Messaggio del 14-03-2007 alle ore 14:30:46
Caro Adonai,
anche per il Diritto Canonico, a partire dal XII secolo e fino ai nostri giorni, il matrimonio è un contratto o un patto(foedus --> canone 1055 e seguenti Codex iuris canonici).
Ma se il Papa è stato il primo a condannare l'uso del preservativo
perchè magari facendo figli avremmo un cristiano "cattolico romano" in più
in realtà non ha calcolato che c'è gente così brava ed esperta che è capace di estrarre l'arnese in tempo e accoppare la quaianna dove più gli piace...che mente diabolica il papa, frenare l'economia del preservativo
cmq....
e se al vaticano iniziasse ad aleggiare l'ombra di stanasso e dell'anticristo??
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 15:28:18
Il papa è consapevole del potere che ha ancora sulle persone e lo sfrutta per far prevalere la propria idea..Così si comporta un politico (ricordiamo infatti che il papa è a capo di uno stato) e fino a qui ci siamo.. In questo caso però, oltre ad essere un'ingerenza nei fatti di uno stato diverso dal proprio, è anche uno sconfinamento dal temporale allo spirituale...
Amen
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 15:18:04
il problema è che sentirsi solo e inrealizzato in un cosiddetto "gruppo di pari" crea molta più insofferenza di sentirsi solo ed irrealizzato di fronte alle lontane istituzioni...
il problema, però, è che troppo spesso crediamo di relazionarci con persone che non possono capirci e, dunque, imbastiamo una macchina da guerra per additarle, distruggerle ed offenderle (più o meno direttamente) affinché abbiano la nostra stessa sorte... affinché abbiano, come noi, dei motivi per soffrire.
se ci si confidasse, se si fosse meno sul chi va là... se avessimo meno paura di apparire imbecilli, diseredetati e reietti, in privato, saremmo più disponibili al confronto e assai più preparati per abbattere numerose barriere ideologiche... soprattutto quelle che si basano sulle apparenze fisiche, sulla bellezza etc. etc. etc.
(ripeto: continuo a farneticare... ciaoooooooooooooooooo )
io vengo su Cultura & attualità sempre con piacere e con animo sereno e disteso ma appena apro la pagina mi avveleno, leggendo post insultanti su questioni e idee che mi stanno a cuore e mi sento profondamente offeso,
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 15:08:17
vabbe' jena ok
Libero, io ti quoto pienamente, e porto un esempio, il mio: io vengo su Cultura & attualità sempre con piacere e con animo sereno e disteso ma appena apro la pagina mi avveleno, leggendo post insultanti su questioni e idee che mi stanno a cuore e mi sento profondamente offeso, e anche io sono sicuro che questo atteggiamento derivi dalla frustrazione.
E leggendo comincio a sentirmi offeso e frustrato anche io, e rispondo di conseguenza.
Forse è la prima volta che sono pienamente d'accordo con te
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 15:00:27
io credo che l'isoddisfazione personale, spesso, sfoci nella volontà di fare del male agli altri... in modo che si conretizzi il principio secondo il quale: mal comune è mezzo gaudio!
perché non riflettere un poco di più?
magari ci si rende conto che non tutto è perduto... che qualcosa si può ancora fare... che non tutti gioiscono e sono sereni come sembra e che, in fondo, ciascuno di noi ha le proprie ragioni per soffrire.
Questa presa di coscienza potrebbe aiutarci ad essere meno ostici nei confronti degli altri.
saluti
(non c'entra niente con questo post... ovviamente. ho solo voluto farneticare un poco! )
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:50:08
Ho sentito oggi le dichiarazioni di Benedetto XVI, ebbene mi sembrava di essere tornato indietro al tempo del Politburo : Un Papa Sovietico. La sola verità è quella della Chiesa di Roma.
Impressionante la sua mimica facciale simile a quella di Breznev.
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:48:22
l'omosessualità non è peccato, sei confuso.
quote:
La chiesa è responsabile ogni anno di migliaia di suicidi.
Stamattina sulla Stampa, giornale progressista, laico e con accenti anticlericali, c'era un articolo che affermava che la crescente diffusione della sifilide è da imputare soprattutto alla comunità gay che ultimamente sempre più ha fatto professione contro il sesso protetto, preferendo quello non protetto. La cosa è credibile perché negli ultimi anni i film porno gay di categoria bareback (senza profilattico) è notevolmente aumentata, contrariamente a quanto succedeva negli anni 80.
Quindi i gay sono responsabili, colpevolmente (secondo l'articolo la comunità gay spesso ha apertamente sostenuto il sesso non protetto) della diffusione di una malattia?
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:38:10
Ora finiamola con ste cazzate!
La campagna di SRC si giustifica così:
1) deve allontanare in sospetti sull'omosessualità dei preti, molti dei quali frequentano luoghi di battuage pasoliniani e chat gay;
2) deve evitare il rischio che la Chiesa possa perdere il controllo della massa;
3) la legalizzazione dell'omosessualità provocherebbe l'inevitabile crollo della domanda di seminaristi, i quali non avrebbero più strane idee per la testa e vivrebbero serenamente la propria omosessualità.
Come sarebbe a dire...se una coppia "di fatto" procrea...il loro comportamento è contro natura?
Sicuramente una coppia di fatto procrea, se è composta da un uomo e una donna. ma la coppia di fatto è un modello arcaico, ed è stato abbandonato nel corso della nostra evoluzione. non siamo più nell'antica Roma, in cui il matrimonio era sancito dalla convivenza, né siamo tra gli islamici, tra i quali il matrimonio è un contratto privato stipulato davanti a un notaio. la nostra società si è fatta complessa e ha maturato diritti complessi; per questo il diritto di famiglia è stato reso indisponibile (diversamente che in America), perché non ci potessero essere abusi. per me le coppie di fatto sono un passo indietro, non un avanzamento
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:22:03
a parte il fatto che una persona non è contronatura, ma solo un certo comportamento può essere contronatura. Per la deviazione, tenendo presente che questa parola indica una tendenza non appropriata, dovresti motivarne l'uso.
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 14:17:44
io non sono omofobo perché il Papa dice che gli omosessuali sono persone e in quanto persone godono di tutto il rispetto e la carità che spetta a qualsiasi persona.
Siete voi che non mi rispettate e disprezzate le mie opinioni.
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 11:51:00
DIO MIO! MADONNA MIA!
10 PATERNOSTRI E 20 AVE MARIA...NON BASTANO PER ESPIARE I PECCATI CHE FATE CON QUESTO SCRITTO
Secondo dati che nessuno avallerà mai e statistiche a cui nessuno darà mai credito, l'omosessualità tra preti e suore si attesta sul 60% del totale iscritti alle due categorie professionali...
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 11:47:01
Ma io dico... Gli portano pure i bambini direttamente in Vaticano, così non devono fare neanche la fatica di adescarli nelle sacrestie...
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 11:43:50
E' vero: io c'ero... quei poveri bambini erano in lacrime perche' volevano andare al parco giochi, invece quei degenerati li hanno portati li' in mezzo ad una pletora di persone mascherate da papa in giarrettiera... da binetti sado-maso (io ero mascherato da ruini in guepiere).
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 11:30:23
Vaticano contro i Dico: una mascherata la manifestazione.
Per l'Osservatore Romano i 50mila partecipanti alla manifestazione di sabato si sono resi protagonisti di «discutibili mascherate e carnascialate varie».
Il quotidiano del papa criminalizza anche la presenza di famiglie e bambini: «Sfruttati allo scopo di accreditare l'immagine di una famiglia da tutelare».
L'accusa alle coppie gay di aver portato in piazza i bambini per strumentalizzarli, per dare l'idea di famiglia dove secondo il Vaticano evidentemente c'è solo vizio e deviazione, mi sembra così fuori dalla realtà degli affetti, talmente bassa da suscitare una grande preoccupazione.
Penso che il Vaticano debba chiedere scusa ad un universo di persone e a Dio per questo odio omofobico.