Messaggio del 23-12-2006 alle ore 23:05:26
aspe'... quindi Deleuze ha gia' trovato Dio
e ilsuo bestemmiare e' solo un sintomo del divino che e' in lui ------------ Editato da Cintamani il 23/12/2006 alle 23:06:56
Messaggio del 23-12-2006 alle ore 23:01:00
ciao Quadro Vaticano,
il post riguarda le componenti dell'uomo, non se il cattolicesimo e' giusto o sbagliato... io non ti attacco... ma le tue parole suscitano negli altri proprio il comportamento che tu odi... e il circolo vizioso cosi' non cessera' mai.... rafforzando sempre di piu' le tue convinzioni di essere totalmente nel giusto... mentre gli altri sono tutti dei poveracci, stupidi, etc. etc.,ok
se hai trovato Dio e l'anima nel sentiero del cristianesimo, quello cattolico, ok, hai ottenuto cio' che da un punto di vista spirituale e' il traguardo di un'intera vita, ottimo, sono felice per te...
ma il tuo modo di scrivere allontana le persone dalla spiritualita', non le motiva certamente ad avvicinarsi...
esempio personale: nei testi vaisnava (parlo di bhakti yoga) e' scritto che all'inizio il praticante si allontana dagli altri che non sono come lui, che non praticano... ma con il progredire spirituale si giunge a non distinguere piu' fra atei, agnostici e credenti: tutto diviene spirituale.
esempio: secondo i testi yoga un ateo che ama la musica ha gia' trovato Dio perche' la musica e' una delle espressioni dell'energia materiale di Dio... solo che l'ateo non e' ancora arrivato all'aspetto personale di Dio..
etc. etc.
e poi: i tossici da te citati non si rivolgeranno a Dio se li tratti come tali...
e il mio non e' un attacco verso di te come persona o verso le tue idee, ma solo verso iltuo modo di porti che comunque rispecchia una grande fede
Messaggio del 23-12-2006 alle ore 18:36:46
È bello ridere ogni tanto: si può forse dire che un africano sia più dotato di un vero italiano al cento per cento?
Non ho la pretesa di parlare di architettura con un architetto, ma si apre un argomento sull'anima e si pretende che gli unici a NON DOVERNE parlare siano i cattolici.
É come escludere gli scienziati da un congresso internazionale di scienza. Chi dovrebbero essere gli invitati? Una branco di maghi e indovini? Che cosa ne sanno i maghi e gli indovini di scienza? Una volta ne sapevano qualcosa, ma oggi è diverso: sono rimasti come erano e gli chiamiano pagliacci. C’è una bella differenza tra gli scienziati, i maghi e gli indovini. Li si potrebbe invitare insieme ad un convegno organizzato dal Comitato Nazionale di Ricerca. Mi divertirei tantissimo nel sentirli alzare la voce per arrogarsi il diritto di parlare di fatture, incantesimi e ricette.
Orsù diamo potere alla nostra agri-cultura: confondiamo i ceci con i fagioli per farne una bella zuppa più saporita! «Dov’è il sale? Chi ha rubato, il sale?», «Signore, non l’ha rubato nessuno!», «Nessuno? Ne sei sicuro?», «Sì, signore!», «Eppure mi credevo di averlo comprato!» «???».
Dopo tutto, se ci dovesse essere qualcuno che ha la pretesa di dirmi che NON sono soddisfatto che faccia pure! Chi glielo impedisce? Io non di certo. Hanno la pretesa di sapere meglio di me se sono felice? Che facciano pure! Che mi mandino a quel paese quando mi vedono passare: sono l’uva buona alla quale la volpe non può arrivare e mi chiama acerba.
Nella Diocesi Lanciano Ortona i sacerdoti africani sono in grande numero. Sono dotati di una particolare cristianità che i lancianesi e gli ortonesi al cento per cento hanno perso. Si evidenziano per umiltà, speranza, carità e fede, e per questo motivo sono i bersagli preferiti dei ladruncoli e dei drogatelli della zona:
SONO DOTATI DI VERA CRISTIANITA’!
Le donne africane sub sahariane sono molto fedeli per natura e tradizione culturale, sono più adatte delle italiane a farsi una famiglia. Sono più adatte a farsi una famiglia di certi “architetti” che avrebbero tantissimo da insegnarmi sull’architettura, ma ha la pretesa di dire che il cattolicesimo e l’idolatria sono la stessa cosa (???). Si può forse dire che il Creatore è uguale al creato? Si forse dire che Cesare Ottaviano Augusto è uguale al vice sindaco del comune di Pinco Pallo? Sarebbe onorato Cesare Ottaviano Augusto di avere un illustre seguace. E ha la pretesa dire: è tutto uguale? Che provochi pure. Ad ogni modo le donne africane
SONO PIU’ ADATTE A FARSI UNA FAMIGLIA!
Questi brani sono adatti per l’occasione natalizia.
Come molti IMMIGRATI che fuggono dalle guerre per cercare riparo in occidente, anche la Sacra Famiglia è EMIGRATA in Egitto! Lo dice il Vangelo di Matteo al capitolo 2, 13-15:
Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: “Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo”. Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
Dall’Egitto ho chiamato il mio figlio.
Come molti IMMIGRATI che tornano nelle loro patrie dopo che si sono calmate le acque, anche la Sacra Famiglia è tornata in Israele! Lo dice il Vangelo di Matteo al capitolo 2, 19-23:
Morto Erode, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: “Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e và nel paese d’Israele; perché sono morti coloro che insidiavano la vita del bambino”. Egli, alzatosi, prese con sé il bambino e sua madre, ed entrò nel paese d’Israele. Avendo però saputo che era re della Giudea Archelào al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nelle regioni della Galilea e, appena giunto, andò ad abitare in una città chiamata Nazaret, perché si adempisse ciò che era stato detto dai profeti: “Sarà chiamato Nazareno”.
Come molti residenti sul posto che aiutano gli IMMIGRATI per cercargli un lavoro, per dargli una minestra calda e un’assistenza sanitaria, anche Gesù aiutò il buon centurione, UN INVASORE! a guarire il suo servo. Lo dice il Vangelo di Matteo al capitolo 8, 5-13:
Entrato in Cafarnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava: “Signore, il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente”. Gesù gli rispose: “Io verrò e lo curerò”. Ma il centurione riprese: “Signore, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto, dì soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Perché anch’io, che sono un subalterno, ho soldati sotto di me e dico a uno: Va’, ed egli va; e a un altro; Vieni, ed egli viene, e al mio servo: Fa’ questo, ed egli lo fa”. All’udire ciò, Gesù ne fu ammirato e disse a quelli che lo seguivano: “In verità vi dico, presso nessuno in Israele ho trovato una fede così grande. Ora vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, mentre i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti”. E Gesù disse al centurione: “Và, e sia fatto secondo la tua fede”. In quell’istante il servo guarì.
I cristiani veri sono DOTATI di cristianità. Sapeste quante persone abbassano la testa di fronte a me. Chissà se si sentono colpevoli di qualcosa? Gesù parla soprattutto di loro. Dal Vangelo di Matteo al capitolo 9, 10-13
Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: “Perché il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori? ”. Gesù li udì e disse: “Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori”.
Si può forse parlare di un salvatore che non salva nessuno tranne i sani? Non si sentono onorati di essere peccatori per avere il privilegio di essere salvati da Dio in persona?
Quando si stuferanno di attaccarmi? Non vedono che ho sempre ragione?
Il cattolicesimo è un cubo di Kubik di plexiglass con nove facce trasparenti e infinite vie di uscita. La verità è incontrollabile dall’uomo, è una e certa e offre infinite vie di salvezza.
La menzogna è controllabile dall’uomo come la realtà virtuale dove è impossibile vivere e non si rischia niente. E quando i bambini che giocano con la ps2 non sono più capaci di distinguere il falso con il vero uccidono i genitori che scambiano per mostri. La menzogna è un tentativo di controllare la verità al posto di Dio, ma è una verità sintetica che per sua natura non funziona. Ha una struttura difficile da far funzionare come quella di De-kart. La menzogna è un monolite in soluzione unica che condanna i peccatori.
A tutti loro do un lieto annuncio: Dio è venuto al mondo per farsi carico delle nostre sciocchezze. Si è fatto carico della mia depressione, per quale motivo non vi dovrebbe salvare? Di che cosa non siete degni?
Se volete attaccarmi personalmente, attaccatemi pure! Ma non dimenticate che cosa rappresenterete nei vostri attacchi. Ad ogni modo:
Messaggio del 23-12-2006 alle ore 15:39:54
Una volta una "brava" ragazza mi disse che Madre Teresa era la più puttana di tutte (???), ma non ho mai capito per quale motivo la giudicò così duramente. Si dice da millenni interi: «tutti fanno la zoccola e chi è puttana è Maria Annina!». Chissà se Madre Teresa ha un altro nome e cognome, una persona della quale è invidiosa. Non sa che cosa darebbe per maritarsi dopo tanto migrare, ma non se lo può permettere e si sente colpevole. Quante ce ne sono come lei che hanno lo stesso desiderio? Non so contarle...
Sono come quelle vergini sciocche che hanno consumato la luce della speranza e si sono date alla pazza gioia prima dell'arrivo dello sposo dicendo tra loro: «tanto ci prederano lo stesso, ci pensiamo noi!». Ma poi quando lo sposo è arrivato, ha detto loro: «non vi conosco!».
É una metafora che vale per tutti quelli che hanno sete di salvezza. Quello che è impossibile all'uomo è possibile a Dio: solo Cristo è la loro salvezza.
Ho Sete di Te!
«Ecco, io sto alla porta e busso...» (Ap. 3,20)
È VERO. lo sto alla porta del tuo cuore, giorno e notte. Anche quando tu stai ascoltando, e dubiti che sia lo, sono lì. Aspetto anche un minimo tuo segnale, una tua impercettibile risposta che mi permetta di entrare. Voglio che tu sappia che ogniqualvolta Mi inviti, lo vengo sempre, senza il minimo dubbio. Vengo silenzioso e non visto, ma con infinito potere e amore, portando con Me i preziosissimi Doni dello Spirito Santo. Vengo con la Mia Grazia e col Mio desiderio di perdonarti e guarirti e con un amore per te fuori di ogni immaginazione, lo stesso amore che ho ricevuto dal Padre Mio e Padre Nostro «Come il Padre ha amato Me, così io ho amato Voi...» (Gv. 15,10). Io vengo col desiderio ardente di consolati e rafforzati, rialzarti e chiudere le tue ferite. Ti porto la Mia luce per diradare le tue tenebre e i tuoi dubbi. Vengo con la Mia forza per portati su di Me e assieme portare ciò che ti affatica; vengo con la Mia Grazia ad accarezzare il tuo cuore e trasformare la tua vita; infine offro la Mia pace alla tua anima. Io ti conosco perfettamente. Ho contato i capelli del tuo capo. Niente della tua vita è secondario per Me. Ti ho seguito costantemente finora, amandoti costantemente anche nel tuo disorientamento; conosco ogni tuo problema, bisogno e paura come pure, certo, ogni peccato. Ma ancora te lo ripeto: Ti amo - non certo per quello che hai o non hai fatto - ti amo per te stesso, per la bellezza e la dignità di cui Mio Padre ti ha adornato con la Creazione, facendoti simile a Noi. Come spesso ti dimentichi di questa dignità dopo che hai commesso il peccato! Tuttavia ti amo come sei. Ho versato il Mio Sangue per te! Se lo chiederai con fede, la Mia grazia cambierà tutto ciò che c'è da cambiare nella tua vita e ti darò la forza di liberati dal peccato e da tutti i suoi devastanti effetti. Conosco il tuo cuore, la tua solitudine e il tuo dolore, le reazioni, i giudizi e le umiliazioni. lo ho sopportato tutto questo prima dite. Ho portato su di Me tutto questo per te affinché tu possa dividere anche la Mia potenza e vittoria. Conosco specialmente il tuo bisogno di amore e di bere alla fonte dell'amore e della consolazione. Quante volte la tua sete è stata vana; dissetandoti in modo egoistico, riempiendo la tua sete di piaceri illusori, cioè la vacuità ancora più grande del peccato! Hai sete di amore? «Venite a Me o voi assetati...» (Gv. 7,37). lo vi darò da bere fino a pienezza. Hai sete di essere amato? Ti amo più di quanto puoi immaginare, al punto di morire in croce per te. Ho sete del tuo amore. Sì, questo è il solo modo di dirti il Mio amore: HO SETE DI TE! Ho sete di amarti e di essere amato. Per dimostrarti quanto sei prezioso per Me! HO SETE DI TE! Vieni a me e ti empirò il cuore e guarirò le tue ferite. Farò di te una nuova creatura, ti darò la pace, pur se tu debba vivere fra mille travagli. HO SETE DI TE! Non dubitare mai della Mia Grazia, del mio desiderio di perdonarti, di benedirti e di vivere la mia vita in te. HO SETE DI TE! Se ti senti poco importante agli occhi del mondo, non è il caso di badarci. Per Me non c'è nessun altro al mondo più importante dite. HO SETE DI TE! APRIMI, VIENI A ME, SII ASSETATO DI ME, OFFRIMI LA TUA VITA. E io ti dimostrerò quanto conti per il Mio cuore. Non ti sei ancora accorto che il mio Padre ha il perfetto disegno di trasformare la tua vita? Proprio da questo momento. Dammi fiducia. ChiediMi ogni giorno di entrare nella tua vita e di darmene carico, e io lo farò. Ti prometto, di fronte al Mio Padre in cielo, che farò miracoli nella tua vita. Perché dovrei? Perché HO SETE DI TE! Tutto quello che ti chiedo è che ti abbandoni a Me completamente. Io farò il resto. Anche adesso lo ti tengo il posto che Mio Padre ha preparato per te nel Mio Regno. Ricordati che sei un pellegrino in questa vita, in viaggio verso casa. Il peccato non ti soddisferà mai a condurti alla pace che cerchi. Tutto quello che hai cercato fuori di me ti ha lasciato più vuoto, così non inclinarti alle cose terrene. Soprattutto, non allontanarti da Me quando cadi. Ritorna a Me senza esitare. Quando mi porti il tuo peccato, Mi dai la gioia di manifestarti come Salvatore tuo. Non c'è nulla che lo non possa perdonare e curare. Pertanto, vieni adesso e sgrava la tua anima. Non importa quanto tu Mi sia lontano, quanto Mi dimentichi, quante croci tu debba sopportare in questa vita. C'è solo una cosa che lo voglio tu ricordi, una cosa immutabile: HO SETE DI TE! Così come sei! Non c'è bisogno che tu cambi per credere nel Mio amore, perché è il Mio amore che ti cambierà. Tu dimentichi ancora, pure io ti cerco ogni momento. Sto alla porta del tuo cuore e busso. Trovi così difficile crederlo? Allora guarda alla croce, al Mio Cuore trafitto. Non hai capito la Mia Croce? Allora ascolta ancora lo parole che dissi lì, così capirai chiaramente perché ho patito tanto per te: «HO SETE...» (Gv. 19,28). Sì, ho sete dite, come il resto del salmo che stavo pregando recita di Me: «Ho cercato compassione, ma non ne ho trovata...» (Sal 69,20). Per tutta la tua vita ho cercato la tua compassione e non ho smesso di cercare il tuo amore e di amarti. Hai provato tante altre soddisfazioni che non ti hanno reso felice; perché non Mi apri il cuore, proprio adesso, più di quanto tu non abbia fatto prima? Ogniqualvolta apri la porta del tuo cuore, e vieni vicino, Mi sentirai ripetere incessantemente: «Non importa quello che tu abbia fatto, ti amo per il tuo proprio profitto. Vieni a Me con la tua miseria e il tuo peccato, con le tue angosce e le tue necessità, col tuo desiderio di essere amato. lo sto alla porta del tuo cuore e busso... ApriMi, perché HO SETE DI TE...».
«Gesù è Dio, per cui il suo amore, la sua sete, sono infinite. Lui, il creatore dell'universo chiedeva l'amore delle sue creature. Ha sete del nostro amore... Queste parole: «Ho sete» - non riecheggiano nelle vostre anime?».
Madre Teresa di Calcutta
------------ Editato da Quadro Vaticano il 23/12/2006 alle 16:13:22
Messaggio del 23-12-2006 alle ore 15:31:46
Si discute dell’esistenza dell’anima come se fosse di lana caprina.
Il Messaggero d’Abruzzo 16/12/2006
Rapporto sulla droga - Aumenta il consumo di cocaina e cannabis
PESCARA - Aumenta in Abruzzo il consumo di cannabis (29,4% del 2005 contro il 19,3% del 2003) e cocaina (5,5% contro il 4% del 2004), resta stazionario quello di eroina. Questi i risultati del rapporto sugli stupefacenti in Abruzzo, relativo al 2005, su indicazioni dell’Osservatorio europeo per le droghe e le tossicodipendenze. L’assessore regionale alla Sanità, Bernardo Mazzocca: «L’abuso di sostanze stupefacenti è un problema di educazione, informazione e prevenzione. Nella nostra regione si parla spesso in termini negativi del servizio sanitario, ma c’è invece una buona trama sul territorio che va potenziata. Non ritengo che la risposta adeguata al consumo di sostanze stupefacenti sia il carcere. Il problema non si risolve con la repressione». I dati. Rispetto al precedente rapporto, relativo agli anni 2001-2004, questo presentato ieri (l’Abruzzo è la prima regione in Italia ad averlo diffuso) si focalizza esclusivamente sull’anno 2005 e si arricchisce di contributi dei Sert. Dalle indagini risulta che, in linea col dato nazionale, gli abruzzesi di età compresa tra i 15 e i 64 anni percepiscono un rischio più elevato riguardo all’uso di eroina (94,7%), rispetto alla cannabis (74%). Sette persone su 10 mila, di età compresa tra i 15 e i 64 anni, hanno iniziato nel 2005 a fare uso di oppiacei. In 4.622 (89,3% maschi e 10,7% femmine) hanno fatto domanda di trattamento ai servizi regionali. I decessi correlati all’uso di stupefacenti sono stati undici. I ricoveri relativi a droga, alcol e tabacco sono stati 2.471. Le operazioni delle forze dell’ordine di contrasto al traffico di droga sono state 412.
Non fumo, non bevo, non mi drogo, non scopo,
HO L’ANIMA IN PACE!
E campo meglio degli altri
Chi fuma, beve, si droga e scopa
NON HA L’ANIMA IN PACE!
E campa peggio di me!
E dovrebbe ammettere l’esistenza dell’anima? È come un dittatore che fa stragi di innocenti e li ricopre in una fossa comune per seppellire le sue vergogne.
L’oggetto è diverso, ma la vergogna è la stessa.
NON HA L’ANIMA IN PACE!
LA VERGOGNA NON DEVE ESISTERE! MA NON HA IL POTERE DI DIMENTICARLA: PIU’ LA NEGA, PIU’ CI SBATTE LA FACCIA!
L’ANIMA NON DEVE ESISTERE, PERCHE’ NON HA L’ANIMA IN PACE!
Solo il cattolicesimo lo può salvare, solo Cristo! Si è fatto Uomo apposta per lui, si è fatto crocifiggere da lui per portare sulla sua croce la condanna che ha ricevuto: «Padre, perdona loro perché non sanno quel che fanno!».
Sono coscienti dei loro errori, fanno una vita d’inferno e non sanno che cosa li aspetta: un inferno peggiore del precedente per la gioia di tutti i demòni che non lo fanno divertire, ma lo illudono con il fumo, l’alcol, la droga e il sesso, lo illude che per lui è impossibile salvarsi.
IDIOTA!
Non esiste un solo peccato che Cristo non ha il potere di perdonare. Egli è Dio e ha il potere di farlo, Egli è il Creatore del cielo e la terra, l’unico Dio che non è né cielo né terra, ma è Creatore di tutto. I demòni nella loro spaurita esistenza non sono dei, non sono creatori, ma creature malvagie che non creano, ma distruggono. Appaio a lui come un cane vecchio, rachitico e bavoso legato ad una catena spessa per fargli compassione. Ma lui, incosciente del pericolo che corre, si avvicina a lui per farsi due risate con l’intenzione di andare via appena dopo, resta ancora un po’, un altro attimo, un altro giro, un’altra corsa, ancora due risate insieme, fino a diventarne schiavo, fino a non riuscire più ad andare via, fino a diventare un cane peggiore di loro, più vecchio di loro, più rachitico di loro, più bavoso, con un collare di ferro più stretto, legato ad una catena più spessa.
SCHIAVO!
SENZA NESSUNA LIBERTA’!
ARRABBIATO!
PERCHE’ SI E’ LASCIATO INGANNARE DA UN CANE VECCHIO LEGATO AD UNA CATENA! UNO STORMO DI DEMòNI LO HA LEGATO A Sé CON UN CAPPIO STRETTO AL COLLO ED E’ CONVINTO CHE NESSUNO LO POSSA SALVARE.
IDIOTA!
Chi più potente? Il Creatore o il creato? Che cosa è venuto a fare il Creatore sulla terra? Si illude che Dio lo abbia creato per punizione, ma è solo un’illusione che quel cane bavoso gli ha messo in testa. Combatte contro le illusioni, ma nega l’illusione più grande, nega ogni addebito, ma nulla può e ha paura della verità, ha paura di essere smascherato, ha paura di farsi togliere quella maschera da bravo ragazzo che cerca di coprire ogni cattiveria, ma senza riuscirci: è una maschera troppo evidente, gli si è appiccicata sulla faccia e se la tiene stretta.
IDIOTA!
Ha paura di Dio perché ha peccato!
IDIOTA!
Ha paura di Dio perché lo ha condannato.
IDIOTA!
Ha paura di Dio perché teme di ricevere la stessa condanna.
IDIOTA!
Ha paura di Dio perché teme di essere crocifisso.
IDIOTA!
Ha paura di Dio perché è l’unico che lo possa salvare:
«Padre, perdona loro perché non sanno quel che fanno!».
Questa è «la» verità: quel cane bavoso è un vecchio ubriacone che gli ha insegnato e bere; è un vecchio tossico che gli ha insegnato a drogarsi; è una vecchia puttana che lo ha fatto mangiare dentro una pattumiera, gli ha consegnato le sue sofferenze e lo ha chiamato scemo.
IDIOTA!
Si è divertito? Adesso può essere contento.
NON HA L’ANIMA IN PACE!
Non fumo, non bevo, non mi drogo, non scopo
HO L’ANIMA IN PACE!
E campo meglio degli altri e in più mi sento realizzato!
A differenza di chi fuma, beve, si droga e scopa e non si sente realizzato!
Che campa a fare? Per essere infelice?
Poveraccio!
E’ COSI DOLCE ESSERE INVIDIATO…
Chi sono coloro che mi invidiano?
Il Messaggero d’Abruzzo 16/12/2006
Rapporto sulla droga - Aumenta il consumo di cocaina e cannabis
PESCARA - Aumenta in Abruzzo il consumo di cannabis (29,4% del 2005 contro il 19,3% del 2003) e cocaina (5,5% contro il 4% del 2004), resta stazionario quello di eroina. Questi i risultati del rapporto sugli stupefacenti in Abruzzo, relativo al 2005, su indicazioni dell’Osservatorio europeo per le droghe e le tossicodipendenze. L’assessore regionale alla Sanità, Bernardo Mazzocca: «L’abuso di sostanze stupefacenti è un problema di educazione, informazione e prevenzione. Nella nostra regione si parla spesso in termini negativi del servizio sanitario, ma c’è invece una buona trama sul territorio che va potenziata. Non ritengo che la risposta adeguata al consumo di sostanze stupefacenti sia il carcere. Il problema non si risolve con la repressione». I dati. Rispetto al precedente rapporto, relativo agli anni 2001-2004, questo presentato ieri (l’Abruzzo è la prima regione in Italia ad averlo diffuso) si focalizza esclusivamente sull’anno 2005 e si arricchisce di contributi dei Sert. Dalle indagini risulta che, in linea col dato nazionale, gli abruzzesi di età compresa tra i 15 e i 64 anni percepiscono un rischio più elevato riguardo all’uso di eroina (94,7%), rispetto alla cannabis (74%). Sette persone su 10 mila, di età compresa tra i 15 e i 64 anni, hanno iniziato nel 2005 a fare uso di oppiacei. In 4.622 (89,3% maschi e 10,7% femmine) hanno fatto domanda di trattamento ai servizi regionali. I decessi correlati all’uso di stupefacenti sono stati undici. I ricoveri relativi a droga, alcol e tabacco sono stati 2.471. Le operazioni delle forze dell’ordine di contrasto al traffico di droga sono state 412.
Questa notizia appartiene a coloro che non hanno un'anima.
Poveracci...
------------ Editato da Quadro Vaticano il 23/12/2006 alle 16:00:54
Messaggio del 21-12-2006 alle ore 22:48:59
l'uomo si identifica nel corpo, nella cultura della sua societa', nella sua religione, etc. etc. e crea divisioni e guerre....
Messaggio del 20-12-2006 alle ore 14:17:09
scusa quadro...ma tu di Goethe, Hegel, Haidegger, Nietzsche, Marx e tutti gli altri che stramminkia ne capisci???
evita di citare giusto per esercizio dattilografico...limitati a chi conosci
Messaggio del 20-12-2006 alle ore 00:18:42
Costy,
anche il corpo è immortale, non per tutti però. Tu che sei cattolica dovresti saperlo.
[...]
Credo nello Spirito Santo,
la Santa Chiesa Cattolica,
la comunione dei Santi,
la remissione dei peccati,
la ressurezione della carne,
la vita etrna.
Amen.
Mentre oggi il corpo imprigiona l'anima che, ma dopo la ressurezione sarà il contrario: ci sarà dato un corpo glorioso in carne ed ossa che obbedirà alle esigenze dello spirito e si trasferirà da una parte all'altra dell'universo senza problemi.
Purtroppo, questi discorsi non si possono fare altrimenti mi prendono per matto. Hai presente il don Chisciotte di Chevantes? É stato scritto in pieno umanesimo. Dicono che sia il più bel ritratto sulla civiltà europea dopo la Sacra Bibbia e qualcuno lo ha ritenuto migliore della Divina Commedia. Peccato che è un libro comico, ma il valori del cristianesimo sono sempre gli stessi. Ecco, a parlare di queste cose finisco per essere scambiato per un cretino come don Chisciotte e nonostante tutto mi sento realizzato. Però! Quanto vorrebbero stare al posto mio... Sapessi quanto conviene...
L'immagine di Chevantes è presente sui 50 centesimi di euro spagnoli.
Oh, quando compariranno le effigi degli altri personaggi della nostra civile europa! Dove sono i civilissimi Voltaire, Napoleone, Goethe, Hegel, Haidegger, Nietzsche, Marx e tutti gli altri?
Che vergogna!
Il Santo Padre è presente sul retro di tutte le banconote: dalle 5 euro alle 500! Se solo se ne fossero accorti...
Messaggio del 18-11-2006 alle ore 18:08:59
beh Samuel mi si ntriccicate lu cervell!!!! Comunque chi ha il potere estremo di benedire (da dire bene) o maledire (da dire male) secondo me è solo il Padre Eterno!!! Almeno questa ' la certezza assoluta che ha ogni credente cristiano!!!
Just secondo me ti sbagli non siamo noi che diamo l'anima ai nostri figli, noi permettiamo solo che vengono alla luce in modo naturale, il soprannaturale non è..................................cosa nostra!!!!!!!!!!!!!!!
Messaggio del 18-11-2006 alle ore 17:49:22
L'uomo e' fatto di 3 parti: anima (immortale ),frattaglie (quoto Belnegro)queste invecchiano con gli anni;coscienza(quest' ultima nascendo e' identica in tutte le persone, ma con le esperienze di vita va a modificarsi assumendo caratteristiche e combinazioni cosi diverse ed indescrivibili da rendere unico ogni essere umano).
L'anima quale unica eterna tra le 3 parti, dopo la morte fisica delle frattaglie,maledira' (nella maggior parte dei casi) la coscienza che l'ha portata
al supplizio eterno, o la benedira' perche' l'ha condotta alla vita eterna .
Messaggio del 18-11-2006 alle ore 16:27:46
l'uomo è fatto di carne e di spirito!!!! La carne è destinata alla morte, l'anima alla vita eterna. L'anima non è nostra ma appartiene a Dio. Alla fine è a lui che torna, ed è là che renderà conto della sua vita terrena!!! Questo è quello che sostiene la Chiesa!!!!