Messaggio del 11-06-2005 alle ore 09:25:53
web 9
giornale 7
tv 4
radio 2
l'informazione se la si vuole seguire la si segue,il problema è come viene raccontata dai vari mezzi di informazione..per ogni cosa sempre troppo di parte cosi da impedire la precisa conoscenza di un fatto per com'è
Messaggio del 10-06-2005 alle ore 20:01:28
Web 8: per la disponibilità di una moltitudine di fonti
Stampa 6,5: anche se alla fine quasi tutti i giornali sono un pò di parte ci sono molti articoli che con altri mezzi passerebbero inosservati, ottimo per approfondimenti e opinioni
Radio 6: c'è un pò più di "libertà" di informazione e non c'è la spettacolarizzazione delle notizie
Tv 3: salvo in parte il televideo che fornisce un comodo sunto delle notizie principali. Per il resto si commenta da solo, da tg viscidamente di parte ,a quelli dichiaratamente di parte, a rotocalchi spacciati per telegiornali (studio aperto) etc... ------------ Editato da Matsoftware il 10/06/2005 alle 20:02:31
Messaggio del 10-06-2005 alle ore 18:31:34
Web: 8
Radio: 7 il piu' delle volte ascolto le notizie flash, senza commento alcuno, ovvero la pura informazione!
Giornali: 4 presi singolarmente, 6 se si conforntano le varie versioni si viene a capo di qualcosa
TV: 3 (bhe questa era abbastanza scontata no?)
Messaggio del 10-06-2005 alle ore 18:10:31
Web 9 (c'è più libertà, è possibile confrontare agevolmente punti di vista differenti);
Radio 7: nn la ascolto spesso, diciamo che mi sveglia la mattina, ma sicuramente i servizi sono molto più professionali della TV;
Giornali 5: purtroppo c'è poca libera concorrenza. I maggiori quotidiani fanno capo a grossi gruppi industriali o a partiti politici e i piccoli editori sono praticamente scomparsi;
Chiamati a esprimere un voto da uno a dieci su affidabilità e credibilità dei media italiani, l'informazione online è stata ritenuta la più affidabile (voto medio 6,2). Meno della sufficienza, invece, per la carta stampata (5,5), mentre la radio (voto 5,2) batte la televisione (voto 3,9). Insufficiente, dunque, (4,9) il voto sull'informazione italiana in generale