Cultura & Attualità

Iran
Messaggio del 14-12-2005 alle ore 13:06:32
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/esteri/iranucle2/olocausto/olocausto.html
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Non posso far a meno di citare Giovanni Lindo Ferretti. "...è per me un dovere amare il popolo ebraico, lo Stato d'Israele..."
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Editato da Disorder il 14/12/2005 alle 13:12:19
Messaggio del 14-12-2005 alle ore 13:52:19
Entro marzo sta storia verrà chiusa...anzi seppellita
Messaggio del 14-12-2005 alle ore 14:47:03
comunque secondo il mio punto di vista c'è un passaggio nel ragionamento di ahmadinejad che trovo condivisibile. voglio sommermarmi solo su quello per non ingenerare polemiche strumentali, ciè quando dice :"germania e austria hanno di recente chieso scusa per l'olocausto. questa è una assunzione di responsabilità. bene. allora individuassero un territorio tra germania e austria e lo cedessero come "risarcimento" agli ebrei per far nascere un loro stato".
secondo me questo ragionamento non è molto sbagliato. se siete statye voi, come voi stessi affermate, a causare l'olocausto, siete voi che dovete assumervi l'onere di uno stato che dia una patria e garanzia agli ebrei. non potete far pagare ai palestinesi che non c'entrano nulla i vostri guasti!!
Messaggio del 14-12-2005 alle ore 15:12:50
Eh sì, certo, adesso spostiamo uno stato di 6 milioni di persone così, con una magia...

Non capisco quale diritto rivendichi Ahmadinejad su Israele, su quei territori, su tutto il Medioriente. Si tratta di antisemitismo, nella sua ennesima incarnazione...
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Editato da Disorder il 14/12/2005 alle 15:13:13
Messaggio del 14-12-2005 alle ore 21:23:30
disorder, se questi sei milioni sono potuti andare in palestina possono andare ovunque.
e poi che diritti rivendica sulla palestina?? allora, scusami, ma non hai capito. ahmadinejad sostiene il contrario di quel che tu dici. lui asserisce che i palestinesi sono padroni della palestina!!
ma il concetto è un altro. ritieni sia giusto dare una patria a qualcuno?? dagli la tua terra. perchè vuoi dargli quella di altri??
Messaggio del 14-12-2005 alle ore 22:09:46
Poco tempo ancora e Israele si incazzerà forte.
Poi si vedrà se ahmadinejad e gli ayatollah continueranno a fare i galletti.
P.S. A questo forum sono ammessi pure gli antisemiti e i nazisti?
Messaggio del 14-12-2005 alle ore 22:43:08
venenum, se nel mio discorso hai visto antisemitismo e nazismo sei davvero messo male!!!
si incazzeranno gli ebrei?? aspetta che l'iran metta a punto l'atomica(e pare che sia ad un passo), e poi ne riparliamo....
Messaggio del 15-12-2005 alle ore 09:16:24
Jekill l'Iran non avrà MAI l'atomica.
La politica di sicurezza israeliana è chiarissima!!
Hai notato che Israele non ha protestato più di tanto per le dichiarazione di Ahmadinejad?
Quando si arriverà al punto di non ritorno Israele attaccherà e li riporterà all'età della pietra .
Ora è tutto nelle mani degli Stati Uniti e dell'Europa che hanno circa sei mesi per fermare il programma atomico iraniano.
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Editato da Dean Corso il 15/12/2005 alle 09:18:21
Messaggio del 15-12-2005 alle ore 10:28:53
Quoto Dean il cane iraniano e' costretto ad abbaiare perche' attualmente non e' proprio in grado di mordere...Infatti secondo le ultime piu' ottimistiche informative l'Iran e' ancora ben lontano dall'avere un arma nucleare,almeno 10 anni.10 anni senza che vengano apposte sanzioni internazionali e senza che ci sia un intervento militare atto a trasformare il paese dei pasdaran in un enorme parcheggio.Attualmente hanno vettori IRBM in grado di "battere" buona parte del medio oriente e stanno sviluppando grazie alla collaborazione russa/ucraina un nuovo veicolo di rientro con limitate capacita' di manovra in grado forse di dare qualche grattacapo ai sistemi ABM di prima generazione come il Patriot e forse l'Arrow israeliano.....Il vero rischio proviene solo dai temibili missili antinave Sunburn,supersonici e con capacita' elevata di manovra e profilo d'attacco a pelo d'acqua,questi missili sono in grado di affondare navi piuttosto grosse e forse sono in anche in grado con un attacco di saturazione di superare le difese Aegeis della flotta USA,inoltre pare siano stati piazzati sullo stretto di Hormuz e sono quindi in grado se non eliminati di bloccare il traffico di petroliere in maniera catastrofica....
Un intervento cmq ora non e' all'ordine del giorno....Un azione israeliana non e' auspicabile poiche' le attuali,seppur notevoli,capacita'della IAF e la distanza dai bersagli andrebbero ad arrecare danni minimi alle installazioni iraniane,un solo raid alla Osirak seppur ben architettato non e' in grado di eliminare del tutto la minaccia e oltre a non essere quindi risolutivo scatenerebbe la reazione di tutto il mondo arabo...Negli ambienti militari si sta invece pensando ad una sorta di nuova Desert Fox:quindi almeno una settimana di bombardamenti,con l'impiego di aviazione tattica e un buon nr di Cruise.Le capacita' militari iraniane sono risibili,equipaggiamento obsoleto e spesso oggetto di cannibalizzazione...Il rischio reale esistera' quando la Russia decidera' di sbloccare la fornitura di sofisticati SA-10 da difesa aerea e caccia Sukoy su 30 ordinati da tempo,se infatti verrano dispiegati tali strumenti a difesa dei siti "nucleari" iraniani un attacco preventivo e risolutore americano diventerebbe quasi inevitabile...Credo che gli Usa stiano riadottando una sorta di riedizione del concetto di "Mad" pazzo,folle utilizzato nella guerra fredda,non parlo della mutua distruzione reciproca assicurata bensi' della assoluta imprevedibilita' delle scelte operate anche in campo militare dall'amministrazione.....
Messaggio del 15-12-2005 alle ore 10:41:05
A mio avviso Ahmadinejad fa questo gran chiasso solo per intmorire gli unici che possono essere davvero intimoriti, gli europei affinchè allenti la pressione all'ONU sulle indagini dell'Agenzia nucleare e dia la possibilità ai Russi di collaborare al progetto nucleare iraniano, in modo da controbilanciare lo strapotere americano nella regione.
Questo è il momento giusto per farlo perchè gli americani sono ancora troppo impegnati in Iraq per poter pensare ad una seria campagna militare per mettere l'Iran in condizioni di non nuocere
Messaggio del 15-12-2005 alle ore 11:01:20
dean, a parte il fatto che nella vita nulla è eterno, quindi neanche le super potenze o presunte tali, prima o poi cadranno anche gli usa. non so se noi saremo ancora su questa terra quando avverrà, ma avverrà.
comunque il mio non era un discorso sulle "forze in campo", ma sulla fondatezza di certe tesi. se tu mi rispondi "mostrando" i muscoli di isrlaele devo dedurre che sul contenuto in se hai poco da obbiettare...
Messaggio del 15-12-2005 alle ore 11:24:14
Va beh entriamo nel merito
Che lo Stato di Israele nasca sulla cattiva coscienza degli europei è un fatto, anche s eil movimento sionista nasce prima della seconda guerra mondiale.
Fino al 1945 Ebrei e Palestinesi convivevano in modo più o meno pacifico, fu la folle politica dei paesi arabi a strumentalizzare la questione, oltre alla debolezza post bellica dei mandatari (credo si dica così) inglesi.
Gli ebrei attuarono una vera e propria campagna terroristica nei confronti degli arabi ma soprattutto degli inglesi, atroce è l'episodio dell'autobomba contro l'Hotel King David che costò la vita ad oltre 40 persone.
Quindi ovviamente gli ebrei non sono i buoni e l'orrore della Shoa non cancella affatto questi avvenimenti.
Ma non bisogna dimenticare che l'ONU propose un piano di spartizione della regione in cui Gerusalemme era dichiarata città aperta ed internazionalizzata e che furono i paesi arabi a rifiutarlo attaccando a sorpresa gli israeliani, il giorno stesso della partenza dell'ultimo inglese.
Il calcolo dei paesi arabi (non parlo di palestinesi, che in questa vicenda sono solo vittime, almeno fino alla fine degli anni 60) era quello di liberarsi facilmente di israele spartirsene le spoglie e accreditarsi come controparte degli occidentali in medioriente, calcolo miseramente fallito.
Il risultato fu che israele alla fine della guerra era il doppio di quanto sancito dall'ONU e i palestinesi iniziarono al loro diaspora e la loro tragedia.

Ovviamente ad Ahmadinejad dei palestinesi non importa nulla, la loro causa viene cavalcata solo per motivi propagandistici e di primato nella regione, come ai loro tempi fecero i vari Nasser, Sadat, Assad e Saddam e non a caso vede come fumo negli occhi ogni minima possibilità di accordo tra palestinesi e israeliani, perchè toglierebbe una fonte di potere a costo zero
Messaggio del 15-12-2005 alle ore 11:48:10
In primo luogo la dottrina americana ha sempre professato la capacita' di combattere contemporaneamente 2 conflitti regionali,considerando il nr delle forze in campo in Irak sono perfettamente in grado di dare eliminare anche gli iraniani...Inoltre si tratterebbe inoltre di operazioni che andrebbero a coinvolgere aereonautica e marina assai poco impiegate nel teatro irakeno...Torniamo nel merito...Quoto di nuovo Dean si fa la voce grossa per intimorire gli europei ed evitare pressioni sulle commissioni di controllo internazionali...Gli americani cmq torno a ribadire non intervengono perche' semplicemente sanno che gli iraniani sono a 10 anni da un arma nucleare pienamente operativa e da un vettore che sia effettivamente in grado di recapitare la testata...Jekil ti consiglio di leggere un qualsiasi trattato del Realismo scritto ad esempio da Waltz,al crescere delle capacita' di una potenza si innescano fenomeni che portano alla creazione di coalizioni atte a controbilanciare l'egemonia della nazione leader,tutto cio' sta accadendo con maggiore lentezza a causa del carattere aperto e non vessatorio del potere USA.
Messaggio del 15-12-2005 alle ore 12:46:16
dean, la tua riscortuzione dei fatti seppur abbastazo veritiera, dico abbastanza perchè ad esempio ometti il metodo come gli ebrei hanno comprato pezzo per pesso le terre dai "latifondisti" per poi dire "adesso la terra è mia e ci fondo uno stato". fin quando gli ebrei eran in TERRA DI PALESTINA la convivenza è sta accettabile, me quando(e molto prima della nascita dello stato di israele), si cominciò a parlare di stato di israele, appunto, la convivenza non fu più pacifica. tutt'altro!!
ma comunque il tuo ragionamento non mi pare entri nel merito del problema posto dal LEGITTIMO presidente iraniano: perchè gli occidentali hanno stabilito di dare una patria ad un popolo sulla terra di un altro popolo??? dategliela a "casa vostra" se ritenete che debbano averla. e soprattutto se siete stato VOI a perseguitarli!!
Messaggio del 15-12-2005 alle ore 12:49:25
scusa dekkard, non è che non volevo risponderti, mi è...partito il post.
io non discuto certo le forze in campo, anzi ho detto "non so se noi saremo ancora su questa terra". volevo solo dire che prima o poi è pacifico che qualsiasi potenza, qualsiasi impero, debba cessare di essere tale.
diamine, è finito l'impero romano vuoi che prima o poi non finisca l'impero usa??

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