Cultura & Attualità

Italia paese "BULGARO" :sbonk:
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 09:19:35
Nel rapporto annuale di Freedom House

(quella VERA cioè:

Freedom House, a non-profit, nonpartisan organization, is a clear voice for democracy and freedom around the world. Through a vast array of international programs and publications, Freedom House is working to advance the remarkable worldwide expansion of political and economic freedom.

)

sulla libertà della stampa e dei mezzi d'informazione nel mondo l'Italia risulta posizionata, udite udite al... 77 ° posto !!!!

Pertanto è considerata Paese "PARTLY FREE" (SEMI-LIBERO)
Ultimissimi tra i paesi considerati "avanzati", e PRIMI tra i paesi non completamente liberi siamo allo stesso livello di Capo Verde, Bolivia, Bulgaria, Mongolia e Filippine.

Lo scorso anno (Rapporto 2004) eravamo al 74° posto (considerato ancora "FREE". Dei Paesi che sono nel nostro gruppo, solo Italia e Filippine hanno visto peggiorare il proprio ranking già disastroso per un paese che si considera "civile"....

Per chi volesse approfondire:

Rapporto2005


...eeeeehh Forza Italiaaaaaa.....
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 09:21:37
ma allora bulgaro non è un modo di dire
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 09:24:52

se per questo possiamo dire tranquillamente di essere un paese di...MONGOL(OID)I dato che continuiamo a tenerci Berlusca & Soci...
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 09:26:26
Un paese dove tirano certe...filippine
fiuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 09:32:22
CI vorrebbe proprio...nà lavata di Capo (Verde) ai nostri amiconi azzurri...

...Forza Italia con noiiiii...
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 11:20:33
Ora adonai dirà che il sondaggio è una buffonata
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 11:55:11
X Animamundi

Ma nel 2001,2002,2003 non c'erano sempre gli stessi? L'editoria è cambiata ma ad altri livelli. Il gruppo legato al Presidente del Consiglio è rimasto lo stesso in questi anni, sono però cambiate le proprietà di la7, mtv, sky, rcs ed altri. Guardate oltre, mentre vi preoccupate di Berlusconi nuovi poteri forti sorgono, ahimè, senza che nessuno se ne accorga
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 11:58:31
Siamo o no un paese capitalista dove esiste il libero mercato?
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 12:26:14
mat la risposta è scontata: NO
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 12:27:17
e allora che siamo?
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 12:30:37
questo non lo so ma tu in italia vedi da qualche parte qualcosa che assomiglia al libero mercato? e soprattutto sai dove si sono nascosti i capitalisti?
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 12:33:27
tutto ciò è inquietante, ma non è stato fatto tanto dal corrente governo così come promesso?
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 12:34:42
mat non è una questione di governo, se da noi gli stessi pseudoimprenditori aborriscono il mercato e si rifugiano in settori protetti come le telecomunicazioni
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 12:47:45
Mur, i poteri forti c'erano già prima: tutti i maggiori quotidiani erano nelle mani dei maggiori gruppi industriali(i soliti 5-6) già prima della "presa del potere" di Silvio Berlusconi. Perchè dobbiamo renderci conto di 1 cosa: berlusconi non è la causa, bensì l'effetto, di un sistema marcio e controllato da pochi, che bada più alla stabilità(dei poteri) che allo sviluppo. E' solo l'ultimo tassello di un sistema che ha poco a che fare con la democrazia e col libero mercato. Perchè in 1 sistema che bada alla concorrenza, un berlusconi nn sarebbe mai uscito fuori. In confronto agli Usa, noi non siamo 1 economia di libero mercato, ma un paese post-comunista o post-golpista, più vicino all'europa dell'est o all'america latina.
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 12:49:11
Skin quando non fai il buonista ti amo
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 12:50:46
Cantate tutti con me!!!

PIPPERO

I umorismo I umorismo kusch umorismo. Sdreveide! Mismese gatchetene boghers chetegossuvé. Pretzdavemini Elio e le Storie Tese. Ha ha ha ha. Grazie... Grazie al Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione bulgara che a portato in Italia finalmente un ballo a misura d'uomo, più umano, più vero. Più umano, più vero. Un ballo sincero. E' un ballo sincero. Eh, certo, vista la situazione internazionale noi abbiamo dovuto promettergli Ramaya, Ramaya, però amici vi assicuro che ne è valsa la pena. Diù diù diù diù diù diù, diù diù diù diù diù diù. Iù. Diù diù diù diù diù diù, PIPPERO diù diù diù diù diù diù. Zieoung. Diù diù diù diù diù diù, diù diù diù diù diù diù. Iù. Atinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc. PIPPERO. Evviva l'Italia, evviva la Bulgaria che ci ha fatto dono del PIPPERO; ruotiamo le dita e uniamo le falangi, questo è il ballo del PIPPERO; amici servizi segreti bulgari, non sparate più al papa ma dedicatevi al PIPPERO. Popolo bulgaro - iù -. Popolo italiano. Servizi segreti bulgari e italiani, via. Sentite come pompa il PIPPERO. Diù. Ruotate le dita. Unite le falangi. Bene, ora ripetete con me più umano più vero. Più umano più vero. E' un ballo straniero. E' un ballo straniero. Qui l'atmosfera sa di PIPPERO. Qui l'atmosfera sa di PIPPERO. Se in discuteca balli u Pipperupipperu. Se in discuteca balli u Pipperupipperu. Molto bene, ora da sole. Più umano, più vero. E' un ballo sincero. E la tua estate sa di PIPPERO - molto bene -. Non senti come pompa il PIPPERO? Pompa. Pompa. Pompa. Pompa. A tinc etc. Dio bono come pompa il PIPPERO. Diù. Più umano, più vero. E' un ballo sincero. A ba ba ba, a ba ba ba. Più umano, più vero. E' un ballo sincero. Più umano, più vero. State ruotando le dita? State unendo le falangi? State stringendo amicizia con persone che hanno il colore della pelle diverso dal vostro? Bravi. Ora è il momento di cantare a squarciagola: Ramaya, Ramaya, Ramaya rarrà. Il PIPPERO è un ballo che io e te balliamo se l'amore c'è, e l'amore c'è se guardi me. Bugiardo io, bulgaro in te, bugiardi noi, sperando che l'amore c'è se ballo in te. Tu balla in me e saremo okay. Più umano più vero. E' un ballo sincero. Ehi, coro delle voci bulgare, io posso offrirvi qualcosa di molto meglio di un semplice Ramaya: potrei darvi Kung fu fighting di Carl Douglas. Gnacchisnà. Fly robin fly? Non vi interessa? Gnacchisnà. Voi forse preferite il meglio dei Taveres? Gnacchisnà. Ali shuffle? Niente? Gnacchisnà. Disco inferno? Gnacchisnà. Qualcosa di Cerrone? Gnacchisnà. Oppure Boney M... Gna. Tipo Ma Baker, Daddy cool, Rasputin. Gnacchisnà. Niente? Disco Duck? No Gnacchisnà. Giime some? Gnacchisnà. Qualcosa degli Oliver Onions, tipo Sndokan, Orzowei? Niente? Cuba dei Gibson Brothers, dai.
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 12:51:53
E' poi assurdo che in un paese liberale l'autorità antitrust lamenti la scarsità di risorse umane e materiali solo per il caso berlusconi... ma stiamo scherzando? In america le leggi antitrust furono approvate il secolo scorso, anzi ne fecero 3 per evitare ogni scappatoia. Da noi le leggi risalgono a 15 anni fa e non vengono mai applicate.
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Editato da Skin il 25/07/2005 alle 12:53:13
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 13:02:38
In quale paese non dico a capitalismo avanzato, ma uscito dalle caverne si sarebbe fatto un decreto spalmdebiti per le squadre di calcio?
In america le leghe professioniste di calcio sono state fatte fallire senza complimenti e la stessa NBA ha rischiato il fallimento, fino a quando non l'hanno affidata ad un manager che l'ha trasformata in una vera macchina da soldi
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 13:08:32
X Skin
Hai ragione c'erano i poteri forti anche prima, ma prima secondo freedom house eravamo liberi, prima. Il problema e che questi poteri forti stanno cambiando e questo crea instabilità, Scorri poi la lista dei nuovi proprietari delle grandi testate e tra essi troverai indagati a vario titolo ivi compresa associazione a delinquere di stampo mafioso. Allora capirai perchè freedom house ci abbia messo in posizione semilibera. Se vogliamo invece parlare dei poteri forti parliamone pure ma è naturalmente Off Topic.
Un confronto con gli U.S.A. non è possibile con l'Europa (e non solo con l'Italia) e col libero mercato perchè esso per noi europei non è il massimo riferimento possibile poichè crea eccessive (secondo i politici e i popoli europei) disuguaglianze. Ti ricordo che il libero mercato fa riferimento anche al mondo del lavoro. Neanche qualche giorno fa su un post ci si lamentava di 14.000 licenziati cosa compatibilissima con il vero libero mercato (quello statunitense). Concordo con te però per una necessaria rimoralizzazione dell'economia in generale e condanno l'attuale governo di aver saputo creare una politica economica adeguata al momento economico e così pure per non aver saputo incoraggiare una giusta concorrenza in tutti gli ambiti
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 13:10:18
Facciamo il quadro di 10 anni fa:

La stampa e corriere della sera(gruppo Fiat)
Il messaggero(Ferfin)
Resto del Carlino e La Nazione (gruppo Monti)
La Repubblica(gruppo De Benedetti)
Il Giornale(gruppo Berlusconi)
Il tempo e il Mattino(Caltagirone)

Senza contare "Il sole24 ore", che fa capo a Confindustria, dunque a tutti gli imprenditori nel loro insieme.
Sono tutti centri di potere e di pressione... in un paese liberale, la stampa è garanzia degli interessi degli azionisti, che qui non contano un cazzo.
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 13:13:11
Mur c'è una differenza tra i 14.000 licenziamenti in europa e i 150.000 alla GM all'inizio degli anni 80, quelli in europa hanno scarsissime possibilità di trovare un nuovo lavoro, in america è dato per scontato.
Il vero problema che in europa c'è flessibilità solo da parte dell'offerta di lavoro e non della domanda, in america sia per motivi culturali che per motivi strutturali, la flessibilità c'è da entrambe le parti e questo porta ad un fenomeno a prima vista paradossale, nei contratti americani sono le aziende che inseriscono una clausola nella quale l'assunto si impegna a restare in azienda per un certo periodo di tempo
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 13:14:01

Il problema e che questi poteri forti stanno cambiando e questo crea instabilità



Qui sta l'errore... i poteri si aggiustano, ma il fine ultimo è sempre la stabilità, quella dei poteri. Noi siamo famosi x la nostra capacità di saperci spartire la torta. Gli americani, sotto questo aspetto, sono degli inetti.
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 13:25:00
Per tornare alla libertà di stampa e al nostro gruppo, c'è da dire che le Filippine sono impegnate in un aguerra con il gruppo estremistico islamico Abu Sayaf, cosa che inevitabilmente porta ad una restrizione della libertà di stampa
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 13:26:32
X Skin
A mio avviso invece non sono riusciti nell'intento e qui è stato il loro errore. Tant è vero che gli equilibri non sono stati mantenuti e freedom house se n'è accorta. Naturalmente sono posizioni diverse le nostre credo però che ci siamo intesi su un punto, c'è qualcosa che va cambiato ed in fretta ma non riesco a trovare chi sia in grado di farlo. Forse questo è (democraticamente parlando) il nostro più grave handicap
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 13:27:16
in italia invece è zeppo di comunisti

qs porta a un' inevitabile restrizione della libertà
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 13:28:30
si bak credo sia inevitabile
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 13:32:08
X Dean Corso
Si certo che c'è differenza, infatti l'episodio l'ho citato a posta. In Europa (continentale) il lavoro viene concepito come una necessaria garanzia vitaliazia negli Stati Uniti no, si cambia il lavoro come il pane. E una questione di mentalità, naturalmente. Io non credo nell'assoluto libero mercato ma certo c'è bisogno di maggiore flessibilità che non deve significare instabilità. In altro post ci siamo già intesi su questo punto credo.
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 13:32:41
Poi parliamoci chiaro, i settori industriali italiani sono: l'alimentare, l'abbigliamento, la pubblicità, le telecomunicazioni(c'è anche chi intasca le bollette del telefono), gli altri servizi pubblici essenziali... tutti settori che non richiedono grandi investimenti, se nn quello x la pubblicità(fornita da berlusconi). E' molto più facile, in questo modo, controllare il sistema e spartirsi la torta. E il Pil precipita.
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 13:33:41
Mur come dire guardiamo l'esempio di mercato puro, ben sapendo che non ci arriveremo mai, che di per se può essere un bene
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 13:37:12
Non solo skin, ma alcuni di questi settori sono settori protetti in cui la concorrenza è inesistente per la presenza di concessioni governative
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 13:40:15
Gli altri sono settori a bassissimo Know how, dove una volta che sono stati recuperati i costi fissi degli impianti, i margini, peraltro bassissimi, sopno tutti puliti
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 13:56:43
Si, infatti sono stato incompleto. i settori protetti sono quelli pubblici essenziali
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 15:03:38

Secondo questa organizzazione eravamo un paese libero fino al 2003 ma poi niente.
Hmmm, stronzate.
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 15:34:52
E forza italia..... e tempo di credere.... alle stronzate.....

Bravi Bravi mi raccomando alle prossime elezioni...
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 19:40:09
Freedom House? che roba è?
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 20:09:59
X Skin
Ti ricordo che la pubblicità non è solo Berlusconi. Insomma prima dici che è una conseguenza del sistema e poi dici berlusconi. Nei tuoi post si legge sempre un livore a volte, permettimi di dirti, ingiustificato ed irrazionale nei confronti dell'attuale capo di palazzo Chigi. Se le sue aziende si occupano di telecomunicazioni (e quindi di pubblicità) non è una colpa. Del resto la politica economica della precedente legislatura non solo non ha varato una serie legge antitrust ma neppure ha indirizzato le scelte economiche ad altri settori strategici. Non è colpa di berlusconi se questo paese è diventato semilibero ma è del falso libero mercato italiano
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 21:48:55

Non è colpa di berlusconi se questo paese è diventato semilibero ma è del falso libero mercato italiano



Quante volte l'abbiamo detto e scritto io e dean?
X il resto, la pubblicità è stato proprio il settore a fare da collante al sistema. Gli imprenditori BIG non spendono 1 lira in ricerca,non distribusicono dividendi... cosa fanno? Spendono in pubblicità, l'unico investimento che assicura redditività a certe attività, a basso contenuto tecnologico e in fase di maturità da almeno 30anni. La pubblciità, in Italia, la fornisce Berlusconi, non vedo altri concorrenti con 3 tv private e il controllo sulle reti nazionali, non diciamo le barzellette.
Berlusconi è stato l'ultimo tassello del sistema, anzi l'ha addirittura rinvigorito. Però non possiamo nemmeno negare che il Premier l'abbia fatta sporca: poltrona di palazzo chigi, leggi x i suoi interessi, x questa e x quell'altra persona. Che poi il precedente governo di centrosinistra abbia delle colpe, nn c'è ombra di dubbio.
Messaggio del 25-07-2005 alle ore 22:17:49
Altro sintomo di sistema gravemente malato: le università che si fanno concorrenza con la pubblicità fornita dalle lauree ad onorem. Se iniziassero a competere sul piano dei progetti e dello sviluppo di tecnopoli, probabilmente avremmo risolto tutti i problemi relativi all'occupazione.
Messaggio del 26-07-2005 alle ore 03:27:12
altro sintomo....entrambi condividiamo il PIPPERO

p.s. scusate ma rido per non piangere
Messaggio del 26-07-2005 alle ore 09:33:38
X Skin
Non vedi altri concorrenti perchè non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere. Al contrario di quanto continuamente si afferma, un conto è avere (e bisogna poi vedere quanto perchè la cosa è alquanto discutibile) un certa influenza, diciamo così, editoriale ed un conto avere la proprietà. Secondo il tuo ragionamento Berlusconi sembrerebbe vendere anche la publicità di sipra ma così non è e ne decide per le pubblicità. Eppoi esistono i giornali, la radio, internet e quant'altro sia considerato media mica solo la televisione e mica ha tutto Berlusconi. So che si pensa che un politico di solito lavori come un pensionato di san vito in questi giorni (massimo sforzo consentito e la mezzagiornata per le pimmadore) ma ha ben altro da fare che occuparsi delle pubblicità. Della fetta di cui cmq intasca gli introiti, ti chiedo è un delitto? Inoltre ti faccio notare che c'è un motivo ben più importante se non si investe in ricerca ed è il fatto che noi industrie tecnologicamente rilevanti ne abbiamo poche e perlopiù spesso di piccole dimensioni. Ecco perchè le aziende non vi investono. E siccome a me non piace dare colpe a chi colpe non he ha ti ricordo che non è colpa di Berlusconi se quelle poche aziende che potrebbero investono in pubblicità ma è della mentalità media dell'imprenditore italiano.
Per quanto riguarda la ricerca invece questo governo ha aumentato mediamente di 400 euro lo stipendio del ricercatore, e aumentato il gettito per la ricerca da 1,2 a 2,2 per poter poi arrivare alla fine dell'anno al 3% del pil con tassa dedicata (quelle sulle sigarette). Poi dire che avrebbe potuto fare meglio, che si poteva fare di più ma non che non è stato fatto niente. Non ti dico poi come questo aumento di F.F.O. venga usato nelle Università.
Messaggio del 26-07-2005 alle ore 13:23:26
Scusa Mur ma chi ha detto mai che le aziende non investono per colpa di berlusconi? Sicuramente con lui al governo le cose non potranno mai cambiare, il paese continuerà a sopravvivere con le rendite. Questa è 1 anomalia tutta italiana, fino agli anni 70 siamo cresciuti con attività ad alto contenuto di manodopera e ci siamo fermati li. Poi non puoi negare che Berlusconi abbia giocato 1 ruolo fondamentale nella pubbilcità, in fondo questa non è 1 colpa ma 1 sua genialata. Che poi le imprese siano di piccole dimensioni, non è 1 causa bensì l'effetto, proprio della scarsa propensione italiana ad investire. Anche perchè la piccola impresa familiare è sempre stato il focus di ogni partito della prima repubblica, dai democristiani ai post-marxisti.
Per quanto riguarda la politica del governo pro-ricerca, sarebbe il caso di chiedere il parere di chi nella ricerca ci vive: luna bo e angelo77.


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Editato da Skin il 26/07/2005 alle 14:09:51
Messaggio del 26-07-2005 alle ore 16:36:12

Per quanto riguarda la ricerca invece questo governo ha aumentato mediamente di 400 euro lo stipendio del ricercatore, e aumentato il gettito per la ricerca da 1,2 a 2,2




ringrazio Skin che mi ha portato all'attenzione questo post mi sono proprio divertito !!!
400 euro ????? Ma sai quando prende un ricercatore appena assunto ??? Ti faccio il caso del ragazzo che lavora con me, lui è stato appena assunto e prende 1.200 con tutto l'assegno per il figlio, quindi secondo te qualche anno fa avrebbe preso 800 euro ??? Ma non diciamo cavolate !!! Gli stipendi dei dottorandi per esempio questa è una cosa che so per certo erano 1.600.000 lire 10 anni fa, oggi sono 800 euro, grazie ai 400 euro del governo ????
Comunque tornando al caso del mio amico che è un caso emblematico lui finalmente è riuscito a vincere un concorso a 32 anni dopo anni di precariato (ed è un caso veramente fortunato) e ti garantisco che nonostante la sua età è uno dei massimi esperti nel suo settore . Dopo la laurea e finito il dottorato di ricerca è stato assunto dalla Pirelli labs dove è rimasto poco tempo perchè non poteva fare ricerca su cose che gli interessavano ed è tornato a fare ricerca precaria all'università con uno stipendio dimezzato e con l'incertezza del domani. Dopo anni e anni di pena con la probabilità non nulla di anno in anno di non vedersi rinnovato l'assegno di ricerca è arrivato a questo piccolo traguardo dove, ulteriore beffa, gli hanno portato lo stipendio da 1500 euro a 1200, una sorta di carriera al contrario.

Per quanto riguarda il gettito alla ricerca non so dove hai preso i dati può essere anche che siano veri, probabilmente li avrà snocciolati qualche ministro con qualche piccola omissione. Fatto sta che in qualsiasi gruppo di ricerca non ho mai trovato uno che non si sia lamentato per il taglio dei fondi, dove saranno finiti questi soldi ???

Per finire non aggiungo altro perchè Skin è stato molto più chiaro di quanto sarei potuto essere io. La mancanza di grandi imprese, che avrebbero potuto garantire un sviluppo tecnologico decente all'Italia, non e dovuta al padreterno che ha stabilito che non ci dovessero essere, ma a chi comandava che ha sempre preferito altre strade, anzi quel pò che c'era è stato smembrato e dissolto. Adesso facciamo guerra alla cina perchè ci copiano un paio di scarpe, se avessimo prodotto tecnologia il discorso sarebbe stato diverso. Mi dispiace dirlo ma nei prossimi anni andrà sempre peggio speriamo almeno ci sia un'inversione di tendenza che ci possa garantire qualche miglioramento in un futuro non prossimo.
Messaggio del 26-07-2005 alle ore 22:00:34
X Skin
Tu scrivi:
"berlusconi non è la causa, bensì l'effetto, di un sistema marcio e controllato da pochi, che bada più alla stabilità(dei poteri) che allo sviluppo. E' solo l'ultimo tassello di un sistema che ha poco a che fare con la democrazia e col libero mercato. Perchè in 1 sistema che bada alla concorrenza, un berlusconi nn sarebbe mai uscito fuori."

Citi due volte Berlusconi in senso negativo ma dimentichi di citare per esempio Prodi, figlio dello stesso sistema e che anzi è peggiore perchè mentre Berlusconi (forse anche semillegalmente) ha costruito un impero, Prodi (forse semillegalmente) ne ha distrutto uno l'I.R.I. w contribuito a dare una botta anche all'E.N.I.

poi dici anche

"i settori industriali italiani sono: l'alimentare, l'abbigliamento, la pubblicità, le telecomunicazioni, gli altri servizi pubblici essenziali... tutti settori che non richiedono grandi investimenti, se nn quello x la pubblicità(fornita da berlusconi). E' molto più facile, in questo modo, controllare il sistema e spartirsi la torta. E il Pil precipita."

Di nuovo questo nome che rieccheggia in senso negativo. Se ancora sono capace di leggere tra le righe, in questo tuo commento, non è difficile scorgere una tua velata critica a berlusconi, che, come ti spiegavo nel mio post, non ha certo colpa se l'Italia è quel che è ed il PIL precipita per tante cause non per la pubblicità.

Una cosa voglio sia chiara
1) Berlusconi non è il peggior male possibile
2) Berlusconi non è un pericolo per la democrazia
3) Berlusconi non è la causa di tutti i mali italiani
4) Berlusconi, (il governo) ha varato numerosi leggei per se e non condivisibili o non.
Chi afferma che il parlamento abbia fatto solo leggi per lui dice il falso o non si rende conto del clima che si respira in Italia e percepito da una gran parte di italiani.

Fatte queste premesse ed attribuendo a ciascuno le proprie responsabilità, possiamo discutere di Italia, quella vera. Possiamo parlare di politica ma a questa domanda non riesco a trovare soluzione. Quando ci saranno le elezioni chi dovrò votare? Berlusconi no, perchè ha fallito molti compiti che si era assegnato. Prodi neanche, non riescono neanche a decidere una data per l'inizio della discussione sul programma di governo venturo il che è tutto dire. E allora chi?
Messaggio del 26-07-2005 alle ore 22:21:41
X Angelo77

Ti auguro di continuare a divertirti sulle sventure dei tuoi amici ma prima di questo lascia che ti dica un po' di me visto che hai presentato le tue credenziali vorrei mostrarti le mie. Sono uno studente universitario. Ho il mio compagno di stanza in dottorando, mia cugina carnale ricercatrice, e molti amici che frequento giornalmente tra i dottorandi e prof associati. Sono da 4 anni Senatore del Senato Accademico dell'Università di Camerino. Dunque sui conti e gli stipendi sono molto ferrato. Nel 2001 l'assegno dei dottorandi era di 1.000.000 tondi tondi portati solo nel 2003 a 800 euro da 500 euro (dunque un aumento di 300 euro). Mi dirai un'adeguamento del costo della vita d'accordo ma è stato fatto da questo governo quindi 300 euro. Passiamo agli assegni di ricerca (che dipendono in parte dell'Università secondo calcoli complessi) passati da 800 euro a 1200 senza assegno per i figli (dunque 400 euro). Che passano a 1400/1500 in media con figli. Naturalmente è ancora una cifra irrisoria ma un passo c'è stato. Se il tuo amico prende poco dipende dalla distribuzione dei FFO nella sua Università e non è certo colpa (ancora una volta) di Berlusconi.
A mio avviso i fondi da assegnare alla ricerca dovrebbero essere almeno raddioppiati, ma dire che il governo ha svilito la ricerca è dire una sciocchezza. Semmai non la sostenuta ulteriormente, ma questo dipende da tanti fattori. I soldi sono quelli e l'Italia deve decidere a cosa rinunciare. Non si possono aumentare le percentuali su una voce di spesa senza abbassarle su altre.

Discorso diverso è la precarietà sulle quale condivido le vostre perplessità ma questo rientra nel discorso più ampio del post. La riforma poteva andare bene se le condizioni dell'economia italiana fossero state diverse ma così non è. Non puoi fare l'Inghilterra con industrie tecnologicamente avanzate quasi inestistenti e il 107 di debito sul PIL
Messaggio del 27-07-2005 alle ore 00:43:03
Mur, ma chi 6, l'avvocato di Berlusconi? Io sto facendo 1 discorso generale, e Berlusconi ci rientra, visto che fa parte dei 5-6 Big e siede anche sulla poltrona di palazzo chigi. Dobbiamo parlare di sistema-italia senza nomianare Berlusconi? Bene, parliamo di lega calcio senza citare galliani.
Che berlusconi non mi piaccia affatto non è 1 novità, non c'è bisogno che diventi paranoico. Qui nn sto parlando di berlsconi, ma del sistema-italia, e il premier costituisce l'ultimo tassello, quello che lo ha reso perfetto.
Cosa credi, che nn sappia cosa hanno combinato prodi e amato dopo la fine della prima repubblica? Il primo che ha regalato l'alfa romeo alla Fiat e il secondo che ha "privatizzato" le banche coi soldi dello Stato?
Allora una cosa voglio sia chiara:
1) berlusconi non è il male, è l'effetto di un sistema malato. Perchè negli States un berlusconi non sarebbe maì venuto fuori, ovvero, oggi avrebbe già finito di scontare i 30 anni di carcere;
2) berlusconi non è un pericolo per la democrazia, è l'emblema di 1 repubblica delle banane;
3) berlusconi non è la causa di tutti i mali italiani, è l'ultimo dei mali;
4) chi afferma che il governo nn abbia approvato leggi ad personam è comico se lo dice, da interdire se lo pensa davvero.
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Editato da Skin il 27/07/2005 alle 01:06:03
Messaggio del 27-07-2005 alle ore 04:15:45
X Skin
no, non sono l'avvocato di Berlusconi perchè se lo fossi stato avrei reso a lui un pessimo servizio, visto che gli ho contestato diverse cose e non ultimo giudicato inedeguata senonanche per alcuni aspetti fallimentare la sua politica. Ma siccome nella vita mi sforzo di essere obiettivo cerco di attribuire le responsabilità laddove vanno distribuite, non ad una persona è questo proprio perchè non sono paranoico. Se proprio dovessi citare i mali italiani citerei ben altri nomi da Cuccia a Ricucci, da Tronchetti Provera a Coppola e molti, molti altri. Il tuo discorso invece sarà anche generale ma sempre al governo attuale va a sbattere. Voi criticare il governo io sono con te ma contemporaneamente devi anche criticare l'opposizione. Fare opposizione in un paese democratico non significa sempre no, ma significa saper dialogare ma questo dialogo non lo vedo da nessuna delle due parti. Vogliamo parlare di lega calcio? Bene non parliamo solo di Galliani, ma delle società che ne fanno parte, dei consiglieri, della Figc, e pure degli sponsor e delle televisioni. Perchè le azioni di uno non si comprendono se non si tiene conto del contesto. Io non so cosa sai di prodi e amato se non ne parli mai.
4 cose ridascono alle tue cose chiare
1) Negli States non avranno Berlusconi ma hanno Bush il che non mi sembra frutto di un sistema tanto migliore
2) Berlusconi è l'emblema delle Repubblica delle Banane insieme a grossa parte dei leader veri o presunti della maggioranza e dell'opposizione compreso i suoi prossimi sfidanti
3) Berlusconi non è ne il primo ne l'ultimo dei mali italiani è solo uno dei tanti ne più ne meno
4) chi afferma che tra senato e camera dei deputati 400 "onorevoli" abbiano approvato leggi ad personam (che infatti mi pare nessuno su questo post abbia mai negato) soltanto per fare un favore a qualcuno o non capisce il contesto in cui sono stati approvati o è davvero in mala fede :-)
Messaggio del 27-07-2005 alle ore 09:23:02
Che il sistema Italia sia malato e che la causa di questi mali rimonta a decenni di immobilismo politico/economico ed intrallazzamenti vari nessuno lo discute. Come è altrettanto vero che le cose stiano peggiorando in modo netto e drammatico sotto l'attuale governo ed il suo Presidente del Consiglio che, guarda caso, è anche il più ricco e potente "editore" italiano.

Il nostro che, non dimentichiamolo, si era presentato agli elettori come l'uomo del miracolo economico, dell'efficientismo privato, della gestione manageriale della cosa pubblica, del riformismo liberale, del famigerato "contratto con gli italiani" e che in quanto tale promise di cambiare il volto dell'Italia facendone un paese nuovo e moderno, in realtà ha miseramente fallito su ogni minimo punto del suo programma politico. E' sotto gli occhi di tutti che le tanto decantate "riforme" in realtà non riformano un bel niente ed anzi vanno nella direzione opposta ed hanno tutte un disgustoso retrogusto di truffa e di peculato personale (non dimentichiamoci che gran parte delle leggi sono state approvate da questo governo A COLPI DI FIDUCIA, come mai nella storia repubblica, by-passando allegramente le fasi di dibattito in parlamento)

Concordo anche che il tutto si è potuto verificare anche per la sciagurata mancanza di una valida "alternativa" allo scellerato agglomerato opportunistico del centro-destra.
Ma da qui a dire che mancando una alternativa valido è meglio tenersi questo governo ce ne vuole e pure tanto.
A me non piace fare paragoni con altri paesi (che ho avuto la fortuna di visitare e di lavorarci) dato che NON SEMPRE l'erba del vicino è più verde...ma davvero in Italia stiamo messi male soprattutto dal momento in cui l'attuale governo ha iniziato ad estendere le sue grinfie sulla cosa pubblica e creando caos istituzionale per meri scopi personali (vedi ad es. il caso clamoroso e altrettanto schifoso delle case del premier e dei suoi collaboratori secretate per motivi di ordine pubblico MA ABUSIVE, etc etc...)
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Editato da Animamundi il 27/07/2005 alle 09:26:16
Messaggio del 27-07-2005 alle ore 10:19:15
Lasciamo perdere va, non mi va di essere ripetitivo.
Piuttosto noto una certa tua insofferenza vs ricucci. Io non sono affatto contro le scalate. Anzi, se il sistema italia fosse stato privo degli anticorpi che assicurano potere ai capi con pochi euro investiti, bastava 1 piccola scalata per mandare a casa gli agnelli, tronchetti provera, de benedetti, ecc.
Il problema è quello di assicurarci che ricucci abbia soldi(suoi) x effetturare la scalata, e che quindi vengano rispettate tutte le regole. In questo caso, si tratterebbe di una normale transazione di libero mercato.
Messaggio del 27-07-2005 alle ore 11:09:52
X Animamundi
ma chi dice che il governo ha fallito? Chi ti ha detto che dobbiamo tenercelo? Quello che da diversi post sostengo e che non c'è alternativa ma non a Berlusconi non c'è alternativa ad un Paese che non sia una sorta di repubblica delle banane, non c'è alternativa ad una classe politica che è quella che è e non riesce (e noi probabilmente non vogliamo) cambiare, tutto lì. Anzi mi autoquoto e vi riporto un quesito già proposto:
"Quando ci saranno le elezioni chi dovrò votare? Berlusconi no, perchè ha fallito molti compiti che si era assegnato. Prodi neanche, non riescono neanche a decidere una data per l'inizio della discussione sul programma di governo venturo il che è tutto dire. E allora chi?"

Ma finora silenzio.

X Skin
Si è ripetitivi quando non si ascolta e/o dialoga ma si ha l'intento di dover convincere qualcuno, cmq seguo il tuo invito a lasciar perdere :-)
Io non ho insofferenza verso Ricucci che conosco solo tramite giornali ma l'operazione francamente mi è parsa come dire rapida ed imprevedibile. Chi è Ricucci, cosa aveva in mano prima dell'operazione? Dietro queste operazioni si nascondono le banche. Il sistema Paese si trova come si trova anche (se non soprattutto) per il sistema creditizio interno. Non è il governo a cambiare la vita delle persone sono le banche. Mi auguro di trovare un governo capace di mettersi contro certi interessi ma finora non ne trovo, da nessuna parte.
PS Domani entra in banca è di -mi puoi anticipare 5000 euro perchè sai stò aspettando l'incasso della mie 4 case- e vedi come ti rispondono. Tronchetti è peggio. Qui si fanno scalate senza soldi, io sono contrario alle scalate senza soldi perchè nascondono spesso imbrogli.
Messaggio del 27-07-2005 alle ore 12:42:04
Mur, credo che sia proprio tu a non ascoltare, perchè non ti rendi conto che su diversi punti siamo d'accordo, ma 6 tu che ti ostini a vedere solo questa mia insofferenza vs berlusconi. Nn so, sembra quasi che tu voglia avere ragione con le stesse cose che dico io usando parole diverse . Lascio perdere perchè ho cercato di essere il più chiaro possibile, perchè se tu continui ad estrapolare certe affermazioni dal loro contesto, x toglierle il senso che ho voluto dare, che devo fa? Vorrà dire che mi troverò un avvocato 

L'unica cosa su cui non siamo d'accordo è il ruolo di berlusconi, che per te è praticamente trascurabile. Non lo è, perchè ci sono dei conflitti di interesse che cozzano con uno stato democratico. Certo, è il sistema che lo ha permesso, e l'opposizione ha fatto poco, su questo siamo d'accordo.

X quanto riguarda il tuo discorso sulle scalate, è infatti quello che dicevo io. Una scalata senza soldi è, x definizione, il sintomo di un mercato imperfetto. Il problema è sapere se ricucci, i soldi, li abbia davvero. Ma non spetta a noi verificarlo. Il governo e le autorità antitrust che ci stanno a fare?
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Editato da Skin il 27/07/2005 alle 12:45:52
Messaggio del 27-07-2005 alle ore 14:07:51

ma chi dice che il governo ha fallito



MUR è davanti agli occhi di tutti. L'italia perde competitività, perde credibilità, perde posti di lavoro, perde in legalità, perde perfino nel pallone!. Siamo difronte ad una delle peggiori crisi (forse la peggiore di tutte dal dopoguerra) e tu stai ancora lì a chiederti se il governo ha fallito o no? Scusami ma quando vuoi fare il cieco soltanto per non ammettere che s ti stai sbagliando fai proprio una pessima figura...

Per quel che riguarda le prossime elezioni IO so cosa voterò coerentemente con i miei ideali, le mie convinzioni la mia (scarsa) intelligenza e cultura. E voterò CONTRO questo governo rivelatosi peggiore perfino dei quelli "balneari" di democristiana memoria pur essendo durato un'intera legislatura.
E cosa hanno fatto in tutto questo tempo? Avrebbero dovuto rinnovare da cima a fondo l'Italia sia per il tempo che hanno avuto a disposizione sia per la maggioranza parlamentare che hanno...ed invece?

Ecco l'ultimo esempio di leggi scandalo e/o vergogna: le EX-CIRELLI ( SALVA-PREVITI come dir si voglia)


Stamane l'assemblea di Palazzo Madama ha approvato anche l'ultimo dei dieci articoli del ddl. La riformulazione, ad opera del forzista Guido Ziccone, prevede che non vengano conteggiati i tempi di sospensione e che, per i processi pendenti in Cassazione, i tempi di prescrizione siano allungati di un anno.
Prevista, inoltre, la non applicazione della legge ai procedimenti e ai processi in corso se i nuovi termini di prescrizione risultano più lunghi di quelli precedentemente vigenti. (...) Aggiunge il diellino Nando Dalla Chiesa: "E' stupefacente il numero di prescrizioni annue previste da questa legge: 180.000. Quindi sappiamo in partenza che ci saranno 180.000 imputati che se la svigneranno grazie a questa legge fatta per salvare una sola persona".



Cioè si aggiustano la retro-attività delle leggi accom jie fà cchiù comod (vedi condoni vari etc etc...) pè fà il favore ai soliti noti e tu mi vieni a parlare di chi deve stabilere se questo governo aha fallito oppure no...


Messaggio del 27-07-2005 alle ore 14:58:02
X Animmundi
c'è stato un refuso, evidentemente non ho scritto il non per la fretta me ne scuso ma pensavo che dal contesto delle mie parole e dai precedenti post si deducesse

X Skin
Può essere che io abbia frainteso il tuo continuo richiamo al caso Berlusconi ma rileggendo anche tuoi post vecchi nomi diversi non ne ho quasi mai trovati.
In effetti quello che hai individuato tu forse è il punto di divergenza fra noi :-)

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