Quote:Vorrei aderire alla Casa della liberta, ma a quella vera, vorrei intitolare "Forza Italia" il mio prossimo spettacolo, ma forza Italia davvero. L'Italia ha bisogno di piu liberta e di una riscossa! Altro che pulirsi il sedere con il tricolore, come gridò uno dei leader di questo governo. Altro che "chi non salta, italiano è!", come strillo per strada un suo ministro, dopo aver mandato tremila italiani a rischiare la pelle a Nassiriya. Cosa penseranno di questi ministri della vergogna quei soldati che con il tricolore rischiano si di saltare, ma sulle bombe irakene? Nel mio spettacolo chiedo: "Casa delle Liberta"? Ma vogliamo scherzare? Siamo all'appropriazione indebita, all'"economia della truffa", come scrive l'economista statunitense J. K. Galbraith. Secondo un altro economista statunitense, J. Stiglitz, domina l'"asimmetria dell'informazione" (la teoria per cui prese il Nobel): e l'approfittamento - non il profitto - di chi sa a danno di chi non sa: per esempio quello dei top manager che sempre piu spesso saccheggiano azionisti, consumatori e Stato. Secondo Stiglitz dai "ruggenti '90" rubano di piu molti top manager - per esempio con le famigerate stock option - di quanto mai possano sognar di rubare i peggiori politici. E in Italia come reagiamo? Fuori i politici delle "convergenze parallele", dentro i pubblicitari, i top manager e gli avvocati della "Milano da bere"! Dentro - purtroppo - non in adatti edifici sorvegliati; dentro nel parlamento, nel governo, nella RAI. Attenzione, non parlo solo del furto dei soldi, ma di uno peggiore, il furto delle parole. Mettiamo, per ipotesi, che costoro non abbiano mai rubato, evaso le tasse, corrotto un finanziere o un giudice, maneggiato fondi neri, societa offshore, P2, tangenti, condoni. Ma le parole? Come la mettiamo con il furto con destrezza delle parole? La lingua e il principale bene di un popolo. Rubargliela e un delitto. Condoniamogli i delitti finanziari, ma non perdoniamogli l'appropriazione indebita delle parole! La vera "Casa della liberta" (Freedom House) esiste da sessant'anni, non da tre. Fu fondata da Eleanor Roosvelt e da altre personalita statunitensi per promuovere la democrazia nel mondo. Il suo rapporto annuale sulla liberta di stampa classifica le nazioni in libere, semilibere, non libere. Nel 2004 l'Italia e passata da paese libero a semilibero, scendendo al 74° posto, dietro a Benin e Botswana (http://www.freedomhouse.org/research/pressurvey.htm). In Europa, Turchia e Italia sono le uniche pecore nere, i due Paesi semiliberi. Come puo un Paese semilibero pretendere di insegnare la liberta agli altri come vuol fare l'Italia in Irak? Come casi di "Deterioramento globale della liberta di stampa" la "Casa della liberta" cita Bulgaria, Italia e Russia, degradate quest'anno di una categoria. Per illustrare il degrado della liberta, la direttrice del rapporto statunitense, signora K. D. Karlekar, cita per nome e cognome il primo ministro italiano e il suo "enorme impero mediatico". Chi sono allora i cialtroni della liberta, quelli della Casa statunitense o quelli della Casa italiana? Del resto la Casa italiana e nata sulle tradizioni e con gli uomini di due aberrazioni della liberta: il fascismo - insieme al comunismo reale tra le maggiori negazioni della liberta in questo secolo - e la propaganda commerciale invasiva e obbligatoria. Per mascherare con la "Liberta" una compagnia di squali della pubblicita, piduisti, mussoline e mussoliniani, fascisti di tutti i tipi (post, ex, neo, ultra), xenofobi mangia bingo-bongo e pochi clericali, non basta la faccia di bronzo, ci vuole un lifting al titanio. Denunciando le truffe della pubblicita dicevo nel 1993: "Attenti! Mastrolindo e piu pericoloso di Craxi". Oggi Mastrolindo e i suoi creativi si son presi il governo, il parlamento, la RAI. I governanti di prima arraffavano soldi per fare il partito. I governanti di adesso fanno il partito per difendere i soldi arraffati. Cosa dira Mastrolindo del rapporto 2004 della vera "Casa della liberta"? "Spazzatura!" dira? Come disse dell'Economist che gli dedico in due anni tre copertine - un record in 160 anni di pubblicazioni. Minaccera querele anche agli eredi della signora Roosvelt come fece vanamente con l'Economist?
Se la sua fede a stelle e strisce fosse vera, il portatore sano di democrazia ribattezzerebbe la sua compagnia "Casa delle semiliberta" e cercherebbe di riportare l'Italia al rating statunitense di paese libero. Sapete che Cina, Russia, Italia, Cuba, Vietnam e Nord Corea sono tra i pochi paesi dove il governo o il suo capo pagano ogni mese lo stipendio a piu di un migliaio di giornalisti? Ovviamente per garantire la loro liberta. E poi, perche "Casa delle Liberta"? Perche la liberta da garantire non e una sola, quella di Mastrolindo. Sono molte! Quella di Previti, di Dell'Utri, di Borghezio e della cinquantina di inquisiti o processati o patteggiati o prescritti o condannati che la CdL ha messo al sicuro in parlamento. C'e un'altra "truffa innocente": Forza Italia. Da piu di un secolo era l'incitamento degli italiani per i nostri atleti nel mondo. Prima era di tutti, ora e stato sequestrato. Non possiamo piu usarlo, a meno di fare propaganda gratuita al partito di Dell'Utri, Previti e Mastrolindo. "Forza Italia" non lo hanno semplicemente privatizzato, ce lo hanno proprio rubato. Nelle privatizzazioni di un bene pubblico, si paga un indennizzo. Dorian Gray invece si e preso il malloppo e non ci ha pagato niente. Anzi, gia che c'era, si e preso anche il nostro colore - l'azzurro - e visto che un colore non gli bastava, s'e acchiappato anche il tricolore. Lui sa bene che nomi, marchi e logo di successo - es. "Marlboro" o "Nike" - valgono decine di miliardi di euro. Lui invece "Forza Italia", il nostro azzurro e il nostro tricolore se li e acchiappati gratis. Calcolando poco, diciamo mille euro a testa, Dorian Gray deve agli italiani almeno 57 miliardi di euro, dieci volte piu del suo patrimonio. Ha fatto un colpo grosso, eh? Dovremmo battezzare "forza Italia" pizze, gelati, cocktail, barche, navi, spiagge, sentieri alpini, gatti, cani, cavalli, circoli culturali, romanzi, bande, feste. Riprendiamoci il nostro "forza Italia"! Questo bisogno mi e venuto con il mio spettacolo "Blackout", mentre spiegavo quanto l'Italia sia scesa in basso. Una ventina dei principali indicatori internazionali di sviluppo ci danno in media al 35° posto nel mondo. Altro che "nuovo miracolo italiano"!
Siamo tra il 20° e il 25° posto per indice di sviluppo umano, reddito pro capite, indice di capacita tecnologica, aiuti allo sviluppo, libri venduti; tra il 30° e il 35° posto per mortalita infantile, indice di corruzione, computer e giornali pro capite; 40° per indice di uguaglianza, 51° per indice di competitivita, 74° per indice di liberta di stampa, 83° per indice di sostenibilita ambientale. Sintomatico e il nostro indice di competitivita: 32°, 33° e 34° posto nel 2000, 2001, 2002, 41° nel 2003, 51° nel 2004. Il lento smottamento ora e frana. Altro che miracoli! Le cause di questo crepuscolo hanno radici nei decenni passati. Una delle cause importanti pero e il degrado intellettuale e morale provocato dalla televisione commerciale, sia privata sia statale. Vent'anni di questa intossicazione finiscono per convincere che benessere e felicita non dipendono dall'ingegno, dal lavoro e dall'onesta, ma dalla seduzione, dall'imbonimento e dalla furbizia. Economia allora non vuol piu dire studiare, ricercare, inventare, produrre, ma ridere, ingannare e vendere. Conducendo gli affari di Stato come quelli pubblicitari e televisivi, i nostri mastrolindi sono riusciti in pochi anni a indebolire l'Italia piu di quanto avessero fatto in decenni i loro protettori socialisti e democristiani. Adeguando diversi ministri e parlamentari alla volgarita e al turpiloquio delle loro televisioni, hanno ribaltato il significato della parola "volgare". Oggi sono le elite a involgarire il volgo. La volgarita non viene piu dal basso, ma dall'alto, dagli uomini piu ricchi e piu potenti del paese, dalle tecnologie e dalle istituzioni che controllano. Non e grottesco che proprio chi per vent'anni ha corrotto la forza, l'intelligenza e la reputazione di questo Paese prenda ancora in giro gli italiani al grido di "Forza Italia"? Proprio loro, che da vent'anni sono i becchini dell'Italia, non possono ora far finta di volerla rianimare.
Beppe Grillo
Tratto da "La Repubblica" del 20 giugno 2004
-Taz- ------------ Editato da Taz il 24/04/2005 alle 11:51:45
Messaggio del 23-04-2005 alle ore 21:16:49
Storace:incentivi per sale fumatori
Per neo ministro, ci vorrebbe una legge di defiscalizzazione
(ANSA)-ROMA,23 APR- "Ho gia'parlato con il ministro Scajola: penso a incentivi per la realizzazione di sale per fumatori nei locali pubblici": cosi' Storace. Il neo ministro della Salute spiega: "il principio della legge antifumo non e' sbagliato ma e' stato vissuto come sofferenza. E' giusto non fumare, ma nei locali pubblici devono esserci anche delle sale per i fumatori. Ci vorrebbe una legge di defiscalizzazione". Per Storace, due sono le priorita': contratto dei medici e rapporto con le Regioni.
Messaggio del 23-04-2005 alle ore 20:15:59
Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà,
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà,
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare
FRANCO BATTIATO
Messaggio del 23-04-2005 alle ore 19:49:10
A.N. l'ha preso in quel posto ed è contenta. L'U.D.C. idem. Ha vinto la Lega e Tremonti (noto incompetente di economia). Povera Italia.
Messaggio del 23-04-2005 alle ore 14:35:30
INFATTI ONE!
HANNO FATTO FUORI ANCHE URBANI (beni culturali) PERCHE' SI ERA OPPOSTO ALLE LEGGE SUI CONDONI (villa abusiva di berluska) e SULLA PRIVATIZZAZIONE DELLE OPERE D'ARTE !!!!!
Messaggio del 23-04-2005 alle ore 13:49:40
Silvio finalmente ha capito perchè ha perso le elezioni..Suoi errori? malgoverno??macchè!!!!
LA LEGGE ANTIFUMO E' STATA!!!!!
Ecco le novità del governo Berlusconi rispetto alla composizione dell'esecutivo precedente. Vice premier Fini e Tremonti. Ministero della Salute: Francesco Storace (An). Ministro delle Comunicazioni: Mario Landolfi (An). Ministro delle Attività produttive: Claudio Scajola (Fi). Ministro dello sviluppo e coesione territoriale: Gianfranco Micciché (Fi). Ministero dei Beni culturali: Rocco Buttiglione (Udc). Ministero delle Politiche comunitarie: Giorgio La Malfa (Pri). Ministero Attuazione programma: Stefano Caldoro (Nuovo Psi)
Scajola...miccichè...LA MALFAAAAAAAAAAAAAA
una ventata di novità...la svolta tanto auspicata dall'udc...