Messaggio del 20-09-2007 alle ore 08:07:07
Ieri si è ripetuto il rito della liquefazione del sangue di San Gennaro
E' sorprendente vedere come il Santo in questione tenga conto del calendario, dell'anno bisestile e, se vogliamo andare a sfrugugliare, anche dell'ora legale...
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 15:15:33
Come se nel 305 si fossero preoccupati di raccolgliere il sangue e dopo 1000 (mille) anni l'hanno tirato fuori.
Che boiata colossale. Non capisco come si faccia a credere a queste cose.
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 15:19:43
mi ricorda la storia di un altro miracolo avvenuto nel settimo secolo e di cui si hanno notizie dal 1500 chi sa a cosa mi riferisco
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 18:01:31
Certo! Langiane è l'unica città al mondo ad avere DUE Miracoli Eucaristici!
E' inutile che fai l'ironico, ciuccio!
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 18:11:51
Una tale Ricciarella, su istigazione di una fattucchiera ebrea, per riguadagnarsi l'amore di Jacopo Stazio suo marito dal quale veniva trascurata, avrebbe posto su una tegola rovente un'ostia consacrata, onde trarne un filtro erotico. Se non che la particola, sull'istante, si sarebbe convertita in carne e sangue, restandone una porzione sotto la specie di pane. Sotterrata nella stessa stalla dove sarebbe avvenuto il fatto, la sacra particola fu rinvenuta dopo sette anni (1273 o 1270 come scrive il Fella) dal priore del convento di S. Agostino P. Iacopo Diotallevi da Offida, che la portò nel suo paese dove tuttora si celebra una funzione commemorativa il 3 maggio di ogni anno.
(C. Marciani - Scritti di storia)
Nel 1583 su iniziativa del padre Provinciale agostiniano di Offida, Agostino de Merulis, Mons. Bolognini consentì che la presunta stalla di Iacopo Stazio fosse tramutata in chiesa.
E' la piccola chiesetta di Santa Croce, attigua a quella di Sant'Agostino ed ex cappella gentilizia, che sconsacrata e lasciata all'abbandono per tanto tempo, é stata recentemente restaurata e destinata ad accogliere un frammento delle reliquie del secondo Miracolo Eucaristico avvenuto nel XIII secolo a Lanciano e da cui deriva l'appellativo dispregiativo di "fria criste" attribuito ai lancianesi.
Le reliquie del miracolo, rappresentate da una parte di ostia convertita in sangue e carne umana, un coppo con tracce di sangue ed una tovaglia tipica per l'uso domestico nel XIII secolo, sono conservate presso l'ex convento di S. Agostino in Offida ed esposte ai fedeli il giorno della Croce Santa che si celebra il 3 maggio di ogni anno.
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 18:35:09
Mah! Comunque aldilà della storia o leggenda....è vero oppure no che Lanciano rivendica due Miracoli eucaristici?
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 18:39:00
Oh Dio Mio!!!
Questo è un altro "storico" langianese:
I TRE MIRACOLI EUCARISTICI DI LANCIANO
(di Maurizio Angelucci)
La storia della chiesa cattolica ha avuto diversi Miracoli Eucaristici, come quello di Bolsena (che avvenne nel 1263), i due di Siena (1330 e 1730), l'altro d'Alatri (1228) e quelli di Lanciano, dei quali il più conosciuto risale al 700 e l'altro, le cui reliquie si trovano ad Offida nelle Marche, intorno al 1270. Poi c'è la tradizione di un altro Miracolo Eucaristico lancianese, testimoniato da un dipinto che si trova nella chiesa di S. Francesco d'Assisi.
Se il Miracolo Eucaristico di Bolsena (conservato nel duomo d’Orvieto) è il più famoso, e diede origine alla festa del Corpus Domini nel 1264, quello che avvenne a Lanciano nel 700 e che si trova nella chiesa di San Francesco d'Assisi è altrettanto importante, trattandosi del primo Miracolo Eucaristico degli annali della chiesa cattolica.
La tradizione orale si tramanda da un imprecisato giorno del 700, quando un monaco basiliano che stava celebrando una messa, dubbioso della presenza di Cristo nell'Eucarestia, vide l'ostia trasformarsi in carne e il vino in cinque globuli sanguigni (in uno stupore che si propagò immediatamente, dando inizio a quel pellegrinaggio che dura tuttora).
I frati francescani, succeduti nei secoli ai basiliani e ai benedettini, conservarono accuratamente le Sacre Reliquie che furono esaminate in diversi periodi dalle autorità ecclesiastiche (nel 1574, 1637, 1770 e 1886), per studiarne le loro qualità peculiari e la prodigiosa conservazione nel tempo. Pare che nel 1574 si verificasse il sensazionale evento, non ripetutosi nelle successive ricognizioni, che il peso totale dei cinque globuli sanguigni fosse uguale a quello di ciascuno di essi presi separatamente.
Le autorità ecclesiastiche autorizzarono, il 18 novembre 1970, un prelievo di campioni che furono esaminati da un'équipe capeggiata da quell'importante personalità della medicina italiana che è il Dott. Odoardo Linoli.
I risultati furono comunicati il 4 marzo 1971, alla presenza d’importanti autorità religiose e politiche e hanno scientificamente dimostrato che la carne e il sangue sono autentici ed appartengono ad una persona vivente del genere umano, con l'identico gruppo sanguigno (AB).
Nel 1981, decennale della prima ricognizione scientifica, ci fu un ulteriore esame che confermò la totale identificazione della carne del Miracolo Eucaristico col cuore di una persona vivente della specie umana.
Uno splendido ostensorio d'argento (opera d’artisti napoletani nel 1713) protegge l'ostia convertita in carne, mentre il vino diventato sangue è custodito in un'antica ampolla di cristallo di Rocca; le Sacre Reliquie sono poste sull'altare maggiore della chiesa di S. Francesco d'Assisi.
Il Miracolo Eucaristico è meta di pellegrinaggi continui e fu visitato, il 3 novembre 1974, dal card. Wojtyla che nel 1978 diventò Papa Giovanni Paolo II.
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Il racconto riguardo il secondo Miracolo Eucaristico di Lanciano è leggendario, ma le Sacre Reliquie esistono e si trovano nella chiesa di Sant’Agostino ad Offida (nelle Marche).
Nel 1273, in una stalla che si trovava nello stesso punto dove c’è l’attuale chiesa di S. Croce nel quartiere di Lancianovecchia, una donna chiamata Ricciarella voleva riconquistare l’amore del marito e si era rivolta ad una fattucchiera ebrea che le aveva consigliato di mettere un’ostia consacrata sul fuoco per ricavarne una pozione erotica. Ciò fu fatto ma, improvvisamente, l’ostia si tramutò in carne e sangue, e ciò spiega il perché i lancianesi siano anche chiamati “frijacriste”.
Ricciarella tenne nascoste le Sante Reliquie per breve tempo e si meravigliava ogni volta che i cavalli s’inginocchiavano all’entrata della stalla. Finalmente rivelò ogni cosa al parroco della vicina chiesa di S. Agostino, Jacopo Diotallevi, che portò le reliquie in chiesa. Quando quest’ultimo fu trasferito ad Offida egli portò con se le Sacre Reliquie che ogni 3 maggio vengono commerate con una gran festa religiosa.
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Un altro Miracolo Eucaristico della tradizione religiosa lancianese è raffigurato in una tela ad olio riferibile al XVII secolo, o a quello precedente, che si trova nella sacrestia della chiesa di S. Francesco d’Assisi.
Quest’importante testimonianza iconografica dimostra di come la natura divina sia sempre pronta ad intervenire. Nel quadro ci sono degli individui in abiti secenteschi che giocano ai dadi; uno di essi mette in gioco una sacra particola e viene morso da un cane mentre un vecchio si rivolge al cielo ed è sicuro della presenza di Dio.
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 20:05:22
sui miracoli di lanciano non mi pronuncio. il miracolo eucaristico è risultato essere un cuore completo e anche il gruppo sanguigno sembra indicare un miracolo reale, visto che è sempre lo stesso di altri casi. dell'ostia fritta non so molto, mi pare che una donna ha preso consiglio da un'altra per il marito...non so...non ricordo.
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 20:13:18
Per quello che ne so io, la Chiesa non riconosce molti miracoli e quello Eucaristico di Lanciano è, invece, riconosciuto.
Poi, miracolo o meno, chi crede non ha bisogno di queste cose per credere, chi non crede non ci crederà mai.
Messaggio del 20-09-2007 alle ore 21:09:48
ho visto uno speciale ,fatto serio,su un canale tipo discovery,ci sarebbero molte spiegazioni riguardo all'ipotetico miracolo di s.gennaro...ed anche al nostro...
Messaggio del 21-09-2007 alle ore 09:24:12
Perchè ipocrita? Io non credo a tutto, sono sempre molto diffidente. il miracolo Eucaristico è stato studiato a fondo ed è molto particolare.
Quello del sangue di S:Gennaro, che rispetta il giorno, l'ora, tutto...mi sembra solo una cosa che "serve" a Napoli.
Messaggio del 21-09-2007 alle ore 10:28:33
il miracolo di Napoli avviene muovendo il contenuto, è stato riprodotto in laboratorio un materiale che normalmente è solido ma muovendolo diventa liquido, infatti quando il vescovo di Napoli nel prendere l'ampolla si accorge che il contenuto non si trasforma in liquido lo muove, ruota l'ampolla da destra a sinistra fino a quando il contenuto si trasforma in liquido.