Cultura & Attualità

il papa e la globalizzazione
Messaggio del 06-01-2008 alle ore 23:07:42
dal sito del corriere della sera

Il Papa contro la globalizzazione
L'umanità è «lacerata» da «spinte di divisione e sopraffazione»

CITTÀ DEL VATICANO - L'umanità è «lacerata» da «spinte di divisione e sopraffazione» e «conflitto di egoismi». E «non si può dire che la globalizzazione è sinonimo di ordine mondiale, tutt'altro». Lo rimarca il Papa, aggiungendo che «i conflitti per la supremazia economica e l'accaparramento delle risorse energetiche, idriche e delle materie prime rendono difficile il lavoro di quanti, ad ogni livello, si sforzano di costruire un mondo giusto e solidale». Benedetto XVI lo ha detto nella messa dell'Epifania, celebrata nella basilica di San Pietro davanti a cardinali, vescovi, membri del corpo diplomatico e semplici fedeli.

INGIUSTA DIVISIONE - Nel mondo globalizzato si è accentuata l'ingiusta divisione dei beni, sostiene Benedetto XVI. «Anche oggi - dice il Papa - resta vero quanto diceva il profeta: nebbia fitta avvolge le nazioni. Non si può dire infatti che la globalizzazione sia sinonimo di ordine mondiale, tutt'altro». Nell'omelia della messa dell'Epifania celebrata con grande solennità in San Pietro, Papa Ratzinger rileva che «i conflitti per la supremazia economica e l'accaparramento delle risorse energetiche, idriche e delle materie prime rendono difficile il lavoro di quanti, ad ogni livello, si sforzano di costruire un mondo giusto e solidale. C'è bisogno - afferma - di una speranza più grande, che permetta di preferire il bene comune di tutti al lusso di pochi e alla miseria di molti».


Messaggio del 06-01-2008 alle ore 23:21:29
Lo trovo giusto



Messaggio del 06-01-2008 alle ore 23:23:29
infatti, anche io sono concorde.

Messaggio del 06-01-2008 alle ore 23:27:31
Pure io oggi quando l'ho letto ero d'accordo...mahh una cosa buona per mille male che dice...
Messaggio del 07-01-2008 alle ore 00:10:14
Chi lo sa se lo sviluppo di Paesi una volta in via di sviluppo, come la Cina e l'India, rientrerebbero in questa bella rappresentazione. Per i Paesi ricchi di oggi sarebbe bello se le posizioni di ricchezza e benessere tra gli Stati restassero sempre le stesse. Quanto sono scorretti quei Paesi poveri che, approfittando delle opportunità offerte loro dalla globalizzazione, osano mettere in discussione il reddito pro capite degli abitanti dell'Europa occidentale e del Nord America.
Messaggio del 07-01-2008 alle ore 00:25:11
quei paesi che hanno reintrodotto la schiavitu' al soldo delle multinazionali, intendi dire?
Messaggio del 07-01-2008 alle ore 01:07:40
No, di quei Paesi che hanno visto incrementare il reddito pro capite in maniera notevole e repentina con tutte le conseguenze che porta uno sviluppo così rapido. Ma non credo che tu rimpianga la Cina e l'India agricola al posto della Cina che sforna 700.000 ingegneri l'anno e la Cina con i più grandi matematici ed ingegneri informatici del mondo.
Messaggio del 07-01-2008 alle ore 01:53:41
Ghino, basterebbe che qualcuno proponesse un'alternativa valida...
Messaggio del 07-01-2008 alle ore 02:00:26
Non sono un grande fan del capitalismo, ma se devo essere sincero, tutta questa lotta alla globalizzazione perchè la Cina e l'India stanno uscendo dal sottosviluppo non mi appassiona. Che oltre 2.500.000.000 di persone siano finalmente coinvolte, in maniera non equa fra di loro s'intende, nella più grande rivoluzione economica del mondo non mi rende invidioso, ma solo esterrefatto.
Messaggio del 07-01-2008 alle ore 02:03:53
Sono d'accordo con te
Messaggio del 07-01-2008 alle ore 07:49:41
Betti' (ghino) parafrasando un tuo illustre predecessore... "tu... sei dalla parte dei padroni!!"



Messaggio del 07-01-2008 alle ore 09:02:04
oohhhhhoo ma quanto è bravo il Papa, ooooohhhhhooo ma quanto è giusto il Papa, ooooooohhohoh ma quanto è bello il Papa....

PECCATO CHE PRIMA DI APRIRE BOCCA E SPARARE IPOCRISIA E MORALISMO, NON ABBIA FATTO UN PO' DI AUTOCOSCIENZA:



In una causa di massa che si sta svolgendo dal 1999 negli Stati Uniti, una causa promossa dai superstiti dei campi di concentramento degli Ustascia che cercano di recuperare l'oro che il Vaticano si è rubato nella seconda guerra mondiale, lo IOR (Istituto per le Opere di Religione, figuriamoci!) ha recentemente presentato una memoria in cui si dice che lo IOR stesso non ha controlli esterni, essendosi autodelegato all'auditing interno.

I revisori dei conti dello IOR sono gli stessi che li falsificano. Lo IOR assolve la stessa funzione criminosa, all'interno della monarchia del Vaticano, che assolvono le banche centrali nei confronti dei governi degli altri Stati europei: la manipolazione del potere attraverso il controllo della moneta e dell'economia. Nonostante i pomposi e rituali discorsi contro l'usura del Papa di turno, lo IOR rimane assolutamente indipendente ed al di fuori del controllo del monarca porporato. La Chiesa vive parassitariamente del signoraggio derivante dalla stampa delle monetine denominate in euro, della tassa dell'otto per mille sull'IRPEF, e, presumibilmente, dei proventi del meccanismo della riserva frazionaria. Ma non basta: chiedono pure l'elemosina. Se il Vaticano non fosse così profondamente corrotto, eserciterebbe la sua sovranità stampandosi la propria moneta. Potrebbe così, attraverso una moneta sociale, realizzare la dottrina sociale della Chiesa. Nel concreto, le parrocchie potrebbero stampare la moneta e distribuirla la domenica, così come avveniva negli Stati Uniti tra il 1830 ed il 1860. Invece no, i cinque cavalieri dell'usura che gestiscono lo IOR preferiscono continuare così fino a quando non verranno travolti dallo scandalo.

Ma chi sono questi magnifici cinque? Il presidente è Angelo Caloia, uomo dell'Opus Dei. Il vice-presidente è un americano, Cavaliere di Colombo legato alla CIA, che si chiama Virgil Dechant. Il terzo è un uomo della Deutsche Bank, Theodor Pietzcker. Il quarto è José Angel Sánchez Aslain, dello spagnolo Banco Bilbao-y-Vizcaya. Il quinto è Robert Studer dell'UBS, Unione Banche Svizzere. Ecco chi comanda veramente in Vaticano, il vero potere forte. Se il Papa volesse fare pulizia, quella pulizia che ventilava Giovanni Paolo Primo, prima di passare a miglior vita, potrebbe cominciare chiedendo ragione, ai suscritti magnifici cinque, dei 21 conti neri che lo IOR ha presso la banca di compensazione internazionale Clearstream Bank. Tutti conti residenti in Lussemburgo, chissà perché. Di questi 21 conti, venti sono cointestati con altre banche che fanno parte dei cosiddetti "signori del signoraggio".

Banche che traggono il loro profitto dai soldi che creano dal nulla, a danno degli ignoranti popoli europei. Stiamo parlando della BNP-Paribas, della banca DEPFA, della Deutsche Bank, della Lazard Brothers, della Merryll Lynch (che è quasi una operazione proprietaria della CIA), della Royal Bank of Scotland, della Salomon Brothers, della Morgan Stanley, della Unione Banche Svizzere e della Lehman Brothers. Vorremmo sapere cioè che tipo di opere di religione si possono attuare attraverso dei conti bancari segreti, un sistema ironicamente introdotto da Roberto Calvi quando Clearstream si chiamava ancora CEDEL. La prima cosa che viene in mente è il riciclaggio del signoraggio. Ma le possibilità sono praticamente infinite. Questo sistema non è solo praticato dalla banca centrale del Vaticano, ma anche da tante altre banche comprese quelle che hanno sottratto i cento miliardi di euro di cui sopra. Ma nel caso del Vaticano la cosa assume una dimensione dissacrante e dissonante rispetto al ruolo moralizzatore che la Chiesa dovrebbe svolgere all'interno della società. Che ci siano maiali più uguali è umano. Che siano all'interno del Vaticano è diabolico, non vi pare?



Al solito: si predica bene e si razzola male
Messaggio del 07-01-2008 alle ore 09:24:08
Preso da qua??
Messaggio del 07-01-2008 alle ore 09:30:12

la manipolazione del potere attraverso il controllo della moneta e dell'economia




Il Capitale fa girare il mondo!


Messaggio del 07-01-2008 alle ore 23:04:37
quad'è ke mac luhan ha parlato di villaggio globale? 40 anni fa? 30? la globalizzazione è figlia della facilità di comunicazione, e in essenza nn può essere fermata, ma può e deve essere governata in modo da attutire le diseguaglianze tra le nazioni
Messaggio del 07-01-2008 alle ore 23:13:25
Bakunin,
non ricordare a Ki che il Muro di Berlino e l'Unione Sovietica sono caduti anche per la facilità di ottenere informazioni da parte dei cittadini al di là della cortina di ferro sulle reali condizioni di vita degli operai ed impiegati che vivevano da quest'altra parte...
Messaggio del 07-01-2008 alle ore 23:16:06
ci sono stati anke risvolti + negativi..tipo mezza albania in italia convinta ke esistesse il mulino bianco
Messaggio del 07-01-2008 alle ore 23:19:11
Effettivamente, la televisione italiana, a volte, dà un'idea molto falsata della nostra realtà quotidiana
Non siamo tutti calciatori e veline
Messaggio del 07-01-2008 alle ore 23:29:58
Più che altro siamo coglioni!!!...
Messaggio del 07-01-2008 alle ore 23:30:47
Tutti a cercare addò cazzo stava sso Mulino Bianco....
Messaggio del 07-01-2008 alle ore 23:40:10

ma credete a tutto quello che vi dicono??
la storia del mulino bianco... gli ambulanti senegalesi che sono tutti laureati le ragazze di vita dell'est che si innamorano dell'italiano e se non mi infortunavo al ginocchio mò stavo in serie A

lo sapevate che le fogne di new york sono infestate di coccodrilli??

Messaggio del 08-01-2008 alle ore 00:39:42
Infestate no ma un ispettore fognario ha fatto un brutto incontro diversi anni fa a causa proprio di tizi che scaricavano nel water cuccioli di coccodrilli (ecco lo sapevo dovevo fa il solito precisino del cazzo )
Messaggio del 08-01-2008 alle ore 00:41:19
In America non ci sono coccodrilli, semmai alligatori
Messaggio del 08-01-2008 alle ore 00:48:07
ti sbagli jena, li ha importati Mr Crocodile Dundee

e poi ci stanno pure i caimani

da noi invece l'animale piu' diffuso è la porchetta...





cmq matsoftware, quella dei coccodrilli nelle fogne perchè scaricati nel water è una delle piu' note leggende metropolitane, ma non penso proprio che sia vera
Messaggio del 08-01-2008 alle ore 00:49:55
Io, certe volte, cago strani esseri molto simili ai coccodrilli.
Messaggio del 08-01-2008 alle ore 00:50:35

e poi ci stanno pure i caimani



Mi dispiace ma stanno solo in Italia
Messaggio del 08-01-2008 alle ore 07:51:04
no jena, in italia ce n'è solo uno...

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