Cultura & Attualità
forte est vinum. Fortior est rex. Fortiores sunt mulieres. Super omnia vincet veritas
sempre tratto dai codici biblici ("ufficiali" diciamo così)
Essendo il cristianesimo evoluzione diretta dell'ebraismo di origine mosaica (quello del pentateuco) è perfettamente naturale che la donna venga considerata "essere infernale" e tentatore per via della antichissima tradizione che la vede associata ai culti lunari e quindi magici e misteriosi per eccellenza. Tuttavia essendo anche il cristianesimo un adattamento mirato ad inglobare a fini di mero predominio la tradizione "pagana" precedente non poteva ignorare il supremo potere del genere femminile ovvero quello di generare la vita. Per millenni gli uomini antichi adoravamo il culto della fecondità nella dea madre, ma ad essi associavano sempre lìintervento del seme divino maschile di natura prettamente solare quindi. Ovviamente il cristianesimo non poteva far sue queste tesi ma allo stesso tempo non poteva ignorare la capacità della donna di partorire. Di qui le concezioni schizofreniche riguardo l'universo femminile.
Quando finalmente si capirà che tali tesi religiose anzichè essere frutto di ispirazione o peggio di rivelazione divina, in realtà venissero interpretate per quello che veramente sono ovvero il tentativo tipicamente umano di dare risposte a domande "difficili", i problemi di natura etico/politico/culturale continueranno ad esistere proprio perchè in realtà la natura ultima umana è quella di essere un Essere (perdonatemi il pasticcio di parole) duale.
home mi si fatte fa na risata di mezz'ora

...la polarità della manifestazione...
...home spettacolo! dici bene mr home, ho paura dell'altro sesso nel relazionarmici e non me la sento di negarlo, chi mi conosce lo sa. me tapino.
...oddio linguaccia mia ti prego taci!!!
...oddio linguaccia mia ti prego taci!!!Zio povero...doveva essere uno spunto per attivare i cervelli non per sparare ca**ate..Magnotta...
ti per favore fai il miracolo!!!! Che differenza c'è tra una donna e una bambola gonfiabile? Moltissime: infatti la bambola gonfiabile non preprara da mangiare, non rassetta la casa, non pulisce il cesso... oddio, non che la donna faccia queste cose - a meno che non sia la donna di servizio - ma quando si sposa una donna si spera sempre che si dedichi alle sue attività naturali.
Purtroppo il mondo cambia e le donne pensano solo a rompere le balle, senza dare in cambio niente; ma la cosa più grave è che l'uomo - povero cristo! - non solo è costretto a sopportarsi le donne della sua vita, ma anche quelle degli altri: pensate a tutte le donne che incontrate nel corso della giornata! che fumano, telefonano, guidano, ti clacsano, ti tagliano la strada, ti fregano la precedenza, ti fanno fare l'incidente, e tutto questo contemporaneamente!!!!
Insomma, la donna è come la peruria, è il superfluo della vita.
Mr hoooooooooooooooooooooooooooooome,
derrida a te ti fa un pippone a 500 mani









Non sai che è lì il nocciolo da cui nasce la pianta della cupidità e della prepotenza? Perchè l'uomo vuole regnare? Perchè vuole essere ricco e potente? Per possedere la donna. Questa è come l'allodola. Ha bisogno
del luccichio per essere attirarta. L'oro e la potenza sonole due facce dello specchio che attirano le donne e le cause del male nel mondo
Mi beccherò del maschilista ma secondo me non c'è ragionamento più vero di questo
Mr. Home

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Editato da Tonydeath il 10/10/2005 alle 13:33:13
Ci sono donne nettamente più apotropaiche di altre. "Apotropaico" non è altro che il potere della topa: infatti "Apot", letto al contrario, "significa "topA". Ci sono persone, poi, più sensibili a questo aspetto: sono gli uomini apotropatici. Deleuze è un apotropatico. Ci sono anche gli Apotrofobici, cioè quelli che hanno paura dell' Apot. Uno di questi è Altekin; lo si evince da quanto asserisce: " Mi sarei indignato anche io, se l'attacco fosse stato mosso veroso il mio sesso!"
Io sono un Apotropofago, nel senso che mangio la Apot. Il concetto di Apotropofago, nel tempo, è stato associato a quello di maniaco... e vi spiego il perché. Allora, "Maniaco" deriva dal termine celtico "Maniac" contrazione di "Manìas Sniak". E' risaputo, gentilissimi, che i Celti abbiano subito degli influssi dai Veneti: "Manìas Sniak" vuole riferirsi, sicuramente, alla locuzione veneta "Magna Snac", ossia "Magna Sgnacca", ovvero "Mangia Topa". Ed ecco svelato l'arcano filologico...
Io sono un maniaco, ovvero un Apotropofago. Purtroppo, oggi, l'Apotrofagia è punibile ai sensi della legge e, quindi, mi limito a dare loro una leccatina. Sono diventato, quindi, un Apotrochupachups...
la troppa bellezza e armonia di molti corpi femminili e l'intrigante piacere mentale che molte di loro sanno darci ha fatto sì che si sia creata una linea di pensiero così, la figura della perfezione corporea che tenta il potente ma brutto. e inoltre, un senso forse di vendetta verso quella figura che con il suo charme ecc ecc ha deviato il pensiero degli uomini che reggevano regni e poteri verso il letto.
capisco perfettamente il tuo punto di vista e l'esserti così indignati, l'avrei fatto anche io se l'"attacco" ( virgolette d'obbligo ) fosse stato mosso verso il mio sesso.
Dele....è quello che mi ha sconcertata prima causa di ogni male e poi essere splendido!
Ma che cosa siamo? Angelici esseri dotati di sensi e carne oppure un mezzo coercitivo utilizzabile da noi stesse oda altri?
E’ bella, sai, la donna! Non c’è nulla di più bello al mondo. L’uomo ha il pensiero e la forza. Ma la donna! Il suo pensiero è un profumo, il suo contatto è carezza di fiori, la sua grazia è come vino che scende, la sua debolezza è come matassa di seta o ricciolo di bambino nelle mani dell’uomo, la sua carezza è forza che si rovescia sulla nostra e la accende. Si annulla il dolore,
la fatica, il cruccio, quando si posa presso una donna, ed essa è fra le nostre braccia come un fascio di fiori."
Questo spiega tutto e sopravanza a se stesso...si elogia in massima misura un essere bellissimo, potentissimo e contemporaneamente lo si esorcizza.
Il potere apotropaico della donna però resta, e resterà per sempre...
ne approfitto per testimoniare la mia illuminante riflessone sul fatto che non piacere alle donne sia da considerarsi seriamente un motivo di vanto piuttosto che di tristezza...

Versione della tentazione di cristo nel deserto, tratta dai Vangeli Apocrifi. Copio esattamente le parole del Demonio:
"Tu diffidi di me. Fai male. Io sono la sapienza della terra. Ti posso esser maestro per insegnarti a trionfare. Vedi: l'importante è trionfare. Poi, quando ci si è imposti e si è affascinato il mondo, allora lo si conduce anche dove si vuole noi. Ma prima bisogna essere come piace a loro. Come loro. Sedurli facendo loro credere che li ammiriamo e li seguiamo nel loro pensiero. Sei giovane e bello. Comincia dalla donna. E' sempre da essa che si deve incominciare. Io ho sbagliato inducendo la donna alla disubbidienza. Dovevo consigliarla per altro modo. Ne avrei fatto uno strumento migliore e avrei vinto Dio. Ho avuto fretta. Ma tu! Io t'inseguo perchè c'è stato un giorno che ho guardato a Te con giubilo angelico e un resto di quell'amore è rimasto, ma Tu ascoltami, ed usa della mia esperienza. Fatti una compagna. Dove non riuscirai Tu, essa riuscirà. Sei il nuovo Adamo: devi avere la tua Eva. E poi, come puoi comprendere e guarire le malattie del senso se non sai cosa sono? Non sai che è lì il nocciolo da cui nasce la pianta della cupidità e della prepotenza? Perchè l'uomo vuole regnare? Perchè vuole essere ricco e potente? Per possedere la donna. Questa è come l'allodola. Ha bisogno
del luccichio per essere attirarta. L'oro e la potenza sonole due facce dello specchio che attirano le donne e le cause del male nel mondo. Guarda: dietro a mille delitti dai volti diversi, ce ne sono almeno novecento che hanno radice nella fame di possesso della donna o nella
volontà di una donna arsa da un desiderio che l'uomo non soddisfa ancora o non soddisfa più. Vai dalla donna se vuoi sapere cosa è la vita. E solo dopo saprai curare e guarire i morbi dell'umanità.E’ bella, sai, la donna! Non c’è nulla di più bello al mondo. L’uomo ha il pensiero e la forza. Ma la donna! Il suo pensiero è un profumo, il suo contatto è carezza di fiori, la sua grazia è come vino che scende, la sua debolezza è come matassa di seta o ricciolo di bambino nelle mani dell’uomo, la sua carezza è forza che si rovescia sulla nostra e la accende. Si annulla il dolore,
la fatica, il cruccio, quando si posa presso una donna, ed essa è fra le nostre braccia come un fascio di fiori."
Premessa doverosa...non cominciate a tirate pippe infinite e insensate sui Vangeli Apocrifi vi prego, sarebbe un supplizio inutile.
Quello che mi ha lasciata interdetta è l'ambivalenza della donna.
Il Demonio la usa come mezzo tentatore declassandola a vile mezzo di potere, a via bieca per raggiungere il dominio degli uomini (il che indica che sin da tempi apostoloci vale la regola che "Tira più...."
). Una specie di mela d'oro con cui tentare Cristo e con cui dominare l'umanità inducendola alla sottomisssione con la lusinga.Tutto questo l'ho trovato disgustoso come donna e come essere umano...scusate ma il mio femminismo rimane radicato e saldo anche se tutto il resto cambia e scorre!
In contemporanea il Demonio fa una descrizione quasi nerudiana della donna, una sorta di mistero fatto di carne e senso. In alcuni tratti quasi un'idea romantica frammista a dettagli boccaceschi. Non so ma questa descrizione mi è sembrata un pò dissonante come se fosse il tentativo di rendere orribile una creatura che cristo stesso ha creato a sua immagine e somiglianza, indi bella e magnifica.
Ci penso da ieri sera, non ho ancora deciso quella delle due sensazioni prevale in me, una sorta di scontro tra sacro e profano, tra senso tentatore e senso illuminante.
Meditate gente, meditate!
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Editato da Lunabo il 10/10/2005 alle 10:38:29
Nuova reply all'argomento:
La Donna,il Demonio,Gesù Cristo...
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