Messaggio del 27-06-2008 alle ore 15:21:40
Ha deciso di investire 700 milioni di euro per costruire un nuovo stabilimento in Serbia.
Come mai in Serbia e non in Italia?
Semplice: l'amministratore delegato Sergio Marchionne aveva appena finito una serie di interventi di ristrutturazione di Pomigliano d'Arco,con tanto di corsi di riqualificazione dei lavoratori.
L'obiettivo era chiaro: fare del polo produttivo in Campania un modello d'eccellenza.
Risposta? Scioperi e picchetti per impedire il trasferimento di un gruppo di lavoratori a Nola,cioè a 12 chilometri di distanza.
Risultato? I nuovi investimenti si fanno in Serbia.E noi restiamo a guardare. Ecco il destino che ci aspetta, se non cominceremo a mettere mano seriamente al sistema di rappresentanza di chi lavora.
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 16:40:21
Ieri si parlava del finanziamento saltato da parte della Regione Sicilia per lo stabilimento di Termini Imerese, oggi si caccia la scusa del trasferimento a Nola da Pomiliano d'Arco. Non sarà invece che il costo del lavoro nella fabbrica serba è di 3 euro l'ora?
Messaggio del 27-06-2008 alle ore 17:06:02
ed il sindacato non è che potrebbe inventarsi qualcosa x cercare di mettere i propri assistiti in un regime non dico concorrenziale , ma almeno non antieconomico?
Semplice: l'amministratore delegato Sergio Marchionne aveva appena finito una serie di interventi di ristrutturazione di Pomigliano d'Arco,con tanto di corsi di riqualificazione dei lavoratori.
Corsi di "riqualificazione"?
No!
Semplicemente riverniciatura(ad opera dei lavoratori) di tutto il complesso di Pomigliano (dopo 2 gg. è finita la vernice!!!)
Nella suddetta fabbrica lavorano 5.000 operai e impiegati!
Sono 5.000 idioti?
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 10:14:33
5000 vittime senzienti dei giochi di potere della CGIL.
Ah Crasso quello è un vero dritto, con la scusa che è un idiota si scampa tutte le responsabilità e si diverte, mica come il fratello
5000 vittime senzienti dei giochi di potere della CGIL.
Baggianata!
E' risaputo che a Pomigliano la CGIL ha pochissimi iscritti.
La maggioranza delle maestranze è invece iscritta ai cosiddetti "sindacati autonomi".
Per chi non lo sapesse questi ultimi sono i sindacati che la stessa Fiat "crea e
alimenta"
Fatevi un mesetto soltanto in Fiat e vi assicuro che non sparerete più cazzate!!!
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 14:09:23
E' risaputo che a Pomigliano la CGIL ha pochissimi iscritti
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Continuate così, e saranno sempre meno....
Non ti sembra il momento di porsi qualche domanda???
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 14:31:16
Ma non riesci a capire, compagno, che l’esternalizzazione (Serbia) non è altro che il preludio allo smantellamento della fabbrica?
Ma non sai che la Fiat di Pomigliano non ha ancora un piano aziendale, e la produzione dei nuovi modelli è stata affidata ad altri stabilimenti?
Cosa dovrebbe farti comprendere ciò?
La colpa è dei lavoratori?
Messaggio del 28-06-2008 alle ore 14:54:48
La "classe politica", quella di adesso, alleata della Confindustria, vuole la cuccia per i lavoratori e salari "da fame" (vedi 1,7% inflazione programmata).
I Sindacati (almeno gran parte) sono i soli a difendere i lavoratori dalla miseria e a lottare per condizioni "umane" nei posti di lavoro.
Comunque quando si comincia ad attaccare, sconsideratamente, i rappresentanti dei lavoratori con campagne di stampa di tutti i giornali del Nano pidocchioso e le tv (Rete 4 e Fede sono illuminanti a tal proposito) un minimo di "sospetto" dovresti pure averlo, che diamine!