Messaggio del 21-11-2005 alle ore 15:24:09
Che bastardo...
s'è fatto arrestare apposta, una bieca manovra pubblicitaria, visto che probabilmente non gli faranno una cippa.
Non credo sia così coglione da non sapere che da 15 anni c'è un mandato di cattura a suo nome in Austria...
vile...
Stava andando ad un raduno neonazista in Austria
Da tempo sostiene che l'Olocausto non si è mai verificato
Arrestato lo storico David Irving
"Apologia del regime di Hitler"
David Irving
VIENNA - Lo storico britannico David Irving, noto per aver più volte negato l'Olocausto, è stato arrestato in Austria nei giorni scorsi. L'arresto, ha affermato oggi il ministero dell'Interno di Vienna attraverso il suo portavoce, Rufolf Gollia, è stato eseguito il pomeriggio dell'11 novembre a Hartberg in Stiria. Un'azione che rende esecutivo un mandato spiccato nei suoi confronti dal tribunale di Vienna nel novembre 1989 per il reato di apologia del nazismo.
L'arresto è stato compiuto sulla base di un mandato spiccato nel mese di novembre 1989 per la sospetta violazione del paragrafo 3 della legge austriaca contro il "revivalismo" nazista. Al momento dell'arresto Irving si stava recando ad un raduno dell'associazione studentesca nazionalista di destra "Olympia".
Irving è nato ad Essex nel 1938 e dagli anni '60 è attivo nella pubblicistica storica con lavori come "La Strada di Hitler verso la guerra" e "La Guerra di Hitler". Tra le sue tesi quella sul fondatore del nazismo che non avrebbe saputo nulla della sorte degli ebrei. E, soprattutto, la negazione delle camere a gas nei campi di sterminio. In altre pubblicazioni, lo storico ha messo in dubbio la realtà dei campi di concentramento e delle camere a gas di Auschwitz. Irving è stato dichiarato "persona non grata" in Germania, paese da cui fu espulso nel 1993, per aver insultato la memoria degli ebrei vittime dell'Olocausto.
Messaggio del 22-11-2005 alle ore 14:10:59
micolao, irving non è stato affatto arrestato per "apologia di hitler", ma perchè mette in discussione, con le sue ricerche storiche, due punti:
1) il numero degli ebrei morti nei campi di concentramento.
2) la consapevolezza di hitler di quelle morti, che i suoi studi lo hanno portato a stimare in 100000.
questo è un "pensiero" vietato dalla legge in tre stati, tra i quali germania, austria e per questo è stato arrestato.
beh, senza entrare nel merito della esattezza o meno dei suoi studi e delle sue opinioni, mi sembra davvero paradossale che uno srorico, ma direi un qualsiasi cittadino, possa essere privato della libertà per le sue opinioni!!
Messaggio del 22-11-2005 alle ore 14:15:17
Devo dar ragione a Jekill, il reato di opinione è ciò che più di tutti differenzia una dittatura da una democrazia.
Cosa diversa ovviaemnte è l'apologia di reato, in cui si nasconde l'istigazione a delinquere
Le tesi di Irving vanno combattute da un punto di vista culturale, altrimenti diventano le tesi di un martire.
E' comprensibile che paesi come Germania ed Austria si cautelino verso un passato che sembra non passare, ma la repressione delle idee è proprio ciò da cui vorrebbero proteggersi
Messaggio del 22-11-2005 alle ore 14:45:36
Concordo.La legge sul reato d'opinione è una legge fascista,non dovrebbe esistere in un ordinamento democratico.
Messaggio del 22-11-2005 alle ore 14:56:54
cappellini, ma perchè si continua a definire fascista il reato di opinione se è un reato che troviamo previsto in tutti i regimi?? la germania, l'austria, il canada, lam stessa italia per quel che riguarda la legge scelba e la mancino, sono regimi fascisti?? e mi sembra grottesco definire fasciste leggi che, almeno dal dopo guerra in poi, sono lì solo per incarcerare i fascisti!!"
Messaggio del 22-11-2005 alle ore 19:58:57
Infatti,Jekil.Ne parlammo tempo fa.Ritengo tutte le leggi che puniscono il reato d'opinione leggi fasciste,anche se sono state promulgate per punire fascisti.Questo perchè ritengo che chiunque abbia il diritto di pensarla come gli pare.Avendo il fascismo posto in essere una dittatura in Italia,come anche tu hai gia' riconosciuto,di conseguenza associo ad esso qualsiasi iniziativa antidemocratica ,come appunto le leggi che puniscono il reato d'opinione.Canada,Germania,Austria e Italia, non sono regimi fascisti,ma hanno,senza dubbio,promulgato una legge fascista.Attualmente,per me,uno stato fascista è Cuba,perchè non esistono liberta' di stampa,opposizione parlamentare,elezioni libere,ecc.I filocubani ammiratori di quel fascista di castro,ribattono che il servizio sanitario è invidiabile,il sistema scolastico anche,ecc.La stessa cosa ripetono gli ammiratori del ventennio fascista,sulla sanita',scuola ecc.
Messaggio del 22-11-2005 alle ore 22:03:38
cappellini, ovviamente rispetto il tuo punto di vista, ma continua a ritenerlo incomprensibile. il fascismo non ha "inventato" il reato di opinione, nè ne ha rappresentato la massima espressione, e questo è un dato storico inconfutabile, per questo ritengo del tutto strumentale associare alla parola fascismo il reato di opinione. ma possiamo estendere il discorso alla soppressione delle libertà individuali. anche in questo caso non è certo del fascismo la primogenitura della soppressione delle libertà individuali, nè tantomeno ne rappresenta la massima espressione. tutt'altro!! e pure si continua ad indentificare con la parola fascismo la mancanza di libertà. scusami, ma ritengo che questo sia solo il frutto di 60 anni di manipolazione della verità. ricordo che con te parlai della "guerra delle parole". ecco, questo ne è l'esempio più classico. il potere ha assiciato alla parola fascismo il significato in questione, pur se non esistevano i presupposti. senza voler fare discorsi di parte, ma mi sembra lapalissiano che il fascismo non possa essere considerato il totalitarismo per eccellenza nella stooria dell'umanità, eppure gli è stato associato questo significato nel linguaggio corrente!!
Messaggio del 22-11-2005 alle ore 22:21:38
Non è manipolazione di verita',tu stesso hai riconosciuto che il fascismo instauro' la dittatura.Il reato d'opinione fu duramente perseguito,durante il ventennio,è incontestabile.Anche se la dittatura non è stata inventata dal fascismo,è stato il regime piu' vicino a noi che l'ha posto in essere.Potrei citare anche l'antica Roma,per me fa lo stesso.Si tratta di 2000 anni fa,pero'.Potrei citare il comunismo,ma qui da noi non ha instaurato nessuna dittatura.Riconosco che il fascismo non fu l 'espressione massima dei regimi dittatoriali,ma fu quello a noi piu' vicino.
Messaggio del 23-11-2005 alle ore 09:03:11
cappellini, so che la mia potrebbe sembrare una polemica arida e stupida, ma non lo è. il tuo ragionamento potrebbe anche reggere, se solo nel nostro paese si identificasse alla parola fascismo il significato dittattura. ma così non è. anche in questi giorni abbiamo assistito alle per me sacrosante manifestazioni iraniane che esibivano striscioni che, anche se confusamente associavano la svastica al fascismo, recitavano : israele=fascismo. allora il mio ragionamento è il seguente: il fascismo fu una dittatura(almeno accettando il "pensiero comune", ma non voglio entrare nel merito in questo post. forse valuteremo in altra occasione se oggi abbiamo più libertà rispetto al ventennio. adesso prendo per buono il citato pensiero comune), si, ma come tutte le cose italiane fu una dittatura "all'italiana". non fu certo l'esempio topico di dittatura, nè la inventò. ciò nonostante a livello planetario il fascismo è diventato sinonimo di dittatura.
ti faccio un esempio per esprimere forse meglio il mio concetto. alla parola sciovinismo si associa il significato di un nazionalismo un tantino becero e sempliciotto perchè?? perchè l'espressione massima di tale forma di nazionalismo fu nicola chauvin, quindi del tutto legittimo il termine "chauvinisme" che, tradotto in tutte le lingue, sta a significare appunto quel nazionalismo becero. ma la stessa cosa non vale certo con il fascismo!! fu dittatura?? se si non fu certo la più "atroce"!! la dittatura è stata fatta conoscere al mondo dal fascismo?? certamente no!! dunque è del tutto strumentale, è una manipolazione della realtà storica, è una truffa associare alla parola fascismo la parola dittatura!!
in sintesi possiamo annoverare tra i capolavori della "guerra delle parole" l'identificazione di dittatura con la parola fascismo!!
Messaggio del 23-11-2005 alle ore 10:44:04
Ah Jekil..... aritorna 'n tazza!!!!!
quote:
è una truffa associare alla parola fascismo la parola dittatura
Perchè? Esistono forse, o sono esistiti, regimi fascisti democratici?
Fascismo, usato nel contesto al quale ci riferiamo, è, semplicemente un sinonimo di dittatura, come lo è nazista, e non è stato un processo culturale ad intentificarli come regimi dittatoriali, cioè antidemocratici, ma la loro stessa storia.
Non lo è il termine comunista non avendo, nella nostra nazione sperimentato quel tipo di regime, nei paesi dell'Est invece credo che dittatura abbia come sinonimo proprio il termine comunista.
Trasferisciti in Romania! Li, magari, troverai un vocabolario più consono al tuo sistema ideologico di riferimento!
Messaggio del 23-11-2005 alle ore 11:11:34
beh, bruce, ci sono anke degli stati ke hanno provato l'ebbrezza di entrambe le dittature, tipo i tedeschi dell'est, gli ungheresi, i polacchi ecc ecc
Messaggio del 23-11-2005 alle ore 12:06:43
Ha ragione Jekil.. infatti, FI, x la sua "giornata della libertà", ha eliminato il volto del duce dalla schiera dei dittatori disegnati sul manifesto. Forse cu lu cucciulone ncendrè
Messaggio del 23-11-2005 alle ore 12:07:54
scusami bruce, ma sei un tantino fuori dal contesto che dibettevo con cappellini. quì non si trattava di vedere se il fascismo fu o meno dittatura, si dibatteva sulla opportunità, o meglio, sulla realtà storica di abbinare in senso assoluto alla parola fascismo la parola dittatura. logica vorrebbe che, come nel caso dello sciovinismo che ho citato, quando si fanno questi "sinonimi" che entrano nel linguaggio comune, vengano usati esempi TOPIPI di ciò che si intende "figurare". con il fascismo questa è a dir poco una forzatura. e la conprova della veridicità della tesi da me ventilata, ossia della forzatura voluta a tavolino, sta proprio nel fatto che in TUTTO IL MONDO si indica don la parola fascismo la parola dittatura. come ho detto a cappellini, se questo fosse un sinonimo tutto italiano potrebbe anche reggere la tesi "da noi si dice così perchè abbiamo conosciuto il fascismo e non il comunismo o altre infinite forme dittatoriali certamente peggiori del fascismo", ma così non è. se a cappellini ho citato l'esempio degli iraniani, a te cito quello proprio russo: qualche mese fa putin è stato contestato con strisioni che lo associavano al fascismo, per accusarlo di restringere la libertà. questo accadeva proprio nella terra che ha tristemente conosciuto una dittatura ben più spietata di quella fascista. ammesso che la seconda lo sia stata...
Messaggio del 23-11-2005 alle ore 15:13:45
Gia' parlammo di questo tema,Jekil.Se avessi potuto scegliere di nascere,nel 1920,in Italia o in Urss,avrei scelto senza dubbio di nascere in Italia.Essendo nato veramente in Italia,associo al fascismo ogni dittatura,anche Cuba.Il fatto ,poi,di associare ,a livello mondiale,il fascismo,piu' del comunismo, ad ogni dittatura,sia dovuto,credo,all'origine stessa dei due movimenti,del perchè siano nati,ma qui faremmo notte,oppure perchè il secondo ha vinto e il primo ha perso nel 1945.Quando Almirante parlo' della "guerra delle parole",credo che a questo si riferisse e credo anche tu,Jekil.
Messaggio del 25-11-2005 alle ore 14:03:57
Scusate ma che mi state a rispondere se io ho citato un articolo di giornale e la mia premessa verteva su tutt'altro???
certi salti di palo in frasca...