Cultura & Attualità
misteri della fede, just...misteri...
se veramente il pane al supermercato costava 1 euro al chilo , vuol dire che il supermercato lo paga al massimo 80 centesimi!!!

non oso pensare come e con cosa lo fanno!

(e soprattutto con cosa pagano gli stipendi ed i contributi ai dipendenti che lo producono , lo pesano , lo affettano , lo imbustano e lo consegnano!)
nel topic di prima per spiegarmi l'avevo messa sulla battuta ,
ma visto che mi sono espresso male la spiego meglio!

ieri c'erano i pomodorini in offerta sottocosto a 85 centesimi
oggi li hanno rimessi ad 1,59!!!!
il prezzo è quasi raddoppiato in un giorno!!!
era per far capire che magari anche il pane il giorno prima era stato messo SOTTOCOSTO ed il giorno dopo era tornato al prezzo normale!
Just, la settimana scorza in altro post dicevi i che prodotti di prima necessità non erano aumentato... come pane, pasta e derivati della farina...e mo tutto a un tratto affermi il contrario!!!...
Boh...misteri del leghismo....
al supermercato il pane costa meno perchè è fatto da panifici industriali , dove la manodopera incide meno.
Dean,
ti ricordo che la farina non è l'unico componente che contribuisce a formare il prezzo del pane. Forse il costo del lavoro incide un pò di più...
"se il popolo non può comprare il pane, che si comprasse le briosc"
già, ma a chi li denunciamo? siamo fregati e basta
ma con le liberalizzazioni di Bersani non doveva aumentare il numero dei panifici (cosa realmente accaduta) e diminuire quindi il prezzo del pane, a vantaggio del consumatore??
beati voi che c'avete creduto 
e mò vai con la prossima liberalizzazione: benzina nei centri commerciali!!!
venghino siori venghino, al centro commerciale la benzina a 20 centesimi al litro 
anima, ti ricordo un altro spot del precedente governo "PENSA IN EURO"... sci, cosi' il 90% della popolazione non capisce che la stanno fregando
sarebbe stata una roba da denunciarli...
è poco!
ieri il pane al supermercato stava a 2,50 al kilo...
anima , vengo da una famiglia di fornai e ne ho 2 di forni!

mi dispiace deluderti , ma il marketing in questo caso non conta , la risposta te la da il conte!

A lanciano nel 2007 il pane costa 2.60 al kg. In qualche centro commerciale si trova del pane a 1.79, ma qualche volta prende una muffa rosa
compratevi la farina , il pane fatevelo a casa se ne siete capaci!
è quello che faccio...come 1 euro a casa faccio quasi 3 kg di pane
A lanciano nel 2006 il pane costava in media 1.65 al kg. in qualche forno la pagnotta non era pesata (a casa ti accorgevi che era da 900 grammi) e quando il forno ti regalava una rosetta o un panino al burro in realtà non ti regalava niente...piuttosto ti "fregava" quando non te la dava.
A lanciano nel 2007 il pane costa 2.60 al kg. In qualche centro commerciale si trova del pane a 1.79, ma qualche volta prende una muffa rosa

da mesi, per questo, lu pane ci li faceme nu
Ma di che state parlando?

La c osa è semplice ilpane costa 3 euro perchè i coglioni lo comprano a 3 euro, se non lo si comprasse il prezzo crollerebbe, i fornai stanno speculando, beh fino a quando c'è un idiota che abbocca fanno bene a speculare.
Ma per favore nessuno mi venga a parlare di aumento delle materie prime, primo perchè costi della produzione e prezzo di vendita non sono legati da nessun vincolo, se non nel caso del mercato perfetto in cui ilprezzo tende ad eguagliare il costo, ma nomn è proprio questo il caso.
Fino ad un paio di anni fa il prezzo del frumento si aggirava sui 25 euro al quintale, parlo dle prodotto locale, perchè ilprezzo del Manitoba che arriva dal Canada era nettamente inferiore, ammettiamo che ilprezzo sia raddoppiato arrivando all'incredibile cifra di 50 euro al quintale, beh inciderebbe sul costo di un Kg di pane per 50 centesimi, dove cazzo sono finitigli altri 2 euro?
Magari nelle mercedes dei fornai, che ripeto fanno benissimo fino a quando ci sdono gonzi da spennare
com'è possibile che compri il pane al supermercato allo stesso prezzo , se non inferiore , del produttore?
Just sei di una tenerezza incredibile. le tue conoscenze del mercato sono pari a quelle di un bambino dell'asilo o di una dolce nonnina di 80 anni 
Il supermercato può permettersi di praticare prezzi inferiori rispetto al produttore poichè il suo guadagno non risiede nel mero "margine di ricavo" su ogni singolo prodotto, bensì spesso possono intervenire anche altri elementi, come ad esempio quello di garantirsi un ritorno di immagine (Venite al supermercato XXXX perchè la roba costa meno ad esempio), oppure perchè il mancato guadagno su di un singolo articolo (ad esempio il pane) viene ampiamente compensato dall'acquisto di tanti altri prodotti molto più costosi da parte del cliente "ignaro" (ho preso il pane "in offerta", ma già che c'ero ho comprato pure lo shampoo, la carta igienica, la passata di pomodoro, i biscotti, la mortadella e ho pure comprato un giocattolo per i miei figli/nipoti che facevano il compleanno)...
capito come funzionano le cose nel mondo dei "grandi" adesso, piccolo just?

e poi scusami tanto, ma tu non eri quello di destra, che non sopporta lo stato/padrone che impone solo tasse ai poveri cittadini sfruttati e angariati?
per non parlare di quello scemo di Alemanno che dichiara:
Alemanno sottolinea, fra l'altro, che in "questi anni seguendo le mitologie che pensano che il mercato risolva automaticamente ogni problema, sono state bloccate tutte le politiche in grado di compiere un efficace controllo dei prezzi sui prodotti a forte impatto sociale come quelle alimentari".
ma questi idioti non hanno prorpio faccia.Nel periodo di cui lui parla, e MENTRE LUI ERA MINISTRO del Governo Berlusconi, girava uno degli spot più insultanti e bastardi della storia della comunicazione di tutti i tempi.
Ricordate il tizio che girava col sacchetto giallo mentre tutti gli dicevano GRAZIE ! GRAZIE! GRAZIE !
Lo slogan era L'ECONOMIA GIRA GRAZIE A TE, FAI GIRARE L'ECONOMIA.
I farabutti che erano al governo non si sono mai posti il problema del caro vita, allora anzi dicevano testualmente che "SIAMO TUTTI PIU' RICCHI PERCHE' ABBIAMO 2 TELEFONINI a testa"
:mbacc:Ma andate a cagare voi finti liberisti coi soldi degli altri e faziosi della peggior specie
Just è il liberismo
nn sarai mica diventato no-global?
la Coldiretti ha portato gli scontrini di acquisto raccolti in un supermercato romano.
ieri c'erano i pomodorini in offerta sottocosto a 85 centesimi
oggi li hanno rimessi ad 1,59!!!!
il prezzo è quasi raddoppiato in un giorno!!!

comunque è il minimo per quelli che comprano il pane al supermercato!

il pane si acquista direttamente dal fornaio prduttore!!!
almeno se non ti piace sai chi mandare affanculo!

com'è possibile che compri il pane al supermercato allo stesso prezzo , se non inferiore , del produttore?
compratevi la farina , il pane fatevelo a casa se ne siete capaci!

comprate solo pane pugliese, è buono pure la settimana dopo
2007-10-19 20:20
In un giorno pane aumentato del 79%
CERNOBBIO (COMO) - In un solo giorno il pane é aumentato del 79%, "mostrando che la situazione prezzi e' ben piu' grave di come viene presentata". A denunciarlo e' stato il presidente della Coldiretti, Sergio Marini, nel Forum internazionale dell' agricoltura e dell' alimentazione in corso a Cernobbio. A sostegno della denuncia, la Coldiretti ha portato gli scontrini di acquisto raccolti in un supermercato romano. Dagli scontrini, diffusi in fotocopia dall'organizzazione, risulta che il pane 'casereccio' e' passato da 1 euro al chilogrammo del 29 settembre 2007 a 1,79 euro al chilogrammo del 1 ottobre 2007. Situazione leggermente piu' contenuta per le 'rosette', passate da 1,20 euro al chilogrammo del 29 settembre a 1,79 euro del 1 ottobre. "Gli scontrini della spesa dimostrano che la realta' di tutti i giorni supera le statistiche dell' Istat", ha sottolineato Marini secondo il quale, "i dati ufficiali su base annua mostrano un incremento del prezzo del pane del 7,5% ma i fatti segnati dallo scontrino sono ben diversi ed e' chiaro che ci sono fenomeni poco controllati e poco controllabili". Piu' in generale, secondo le previsioni del direttore del commercio e dell'agricoltura dell'Ocse, Stefan Tangermann i rincari degli alimentari primari come carne, grano e formaggi raggiungeranno picchi sino al 50% .Per Tangermann, l'aumento dei prezzi e' legato a condizioni congiunturali come i cambiamenti climatici, i cali produttivi in importanti paesi esportatori, i bassi livelli delle riserve, ma anche a fattori di lungo termine come la crescita della domanda di cibo nelle economie emergenti e l'espansione dei biocarburanti che sono destinati a consolidarsi. Per l'ex ministro dell'agricoltura, Gianni Alemanno le dichiarazioni del presidente della Coldiretti dimostrano che "c'é unaa carenza di azione della politica del governo sul controllo dei prezzi". Alemanno sottolinea, fra l'altro, che in "questi anni seguendo le mitologie che pensano che il mercato risolva automaticamente ogni problema, sono state bloccate tutte le politiche in grado di compiere un efficace controllo dei prezzi sui prodotti a forte impatto sociale come quelle alimentari". (ANSA)
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