Messaggio del 01-05-2007 alle ore 15:59:22
Sulle origini indoeuropee dei romeni non credo vi sia bisogno di rifare la storia di Codreanu e del suo movimento rivoluzionario conservatore ( La Guardia di Ferro ). Sarebbe più curioso andare indietro nei secoli e constatare come la lingua romena sia debitrice fin dalle origini nei confronti della lingua latina : è noto che le genti stanziate sul Mar Nero appresero l'uso della scrittura allorquando il poeta Ovidio fu mandato in esilio a Tomi da Augusto in persona. La vicinanza tra i termini "Roma", "Romania", "Romano", "Rumeno", sta lì a confermarlo. Del resto, Roma fu la capitale mediterranea della civiltà indoeuropea, come ben sapeva del resto il filosofo e pittore Julius Evola, il quale nutrì sempre un profondo disprezzo per Rosenberg e certo "arianesimo" nordico. Quanto all'Albania, essa geograficamente e culturalmente è sempre stata vicinissima all'Italia, come l'Istria, la Dalmazia ecc. Credo sia questa la spiegazione di tale origine comune con il nostro antico ceppo. La bandiera albanese presenta inoltre l'aquila bicipite (nera su fondo rosso) se non erro. L'aquila a due teste era un simbolo caro anche ai ghibellini italiani ( come il veltro)e a tutta la tradizione imperiale europea. Essa diviene il simbolo in epoche più recenti dell'Impero Austro Ungarico.
Messaggio del 01-05-2007 alle ore 14:54:19
Oltre ai diversi sistemi linguistici portati alla luce dalle grammatiche comparative, un altro elemento imprescindibile,quando si valuta l'origine delle razze, sono i modi e i criteri per mezzo dei quali vengono venerati gli avi, intendo dire i defunti. Ecco allora che le tombe rappresentano elementi di importanza decisiva, assoluta. Così pure le urne cinerarie, le pire, le catacombe e i colombari. Foscolo, il patriota Foscolo, l'esule Foscolo, sapeva bene tutto questo, forse meglio dello stesso Bachofen, quando scrisse il lungo carme de "I Sepolcri". Per questo Egli si scagliò rabbiosamente contro le idee assurdamente democratiche che provenivano dalla Rivoluzione Francese e contro lo stesso Napoleone ( che il nome a morti contende...) Del resto, come ignorare l'importanza dell sepolture, quando si studia con profonda cognizione il passato della civiltà umana? Non sono forse le tombe le testimonianze più numerose ed attendibili di ciò che visse prima della nostra venuta? Non sono esse la visibile testimonianza dei complessi rapporti esistenti tra i valori spirituali, etici, religiosi, estetici, filosofici, ideologici, economici, che determinano il diverso volto delle civiltà umane?
vecchia metafisica del linguaggio da cui già von humboldt si distaccava...
io gliel'avevo detto al vecchio von humboldt di non distaccarsi, ma lui non ha voluto sentir ragione!!! Vechio rimbambito, ora va piangendo che lo stacca-attacca del pannolone non gli regge più e quando scorreggia un fiato di diarrea s'inzuppa tutto e puzza come un pupo smerdato. Ah, chi non vuol sentir ragioni, affoghi nella sua merda!!!
Messaggio del 29-04-2007 alle ore 17:47:58
a parte ciò è interessante notare come si riesca a far delle idee chiare da ipotesi ricostruttive...vecchia metafisica del linguaggio da cui già von humboldt si distaccava...
ma per chi ha necessità di fondare e giustificare concetti di superiorità tale metafisica è vitale...imprescindibile...
anche questa storiellina per studentelli dell'indoeuropeo comune (e quelle affini...vedasi germanico comune...) mi sa tanto di fantasticheria...
il giorno in cui tutte le scienze del mondo si scrolleranno di dosso questo inutile fardello del principio e del(la) fine, sarà il giorno in cui si potrà guardare ad esse con felicità e curiosità, e non come si fa oggi...con sdegno e dubbio...
Messaggio del 29-04-2007 alle ore 14:47:26
Caro Borghese, credo che non tutti i forumiani si mettano a leggere il tuo testo: c'è troppa cultura e a pochi (tra cui la sottoscritta) interessa.
Comunque ti ringrazio per la tua breve infarinatura sull'argomento che ignoravo.
Messaggio del 29-04-2007 alle ore 14:42:02
Ultimamente stò facendo uno studio sulla cultura indoeuropea volevo rendere accessibile a tutti le sintesi delle mie fatiche chiedendovi di aiutarmi nelle mie ricerche di studio...Gli indoeuropei sono popolazioni che, verso la fine del III millennio a.C., si insediarono gradualmente in un'area compresa tra la penisola del Deccan e le isole britanniche. Erano accomunate tra loro dal fatto di parlare lingue geneticamente imparentate perché discendenti da una ipotetica madrelingua, l'indoeuropeo, non attestata da alcun documento scritto, ma ricostruita attraverso i metodi elaborati dalla linguistica storica. Il termine designa dunque un fatto essenzialmente linguistico al quale è stata arbitrariamente aggiunta una valenza storica, e talora di tipo razziale, passando con ciò a significare anche tutte quelle genti che parlano quelle lingue. Due sono le teorie sull'origine di queste popolazioni: la prima, anche in ordine di tempo, le vuole originarie del bacino della Vistola, tra il mare del Nord e il mar Nero, dal quale poi si sarebbero portate verso i Balcani e l'area egeo-anatolica. La seconda, assai più recente, ma che ha acquistato molto credito, le identifica con i portatori della civiltà cosiddetta kurganica (a causa della caratteristica delle tombe rinvenute; kurogan significa infatti "tumulo" in russo) sorta a partire dal V millennio a.C. intorno al mar Nero, e che mostra innegabili affinità con la cultura dei popoli indoeuropei: oltre alle tombe a fossa ricoperte da tumuli, gli insediamenti fortificati, le mazze di guerra, i vasi di ceramica "cordata" (dal tipo di decorazione), l'uso del rame. Non mancano testimonianze sul fatto che avessero anche addomesticato il cavallo e facessero uso del carro con ruota piena. La struttura sociale e culturale era complessa: la società doveva essere di tipo pastorale, ma al suo interno erano presenti un gruppo sacerdotale e uno cavalleresco-guerriero. I contadini che, come garantisce la documentazione più antica, dovevano costituire un gruppo numeroso della popolazione, erano probabilmente le popolazioni locali con le quali gli indoeuropei si fusero durante le loro migrazioni.
spero che questo breve testo sia di molto aiuto a chi ha le idee non troppo chiare...