Messaggio del 25-08-2008 alle ore 01:22:27
è vero sicuramente che nello sport vince ki ha + fame e voglia di soffrire
ma è anke vero ke senza strutture si può andare avanti con la corsa ( lo spazio per correre ce l'hanno tutti) ma certo se vuoi fare nuoto, ginnastica, basket tennis ciclismo ecc ecc hai bisogno di quatrini e anke molti..sennò non si spiega il fatto che le nazioni africane siano nulle negli sport + tecnici e costosi malgrado l'enorme superiorità fisica
cmq la sQuola itagliana fa skifo ad ogni livello, e questo spuiega anke la decadenza sociale ed economica che viviamo...almeno una volta avevamo una elite borghese estremamente colta ... adesso c'è un appiattimento in basso talmente forte che se sai chi era giulio cesare desti sensazione
Messaggio del 25-08-2008 alle ore 00:36:25
Ok, se hai controllato mi fido sulla parola, anche se, senza saper ne' leggere ne' scrivere, scommetterei che gli USA, per quanto poco abbiano investito nel mezzo fondo, hanno investito molto più del Kenia
Messaggio del 25-08-2008 alle ore 00:01:42
Gipsy,
il discorso non regge? Sei andato a controllare quanti investimenti vengono fatti nel mezzofondo negli USA? Oppure quanto ha investito in strutture, tecnici e reclutamento di risorse umane la Cina negli ultimi 8 anni? Poi se hai un pò più di tempo controlla anche il bilancio del Coni.
Messaggio del 24-08-2008 alle ore 21:42:48
Inoltre il piccioso, il discorso tuo non regge, perchè Ok in sud Italia mancano le strutture.
Ma mi spieghi come mai Stati Uniti, Uk, Cina, Germania ecc. che di certo non mancano di fondi e strutture sportive adeguate fanno comunque cagare al mezzofondo? Sara' forse che sti Kenioti sono geneticamente più portati? Sarà che corrono in mezzo ad antilopi e leoni?
Possiamo provare a liberare un po' di leoni nell'aspromonte e incrociamo le dita per le prossime olimpiadi
Messaggio del 24-08-2008 alle ore 21:23:00
Sci... il piccioso, 100 200 m Jamaica, fondo e mezzo fondo i kenioti dominano da sempre...
Sono la mentalità e la fame di vittoria che fanno l'atleta, non le strutture.
Che credi che gli stati uniti vincono perché hanno le strutture? Vincono perché sono un ambiente competitivo. E la Cina vince ancora di più perché oltre alla fame di vittoria c'hanno pure la fame e basta .
Considera che i pattinatori cinesi che hanno partecipato alle scorse olimpiadi invernali si allenavano su un lago naturale ghiacciato con temperature che arrivavano a -30°.
Messaggio del 24-08-2008 alle ore 21:14:07
Già si è rimangiato le parole quote:
ROMA - "Non ho mai detto che gli insegnanti del Sud abbassano la qualità della scuola italiana. Chi riporta il mio pensiero in questo modo è in grave malafede e vuole creare una polemica che chi conosce il mio pensiero sa che non ha fondamento". Mariastella Gelmini fa marcia indietro il giorno dopo aver parlato di "corsi speciali per gli insegnanti del Mezzogiorno".
La tipica frase dei paraculi "non ho mai detto..." mi fa morire del ridere che patetica!!!
Messaggio del 24-08-2008 alle ore 18:44:44
su 28 medaglie conquistate dall'Italia alle Olimpiadi di Pechino quante sono state conquistate da cittadini del Sud?
Messaggio del 24-08-2008 alle ore 17:47:38
Il piccioso, se un Jamaicano che si è allenato in mezzo alle fratte può mettere il record del mondo per ben 2 volte, strappandolo tra l'altro a un connazionale che pure si è allenato in mezzo a campi di ganja, credo che nel sud Italia ci siano strutture di gran lunga più adeguate
Messaggio del 24-08-2008 alle ore 17:39:15
Gipsy,
sempre per esempio, mi spieghi come potrà mettersi in luce un possibile futuro partecipante alle olimpiadi se i ragazzi e le ragazze di alcune scuole del sud sono costretti a fare educazione fisica in classe e non in una palestra moderna?
Messaggio del 24-08-2008 alle ore 17:33:09
Si... belle chiacchiere...
Il problema dell'istruzione (e non solo) in Italia è la famiglia, che porta questi bambinoni fino a 40 anni con mamma' e papa', e non sia mai che un professore mette 2 "a lu fije me' " (che je asene) o che "lu fije me ve bucciat' " che immediatamente mammina e papino vanno a parlare col professore per metterci una pezza a colore.
Poi finanziano asinoni ad oltranza all'università, per far prendere un pezzo di carta inutile "a lu fije me" e poi gli cercano la raccomandazione per poter poi dire "ma quanda je brav' lu fije me, ca te a fatija' a la bbanche (per fare un esempio)". Quando sarebbe stato molto meglio che facesse l'idraulico o l'elettricista, visto che c'è anche carenza.
E mi venite a parlare di "materiale didattico nuovo" e "finanziamenti" per "strutture moderne". Se uno è interessato studia pure su un libro di 20 anni fa, al contrario se non glie ne frega niente, hai voglia a metterlo di fronte a costosissimo materiale multimediale di ultima generazione. Se c'ha i ceci secchi in testa c'è poco da fare.
Nulla di personale, ma credo che la situazione attuale non dipenda dalla mancanza di risorse economiche, ma da una base sociale sbagliata (i.e. la tanto difesa famiglia, almeno nel modo malsano in cui si intende in Italia, al sud in particolare)
Messaggio del 24-08-2008 alle ore 17:09:18
ma quale verità? E' il sistema scolastico secondario superiore che va cambiato. Tutte queste riforme non servono a nulla. Come ha già detto il piccioso, lo Stato deve elargire più fondi in favore della scuola in modo tale da rendere a norma gli impianti e rinnovare il materiale didattico facendo in modo che gli alunni capiscano meglio la lezione e che l'insegnante riesca a effettuare una lezione decente.
Poi sempre lo Stato dovrebbe risolvere il problema del precariato della scuola. Ci sono insegnanti che passano di ruolo a 50 anni se va bene!! Questo ovviamente si ripercuote sullo stato d'animo dell'insegnante che scia conseguenze anche nell'insegnamento.
Quindi invece di ridurrei i posti di lavoro e ridurre i costi, c'è bisogno di più risorse perché quando vado in bagno vorrei trovarmi almeno la carta igienica!!!
Ah questo vale anche per le elementari? no perché noi siamo leader nella scuola elementare...
Messaggio del 24-08-2008 alle ore 12:52:48
invece di pensare alle gravi carenze strutturali delle scuole del sud, alla mancanza di fondi per il sostegno ai ragazzi diversamente abili, alla mancanza di laboratori, tecnici e palestre, manderà dei fondi per insegnare il "Lumbard" agli insegnanti meridionali