Cultura & Attualità
Jacopo Barigazzi...
Messaggio del 23-08-2008 alle ore 18:19:31
Il lavoro di questo è un miraggio. Mi ricorda qualcuno
Il lavoro di questo è un miraggio. Mi ricorda qualcuno
Messaggio del 23-08-2008 alle ore 18:15:09
ma non all'estero, caro Tom!
N.B. Tutti ( sottolineo tutti) gli articoli provenienti dall'estero esprimono giudici catastrofici sul Banana eccetto quello del Birigazzi, che, ripeto, manco esiste fisicamente.
ma non all'estero, caro Tom!
N.B. Tutti ( sottolineo tutti) gli articoli provenienti dall'estero esprimono giudici catastrofici sul Banana eccetto quello del Birigazzi, che, ripeto, manco esiste fisicamente.
Messaggio del 23-08-2008 alle ore 18:13:55
Infatti, Ki. Tu continua ad andare appresso a Colombo, che non si è riuscito a candidare perché non è stato capace di compilare un foglio con nome e cognome
Infatti, Ki. Tu continua ad andare appresso a Colombo, che non si è riuscito a candidare perché non è stato capace di compilare un foglio con nome e cognome
Messaggio del 23-08-2008 alle ore 16:51:45
ah ki, ma berlusconi che bisogno ha di inventarsi un giornalista quando ne ha un esercito di fedelissimi che lo servono con solerzia?
ah ki, ma berlusconi che bisogno ha di inventarsi un giornalista quando ne ha un esercito di fedelissimi che lo servono con solerzia?
Messaggio del 23-08-2008 alle ore 12:03:34
Allora si vede che, dopo aver letto Colombo, è andato in America a manomettere il sito di Newsweek per far risultare che ci sono sue collaborazioni da circa tre anni
Allora si vede che, dopo aver letto Colombo, è andato in America a manomettere il sito di Newsweek per far risultare che ci sono sue collaborazioni da circa tre anni
Messaggio del 23-08-2008 alle ore 11:57:58
Jacopo Birigazzi esiste su linkedin, un social network.
Ma chiunque sa come funzionano ste robe, sa pure che mi posso creare anche il profilo di un fisico nucleare.
Quindi citare link e din come prove dell'esistenza di un persona è una coglionata.
Qualcuno ha scritto che bastava controllare nell'albo dei giornalisti.
Bugia!
Nell'albo di Milano non c'è un solo Jacopo Barigazzi. C'è un Carlo Giovanni, ma risulta iscritto dal 93.
Poichè questo Barigazzi viene presentato da chi dice di conoscerlo, come un giovane pubblicista free lance, non è possibile che sia iscritto dal 93. Quindi non potrebbe essere lui.
Ma poi, non dovrebbe essere proprio lui a RIVENDICARE IL SUO ARTICOLO (un vero scoop) ?
Quando questa cosa sarà chiarita risulterà come la millanteria, insopportabile e buona per le sagre di frazioni di paesini, come quella di Berlusconi a proposito del suo aver convinto Putin ad andarsene dalla Georgia.
I giornalisti del "Giornale" Paolo Bracalini e Stefano Filippi, e Cristian Rocca de "Il Foglio" giurano che esiste : ma è come far testimoniare Dell'Utri sulla santità di Mangano.
A me vengono in mente certi racconti di Borges, che citava libri inesistenti a riprova dell'esistenza di certi personaggi!
Comunque sia un'ondata di merda sta sommergendo l'Italia tra gli schiamazzi e le risa del popolo bue!

Jacopo Birigazzi esiste su linkedin, un social network.
Ma chiunque sa come funzionano ste robe, sa pure che mi posso creare anche il profilo di un fisico nucleare.
Quindi citare link e din come prove dell'esistenza di un persona è una coglionata.
Qualcuno ha scritto che bastava controllare nell'albo dei giornalisti.
Bugia!
Nell'albo di Milano non c'è un solo Jacopo Barigazzi. C'è un Carlo Giovanni, ma risulta iscritto dal 93.
Poichè questo Barigazzi viene presentato da chi dice di conoscerlo, come un giovane pubblicista free lance, non è possibile che sia iscritto dal 93. Quindi non potrebbe essere lui.
Ma poi, non dovrebbe essere proprio lui a RIVENDICARE IL SUO ARTICOLO (un vero scoop) ?
Quando questa cosa sarà chiarita risulterà come la millanteria, insopportabile e buona per le sagre di frazioni di paesini, come quella di Berlusconi a proposito del suo aver convinto Putin ad andarsene dalla Georgia.
I giornalisti del "Giornale" Paolo Bracalini e Stefano Filippi, e Cristian Rocca de "Il Foglio" giurano che esiste : ma è come far testimoniare Dell'Utri sulla santità di Mangano.

A me vengono in mente certi racconti di Borges, che citava libri inesistenti a riprova dell'esistenza di certi personaggi!
Comunque sia un'ondata di merda sta sommergendo l'Italia tra gli schiamazzi e le risa del popolo bue!

Messaggio del 22-08-2008 alle ore 01:55:50
Identity Crisis
Italians once looked down on Spain as a poor country cousin. Now the roles are reversed.
By Eric Pape, Jacopo Barigazzi and Stryker McGuire | NEWSWEEK
From the magazine issue dated Mar 7, 2005
Identity Crisis
Italians once looked down on Spain as a poor country cousin. Now the roles are reversed.
By Eric Pape, Jacopo Barigazzi and Stryker McGuire | NEWSWEEK
From the magazine issue dated Mar 7, 2005
Messaggio del 22-08-2008 alle ore 01:50:02
L'unica verità qui è che Furio Colombo non sa usare Google
L'unica verità qui è che Furio Colombo non sa usare Google
Messaggio del 22-08-2008 alle ore 01:48:03
http://www.linkedin.com/pub/5/7ab/a50
http://www.linkedin.com/pub/5/7ab/a50
Messaggio del 22-08-2008 alle ore 01:43:15
http://services.newsweek.com/search.aspx?q=Author:^"jacopo%20barigazzi"$&sortDirection=descending&sortField=pubdatetime&offset=0&pageSize=10
vabbò jetevl aritruvà
http://services.newsweek.com/search.aspx?q=Author:^"jacopo%20barigazzi"$&sortDirection=descending&sortField=pubdatetime&offset=0&pageSize=10
vabbò jetevl aritruvà
Messaggio del 22-08-2008 alle ore 01:42:36
quindi pure [url=http://services.newsweek.com/search.aspx?q=Author:^"jacopo%20barigazzi"$&sortDirection=descending&sortField=pubdatetime&offset=0&pageSize=10]questi[/url] altri articoli sono falsi?
quindi pure [url=http://services.newsweek.com/search.aspx?q=Author:^"jacopo%20barigazzi"$&sortDirection=descending&sortField=pubdatetime&offset=0&pageSize=10]questi[/url] altri articoli sono falsi?
Messaggio del 22-08-2008 alle ore 01:41:15
Furio Colombo è avvelenato perché il PD ha fatto di tutto per boicottarlo
Furio Colombo è avvelenato perché il PD ha fatto di tutto per boicottarlo
Messaggio del 22-08-2008 alle ore 01:39:01
quanto cazzo è mito!!!!
quanto cazzo è mito!!!!
Messaggio del 22-08-2008 alle ore 01:36:35
Tutto ciò non fermerà Brunetta. I fannulloni verranno stanati
Tutto ciò non fermerà Brunetta. I fannulloni verranno stanati
Messaggio del 22-08-2008 alle ore 01:20:56
POST COLLEGATO STRETTAMENTE ALL'ALTRO DAL TITOLO: "BERLUSCONI E' UN POVERO MERDOSO"
Il caso del corrispondente fantasma
Furio Colombo
Capisco che sia imbarazzante elogiare Berlusconi su un giornale americano (Newsweek) mentre l’autore dell’elogio, italiano, sta in Italia, e dunque non rappresenta l’opinione di quel grande Paese lontano. Capisco che lo sia ancora di più se la persona riteneva soltanto di eseguire un ordine ricevuto, da portare a termine ripetendo, frase per frase, i testi del dottor Bonaiuti. Capisco che ti auguri che la piccola vicenda (il favore di un pacchetto azionario a un altro pacchetto azionario) fili via liscia, ma poi vedi il tuo pezzo citato da tutta la stampa italiana come «il riconoscimento tanto atteso della grande stampa americana al successo dei primi cento giorni di Berlusconi». Capisco che ti auguri di non essere notato tra la folla, in modo da non essere professionalmente ricordato per questa impresa che è falsa o perché è falso l’autore (che in Rete risulta un medico bolognese del Sedicesimo secolo) o perché è falso il testo (non si tratta di una valutazione americana del “successo” di Berlusconi ma di un impasto fatto in casa).
Comunque, il merito di questo giornale è di avere, unico e solo, puntato il dito verso lo strano evento. Eppure siamo nel Paese che ha ventidue scuole di giornalismo (senza contare i masters).
Quel puntare il dito sul fantasma redivivo di Jacopo Barigazzi è stato fatto in sole tre righe, verso la fine dell’editoriale di domenica 17 agosto.
Le ripeto (mi ripeto e chiedo scusa) per comodità del lettore: «Se cercate in Rete troverete che Jacopo Barigazzi è l’autore di un trattato sulle fratture del cranio pubblicato a Bologna nel 1518». C’era, nel testo dell’Unità, un refuso. Ma non è questo che ha fatto saltare i nervi ai colleghi del Il Giornale . So che chi non segue Il Giornale, organo principe della vasta editoria di Berlusconi non ci crederà. Ma un certo Federico Novella (non ho verificato, ma spero che almeno lui esista) ha dedicato alle mie tre righe una pagina intera in cui l’autore di quelle tre righe (sì, le tre righe che avete appena letto e niente altro, sull’argomento) viene accusato di “delirio” (nel titolo) di un po’ di demenza, «un parente con manie che non preoccupano più, al massimo suscitano un mezzo sorriso».
E anche: «Chissà che cosa gli sarà scattato nella testa al Colombo furioso quando ha visto il prestigioso settimanale “Newsweek” che intitolava “Miracolo Berlusconiano”».
Ma c’è di più, sempre a proposito di quelle tre righe: «Veleni quotidiani che l’editorialista continua a propagare nelle sue lenzuolate in prima pagina. Talvolta mancando non solo di buon senso ma anche di buona educazione». Come dire: “Per Dio, qualcuno lo faccia smettere”. Infatti aggiunge (sia pure per riempire, secondo il mandato non facile, l’intera pagina): «pensavamo che le invettive di Furio Colombo potessero elevarsi. Oggi scopriamo che si sono elevate troppo».
Ah, dimenticavo che la pagina, oltre che da una grande fotografia del sottoscritto, è completata da un secondo lavoro giornalistico firmato Paolo Bracalini. Il suo contributo è offrire la seguente prova di vita umana e professionale dello “editorialista” senza volto che ha definito “miracolo berlusconiano” i cento giorni del Lodo Alfano, delle impronte digitali ai bambini Rom, dello “stato di emergenza nazionale” improvvisamente dichiarato (come in Pakistan) nell’Italia di Ferragosto: «Ho prove certe della mia esistenza, dice al telefono Jacopo Barigazzi corrispondente dall’Italia del settimanale americano». Non una parola di più. Non una notizia di più sull’avventuroso editorialista.
* * *
Come vedete, per l’Unità un successo di cui vantarsi, anche se giungesse più o meno a conclusione di un vivace lavoro per questo giornale. Infatti una intera pagina di quotidiano, impostata sugli insulti e la denigrazione più scomposta per rispondere a un dubbio di tre righe, è una clamorosa e un po’ incauta conferma di quel dubbio. Tanto più che - nell’intera pagina - tra “deliri” e insinuazioni di fastidiosa senilità (ma stiano attenti al loro padrone, anche lui ha superato da un po’ i settanta) solo una riga è dedicata alla prova di esistenza dello editorialista fantasma. E si tratta di una prova di esistenza “per telefono”. In un thriller commerciale non si potrebbe fare di meglio.
Quanto ai fatti:
Uno: non c’è traccia del nome Barigazzi (scritto con o senza refuso) tra i centodieci nomi di giornalisti di tutto il mondo, compresi i collaboratori, che appaiono nella gerenza di ogni numero del “Newsweek”.
Due: l’ufficio di corrispondenza di Parigi non indica corrispondenti italiani con il nome Barigazzi o con altri nomi.
Tre: alla associazione Stampa estera (con sede in Via Dell’Umiltà 83/c 00187 Roma) nessuno, tesoriere incluso, ha mai sentito parlare di un Jacopo Barigazzi.
Questo non vuol dire che non esista o il nome o la persona o - in qualche altra mansione o lavoro - la reincarnazione del medico esperto di crani, quando correva l’anno 1518.
Vuol dire - e questa è la notizia - che quando “Newsweek” ha dovuto fare un favore a Berlusconi, lo ha fatto al livello più schivo e marginale possibile, in modo quasi segreto, con una persona quasi inesistente. La benevola “grande stampa” e Tv italiana hanno fatto finta di celebrare un trionfo.
furiocolombo
POST COLLEGATO STRETTAMENTE ALL'ALTRO DAL TITOLO: "BERLUSCONI E' UN POVERO MERDOSO"
Il caso del corrispondente fantasma
Furio Colombo
Capisco che sia imbarazzante elogiare Berlusconi su un giornale americano (Newsweek) mentre l’autore dell’elogio, italiano, sta in Italia, e dunque non rappresenta l’opinione di quel grande Paese lontano. Capisco che lo sia ancora di più se la persona riteneva soltanto di eseguire un ordine ricevuto, da portare a termine ripetendo, frase per frase, i testi del dottor Bonaiuti. Capisco che ti auguri che la piccola vicenda (il favore di un pacchetto azionario a un altro pacchetto azionario) fili via liscia, ma poi vedi il tuo pezzo citato da tutta la stampa italiana come «il riconoscimento tanto atteso della grande stampa americana al successo dei primi cento giorni di Berlusconi». Capisco che ti auguri di non essere notato tra la folla, in modo da non essere professionalmente ricordato per questa impresa che è falsa o perché è falso l’autore (che in Rete risulta un medico bolognese del Sedicesimo secolo) o perché è falso il testo (non si tratta di una valutazione americana del “successo” di Berlusconi ma di un impasto fatto in casa).
Comunque, il merito di questo giornale è di avere, unico e solo, puntato il dito verso lo strano evento. Eppure siamo nel Paese che ha ventidue scuole di giornalismo (senza contare i masters).
Quel puntare il dito sul fantasma redivivo di Jacopo Barigazzi è stato fatto in sole tre righe, verso la fine dell’editoriale di domenica 17 agosto.
Le ripeto (mi ripeto e chiedo scusa) per comodità del lettore: «Se cercate in Rete troverete che Jacopo Barigazzi è l’autore di un trattato sulle fratture del cranio pubblicato a Bologna nel 1518». C’era, nel testo dell’Unità, un refuso. Ma non è questo che ha fatto saltare i nervi ai colleghi del Il Giornale . So che chi non segue Il Giornale, organo principe della vasta editoria di Berlusconi non ci crederà. Ma un certo Federico Novella (non ho verificato, ma spero che almeno lui esista) ha dedicato alle mie tre righe una pagina intera in cui l’autore di quelle tre righe (sì, le tre righe che avete appena letto e niente altro, sull’argomento) viene accusato di “delirio” (nel titolo) di un po’ di demenza, «un parente con manie che non preoccupano più, al massimo suscitano un mezzo sorriso».
E anche: «Chissà che cosa gli sarà scattato nella testa al Colombo furioso quando ha visto il prestigioso settimanale “Newsweek” che intitolava “Miracolo Berlusconiano”».
Ma c’è di più, sempre a proposito di quelle tre righe: «Veleni quotidiani che l’editorialista continua a propagare nelle sue lenzuolate in prima pagina. Talvolta mancando non solo di buon senso ma anche di buona educazione». Come dire: “Per Dio, qualcuno lo faccia smettere”. Infatti aggiunge (sia pure per riempire, secondo il mandato non facile, l’intera pagina): «pensavamo che le invettive di Furio Colombo potessero elevarsi. Oggi scopriamo che si sono elevate troppo».
Ah, dimenticavo che la pagina, oltre che da una grande fotografia del sottoscritto, è completata da un secondo lavoro giornalistico firmato Paolo Bracalini. Il suo contributo è offrire la seguente prova di vita umana e professionale dello “editorialista” senza volto che ha definito “miracolo berlusconiano” i cento giorni del Lodo Alfano, delle impronte digitali ai bambini Rom, dello “stato di emergenza nazionale” improvvisamente dichiarato (come in Pakistan) nell’Italia di Ferragosto: «Ho prove certe della mia esistenza, dice al telefono Jacopo Barigazzi corrispondente dall’Italia del settimanale americano». Non una parola di più. Non una notizia di più sull’avventuroso editorialista.
* * *
Come vedete, per l’Unità un successo di cui vantarsi, anche se giungesse più o meno a conclusione di un vivace lavoro per questo giornale. Infatti una intera pagina di quotidiano, impostata sugli insulti e la denigrazione più scomposta per rispondere a un dubbio di tre righe, è una clamorosa e un po’ incauta conferma di quel dubbio. Tanto più che - nell’intera pagina - tra “deliri” e insinuazioni di fastidiosa senilità (ma stiano attenti al loro padrone, anche lui ha superato da un po’ i settanta) solo una riga è dedicata alla prova di esistenza dello editorialista fantasma. E si tratta di una prova di esistenza “per telefono”. In un thriller commerciale non si potrebbe fare di meglio.
Quanto ai fatti:
Uno: non c’è traccia del nome Barigazzi (scritto con o senza refuso) tra i centodieci nomi di giornalisti di tutto il mondo, compresi i collaboratori, che appaiono nella gerenza di ogni numero del “Newsweek”.
Due: l’ufficio di corrispondenza di Parigi non indica corrispondenti italiani con il nome Barigazzi o con altri nomi.
Tre: alla associazione Stampa estera (con sede in Via Dell’Umiltà 83/c 00187 Roma) nessuno, tesoriere incluso, ha mai sentito parlare di un Jacopo Barigazzi.
Questo non vuol dire che non esista o il nome o la persona o - in qualche altra mansione o lavoro - la reincarnazione del medico esperto di crani, quando correva l’anno 1518.
Vuol dire - e questa è la notizia - che quando “Newsweek” ha dovuto fare un favore a Berlusconi, lo ha fatto al livello più schivo e marginale possibile, in modo quasi segreto, con una persona quasi inesistente. La benevola “grande stampa” e Tv italiana hanno fatto finta di celebrare un trionfo.
furiocolombo
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