Cultura & Attualità
Intervista con la vedova di Nassiriya a cui fu negata la commemorazione del suo compagno. Lei non esiste perchè le coppie di fatto, in Italia, non esistono. Oggi Adele Parrillo esce con un libro.
Quel giorno, il giorno della prima commemorazione dei caduti di Nassiriya, lei era li, insieme a tutti gli altri familiari che avevano perso la persona amata quel tragico giorno in Iraq. Dopo aver partecipato alla funzione religiosa è salita sul pullman militare ma, arrivata al Vittoriano per il conferimento della Croce d'onore, è stata bloccata. L'allora Ministro della Difesa Antonio Martino non aveva invitato la signora Parrillo alla cerimonia per la consegna di quella medaglia, conferita alla figlia di Stefano Rolla, perchè a livello legale lei non era, e non è ancora, nulla. Non esiste.
Le ha chiesto scusa qualcuno per quel gesto? Qualcuno di quel governo la chiamò almeno per giustificare quella scelta?
Non mi ha chiesto scusa assolutamente nessuno. Addirittura a 3 giorni da quell'accaduto il Ministero mi disse che avevo partecipato alla commemorazione in chiesa, quasi fosse un privilegio. Ma la verità è che in chiesa c'ero perchè era una messa, e alle messe non ti invita nessuno, ci vai e basta.
E in chiesa dov'era seduta?
C'erano Ciampi, Berlusconi, io ero in piedi nella navata centrale fino a che mi ha avvicinato Cassini per chiedermi cosa facessi li. Solo allora mi hanno fatto sedere insieme agli altri.
Clicca per ingrandire...Come definirebbe oggi quella scelta? Burocratica? Crudele? Ingiustificata?
Cieco oscurantrismo, barbarie, per me è barbarie. Io non reclamavo una medaglia, volevo sentirmi solo parte di un condividere, proprio come le altre famiglie. Non avrei voluto sentirmi un'appestata, mi hanno trattato come se avessi commesso io quel delitto.
Chi le è stato vicino?
In quei giorni mi è stata vicino un'amica, Paola, e pochissimi altri. I nostri amici, pochi a dire la verità, non sono quelli che sono andati in tv. Quelli cercavano solo visibilità. Noi avevamo pochi amici veri.
La legge che non le ha permeso di partecipare a quella cerimonia non prevede alcun riconoscimento al convivente o alla convivente della vittima. Descrive però con grande perizia la croce: «In oro con attacco a nastro, del diametro di 40 millimetri e del peso di 25 grammi, contornata da due fronde di alloro, riporta sulla fronte, al centro, la scritta: Pro Humanitate. Il retro della Croce riporta al centro, per il personale militare la stella a cinque punte; per il personale civile le lettere R.I. sovrapposte ed intrecciate...». Che significato ha quel riconoscimento per lei?
Io non so nemmeno come è fatta. Mai vista.
L'ha vista la famiglia però. In che rapporti siete con i figli di Rolla non avuti da lei?
Prima che morisse il papà eravamo in rapporti normali. Ma siccome sono grandi, oguno ha la sua famiglia.
Come dire?
Dopo la morte c'è stato un rapporto civile.
Un distacco?
Loro hanno subito una perdita quanto me. Il padre di Stefano, Gianni Rolla era alla bilioteca del Senato per la presentazione del io libro. I figli hanno molto da fare.
Suo marito le aveva mai parlato di particolari paure?
Assolutamente no. Andava li felice e anche noi eravamo tranquilli. Quella mattina sul C130 che andava a Nassyria c'erano 3 tecnici della troupe che aiutavano Stefano a girare il film che Stefano era andato li a girare. Stavano partendo tutti sereni e tranquilli. Sono arrivati li ma Stefano non l'hanno mai incontrato.
È vero che ha chiesto l'accesso ai fondi delle donazioni raccolte in occasione dell'evento?
Si, ma i tempi della giustizia sono quelli che sono. Vedremo.
Clicca per ingrandire...Lei oggi ha un blog personale e un blog in ricordo di Stefano Rolla. Come si trova in questa nuova veste di scrittrice bloggara?
Un blog deve essere aggiornato tutti i giorni e sicuramente gli altri che hanno blog di successo come Beppe Grillo hanno qualcuno che glieli cura. Io, non avendo tempo, quando posso lo aggiorno ma non posso perderci più di tanto tempo. Però mi diverte molto farlo e mi incuriosice perchè posso scrivere i miei pensieri in libertà. Tanta gente mi raggiunge dal blog ed è un piccolo contatto col mondo.
Cosa le scrivono?
Per la maggior parte vogliono che anche le coppie di fatto vengano rincosciute.
Ci parli del suo libro...
Il libro è nato perchè, come le accennavo, all'indomani di quella strage io sono stata completamente ignorata. Semplicemente non esistevo, la mia identità era negata e la convivneza con Stefano non era riconosciuta da nessuno. Il mio amore per lui era talmente umiliato e offeso che ho cominciato a pensare se quell'amore così forte sia esistito veramente oppure mi sono solo immaginata tutto. Allora ho iniziato a scrivere i ricordi e mentre scrivevo ho visto che si prestavano ad essere raccontati e ha coinvolgere un possibile lettore. Pensi che ci siamo conosciuti a Caracas sotto un colpo di stato. Abbiamo avuto una storia avventurosa. Tutto questo mi ha convinto a farne un libro.
Un libro di ricordi dunque
Un libro sulla nostra storia d'amore. Una storia d'amore bellissima. È un romanzo.
Chi, in Parlamento, sente che potrebbe portare avanti la causa delle coppie di fatto?
Intanto, come lei sa, una parte dei DS. Non tutta la sinistra perchè la Margherita è contraria.
La sinistra ma non tutta...
C'è una schizofrenia. Secondo me quest'anno non hanno fatto una commemorazione perchè avrebbero dovuto invitarmi. Non l'hanno fatta per non compromettersi.
Chi? La Margherita?
Non voglio parlare di politica ma l'atteggiamento della sinistra è schizofrenico.
Che tipo di legge vorrebbe? Pacs? Matrimonio?
Il matrimonio c'è. Il PaCS mi sembra perfetto per chi non vuole o non può sposarsi nè in chiesa nè in Comune.
Scusi ma io intendevo il matrimonio fra persone dello stesso sesso...
Beh, i PaCS li estenderei a tutti. Il matrimonio, se uno ci crede, perchè no? Se non lede i diritti degli altri...
Le associazioni gay le sono più vicine di altre, per ovvi motivi. Chi le è stato più d'aiuto?
L'Arcigay e Franco Grillini. Lui per me ha fatto ben 3 interrogazioni parlamentari urgenti. Anche ieri sera era alla presentazione del mio libro. In generale però mi è molto vicino tutta la comunità gay.
Vuoi i diritti di una moglie? Sposati e non rompere le palle. Non ti sei sposata? Cazzi tuoi.
Adonai prenditi un tramsu per il culo
Quoto (mio malgrado) Adonai
pero' mo n'de munta' la cocce
Senti, io mi sono rotto le palle, sempre co sta storia. Ci stanno le leggi e ci stanno gl'istituti. Che lo stato si debba occupare di chi non ha voglia di alzarsi il mattino per farsi le pippe, non è argomento di interesse.
molto toccante e commovente su questo non v'è dubbio. resta il fatto che il matrimonio è l'unico istituto che legittima riconosce e ufficializza le unioni. perchè non sposarsi?
Adonai prenditi un tramsu per il culo
quello si scioglie subito Dean

facciamo allora uno dismesso?
Che tristezza...
quoto Adonai in toto
ma perchè la gente non vuole sposarsi???? per non avere responsabilità, mordi e fuggi, ti lascio in cacca e me ne vado....e via cosi..vogliamo solo diritti ma i doveri non ci vanno giù...
e nonc isono più le mezze stagioni, venezia è bella ma non so se ci vivrei, i giovani d'oggi non hanno più il senso dell'obbedienmza
ma non rompete le palle con ste storie delle coppie di fatto o non di fatto.....per la legge c'e' il matrimonio.
BASTA
Che uno sia d'accordo o no.....e' inutile piangere in tv sui giornali o scrivendo articoli strappalacrime.........
considerate anche il fatto che siamo governati da persone la cui eta' media supera di grasn lunga i gradi alcoholici della centerba...che dire.....
per la maggior parte di loro...un 15 enne che fuma uno spinello e' un tossico.....
Come portebbero questi individui portare un paese alla "modernizzazione?"
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Editato da Samuel il 04/12/2006 alle 21:30:47
Belnegro grande cazzata ora
quante persone sono sposate e fuggono dai doveri
ma che cactus dici
Già, ogni popolo ha le leggi che si merita.








Allora, io voglio cagare senza sporcarmi il buco del culo. Questo è un mio diritto civile. Pretendo una legge.
Quando fai sti discorsi, mi ricordi il bottegaio di Ferie d'Agosto.
grande adonai...
mangia molta verdura caro...prova e poi fammi sapere
Skin, potrei dire la stessa cosa.
Il vecchietto che si sente male e deve aspettare al pronto soccorso parcheggiato e dimenticato, in attesa che si muore. Quelli sono diritti civili, non la gente che si trastulla e quando gli casca in testa la tegola de casa, si lamenta "mi hanno dimenticato tutti". E tu, che stavi a fare? Non ti ricordi tu, si devono ricordare gli altri?
Altro che PaCS, questo è usucapione.
Complimenti per tutto il rispetto che mostri nei confronti di una donna costretta(x quanto tempo?) ad aspettare il compagno che ha sacrificato la sua vita per lo Stato. Come si dice in questi casi... oltre al danno anche la beffa.
La beffa de che? Porella, sola, abbandonata. Come avrebbe potuto sapere, immaginare e prevedere.
Ma ci stanno tanti disgraziati veri e incolpevoli in giro, non vedo perché bisogna sempre andare a piagne su sti multiparaculisti della domenica.
forse il discorso di adonai non è sbagliato: cinicamente si può dire che se l'avesse sposato adesso avrebbe almeno la pensione...
non fraintendetemi vero è che tante persone sposate fuggono dal matrimonio ma la responsabilità e i doveri restano perchè il matrimonio produce effetti giuridici, la convivenza no.
SKIN il fatto che il compagno abbia sacrificato la vita per lo stato è forse lodevole anche se arruolarsi sarà stata una libera scelta il che (con tutto il rispetto) lo esponeva a rischi che un civile non corre. Tutto questo con lo status di convivente non ha nulla a che vedere. L'unica cosa che modificherei sono i tempi per l'ottenimento del divorzio in modo da consentire a quanti volessero convolare ancora di farlo quanto prima.
è normale che avrebbe la pensione! e la medaglia e gli onori e quant'altro è riservato ad una moglie
a quanti volessero ripetere ssa caxxata...
Magari aspettava che il compagno rimpatriasse per poi sposarlo, ma queste cose nella vostra zucca vuota proprio nn vogliono entrare. E cmq cornuti siete cornuti rimanete, pacs o nn pacs per voi nn cambia proprio niente.
libero di dissentire ma non è una cazzata è la legge che piaccia o no
Medaglie? Quali medaglie? Si vede che rispondete senza leggere un cazzo.
vabbò, al solito c'è chi fraintende.
Magari aspettava che il compagno rimpatriasse per poi sposarlo, ma queste cose nella vostra zucca vuota proprio nn vogliono entrare.
....e proprio siccome c'è qualcuno a cui questa legge non piace si sta cercando di cambiarla.
SKIN ma si può fare davevro il processo alle intenzioni di un tizio che è morto? e se invece l'aveva mollata o stava per farlo? che ne sappiamo dei progetti del defunto? a questo punto ogni convivente diventa un coniuge a tutti gli effetti salvo poi al momento opportuno dire "eh no scusate ma io sono solo un convivente..mica sono sposato!"
SKIn che c'entra che siamo cornuti?

lasciamo le cose come stanno
le leggi sono vecchie di 60 anni
mica di 3000!!!
Le leggi meglio cambiarle spesso, sennò come fai a impiacciare i poveracci
bruce credi davvero che questo governo farà una legge sui pacs?

non ne ha la forza, troppe posizioni inconciliabili tra chi compone la maggioranza
mai detto niente di simile. mi sono limitato a fare una constatazione.
che quadro inquietante
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Editato da Skin il 04/12/2006 alle 23:09:24
ho letto qualcuno far riferimento alla legge.
mi sento chiamato in causa

non è condivisibile l'affermazione: questa è la legge... STOP!
faccio solo due puntualizzazioni
1) qui si stanno facendo ragionamenti politici, etici, morali... la legge può essere cambiata. Le opinioni non possono arrestarsi di fronte alla legge, ci sarebbe un immobilismo dell'ordinamento che non ha pari nella storia di alcuna tradizione giuridica, neppure la più rudimentale.
2) siamo proprio sicuri che la legge preveda che due persone dello stesso o due persone eterosessuali conviventi more-uxorio (come se fossero marito e moglie) non hanno diritti reciproci?
Infatti non è così. Alcune giurisprudenze cominciano a mutare orientamento e non si dimentichi MAI che al vertice dell'ordinamento c'è la Costituzione della Repubblica, la quale, all'art. 2, prevede: "La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, SIA COME SINGOLO SIA NELLE FORMAZIONI SOCIALI OVE SI SVOLGE LA SUA PERSONALITA'..."
Le principale convenzioni e carte sui diritti umani, prima tra tutte quella europea, vieta le discriminazioni per ORIENTAMENTO SESSUALE in modo esplicito. traete voi le conclusioni!
art. 21 - E' vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore dell apelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età o LE TENDENZE SESSUALI.
vedete? il diritto si evolve, prende in considerazione la genetica, gli handicap, le tendenze sessuali etc., etc.
questa è la fisiologica evoluzione ordinamentale
Ma le tendenze sessuali quale attinenza hanno col discorso che stiamo facendo?
infatti,
che c'azzecca? cosa c'entra? questa è buona!

1) purtroppo qnd si parla di PACS la cosa che fa pià "specie" è proprio il rapporto tra persone appartenenti allo stesso sesso

2) stavo mettendo in evidenza le evoluzioni del diritto, ho citato gli handicap, la genetica e le tendenze sessuali (queste ultime ben in evidenza perché fanno più paura - homofobia - )
Quoto e straquoto Skin!!!! Non sarà una firma a legittimare un'amore!
forse non legittimerà un amore, ma la pensione sì
a parte adonai che gioca a fare l'imbecille, qui sopra leggo delle cose raccapriccianti...
e io riformulo lo stesso obsoleto quesito: perchè non sposarsi (senza farla tanto lunga?)
mikemio, anke per questo ho citato l'esempio degli omosessuali che ancora non possono contrarre matrimonio.
alex, pensi ke non abbia diritto alla pensione di reversibilità il superstite di una coppia che ha convissuto per tanti anni?
iocredo di sì. non sarebbe civile il contrario.
E perchè sposarsi??????
Io sono sposato , divorziato , oggi convivo con la donna che mi ha reso padre!!! Credo che ci sposeremo , ma è una decisione che posso prendere solo oggi , dopo un'esperienza di convivenza!!!! Nella prima esperienza mi sono trovato una moglie che non era la splendida ragazza della quale mi ero innamorato!Spero che chi critica queste scelte sia già sposato ( e quindi felice e anche fortunato) altrimenti sappiate che vi aspetta una grande delusione (non per tutti !chiaro!).
Io sono un buon padre , un buon compagno(non comunista!!) , un onesto lavoratore che paga le tasse etc.!!!! E cosa ho in meno degli altri??????Una firma!!!!!!!?????????
Ma andate a cagare!!!!!
skin, solo perchè il bottegaio di ferie d'agosto rappresentava la destra in contrapposizione alla sinistra rappresentata da silvio orlando?

Guarda Libero che sull'argomento specifico credo che quando una coppia eserciti anche "di fatto" una convivenza stabile e duratura, questa debba essere tutelata dalla legge o, quantomeno, avere una minima garanzia su alcuni diritti universalmente riconosciuti.
Dove non mi trovi d'accordo è sul successivo passaggio, ovvero quando affermi che ciò non è civile.
Chi siamo noi per dire o dare agli altri dell'incivile solo perchè non condividiamo alcune leggi?
Esiste una legge (e potrei dire anche che non la condivido) ma parallelamente esiste un Parlamento che, fino a prova contraria, ci rappresenta.
Se non si riesce a fare una legge sui Pacs vuol dire che sul punto la maggioranza del paese non la vuole o è, quantomeno, scettica. Tutto qui.
Ora tu potrai dirmi di non condividere nemmeno questo: bene, esprimiti, lotta, fai manifestazioni e convegni per sollecitare le coscienze più sopite, ma no fare l'errore di dare dell'incivile a chi non la pensa come te; non fosse altro perchè cadresti nel solito tranello di coloro i quali non credono abbastanza nella libertà e nella democrazia.
Se non si riesce a fare una legge sui Pacs vuol dire che sul punto la maggioranza del paese non la vuole o è, quantomeno, scettica. Tutto qui.
Sono sicuro che la maggioranza del Paese è d'accordo, a destra come a manca: la % delle coppie di fatto italiane non è certamente trascurabile.
Poi:
1) viviamo sul territorio occupato da Santa Romana Chiesa, e senza i voti procurati da SRC molti politici non potrebbero occupare le loro comode poltrone;
2) molti politici poco liberali usano l'argomento dei pacs per lanciare anatemi contro chi attenta ai valori della famiglia e favorisce i matrimoni omosessuali(certi slogan li abbiamo visti e sentiti alla manifestazione di sabato);
3) il Governo attuale ha ingannato una buona % di elettori sicuri di trovare i pacs sul programma dell'Unione. Hanno prima sostituito la parola Pacs(troppo maligna x i benpensanti centristi) con un'espressione "più leggera"(ma che cmq prometteva di combattere le discriminazioni) poi hanno fatto cadere l'intera proposta nel vuoto(visto che sarebbe dovuta passare entro novembre);
4) l'unica soluzione sarebbe il referendum, che in "condizioni normali" porterebbe(ne sono sicuro) all'approvazione dei pacs. Purtroppo non cambierebbe niente, si avrebbe il solito bombardamento mediatico teso a far cadere il popolo nel panico e, soprattutto, a far leva sulla pigrizia congenita degli elettori(così come è avvenuto con la fecondazione assistita).
In definitiva è un discorso di qualità della classe politica media... d'altronde non si può chiedere a degli ottantenni incravattati, per i quali il mondo è statico, di operare scelte innovative.
Mi chiedo ancora perchè, per la tutela dei diritti di una presunta minoranza, si debba richiedere il consenso di una presunta maggioranza, nel momento in cui non esiste conflitto di interessi... sarebbe come chiedere il referendum per creare infrastrutture di accesso ai diversamente abili. Sarà che siamo un popolo di voyeur da commedia sexy all'italiana...
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Editato da Skin il 05/12/2006 alle 18:46:10
Sono sicuro che la maggioranza del Paese è d'accordo, a destra come a manca: la % delle coppie di fatto italiane non è certamente trascurabile.
se lo dici tu.
alex, lungi da me dare dell'incivile a te, ci mancherebbe altro
sai che ti rispetto 
ascolta, quello che do è un giudizio di valore. ci sono dei casi in cui anche la legge assume dei connotati di forte inciviltà.
2 esempi
1) se per una vita ho contribuito al servizio pensionistico versando la mia quota all'INPS, mi sembra una rapina (dunque incivile) che quei soldi non vadano alla persona che, sempre per una vita, ho accudito, amato etc. etc.
2) una legge incivile per eccelleza, sempre secondo il mio modesto parere, ad esempio, è quella che consente la pena di morte.
Non sempre la democrazia è civiltà, ci mancherebbe.
quoto bombetta e skin....hanno entambi centrato il problema
Frentania, naturalmente il bottegaio di destra(grande Ennio Fantastichini, purtroppo costretto a girare le fiction) e l'intellettuale nevrastenico sinistroso sono caratterizzati con la medesima ferocia, senza però essere ridotti a macchiette. Ovvio che adonai non è quel personaggio(e nn fa nemmeno il bottegaio), ma il tenore di quella risposta mi ricordava quel personaggio. La risposta di Adonai non è del tutto errata, provengo da una famiglia di bottegai(più o meno destrosi)... però poteva aggiungere qualcosa dell'altro personaggio: nn sono un intellettuale ma sicuramente sono nevrastenico

BOMBETTA76
I PaCS sono un pallone, un raggiro, vi stanno pijando per culo e vi piace. Ma andate a cagare.
...BOMBETTA chi ti scrive non sempre ha avuto gioia e felicità dal matrimonio eppure lo farebbe ancora, per la terza volta, se ci fossero, ancora una volta i presupposti.
in meno degli altri hai quella firma che, chissà per quale ragione ti rifiuti di apporre (cosi' magari te la svigni quando meglio ti aggrada) che ti legittimerebbe "marito" lasciando il limbo della condizione ambigua di convivente
Io, vedova di Nassirya, non esisto...
Basti vedere l'accostamento PaCS e matrimonio tra persone dello stesso sesso. Due mondi diversi e opposti che vengono accostati.
Allora qualcuno dovrebbe imparare a chiedere cosa vuole veramente, senza girarci intorno con sotterfugi della minkia, che creano confusione e basta.
se non è moglie non è vedova
se non è moglie non è vedova
ADONAI hai reso l'idea
Adonai, ma che cazzo te ne frega se approvano o meno i pacs? Qualcuno ti porta via l'amante x caso? Oppure ti si restringe la picca? Per quanto riguarda i tuoi accostamenti ai matrimoni, i pacs sono il minimo per un paese civile... d'altronde basta osservare la mappa che ho postato, gli unici paesi senza alcuna regolamentazione sono quelli usciti dai regimi comunisti(anzi, alcuni hanno già provveduto).
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Editato da Skin il 05/12/2006 alle 23:54:35
io non mi sento di vivere in una condizione ambigua...
dico solo, chiosando lo scambio di battute tra libero e zio alex nathan, che le leggi che governano un paese debbano essere al passo con i cambiamenti che la società attraversa; le dinamiche sociali odierne sono diverse da quelle di 50 anni fa, qualcosa si dovrà pur fare per tutelare quelle persone che non si sentono più rappresentate dall'istituto del matrimonio...e non sono nemmeno così sicuro del fatto che il matrimonio sia la scelta migliore per il solo fatto che esiste da molto tempo...
lo scopo di un paese che vuol farsi chiamare democratico deve essere quello di tutelare gli interessi e le aspirazioni dei singoli nella loro interazione col resto della società; fintantochè tali interessi e tali aspirazioni non vanno a ledere quelli degli altri, devono essere presi in considerazione come fenomeni esistenti (per l'appunto) -di fatto-...il legislatore porta il fardello della scelta tra una politica ciecamente conservatrice ed una che prova a guardare avanti e (possibilmente) deve prevedere ed interpretare i cambiamenti che sono consustanziali ad una società...
...piccola digressione...in natura non esiste nulla che sia statico...la stasi è morte, il movimento vita...una qualsiasi "sociologia" dovrebbe tener sempre presente questa legge quando analizza i "cambiamenti" (sic) che atttraversano una qualsiasi società...fine digressione.
certo che se si continuano ad analizzare queste dinamiche sociali basandosi sulla curiosa "metafisica della tradizione" (ciò che viene dal passato è "per forza" giusto perchè dura da tempo...cioè, nel valutare una tradizione l'unica logica possibile è quello della durata nel tempo; altre logiche - di equità, di pragmaticità, di non contraddizione -non vengono considerate...ciò è male) non si riuscirà mai a raggiungere un livello di pensiero (del singolo, della società, del legislatore di conseguenza) che possa porsi dapprima come interprete e poi guida di una società...
continuando così si rimane squilibrati perchè non si usa il cervello per far stare il meglio possibile il maggior numero di persone possibili...perchè stiamo squilibrati, in quanto la mole immensa di leggi che ci tiriamo addosso non è in grado di comporre gli interessi delle parti che intende tutelare (NOI)...è un peccato...ulteriore occasione mancata...
in meno degli altri hai quella firma che, chissà per quale ragione ti rifiuti di apporre (cosi' magari te la svigni quando meglio ti aggrada) che ti legittimerebbe "marito" lasciando il limbo della condizione ambigua di convivente
.....credi che con una firma si diventi un buon marito ed un buon padre?????
Credi che chi ha intenzione di svignarsela non lo faccia anche dopo essersi sposato???
Aprite la mente ragazzi e guardate oltre quel muro di sabbia che vi siete costruiti davanti agli occhi!!!
Caro Delus, il tuo ragionamento sarebbe perfetto se i PaCS volessero essere qualcosa di diverso. I PaCS voglio avere tutti i diritti del matrimonio senza l'obbligo. Sono puro caos. Sono la caverna con il tv lcd ma senza numero civico. Sono la cambiale senza domiciliazione.
non credo di aver scritto Pacs...nè ne volevo parlare...ho parlato di altro
...evidentemente hai letto un altro post...
Perdonami, ma non ritenevo intelligente ammiccare a qualcosa senza risolverlo per poi poter evadere il discorso a piacimento.
certo che se si continuano ad analizzare queste dinamiche sociali basandosi sulla curiosa "metafisica della tradizione" (ciò che viene dal passato è "per forza" giusto perchè dura da tempo...cioè, nel valutare una tradizione l'unica logica possibile è quello della durata nel tempo; altre logiche - di equità, di pragmaticità, di non contraddizione -non vengono considerate...ciò è male) non si riuscirà mai a raggiungere un livello di pensiero (del singolo, della società, del legislatore di conseguenza) che possa porsi dapprima come interprete e poi guida di una società...
intanto ho proposto cosa non si dovrebbe fare più...tu? fino ad adesso mi sembra di aver letto solo improperi e parole sconvenienti nei tuoi post...
Potremmo cambiare la tradizione e cominciare a fecondarci per via anale. Sarebbe un bel calcio alla curiosa metafisica.
aspè, adonaio
, stai facendo confusione
il discorso che stai proponendo, seppur con un linguaggio irriverente
, in astratto potrebbe anche essere condivisibile. Il fatto è che non ha nulla in comune coi PACS.Tu fai il ragionamento che la casa delle libertà usa per confondere le persone quando vuole screditare i patti di solidarietà tra eterosessuali.
E cioè, sostanzialmente, non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca (mai proverbio fu più azzeccato
). Ancora, non puoi pretendere solo diritti senza voler assumere degli obblighi. Dunque vuoi la reversibilità ma non vuoi onerarti degli obblighi matrimoniali.
Mi sembra evidente che il PACS imporrebbe dei vincoli a carico dei contraenti. Questi vincoli non sono gli stessi del matrimonio e si basano su concetti, anche metagiuridici, morali, etc., diversi.
Durata, risoluzione particolarmente agevolata, non sentire la necessità, almeno potenziale, di andare davanti ad un ministro di culto o ad un ufficiale dello stato civile, a giurarsi amore eterno.
Potrebbe trattarsi anche di due persone anziane dello stesso sesso, non gay, che vogliono reciprocamente assistersi.
Insomma, una serie di differenze vincolistiche che avrebbero altrettante conseguenze.
Già oggi, lo ripeto, per la convivenza more-uxorio sono previsti degli obblighi creati dal ruolo cosiddetto di law-macker delle giurisprudenze.
adonai, nascerebbero solo stronzi!
Mi sembra evidente che il PACS imporrebbe dei vincoli a carico dei contraenti. Questi vincoli non sono gli stessi del matrimonio e si basano su concetti, anche metagiuridici, morali, etc., diversi.
"I promessi PACS"
che idea m'hai dato

sarò il manzoni del 2000
cosa sarebbe un law-macker?
bene mi ripropongo con lo stesso, stantio, vecchio, logoro e lercio quesito: perchè non sposarsi (senza farla tanto lunga)?
forse un "law maker"..inteso come legislatore?
Perché per divorziare ci vogliono tre anni e dopo devi pagare gli alimenti
ancora improperi e parole sconvenienti...vaneggi o che?
io stò facendo un ragionamento, stò dicendo che la società cambia, stò dicendo che il cambiamento porta squilibrio perchè certe tradizioni (parola che vorrebbe significare gli usi, i costumi, gli istituti giuridici (CHE SONO UNA COSA DIVERSA DAL LIQUIDO SEMINALE CHE HAI NELLA SACCA SPERMATICA, QUESTI ULTIMI) non reggono più il passo del tempo che corre, stò infine dicendo che intelligente sarebbe adoprarsi per riequilibrare queste situazioni in maniera astuta (quantomeno)...
se ciò ti sembra divagare a piacimento...
riequilibrare la situazione in maniera astuta? Le tue parole fini sono infinitamente più volgari delle mie parolacce e questo lo sto dicendo io.
forse un "law maker"..inteso come legislatore?
c'ho messo la c di troppo.
cioè quando i giudici suppliscono alle carenze dell'ordinamento, creando diritto
Ma ve l'immaginate un diritto statico completamente?
oggi avremmo ancora il censo previsto dalla legge, il delitto d'onore, l'impiccagione per i gay etc. etc. etc.
Nessuno, peraltro, ha parlato di abolire la forma giuridica del matrimonio, ma solo di crearne una nuova che risponde alle esigenze delle persone.
kakkio, il diritto non è una fede... è solo uno strumento a servizio delle persone... del maggiornumero possibile di persone.
cioè quando i giudici suppliscono alle carenze dell'ordinamento, creando diritto
Libero, quando scrivi mi dài l'impressione di uno che abbia studiato legge disordinatamente... law macker e cazzi vari...
E quali sarebbero queste nuove esigenze? Acquisire alcuni diritti in puncto mortis dello pseudoconiuge senza passare per il via? Stiamo parlando di diritto o del Monopoli?
scusa se sono intervenuto sul tuo post...
Ma ve l'immaginate un diritto statico completamente?
ho studiato legge disordinatamente?
può darsi
ma, mi dispiace deluderti, anche se siamo in un paese a civil law, i giudici suppliscono e come. ci sono tonnellate di scritti di diritto costituzionale su questo argomento.
Solo per farti un esempio: esiste un istituto, in diritto aministrativo, che si chiama accessione invertita, lo inventò di sana pianta la Cassazione alla fine degli anni 80
t'ho fatto st'esempio perché me ne sono occupato poco tempo fa... potrei farne a tonnellate
i giudici suppliscono e come.
ci sono tonnellate di scritti di diritto costituzionale su questo argomento.
vabbè, hai ragione... vatti a legge qualche scritto in proposito, che ti devo dì?
si parla di attività di law-maker, ci sarà una ragione

Se creano diritto, cioè lo originano dal nulla, vuol dire che sono sullo stesso piano del parlamento e, non essendo eletti, ciò vuol dire che siamo in dittatura.
ma figurati, adonai rompeva le palle pure a LunaBo sulla biologia
Non era un discorso di biologia Il punto è che alcuni cacciano discorsi sociologici e giuridici per far confusione
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Editato da Adonai il 06/12/2006 alle 01:17:28
ti faccio alcuni esempi.
I Giudici hanno,infatti,stabilito che sono meritevoli di tutela non solo i membri del nucleo familiare,ma addirittura gli amici che vivono insieme,i conviventi gay e tutte quelle persone la cui permanenza sotto lo stesso tetto "sia dotata di un minimo di stabilità,tale da non farla definire episodica,ma idoneo e ragionevole presupposto per una attesa di apporto economico futuro e costante" Cass. Pen. Sez . IV sentenza n.33305".
questa cosa se la sono inventata loro, perché non c'è alcuna legge che la preveda.
Com'era quella sentenza della Cassazione? Non c'era stupro perché i jeans sono stretti? Be', non solo è una sentenza che esorbita dalle loro funzioni, ma è anche cretina.
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Editato da Adonai il 06/12/2006 alle 01:21:02
non c'entra niente, cà!
...il giudice è un interprete della legge, come tutti gli altri. spesso capita che si discosti molto dalla lettera per coprire i buchi dell'ordinamento e, forse succede anche questo, per scelte ideologiche.
il principio positivista dell'in claris non fit interpretatio è stato abbandonato dalla scienza giuridica più attendibile da un botto.
Rivogliamo il fascio littorio che precede il console.
C'entra laddove serve a dimostrare che ci sono atti che esorbitano dall'effettiva competenza
Rivogliamo il fascio littorio che precede il console.
mandami le foto
macché, quelli so i giornalisti che gonfiano e i politici, spesso inesperti di diritto e anche per ragioni populiste, li seguono a ruota...
le sentenze vengono sempre divise in due parti FATTO E DIRITTO
la ricostruzione del fatto non significa emanazione di un principio giuridico.
La sentenza alla quale fai riferimento, non la conosco bene, ma potrebbe aver detto che in quella specifica situazione che s'era venuta a crere non era possibile sfilarsi i jeans senza consenso.
cioè hanno ritenuto, stando ai fatti, che vi fosse stato consenso pieno o parziale... non lo so.
NON E' CMQ UN PRINCIPIO GIURIDICO!
il fascio è il simbolo della repubblica?
non è che ti confondi con la quercia e l'ulivo intrecciati che so il simbolo dell aRepubblica italiana?

mi sembra fossero proprio la quercia e l'ulivo
...ecco, questo

non è mica il fascio, questo?
Il 5 maggio 1948 l'Italia repubblicana ha il suo emblema, al termine di un percorso creativo durato ventiquattro mesi, due pubblici concorsi e un totale di 800 bozzetti, presentati da circa 500 cittadini, fra artisti e dilettanti. La vicenda ha inizio nell'ottobre del 1946, quando il Governo di De Gasperi istituì una apposita Commissione, presieduta da Ivanoe Bonomi, la quale percepì il futuro stemma come il frutto di un impegno corale, il più ampio possibile. Per questo, si decise di bandire un concorso nazionale aperto a tutti, basato su poche tracce: esclusione rigorosa dei simboli di partito, inserimento della stella d'Italia, "ispirazione dal senso della terra e dei comuni". Ai primi cinque classificati sarebbe andato un premio di 10.000 lire (circa mezzo milione di oggi). La lettura dell'emblema L'emblema della Repubblica Italiana è caratterizzato da tre elementi: la stella, la ruota dentata, i rami di ulivo e di quercia. La stella è uno degli oggetti più antichi del nostro patrimonio iconografico ed è sempre stata associata alla personificazione dell'Italia, sul cui capo essa splende raggiante. Così fu rappresentata nell'iconografia del Risorgimento e così comparve, fino al 1890, nel grande stemma del Regno unitario (il famoso stellone); la stella caratterizzò, poi, la prima onorificenza repubblicana della ricostruzione, la Stella della Solidarietà Italiana e ancora oggi indica l'appartenenza alle Forze Armate del nostro Paese. La ruota dentata d'acciaio, simbolo dell'attività lavorativa, traduce il primo articolo della Carta Costituzionale: "L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro". Il ramo di ulivo simboleggia la volontà di pace della nazione, sia nel senso della concordia interna che della fratellanza internazionale; la quercia incarna la forza e la dignità del popolo italiano. Entrambi, poi, sono espressione delle specie più tipiche del nostro patrimonio arboreo.
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Editato da Libero il 06/12/2006 alle 01:43:12
Basta vedere il parlamento francese o l'iconografia rivoluzionaria
poi chialtri?
parlamento americano
non ce ne sono altri?
Cmq Libero, questo discorso giuridico cosa dovrebbe c'entra?
e anche il parlamento italiano, se ricordo bene
Cmq Libero, questo discorso giuridico cosa dovrebbe c'entra?
... un modo per capire, per capirsi e forse anche per capirci, quando un giorno vista l'ora è appena finito e un nuovo giorno è appena iniziato. ...
quale? sta cosa dell'emblema l'ho trovata interessante
Pochini, ma vabbè... Me nessuno più li porta a mano precedendo il Magistrato? io intendevo quello perlopiù.
un modo per capire, per capirsi e forse anche per capirci
bruuuuuuuuuuuuce

il sottofinale di sottovoce

...un giorno in più per amare, per sognare, per vivere...


Un giorno per capirci, riuscirà a cacciare giudici e cazzazione anche quando si dovrà stabilire quanto dovrà essere alta la tazza del cesso
Un giorno per capirci, riuscirà a cacciare giudici e cazzazione anche quando si dovrà stabilire quanto dovrà essere alta la tazza del cesso
e come direbbe Bartam "Quel giorno prenderanno te come misura di riferimento!"
oddio, aspè... l'uscita di bruce m'ha tolto il fiato
bruce finalmente in una forma smagliante!!!

mi riferivo alla prima
Be', sbagliato, io ho le chiappe all'altezza giusta... eh, Bruce?
Quote:Ma ve l'immaginate un diritto statico completamente?
Infatti, dopo tanti secoli c'è ancora il reato d'omicidio... non sarebbe il caso di rivedere questa curiosa metafisica della tradizione?
qst discussioni avvengono sempre a tarda notte quando un giorno vista l'ora è appena finito e un nuovo giorno è appena iniziato. ...

cmq ciò ke mi premeva dire è di come a volte mi sembra monolitico l'atteggiamento d molti nei confronti dell'evoluzione della legge... quoto adonai
ma avrei potuto quotare diversi altri interventi...ad esempio...il divorzio in Italia è stato istituito nel 1970, andando a mutare il principio dell'indissolubilità del vincolo del marimonio...
Ora il divorzio è entrato a far parte del vivere quotidiano, il tutto in un lasso di tempo relativamente breve. Le procedure e le pratike si sn accelerate notevolmente!
ecco...ora dico, se nella società italaina, così cm nel resto del mondo e d'europa, si sente l'esigenza di un ulteriore e differente riconoscimento di FAMIGLIA, nn vedo perkè lo si debba osteggiare a priori...
Io nn credo che in Italia,ora come ora, con un referendum in materia, l'idea dei Pacs possa essere approvata, ma semplicemente perkè nn c'è ancora una adeguata consapevolezza in materia, fin troppo strumentalizzata dagli schieramaneti politici; basta però vedere cosa è successo a Padova in qst giorni cn il riconoscimento da parte del comune della FAMIGLIA BASATA SU VINCOLI AFFETTIVI e del gran parlare ke ne è scaturito... le cose tendono a cambiare...seppur lentamanete e faticosamente.
parole sante, tillo

il matrimonio è stato indissolubile per moooooooooooolto tempo... eppure oggi non lo è più.
come lo spiegate? è stata una catastrofe?
il conservatorismo estremo è una catastrofe!
Ma in Spagna ci sta qualcosa alternativo al matrimonio?
laddove il tuo conservatorismo non ha argomenti logicamente validi tendi a sparare su qualsiasi cosa si muova...
Laddove non riesci a convincere, intreccichi quattro pagine di filosofia per rimbambire la gente, potrei dire io.
appunto...qualsiasi cosa non sia statica...
poi ti spiego a parole...
ma qualcuno ha poi infine risposto all'arrugginito questito:
"ma perchè non sposarsi (senza farla tanto lunga)?"



Mikemio : non credo esista un'unica risposta valida per tutti!!!Io ti ho risposto ( non l'hai letto??) e allo stesso tempo ti ho chiesto : perchè sposarsi??????
Per usufruire di tutti i diritti che l'istituto comporta?
Elenca i diritti!!!!
Diritti di successione, decisione mediche, proprietà della casa, locazione di casa etc.
Diritti di successione, decisione mediche, proprietà della casa, locazione di casa etc.
1) fare testamento
2) decisioni di che???
3) non farei mai la comunione dei beni , quindi.....
4) etc,etc.
E' chiaro che si hanno più diritti , ma questo non vuol dire farlo per forza!!!Inoltre questi diritti diventano un'arma pericolosa quando tra moglie e marito le cose non vanno più bene!!!!E gli avvocati godono!!!!
Se non t'interessano non ti sposi, ma l'istituzione dei PaCS prevede esattamente l'introduzione di questi diritti per le coppie di fatto.
Io non ho mai parlato di PACS!
Come vedi non mi sono risposato anche dopo la nascita di mi figlio!
E' chiaro che ci deve pur essere qualche differenza tra il matrimonio e la convivenza!Ma non facciamo finta che non esistano : il futuro sarà tutto PACSiano!!!!!
Io sono a favore dei PaCS esclusivamente per le coppie omosessuali
Dimenticavo : visto che sei ancora in casa dei tuoi , senza alcuna esperienza coniugale , ti consiglio di ascoltare invece di parlare e imparerai molte cose.Qui c'è gente che potrebbe insegnarti tanto (a cominciare da me ), soprattutto che la vita non è come te l'hanno raccontata! Prima o poi i sogni finiscono ed inizia la realtà!!!!!Auguri
Qui c'è gente che potrebbe insegnarti tanto (a cominciare da me )
Infatti la tua presunzione ti porta a sparlare su argomenti sui quali non sei preparato!!!!Cresci , vivi , fai esperienze e poi ne riparliamo!!!!
Se il fallimento prepara, ti eleggerò a mio maestro, allora.
ADONAI, anche se non capisco le unioni omosessuali sono le uniche eccezioni che accetterei, per il resto chi non vuole sposarsi resti pure fidanzatino a vita con tutto ciò che ne consegue e non cerchi i diritti che spettano ad un coniuge a tutti gli effetti.
BOMBETTA se parti già prevenuto e con separazione dei beni i presupposti su cui basi l'unione scricchiolano fin dal principio: alla fine crolla la baracca che fu costruita su basi d'argilla
certo adonai, se non fai le uiscite a dritto non riposi!
BASTA PROTAGONISMI...sei un caro ragazzo, perchè devi fare lo spocchioso?
Perché non mi piace sentirmi diverso, ho il senso del conformismo che mi pervade fin nelle midolla
Diritti di successione, decisione mediche, proprietà della casa, locazione di casa etc.
non é un'offesa per chi é sposato,ma solo una battuta contro queste barzellette.
si chiama lavoro ripeto e non matrimonio
Adonai,questa settimana vai a "acqua e sapone" ,hanno in offerta le creme Clerasil
spero che ora non tiri fuori i tuoi papiri insensati,fatti questa risata con noi e buona festa domani
Adonai,questa settimana vai a "acqua e sapone" ,hanno in offerta le creme Clerasil
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Editato da Adonai il 07/12/2006 alle 13:03:05
BOMBETTA se parti già prevenuto e con separazione dei beni i presupposti su cui basi l'unione scricchiolano fin dal principio: alla fine crolla la baracca che fu costruita su basi d'argilla
Ma non dovrebbero basarsi su due elementi : L'AMORE E IL RISPETTO???
Per quanto mi riguarda sono questi due presupposti che fanno sì che il nostro rapporto proceda nella giusta direzione .
Tu invece basi tutto su interessi economici.E il crollo della tua baracca sarà più catastrofica della mia!!!!
hai fatto bene,ma é triste sapere che passi le ore in biblioteca per dire solo "vaffanculo" alle persone quando non sai piú come argomentare le tue cazzate.
questa frecciatina é una risposta al tuo "e tu vaffanculo"
1:1 e buona festa
Io invece mi stupisco del fatto che tu stia un'intera giornata davanti al pc in agguato come una pantera, per leggere al volo le risposte degli altri
che imbecille
aggiungo: il bue che dice cornuto all' asino 
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Editato da Apple il 07/12/2006 alle 13:30:20
Che ho ritrovato!
hai ricacciato l'eccezione che conferma la regola!
Mi volete far credere pure st'anno che sto paese abbia a cuore i propri caduti?
non tutto il paese , ma la maggior parte si!
poi c'è anche chi li deride!

ma è la minoranza!
E sentiamo, chi è che piange per i caduti? Credo solo i familiari delle vittime, soprattutto quella citata nel post.
Nuova reply all'argomento:
Io, vedova di Nassiriya, non esisto
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