Messaggio del 24-07-2008 alle ore 12:13:43
io mi riferivo alle dichiarazioni fatte dal tuo gruppo alla regione sul caso in questione non alle tue personali che non conosco
per le questioni personali, be caro collega di scrittura, ti dico che io ci sono rimasto molto male per alcune parole che tu hai usato contro di me, parole pesanti che mai hai ritrattato e di conseguenza posso solo pensare che sei convinto di quello che hai dichiarato e lo sostieni ancora, mi ero ripromesso di non indirizzare parole nei tuoi confronti ma poi ho provato a stuzzicarti proprio per vedere se il tuo atteggiamento nei miei confronti fosse cambiato nel tempo
Messaggio del 16-07-2008 alle ore 22:17:34
masciarelli nnn doveva scontare pure qualcosa con lo scandalo fira???
che da solo se nn ricordo male fregò un muccchio di soldi..........
questi fregano dappertutto e fanno bene tanto nessuno gli fa niente...i coglioni siamo noi che ci rompiamo le ossa per 1000 euri al mese
Messaggio del 16-07-2008 alle ore 22:12:19
anke se la cosa è personale penso sia opportuno rispondere qui
x anvedi: non credo di aver mai messo in dubbio le qualità di brava e generosa persona di crasso...credo di aver messo in dubbio i suoi gusti e soprattutto la sua idea di interesse pubblico di un immobile, e a quanto pare non me lo perdona
crasso
vorrei credere alla tua mano tesa, ma fatto sta che non fai altro che provocarmi o personalmente, o attraverso i verdi ke (ancora per pokissimo) rappresento a lanciano, e qs mi fa dubitare alquanto della tua reale volontà...cmq finkè ti sei limitato a "cimentare" ho sopportato, ma
l'ultima cosa di dire a me ke i topi scappano quando la nave affonda è un'offesa bella e buona, anke perkè io sulla "nave" non ci stavo e non ci sto
quindi, se sei una persona ke porta rancore o peggio non si rende conto delle sue parole, non è un problema mio ma tuo, e in fondo non l'ha ordinato nessuno ke dobbiamo stimarci e andare d'accordo...credo che il mondo continuerà a funzionare uguale
Messaggio del 16-07-2008 alle ore 20:14:53
io ho sempre pensato che il contrasto non deve essere finalizzato alla rottura ma per creare un nuovo equilibrio
ed è per questo, caro Bakunin, che avevo deciso di rivolgerti la parola nonostante tutte le cattiverie e le offese che mi hai rivolto in passato ma evidentemente tutto ciò è inutile
diceva mia nonna che lavare la testa all'asino ti fa sprecare solo il sapone
Messaggio del 16-07-2008 alle ore 19:18:11
Bakunin, non so se Crasso è povero, ricco, nullatenente...ma mi permetto di dire che so che è una brava persona ed è generoso.
Fatta questa premessa, ti ricordo che Trifuoggi ha detto chiaramente che ha eseguito gli arresti non per evitare che si producesse un danno alla sanità abruzzese, ma per evitare che fosse completamente affossata la sanità abruzzese.
Intanto la Livia Turco continua a fare la pianista...è inutile, voi sarete sempre sempre così, non c'è speranza. Allora non è questione di essere forcaioli...
Messaggio del 16-07-2008 alle ore 18:26:49
BERLUSCONI HA APPENA DICHIARATO CHE RIPRISTINERA' L'IMMUNITA' PER TUTTI I PARLAMENTARI !!!
AL POSTO LORO IN "GALEEEEEERA" CI MANDERA' I GIUDICI,
accusati di pilotare la POLITICA E l"ECONOMIA"
E certo il problema sono i reati di corruzione. Spariti i reati l'economia tornera' a volare in ALTO SEMPRE PIU' IN ALTO e la Cina ed il mondo intero ci dovra' guardare col binocolo perche' saremo talment in alto da essere sulla...Luna !
EMIGRATE ! PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI E VI VERRANNO A PRENDERE CON LE CAMIONETTE
Messaggio del 16-07-2008 alle ore 12:32:22
Bakunin vedi che fai sempre attacchi personali, chi cazzo ti ha mai detto niente, io sto acora aspettando le tue scuse per le tante cose che mi hai detto in modo diretto ma mi rendo conto che sei un povero scemo
Messaggio del 15-07-2008 alle ore 07:50:58
Ma non c'è proprio nulla di cui preoccuparsi visto che Del Turco è più di centro che di sinistra a sinistra certe cose non le fanno
Messaggio del 14-07-2008 alle ore 20:09:02
per tre mesi quando portavo ancora i pantaloni corti. Se per questo anche Mussolini era stato direttore dell'Avanti! e Paolo Flores d'Arcais membro della Direzione Nazionale...
Messaggio del 14-07-2008 alle ore 18:31:40
scusami, quando scrivo di sinistri non capisco un cazzo, volevo scrivere che noi poveri altri fessi italioti............mangiamo, rubando a i poveri, nelle nostre case e non a casa di berlusconi........
Quoto Anima...
Fino a ieri i giudici erano criminali...eh?
Non mi sembra che qualcuno ha scritto qui sopra che i giudici sono criminali, e se pure fosse caro Ki, è perchè qualcuno tipo Just che non reputo meno inteligente di tè e qualcun'altro che ha votato beluskazzo, si è semplicemente squadrato le palle a leggere i tuoi sermoni anti-berlusconi, come se noi tutti poveri altri fessi italioti da voi spesso definiti che mangiamo a casa di berlusconi.........MEMORIA SINISTRA...........
Diversamente Non-Sinistro, in questo caso W la magistratura forcaiola IN GALERAAAA
Messaggio del 14-07-2008 alle ore 17:35:31
E tu continua a difenderli..... nella vita bisogna essere obiettivi senza usare il paraocchi........ se sono stati messi dentro evidentemente qualcosa c'è, non posso credere che esistono magistrati che da come si alzano la mattina così agiscono....
Ogni tanto fa bene togliersi il paraocchi, rinforza la retina
Messaggio del 14-07-2008 alle ore 17:32:53
DAVVERO STRANO !
Quando ad essere indagati per ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, CORRUZIONE, CONCUSSIONE, TRUFFA etc etc sono gli ESPONENTI DEL CENTRODX tutti in coro a lamentarsi che i giusdici sono "eversivi" , sono "forcaioli" e tutte le stronzate che volete.
ADESSO CHE E' UNO DEL CENTROSX (piu' centro che sx) guarda un po' tu il caso, TUTTI A GRIDARE ALLA FORCA !, AL PATIBOLO ! ALLA GALERA A VITA anche se e' innocente....
Ma che bel popolo che siamo, DAVVERO UN BEL POPOLO di...FAZIOSI MARCI FINO ALL'OSSO !
P.S. per la cronaca il primo di voi che parla ancora male dei giudici LO PRENDO A MAZZATE !
Messaggio del 14-07-2008 alle ore 17:07:14
E' uno dei 45 fondatori nazionali del PD, ha votato alle primarie del PD per Veltroni, ha votato alle elezioni politiche scorse per il PD, dunque è un democristiano. E non mi fare arrabbiare, Divo
Messaggio del 14-07-2008 alle ore 14:48:48
fatti un giro negli altri post
cmq secondo me dopo questi 3 anni e soprattutto dopo oggi, il centrodx raccoglierà almeno il 60%, penso..
Messaggio del 14-07-2008 alle ore 12:57:26
tranquilli... questa non è la fine... è solo il seguito...
In una inchiesta dell'Espresso del 2007 il fiume di denaro alle cliniche private
Le accuse alla giunta di centrodestra. La truffa proseguita dal centrosinistra
Sprechi d'Italia, scandalo Abruzzo
Cento milioni alla loro salute
di PRIMO DI NICOLA
Sprechi d'Italia, scandalo Abruzzo Cento milioni alla loro salute
OLTRE il buco anche la beffa. Perché in Abruzzo il tentativo di mettere ordine alla voragine nelle spese della sanità si è trasformato in una gigantesca truffa contabile a vantaggio dei baroni delle cliniche private. Secondo gli investigatori, i soliti noti delle case di cura convenzionate sono riusciti a mettere le mani su un tesoretto da 100 milioni di euro. Soldi prelevati dalle casse della regione con una facilità tanto impressionante quanto sospetta: è bastato presentare un'autocertificazione per ottenere fiumi di denaro. Una pacchia ai danni del contribuente, benedetta dalla vecchia giunta regionale di centrodestra e proseguita con modalità diverse anche con quella di centrosinistra.
Adesso forse la festa sta finendo. Le Fiamme gialle, la Corte dei conti e la Procura della Repubblica di Pescara si sono calate nel baratro della sanità pubblica abruzzese, che fino al 2005 aveva accumulato debiti per 682 milioni di euro, cercando di capire quanto del denaro era stato realmente speso e quanto invece si era perso nei meandri del malaffare. Il risultato è choccante: ben 100 milioni di euro, 200 miliardi delle vecchie lire, sarebbero stati indebitamente riconosciuti ai titolari delle cliniche. Oltre 100 milioni che potrebbero venire richiesti a tutti i responsabili della giunta protagonista dello scandalo.
Al centro dell'intrigo c'è un meccanismo molto di moda nella finanza pubblica degli scorsi anni: la cartolarizzazione, ovvero la vendita di beni (crediti, immobili) pubblici. In Abruzzo si è pensato di applicarla alla sanità, con un progetto che avrebbe dovuto farescuola nell'Italia delle regioni sprecone. Invece, secondo gli inquirenti, l'operazione si sarebbe trasformata in un capolavoro del malaffare.
La brutta storia inizia nel 2004 quando l'allora governatore Giovanni Pace (An) decide di ripianare i debiti sanitari: tutti soldi che le Asl dovevano pagare alle cliniche private. Si stabilisce di cartolarizzare i crediti: la Finanziaria regionale(Fira) li acquista dai privati e li gira a una società veicolo (Cartesio srl); questa emette obbligazioni con i cui proventi la Fira paga i privati; la Regione rimborsa i titoli previo accordo con le Asl che devono riconoscere i crediti dichiarati dai privati.
Così parte la cartolarizzazione: una prima tranche per 336 milioni conclusa da Pace nel 2004; un'altra da 346 milioni portata invece a termine dal successore Ottaviano Del Turco. È proprio sulla cartolarizzazione di Pace che la Guardia di finanza ha scavato a fondo. Secondo le Fiamme gialle l'operazione parte male sin dall'inizio, quando si tratta di individuare i crediti dei privati. Accanto a quelli vantati per prestazioni regolarmente fatturate e contabilizzate (credito performing) vengono infatti inseriti anche i crediti presunti (non performing). Ossia i crediti che i titolari delle cliniche potrebbero vantare in futuro per il periodo 1995-2001.
È chiaro che si tratta di crediti non esigibili. Ma l'allora assessore alla Sanità Vito Domenici (Fi) nell'aprile 2004 va anche oltre: convoca i rappresentati delle case di cura invitandoli a formulare, addirittura "sotto forma di autocertificazione", le loro pretese per quei sei anni. Una manna per i padroni delle cliniche che presentano conti salati quanto evanescenti: chiedono 39 milioni alla Asl di Chieti, 38 a quella di Pescara, 23 a quella di Avezzano-Sulmona.
In totale fanno quasi 100 milioni di euro nella ripartizione dei quali fa la parte del leone Vincenzo Maria Angelini, finanziatoredi Forza Italia. Il primo aspetto singolare della vicenda, spiegano le Fiamme gialle, è che mentre l'assessore chiede alle case di cura l'autocertificazione dei crediti, si guarda bene dal controllare lafondatezza di quelle richieste. Sì, nessuno verifica se i pretendenti avevano diritto o meno ai rimborsi milionari: non lo fa l'assessorato, non lo fanno nemmeno le Asl. È solo la Guardia difinanza a studiare le autocertificazioni. Gli investigatori scoprono che le somme invocate dai privati riguardano cure e ricoveri "in quantità eccedente il budget annualmente fissato dalla Regione": cifre difficilmente esigibili in base ai regolamenti.
Inoltre queste autocertificazioni sono connotate da "una manifesta carenza documentale" e in molti casi le prestazioni sanitarie relative non sono state nemmeno fatturate. Rimborsi per il nero? Non solo: per molti di questi crediti le case di cura non hanno avviato un contenzioso giudiziario, segno che non ritenevano di potere ricevere quei soldi. Insomma, un regalo.
L'espresso ha visionato il rapporto della Guardia di finanza sulla Sanitopoli abruzzese: un'inchiesta condotta dal colonnello Patrizio Vezzoli e che è alla base delle indagini portate avanti su due fronti dalla Corte dei conti dell'Aquila, dal procuratore della Repubblica di Pescara Nicola Trifuoggi e dal suo sostituto Giuseppe Bellelli.
I reati ipotizzati sono truffa, falso, estorsione, corruzione, associazione a delinquere. Pesa soprattutto il conto dei danni per l'erario, quei 100 milioni che potrebbero venire richiesti ai responsabili dell'operazione. Chi deve risponderne? Si tratta della giunta di centrodestra che fino all'aprile del 2005 ha amministrato l'Abruzzo: con il governatore Pace, gli assessori Mario Amicone, Alfredo Castiglione, Giorgio De Matteis, Massimo Desiati, Donato Di Fonzo, Vito Domenici, Leo Orsini, Antonio Prospero, Bruno Sabatini, Francesco Sciarretta. Ma sotto accusa sono finiti anche tre direttori generali di altrettante Asl e l'intero consiglio d'amministrazionedella Fira con in testa l'ad Giancarlo Masciarelli, già finito incarcere per associazione a delinquere e truffa per i finanziamenti erogati a società fantasma.
La giunta e la Fira avevano basato la cartolarizzazione sul parere dello studio legale Anello & partners di Roma: i crediti autocertificati dei privati andavano pagati in previsione della "possibilità di soccombenza della Regione e delle Asl nei giudizi pendenti e in quelli potenzialmente instaurabili" dalle cliniche. Sulla base di questo parere, la Fira ha proposto ai privati di acquistare i crediti autocertificati, pagando il 65 per cento della somma richiesta.
Nella giunta tutti si dichiarano soddisfatti del marchingegno messo in piedi da Masciarelli: l'assessore Domenici plaude "alla bontà economico-finanziaria dell'operazione". Una decisione stroncata invece dagli inquirenti: "Non si comprende", annota la Finanza, "in base a quale criterio sia stato offerto un importo pari al 65 per cento di pretese semplicemente non documentate". Le conclusioni dello studio Anello sono per le Fiamme gialle "alquanto discutibili". I finanzieri hanno rilevato anche altre anomalie, tali da sollevare "seri dubbi sulla liceità dell'operazione".
E non basta. Con una delibera la giunta ha imposto un diktat ai vertici delle Asl: pagate ai privati la cifra stabilita entro tre giorni, pena la decadenza dell'incarico. Per la Finanza imporre il pagamento "di presunti debiti non riscontrati e non contabilizzati" rappresenta una condotta grave che, oltre a determinare un danno erariale configura anche i reati di abuso d'ufficio ed estorsione nei confronti dei direttori delle Asl. Per i quali la beffa è doppia: sono formalmente colpevoli dello sperpero perché neanche l'estorsione subita li solleva dalla responsabilità per il "regalo"alle cliniche.
Messaggio del 14-07-2008 alle ore 11:36:16
corruzione, concussione, associazione a delinquere, riciclaggio, truffa aggravata, abuso d'ufficio... il top
Messaggio del 14-07-2008 alle ore 09:39:57
bella notizia di prima matine, dopo d'alfonzo ecco lo turco.
Corriere della sera:
PESCARA - Il presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco è stato arrestato lunedì mattina dalla Guardia di Finanza nell'ambito dell'inchiesta sulla sanità condotta dalla Procura della Repubblica di Pescara. Il provvedimento di custodia cautelare ha riguardato anche altri assessori regionali e funzionari dell'ente. I reati ipotizzati sono associazione a delinquere e truffa.
TRENTACINQUE INDAGATI - Oltre a Del Turco sono stati arrestati l'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzotta, il segretario generale della presidenza, Lamberto Quarta, l'assessore Antonio Boschetti, l'ex assessore alla Sanità del centrodestra Vito Domenici e l'ex presidente della finanziaria regionale Giancarlo Masciarelli. In manette anche Camillo Cesarone, Gianluca Zelli, Luigi Conga. Agli arresti domiciliari sono stati posti Mazzotta, Masciarelli ,Vito Domenici e Angelo Bucciarelli. A Francesco Di Stanislao, direttore dell'agenzia sanitaria regionale abruzzese, è stata applicata la misura del divieto di dimora a Pescara. Il numero complessivo delle persone sottoposte ad indagine è di 35 persone. Gli arresti sono stati eseguiti a conclusione di un settore delle indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Pescara sulle cartolarizzazioni dei crediti vantati dalle case di cura private nei confronti delle Asl abruzzesi. Tra i reati contestati ci sono l'associazione per delinquere (Masciarelli, Donenici, Conga, Boschetti, Del Turco, Quarta, Cesarone, Boschetti, Mazzocca, Bucciarelli Di Stanislao, Masciarelli), il riciclaggio ( Zelli), la concussione (Domenici, Masciarelli, Del Turco, Cesarone, Quarta, Bucciarelli, Boschetti, Conga) in danno dell'imprenditore della sanità Vincenzo Maria Angelini anche egli indagato ma nei confronti del quale il Gip non ha ritenuto, per la importante collaborazione di disporre la misura cautelare richiesta, la corruzione (Del Turco, Cesarone), oltre alla truffa aggravata, falso, abuso d'ufficio ed altro.
IL PROVENTO DELLA CORRUZIONE - Le somme provento della presunta corruzione e delle presunte concussioni sono 200 mila euro per Del Turco e Cesarone; 5.800.000 euro per Del Turco, Cesarone e Quarta (oltre a tentativo per altri 250 mila euro); 110 mila euro per Cesarone e Boschetti; 15 mila euro per Cesarone; 500 mila euro per Domenici e Masciarelli ( oltre al tentativo per per altri 500 mila euro); 6.250.000 (oltre a 550 mila euro promessi ma non versati) per Conga. Altre ingenti somme sarebbero state inutilmente pretese o riscosse - secondo quanto accertato dale indagini - da indagati nei confronti dei quali non sono state richieste o applicate misure cautelari.
Messaggio del 14-07-2008 alle ore 09:35:38
tutti uguali.....quando si siedono in quelle poltrone con tutti i soldi che prendono....non capiscono più niente!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Messaggio del 14-07-2008 alle ore 08:48:32
sarà colpevole?????????????
è innocenteeeeee????? noooooooooooo è un ex sindacalista, questa per mè e una prova ..............
W l'Italia..............mi sà che custuù prima o poi voterà an che lui per il vostro amato berluska