Cultura & Attualità
ROMA - Nei consigli di amministrazione delle public company, le società ad azionariato diffuso, presenti in Oman e Kuwait, ci sono più donne che in Italia e Giappone, e questo nonostante nei due Paesi arabi le donne imprenditrici non siano proprio così comuni. Secondo un articolo pubblicato nell'edizione odierna del Financial Times, infatti, in Oman e Kuwait le donne costituiscono il 2,7% dei consigli di amministrazione delle public company, contro il 2% dell'Italia e lo 0,4% del Giappone. I dati sono tratti da una ricerca di TNI, una banca d'investimenti di Abu Dhabi.
in Italia non ci sono azionisti imprenditori, ma azionisti banchieri. E la percentuale di donne nei posti di dirigenti di banca è assai scarsa, in Italia quanto in Inghilterra... gli imprenditori in Italia al massimo hanno una s.r.l. ...non è una questione di sesso, ma di capitali, rispetto al Kuwait
White
Già,in Italia non esiste il capitalismo diffuso! Pochi, buoni e maschi!
no, in italia non esiste il capitalismo, punto, ma solo associazioni di imprenditori dello stesso ramo che fanno cartello e si difendono a vicenda, magari con una bella partecipazione statale.
Quoto Atelkin.
In Italia libero mercato vuol dire che profitti privati con capitale pubblico.
Alitalia (ma non solo)... DOCET !
il modello di concorrenza perfetta e ideale è sorpassato da tempo... ci stanno pur sempre i cristiani cui dare da mangiare, non mi lamenterei troppo...
il modello di concorrenza perfetta e ideale è sorpassato da tempo... ci stanno pur sempre i cristiani cui dare da mangiare, non mi lamenterei troppo...

Ki VERGOGNA!!!!!!
restituisci la pw al conigliastro
in effetti sono shockato anch'io
dean è un dato di fatto, non ti devi scandalizzare più di tanto. Prendi le attività consortili, il loro fine è migliorare la distribuzione e abbassare i costi delle forniture, eppure sono chiaramente una forzatura del mercato, idem la fornitura di servizi essenziali. Ripeto, la legge tutela il cristiano e non il mercato. Pensa alla privatizzazione delle tubature dell'acqua, chi glielo fa fare alla società a investire in perdita per coprire l'ultima frazione dello sperduto comune in Culonia? La legge... Alla faccia del mercato
Ki adesso stai esagerando
Conigliastro comunistoide che non sei altro
diciamo che il mercato ha i suoi difetti e compito di un'avveduta amministrazione pubblica è quella di porvi rimedio, l'acqua del tuo esempio è un monopolio naturale e come tale non può essere trattato come un normale bene economico, se no dai ragione al vecchio bolscevico Conigliastro comunistoide
diciamo che il mercato ha i suoi difetti e compito di un'avveduta amministrazione pubblica è quella di porvi rimedio
e allora che cazzo volete da me? io questo ho detto

no tu hai detto che il modello di concorrenza perfetta è superato, a parte il fatto che il mercato perfetto, in quanto ideale, non è mai esistito e poi detto in quel modo gli avvoltoi rossi (Ki) avrebbero colto la palla al balzo
Cmq resti un conigliastro arcobaleno
nel senso: trovami qualcuno che nel 2008 ragiona come se vivessimo in un mercato perfetto, ormai pure i bimbi sanno che ci sono "lacci e lacciuoli"
Nuova reply all'argomento:
ITALEBANIA
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