Cultura & Attualità
Credevo fossi solo settimino,invece si di du mise Adona'.
scusa, e quindi?
adonai
sai che cosa ho appurato oggi?
sai quanto destina il vaticano, dell'intero 8 per mille che percepisce, a mio avviso, ingiustamente, alla manutenzione e alla salvaguardia del patrimonio artistico?
lo sai quanto?
il 5%









Adonai...se la banana non ce l'hai





Sia detto tra parentesi: il 50% di quell'8 per mille é destinato ad una non bene identificata amministrazione del culto





Adonai...se la banana non ce l'hai

Ji te le so ditte: tu si 'ndeliggende e si nu brave uaglione, ma abbucche 'gné n'asene a le cazzate ca te fann'a crede




La Chiesa ha bisogno di fondi per aiutare Castro che ha chiesto il Suo aiuto, ovvio.
Si in effetti il "solito" adonai è riuscito abilmente a mistificare e confondere il discorso.
43 parrocchie con altrettanti archivi parrocchiali che nella quasi totalità dei casi conserva documenti dal '500 a oggi;
stramaledetto il diavolo, possibile che nello scarto di questa "quasi totalità" debba esserci anche la parrocchia di villa elce?
Adonai non è riuscito.Adonai ne ce fa,ci ie.
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Editato da Cappellini il 20/10/2005 alle 00:41:17
Si in effetti il "solito" adonai è riuscito abilmente a mistificare e confondere il discorso.
in ogni caso io sono favorevole alla tutela del nostro patrimonio artistico (e ci mancherebbe) ma qui non si parla di cattedrali, abbazie cistercensi e pievi romaniche ma di oratori, università private, case di cura, hotel e centri convegni, gli stessi edifici ed installazioni di radio vaticana etc etc...
Mai fatto affermazioni del genere Anima!
Infatti. Bruce spiegami il motivo del perchè edifici non adibiti al culto (e di conseguenza per la maggior parte NON DI INTERESSE ARTISTICO) ma utilizzati per creare ulteriori introiti non debbano pagare le tasse come tutti gli altri edifici dello stesso genere.
E poi (questione "minore" si fà per dire...) PERCHE' solo ed esclusivamente per la chiesa cattolica?
Si,ok Bruce,cio' non spiega,pero', perchè il vaticano debba avere tutti quei privilegi,che con l'arte non hanno niente a che fare.Inoltre,le cifre da te esposte,che riguardano la nostra zona,non spiegano se il vativano ci guadagna o ci rimette,con le opere d'arte.Se il vaticano non guadagna enormi cifre,come è giusto che sia,mi faccio frate,tanto non mi vorranno.Posso capire,che lo stato italiano contribuisca al mantenimento delle opere,ma non capisco,oltre al contributo, le agevolazioni fiscali di cui il vaticano gode.Esistono,purtroppo,anche altri problemi.
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Editato da Cappellini il 20/10/2005 alle 00:26:29
Hem!!! Non vorrei sembrare un provocatore ma vi consiglio di scegliere un altro campo di battaglia che non sia quello del patrimonio artistico.
Riguardo agli introiti che derivano dalla gestione del patrimonio artistico posso dirvi, per esperienza diretta che le entrate sono irrisorie rispetto alle uscite. Ho già detto altrove che gli Uffizi, patrimonio statale e massimo museo italiano ricavano dalla bigliettazione appena il 2% delle spese di gestione.
La stato prevede conrtributi per il proprietari di bene d'interesse nazionale secondo il principio che la proprietà del detto bene è privata ma l'interesse alla sua conservazione e fruizione è collettivo.
La Chiesa Cattolica è il maggiore proprietario di beni culturali in Italia e pertanto mi sembra giusto che l'onere della sua conservazione ricada in parte sulla collettività che liberamente ne fruisce.
Bastano in numeri sulla nostra piccola e certo non ricca Diocesi per rendersi conto della sproporzione tra entrate e uscite:
116 luoghi chiese, la maggior parte di interesse strorico artistico,
43 parrocchie con altrettanti archivi parrocchiali che nella quasi totalità dei casi conserva documenti dal '500 a oggi;
2 musei diocesani;
1 museo parrocchiale e altri in via di costituzione;
2 Biblioteche che sono tra le massime istituzioni regionali;
1 archivio storico diocesano;
4500 oggetti d'arte...
Esistono tante priorità ma, anche questo lo ripeto, l'Italia spende per tutti i suoi musei la metà di quanto la Francia spende per il solo museo del Louvre!
vabbo',mo faceme na colletta,coccia svoite
Le risorse preferisco che vadano a coprire,per esempio, le spese per curare i tumori,arrivano addirittura a 30000 euro l'anno a persona
onanadonai...
....e i preti che s'incazzano perchè da quando c'è l'euro è diminuita la questua??

mo al massimo ci si buttano 50 cents....altri tempi quelli in cui si vedevano cestini pieni di belle mille lire!
li pizz da 1 e 2 cents fa lu fume!!!
Hai ragione adonai,il vaticano ci rimette.Le enormi cifre che guadagna non bastano a coprire le spese di manuntenzione delle opere d'arte.Organizziamo una colletta per quei truscianti del vaticano.Le risorse preferisco che vadano a coprire,per esempio, le spese per curare i tumori,arrivano addirittura a 30000 euro l'anno a persona.Meglio pero' privilegiare il vaticano.Zucca vuota.
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Editato da Cappellini il 19/10/2005 alle 17:52:29
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Editato da Cappellini il 19/10/2005 alle 17:53:22
vaticano guadagna gia' cifre enormi con le opere d'arte che possiede
l'8 x 1000 potrebbe essere utilizzato anche per cose piu' importanti.L'arte è bella,ma non è la cosa piu' importante
L'arte è bella,ma non è la cosa piu' importante
Stolti!
Hotel Imperator *****
ti ho dato anche cinque stelle!

annuncio la mia intenzione di farmi prete e di far diventare casa mia luogo di culto, dove aprirò 1 hotel
Solo 2 zucche vuote come Adonai e Phar Lap,ma non solo,possono affermare una cosa del genere.Il vaticano guadagna gia' cifre enormi con le opere d'arte che possiede,pretendono ancora altro.Non si abbottano mai.Phar Lap sei il tipico italiano medio bone a magna' sole sagne faciule,abbucche a tutte le pallotte che ti propinano.Bruce ,l'8 x 1000 potrebbe essere utilizzato anche per cose piu' importanti.L'arte è bella,ma non è la cosa piu' importante.Magari in un Paese con meno problemi,alcune risorse potrebbero essere destinate all'arte,ma qui abbiamo altre priorita'.
Dio è morto...
Nella nostra Arcidiocesi grazie alle ricerche finanziate con 8 per mille il patrimonio artistico è passato da 1000 a 4500 oggetti d'arte e sono stati aperti due musei.
Tanto torto non ha Adonai,è innegabile.
Grazie Adonai!!!!
cirte magnate
La voce degli usurpatori. Lo Stato Italiano dovrebbe, invece, pagare il Vaticano che è autore e custode della più grande fetta del patrimonio culturale italiano in quanto, è bene che lo sappiate, le migliaia di turisti che vengono in Italia a portare la loro pregiata moneta, non vengono certo a vedere i vostri schifosi culi laici del cazzo.
Ricordatevi, cari signori laici del cazzo, che col Vaticano ci mangiate e pure bene.
il dramma è che con questa finanziaria non pagheranno l'ici neppure le librerie o gli hotels (e son tantissimi) gestiti da organizzazioni cattoliche! ....SOLO CATTOLICHE! ...creando, peraltro, una palese violazione della concorrenza a scapito di librerie e hotels privati.
Anch'io mi sono indignato ma purtroppo nn si fa altro che dare attuazione a quanto previsto dal "concordato"... e quella norma "reinterpretata" dalla Cassazione fu varata, diciamo allo stesso modo, da giuliano amato. Qui si da una cosiddetta interpretazione autentica per fugare i dubbi. Cioè interviene il legislatore ad interpretare. tra 8X1000, finanziamenti alle scuole private e esenzioni varie (che io capirei per i soli luoghi di culto) sn miliardi ogni anno!
e alla luna pure
E fronte al sol...
Una rapina che va avanti da decenni,con qualsiasi governo.Pochi conoscono le agevolazioni che ha il vaticano nell'imp-exp con l'Italia.Il vaticano è il potere piu' forte che c'è, si occupa,non 24 ore su 24 per fortuna, di truffe legalizzate,grazie alla complicita' di molti partiti politici,dell'uno e dell'altro schieramento con il contributo anche di Forza Nuova.
non che tu non abbia ragione, intendiamoci.
Ma tanto nessun governo, di qualsiasi colore, riuscirà mai a vincere questa battaglia.
hai perfettamente ragione alex...
quest'aria PUZZA PROPRIO...questo finto pio-moralismo-restaurator-ecclesiastico è un OLEZZO INSOPPORTABILE
.........
aria fritta....
Eccolo di nuovo tra noi
È da una dozzina d'anni che le organizzazioni legate al Vaticano si rifiutano di pagare l'imposta, asserendo che il loro intero patrimonio immobiliare dovrebbe godere della medesima esenzione prevista, ad esempio, per i luoghi di culto come le chiese. Su ricorso di alcuni comuni interessati, nel 2004, la Cassazione ha però respinto questa tesi, confermando l'obbligo di pagamento per quanto riguarda le sedi in cui si svolgono attività lucrose: quali scuole a pagamento, case di cura, centri di vacanze, librerie, cinema e così via. Quel che non ha potuto ottenere dalla giustizia terrena, però, il Vaticano conta ora di ricevere per pressione politica sulla maggioranza di governo.
E Palazzo Chigi ha prontamente obbedito a tanto pii desideri, obbligando il Senato a inventarsi un'inesistente copertura finanziaria per una decisione che impone un robusto taglio alle entrate dei comuni stimato sui 300 milioni. Vale a dire un ulteriore 10 per cento rispetto ai 3 miliardi complessivi che la Finanziaria appena presentata si ripromette di togliere agli enti locali. Qualcuno, sia da questa sia dall'altra parte del Tevere, dovrebbe spiegare il senso di questo regalo fiscale in simili frangenti di finanza pubblica.
altro che complotto giudaico massonico...questo è golpe cristiano!
Nuova reply all'argomento:
il vero (e unico) "POTERE FORTE"
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