Cultura & Attualità

La Chiesa è amore
Messaggio del 20-07-2008 alle ore 12:58:58
La chiesa molto spesso è stupida,e deve essere trattata in modo stupido,fai quello che ti pare,ma senza farglielo sapere


pensate voi quanto sono stupidi questi della chiesa,tu puoi sposarti in comune con una donna,trombarci,farci un figlio,magari poi divorziarci,e dopo tutto questo,tu puoi sposarti per la seconda volta CON 1 ALTRA DONNA in CHIESA come se non fosse successo niente.....RIDICOLI!
Messaggio del 20-07-2008 alle ore 12:04:48
Eppure ciò lo ha scritto il tedesco...che ne sia dimenticato???

"L’interruzione di procedure mediche straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati ottenuti può essere legittima. In tal caso si ha la rinuncia all’accanimento terapeutico. Non si vuole così procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni devono essere prese dal paziente, se ne ha la capacità, o altrimenti da coloro che ne hanno legalmente il diritto rispettando la volontà del paziente".

Joseph Ratzinger nel Compendio al catechismo del 2005

La frase riportata è tratta dal «Compendio del Catechismo della Chiesa Cattoilica» redatto da Joseph Ratzinger quando era ancora Cardinale durante il pontificato di Giovanni Paolo II e consegnato alla Chiesa il 28 giugno 2005.



Messaggio del 19-07-2008 alle ore 17:31:39
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Hachiko, "DIO NON ESISTE"..
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Ramblert,non dire eresie,Dio esiste....Si chiama Berlusconi!!!

Messaggio del 19-07-2008 alle ore 17:19:13
Massa di Scomunicati senzadio (a parte FraKi dalla Rocca, fraticello di povera vita )
Messaggio del 19-07-2008 alle ore 15:46:16
Hachiko,

ripeto il problema non e' accettare o meno la fede cattolica. Questa e' una scelta esclusivamente PERSONALE e della coscienza di ogni singolo essere umano.

Il problema e' che questa casta di mantenuti PRETENDE di dettare legge anche a chi non ha compiuto (e non vuole compiere) la scelta di credere alle loro fandonie.

PRETENDONO di dettare la morale anche a coloro che non si vogliono sottomettere.

PRETENDONO di sapere cosa sia "bene" e cosa sia "male" per tutti e non solo per chi crede.

Lo stato invece dovrebbe garantire EGUALI DIRITTI E DOVERI A TUTTI I SUOI CITTADINI, INDIPENDENTEMENTE dal tipo di religione che essi professano.
Come ha detto Luna ( bentornata ) se una persona decide che fare sesso al di fuori del matrimonio, di usare i metodi di contraccezione, di decidere di convivere con chi vuole, di abortire, di fare testamento biologico in caso ci si trovasse nella situazione drammatica di Eluana Englaro, Piergiorgio Welby e altre migliaia di altre persone, EBBENE LO STATO DOVREBBE GARANTIRE LA POSSIBILITA' DI FARE TUTTO CIO' INDIPENDENTEMENTE da cosa dice il Vaticano oppure no.

Questo e' il VERO PROBLEMA, perche' ha a che fare con tutti i cittadini italiani, non solo quella parte che ha deciso di credere e di avere fede.

Messaggio del 19-07-2008 alle ore 15:17:20
Userei anticoncezionali anche se fossi credente. Non conosco il passo della Bibbia dove è scritto "farai sesso solo per procreare" o "se provi a fare sesso solo per piacere sarai condannato all'Inferno".
La Chiesa dicesse quel che vuole.
Dio, se c'è, è altrove.
Messaggio del 19-07-2008 alle ore 15:14:07
....la chiesa è una congregazione di ricchi che vuole mantenere lo stato di paura elevato così da non doversi conffrontare con eventuali porblemi derivanti da prese di coscienza dei loro schiavi.
D?altra parte gli schiavi sono ben fieri di non doversi porre problemi etico-morali di alcun tipo e di piegarsi a 90 per ricevere aventuali bacchettate che indichino loro la retta via....

Tutto questo con l'esistenza o meno di Dio non c'entra 'na benemerita mazza!

...Infine..grazie a dio sono atea per cui alla chiesa non chiedo e non devo nulla, uso il preservativo e la pillola e se qualcuno vuole in dono i miei ovuli che se li pigli pure...per l'utero è un pò più complesso ma quelli sono altro tipo di problemi! Se mai sarò una donna pregna farò l'amniocentesi e tutto quanto sia utile a decidere se mio figlio vivrà da persona o da bestia e in tal caso..sinceramente il mio atto d'amore sarà concedergli la possibilità di non vivere male e lo stesso dicasi a proposito delle malattie terminali..prima che assicurare una vita ottusa e/o dolorosa ci si dovrebbe preoccupare di assicurare una vita umana e una morte dignitosa!


AMEN!
Messaggio del 19-07-2008 alle ore 15:01:14
Purtroppo invidio, seppur da non credente, il rispetto che certi popoli hanno per il loro Credo, se non altro nel difenderlo da ingerenze e arroganti pretese esterne alla propria realtà.

Detto ciò, non so se la Chiesa riuscirà mai a riottenere il potere che ebbe ai tempi della Vendita delle Indulgenze o del Sant'Uffizio, e se mai vedrò un nuovo Alessandro VI Borgia o un Giulio II della Rovere....Per come gira da noi, ne dubito. E meglio così.

Il problema della nostra Chiesa è che, ai tempi della rivoluzione luterana, scelse di farsi unica interprete delle Scritture, e come nella migliore delle abitudini, lo fece per continuare ad usare la religione come vincolo e limite per tenere a bada gran parte del popolo. Oggi che tutti possiamo cercare di capire quella fetta di Conoscenza che ci viene concessa, e che possiamo addentrarci oltre nei nostri ragionamenti senza rischiare la Scomunica, è normale che si ampli la frattura creatasi ormai da anni.

Non credo che la Chiesa, ai vertici, possa fare molto per cambiare questa situazione, ma so che nel piccolo ci sono suoi rappresentanti che, magari sentendo la Fede più di certi ottusi colleghi, riescono a dare un'interpretazione più vera e meno severa della parola di Dio.
E non penso che la libertà di azione sia trovare giustificazione ai propri gesti in ogni dove. Dubito che la Chiesa mi dirà mai che faccio bene a non far nascere un bambino solo perchè focomelico, per fare un esempio. E come potrei chiedere che asserisca una cosa simile? Amare un figlio in una situazione complicata è una gran prova di forza interiore.
Se voglio abortire, se so di averci pensato su, di aver fatto delle scelte ponderate, dubito che la parola di un prete, ovvero di un estraneo, possa scalfirmi più di tanto. Se non credo, non mi interessa, se invece credo due sono le scelte: seguire -e non solo da bigotta nel senso profondo della parola, ovvero nella mera esteriorità- la parola dei rappresentanti di Dio, oppure portare avanti le mie personali decisioni e andare incontro al Giudizio di Dio, tenendo conto che Dio perdona più di un qualunque mortale.

Personalmente, spero solo che quei rappresentanti del Clero che sanno guardare oltre l'ortodossia imposta dall'alto possano far qualcosa per riavvicinare i più giovani a qualcosa in cui, Ramblert, io per prima non credo. Purtroppo. Ma la Fede non è solo Dio, e penso ci sia altro nella Fede che potrebbe tornare utile a noi comuni mortali.
Messaggio del 19-07-2008 alle ore 01:07:34
Hachiko, "DIO NON ESISTE"...
Messaggio del 18-07-2008 alle ore 22:17:22
Hackiko,

il problema NON E' credere ad un monito oppure no.

Il PROBLEMA GRAVE e' che questa inutile, ipocrita e COSTOSA cricca, pretende sempre e comuque di inseganre e fare l amorale agli altri.

Non e' accettabile per loro un discorso come quello che hai appena fatto. LORO vogliono avere sempre piu' potere e sempre piu' manipolare le persone.

E fanno di tutto, letteralemnte, per impedire che chi non creda possa avere diritto a leggi LAICHE, GIUSTE e dunque di autodeterminarsi come liberi cittadini in uno stato di diritto.

LORO l'unico diritto che riconoscono allo stato e' quello di DARE l'OTTO PER MILLE. Al resto ci pensano loro. Vorrebbero sostituirsi allo stato (per quello che gli fa comodo) ed il resto non conta.

E poi dicono male ai talebani e alle teocrazie in genere...
Messaggio del 18-07-2008 alle ore 22:04:45
La Chiesa, a cui premetto di non credere nè come Istituzione nè per buona parte dei suoi rappresentanti, è questa. Non può cambiare quel che dice o deve dire altrimenti diventa ridicola, anzi, già tante cose sono cambiate, abbastanza da far sembrare le Scritture inconsistenti e mutevoli a seconda dei tempi.
Un giorno un tipo in TV disse che la Chiesa esprime un suo credo, ma lascia liberi di agire. In fondo, è con Dio che facciamo i conti non con un suo rappresentante. Sarà Lui a giudicarmi, se voglio credere nell'Aldilà, non è un monito a dovermi far cambiare punto di vista, se il mio punto di vista non combacia con quello di una buona fetta dei rappresentanti del Clero.

Io non biasimo la Chiesa, non mi aspetto qualcosa di diverso, biasimo semmai chi segue certi moniti in maniera acritica e meccanica.
E penso che siffatti punti fermi possano scandalizzarmi meno di accadimenti come la pedofilia, come il disinteresse di taluni rappresentanti della Fede proprio in merito alla loro stessa materia, e così via.
Messaggio del 18-07-2008 alle ore 21:53:12
MALEDETTI
Messaggio del 18-07-2008 alle ore 21:51:04
Se il vostro coniuge è sieropositivo, non potete usare il preservativo: o vi ammalate o non trombate più per il resto della vita.

Se siete donne non potete prendere la pillola, ma se rimanete incinte non potete abortire.

Non potete cercare una gravidanza in provetta, ma se il feto nasce alla ventitreesima settimana dovete fare di tutto per tenerelo in vita anche se non ha i polmoni o altri organi vitali.

Se il figlio poi arriva paraplegico, non potete cercare di guarirlo con le staminali perché è peccato.

Se poi un vostro familiare ha un male terminale e vuole andarsene in modo indolore, non potete fare neanche questo e dovete farlo morire lentamente con atroci sofferenze fino all’ultimo.

E se invece l’aiutate, non avrà i funerali religiosi perché ha commesso un peccato grave.

E’ proprio vero: la Chiesa è amore.

(da un Blog di cui non ricordo il nome)





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