modello USA);
b10) nuova legislazione bancaria (modello francese);
b11) riforma della scuola (selezione meritocratica - borse di studio ai non abbienti - scuole di Stato normale e politecnica sul modello francese);
b12) riforma ospedaliera e sanitaria sul modello tedesco.
c) Stampa - Abolire tutte le provvidenze agevolative dirette a sanare bilanci deficitari con onere del pubblico erario ed abolire il monopolio RAI-TV.

Messaggio del 05-05-2006 alle ore 17:53:46
etna ho smosso la tua curiosità ti vedo molto attiva!!
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 18:47:37
a lanciano la massoneria c'è e come, non hai idea di quanti professionisti affermati ci sono dentro, e la cosa è talmente tanto diffusa che forse non sai che nel forum di lanciano.it ... forse qualcuno c'è...
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 18:48:08
a lanciano la massoneria c'è e come, non hai idea di quanti professionisti affermati ci sono dentro, e la cosa è talmente tanto diffusa che forse non sai che nel forum di lanciano.it ... forse qualcuno c'è...
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 18:51:04
ovviamente lo immagino solo...
Messaggio del 05-05-2006 alle ore 21:07:01
anxalumina queste tue ultime affermazioni mi puzzano di "vorrei ma non posso" non è che sai qualcosa di più di noi?
scherzo cmq si sapevo della presenza della massoneria anche a lanciano...
Messaggio del 06-05-2006 alle ore 02:45:32
Assomiglia molto al programma di Forza Italia, in alcuni punti... la volpe perde il pelo...
Licio Gelli ha raggiunto il suo obbiettivo.
Messaggio del 06-05-2006 alle ore 10:33:51
Alcune proposte mi sembrano interessanti.
Messaggio del 07-05-2006 alle ore 12:57:13
Dunque la Massoneria è contro i fascisti? Come dire " Goldrake contro Mazinga", "Godzilla contro King Kong", "Dracula contro Frankenstein" o "Maciste contro Sansone".
Messaggio del 09-05-2006 alle ore 03:21:16
Allora qui bisogna precisare tanto per sgombrare il campo da faciloneria e leggende metropolitane.

Andiamo per ordine:


ma sai che se giudice e imputato sono massoni il giudice non lo potrà mai condannare!!
è uno sporco gioco di potere di porci che scambiano per fratellanza una lobby di potere...



niente di piu' inesatto. Questa e' solo una delle tantissime fandonie esistenti sulla massoneria. In Italia vige la liberta' di associazione, garantita dalla nostra costituzione. La massoneria rientra in queste associazioni. I vari corpi massonici in Italia (caso unico al mondo, nel nostro paese se ne contano piu' o meno un centinaio) sono tenuti per legge a consegnare gli elenchi dei propri iscritti al ministero dell'interno, per mezzo delle varie prefetture. I massoni sono cittadini della Repubblica Italiana a tutti gli effetti e godono dei diritti e doveri di tutti gli altri cittadini italiani. Pertanto se uno di essi (o entrambi per tornare all'esempio) ha commesso un reato egli e' perseguibile e punibile a tutti gli effetti come un qualunque altro cittadino italiano. Questo anche se il Giudice e' anch'egli massone.
La seconda frase e' solo un invettiva gratuita e personale, credo quasi sicuramente basata sull'ignoranza e sui sentito dire.



anche perchè una istituzione così importante non credo possa permettersi il lusso di fare infangare anni e anni di storia dai giochi di potere derivati dalla p2



Ufficialmente la massoneria "nasce" il 23 Giugno 1717 (giorno di San Giovanni e solstizio d'estate) quando 4 logge londinesi decisero di fondersi dando vita alla Gran Loggia d'Inghilterra.
Tuttavia la sua storia rimonta ben all'indietro nei secoli. I primi documenti prettamente "massonici" risalgono al XIII Sec. e sono italiani.
In generale si puo' tranquillamente affermare che i massoni odierni sono i diretti discendenti dei cosiddetti "costruttori di cattedrali" medioevali ed in particolare per quanto riguarda l'Italia, ci sono documenti che fanno pensare ad una diretta discendenza dagli antichi e celebverrimi Maestri Comacini" (famosissimi nella storia dell'arte per alcune delle piu' spettacolari opere muratorie pre-romaniche e romaniche).
Ritornando ai giorni nostri, molti degli stati moderni (ed in particolare gli Stati Uniti) devono i loro assetti politici e costituzionali proprio alla massoneria, tra le cui file si annoverano tanti e tali personaggi da non credere.
In Italia (come al solito) c'e' stato e c'e' tuttora chi di questa lunga e gloriosa tradizione se n'e' voluto approfittare. La P2 puo' essere considerata come l'esempio piu' basso ed infamante del malaffare "all'italiana" in cui si sono intrecciati fenomeni di devianza politico-economico-militare.
In seguito ai notori eventi sulla P2 (non scordiamoci che il Vaticano ha avuto un ruolo cruciale per lo svilupparsi del malaffare, con il cardinal Marcinkus capo dello IOR, protetto dal neo eletto Papa Woytila...), la massoneria italiana ha subito un qualcosa di simile ad una "scomunica" ufficiale da parte della Gran Loggia d'Inghilterra e tuttora fa' una fatica immane a riprendersi da quei giorni bui.


chi?si cmq sapevo dell'esistenza della massoneria a lanciano non c'è da scandalizzarsi...



Lanciano non solo e' sede di ben tre Logge ufficiali (due appartenenti al Grande Oriente d'Italia) ed una alla Gran Loggia degli Antichi ed Accettati Muratori (che pero' lavora a Pescara), ma ha addirittura dato i natali a due dei fondatori di uno dei rituali piu' diffusi e maggiormente riconosciuti a livello mondiale i quali da Lanciano nei primi anni del 1800, si trasferirono a Parigi e portando le loro conoscenze massoniche.
Fino a pochi anni fa (Bruce Wayne mi e' testimone) una delle due logge lancianesi del GOI si riuniva nei locali del palazzo dell'ex biblioteca (Bruce perdonami ma non mi ricordo il nome...).
Non c'e' nulla di cui meravigliarsi o di cui stupirsene. La massoneria e' una lecita e legale associazione presente in numerosissime citta' d'Italia. non vedo il motivo per cui nella nostra citta' non debbe essere presente.


a lanciano la massoneria c'è e come, non hai idea di quanti professionisti affermati ci sono dentro



altri qualunquismi e falsificazioni. Per entrare in massoneria occorre semplicemente essere cittadini onesti e di buoni costumi. Ci sono professionisti cosi' come semplici ristoratori, architetti ed impiegati, avvocati e semplici commessi bancari. Insomma come in qualsiasi altra associazione non c'entra un emerita cippa l'essere "professionista" oppure no.


anxalumina queste tue ultime affermazioni mi puzzano di "vorrei ma non posso" non è che sai qualcosa di più di noi?



Ragazzi finiamola di fare tante storie affascinanti certo ma che non stanno ne' in cielo ne' in terra. Se uno vuole su Internet si puo' trovare di tutto: dallo statuto della P2 ai siti ufficiali delle varie "Obbedienze". Consiglio vivamente i siti del GOI (Grande Oriente d'Italia) e della Gran Loggia d'Italia degli A.L.A.M. che sono le due associazioni massoniche piu' grandi (a proposito giusto per fare un po' di numeri: i massoni italiani secondo gli ultimi censimenti sono poco meno di centomila, una Loggia tipica e' formata in media da dieci/venti persone, Lanciano non fa differenza...).


Dunque la Massoneria è contro i fascisti?



Per gli ideali che l'ispirano la massoneria e' contro ogni forma di totalitarismo e prevaricazione sociale. E' a favore letteralmente della liberta', dell'uguaglianza e della fratellanza tra gli uomini. I principi a cui si ispira almeno in ambito sociale possono essere rintracciati nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (che fu concepita e promossa per la prima volta proprio da massoni).
In Italia durante il ventennio la massoneria fu dichiarata fuori legge ed i suoi iscritti furono perseguitati ed alcuni anche uccisi dal regime. nei paesi dove vige una dittatura comunista la massoneria e' ufficialmente vietata ed i suoi esponenti messi al bando. La massoneria e' inoltre osteggiata anche dal Vaticano proprio a causa del fondamentale umanesimo e laicismo dei suoi ideali (nonche' perche' furono proprio i massoni a rovesciare il potere temporale del papato con la famosa "breccia di Porta Pia...)

In libreria ci sono centinaia di libri che documentano piu' o meno bene cosa sia la massoneria, la sua storia ed i suoi ideali. Alcuni sono frottole, altri sono ottimi libri. Chi vuole puo' tranquillamente farsi la suo opinione, ma per favore prima di parlare a sproposito e sparare le solite ca22ate si prega (come su qualsiasi altro argomento) di informarsi prima e di non basarsi solo sui sentito dire e sulle leggende metropolitane.

Infine un'ultima considerazione prima che si scatenino apoteosi di congetture e/o insulti nei miei confronti: le mie conoscenze derivano da uno studio il piu' possibile accurato ed approfondito sull'argomento, pubblica nel "famoso" libro che ho scritto insieme ad un mio carissimo amico, presentato ufficialemnte il giorno 28 Aprile 2006 in quel di Cava dei Tirreni alla presenza di udite udite poco meno di dieci persone (...e si un successone non c'e' che dire e che porta il pomposo titolo "Tra Oriente ed Occidente"...

ed ora basta che me ne devo andare a dormire! Un salutone a tutti i langianesi (massoni e non
dagli STATES !
Messaggio del 09-05-2006 alle ore 08:40:38
io lo sapevo che esisteva un'associazione segreta che ti preparava questi papiri del piffero
Messaggio del 09-05-2006 alle ore 19:07:25
molto interessante finalmente qualcosa di storico e costruttivo diverso dalle critiche mediocri
anima dell'intreccio templarismo massoneria sai dirmi niente?
Messaggio del 09-05-2006 alle ore 20:49:44
dean corso



Pugnolo sull'intreccio templari massoneria c'ho scritto un libro intero per la serie... accattatev'ill

in ogni caso in generale ti posso dire che non di mero intreccio trattasi ma di vera e propria confluenza e convivenza!

L'Ordine dei cavalieri del Tempio e le Logge di costruttori (di qui il termine "muratore" per identificare i massoni) medioevali condividevano ben piu' di semplici intrecci.

Spesso per le loro opere di fortificazione e di costruzione i templari si affidavano proprio alle squadre di antichi massoni per la loro indiscutibile perizia tecnica e straordinaria abilita' artistica. In cambio i cavalieri erano ammessi tranquillamente e senza problemi nelle Logge in quanto condividevano, in generale, le stesse conoscenze filosofiche /esoteriche e gli stessi ideali.

All'indomani del terribile ed infame complotto ordito da Filippo il Bello ed il suo Papa fantoccio, molti dei Templari britannici hanno trovano rifugio e protezione proprio presso le confraternite di liberi muratori medioevali.

In particolare alcuni di essi trovaro ospitalita' (offerta dal Re in persona) in Scozia dove furono accolti nella mitica Loggia di Killwinning, portando presso gli antichi massoni scozzesi il loro preziosissimo bagaglio di conoscenza e contribuendo alla nascita del primo rituale massonico noto come Rituale di Heredom (antesignano illustre dell'odierno ed universale Rito Scozzese Antico ed Accettato).

Altri cavalieri templari trovarono rifugio anche in altri paesi europei (il Portogallo in particolare) dove erano al potere sovrani piu' "illuminati" o che non riconoscevano direttamente l'autorita' spirituale del Papa.

In pratica si puo' dire che i templari non scomparvero affatto dalla scena europea, semplicemente si fusero molto discretamente con l'antica massoneria operativa, per evitare persecuzioni ed assassinii.
Di qui l'esigenza del famigerato "Segreto" massonico.

Tuttoggi, tra i gradi massonici, si annoverano e si celebrano i cosiddetti "Gradi Templari" e addirittura il rituale di iniziazione al primo grado presenta una eclatante analogia con l'analogo rituale templare (vedi il libro della ECIG sulla Regola Templare).

Per il resto, se vuoi maggiori informazioni rivolgiti pure a dean corso e' lui il "templare" del sito

Messaggio del 09-05-2006 alle ore 23:25:34
grazie anima gran parte delle cose già le sapevo mi è servita questa chiacchera(parlo da appassionato del genere)puoi dirmi che libro hai scritto perchè magari già l'jho comprato e non lo so,ho piu di 30 libri sul genere......
cmq ora in italia è nato di nuovo l'ordine dei templari però non so molto su come funziona so solamente che hanno ripreso i riti e sono credo un'istituzione alla pari con la massoneria anche se ovviamente non hanno niente a che fare con i veri templari......
Messaggio del 16-05-2006 alle ore 09:28:12
anima... la tua difesa a spada tratta della massoneria mi lascia perplesso,
cmq visto che sai che le associazioni sono lecite devi sapere che quelle segrete non lo sono.
Quante loggie massoniche sono pubbliche??????????????????
se non lo sono perchè, se non c'è nulla di male fanno di tutto per restare nell'ombra??????????
Messaggio del 16-05-2006 alle ore 13:32:01
axalumina la mia non e' affatto una "difesa a spada tratta" come la chiami tu (e da cosa o chi dovrei difendere poi?) ma un SEMPLICE INVITO ad informarsi e a conoscere di piu' di cosa si sta' parlando.

Tu mi sembra che giudichi soltanto per il gusto gratuito di giudicare (o forse per stare allo stesso gioco tuo si potrebbe anche dire che giudichi perche' ci sei rimasto scottato ?)...

Le logge massoniche "ufficiali" non hanno nulla di segreto (nel senso deleterio che tu sembri attribuire a questo fatto. Se poi il tuo giudizio si basa solo sui sentito dire e sulle tue fantasticherie di complotti occulti e sfrenati bhe...sono fatti tuoi e su cui non voglio intervenire.

Anche perche' oramai in Italia per gli intrallazzi e gli inciuci non c'e' piu' bisogno di alcun "segreto" o cautela particolare...vedi caso Moggi o vedi la storia stessa di Silvio Berlusconi e del suo governo negli ultimi 5 anni...

Leggi meno il codice da vinci axa l

Nuova reply all'argomento:

LA MASSONERIA....

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)