Messaggio del 18-08-2006 alle ore 11:16:26
Penso che l'Italia abbia finalmente un grande ministro degli esteri.
Anche al suo lavoro e alla sua intelligenza si deve se si è raggiunta l'intesa tra il Libano e Israele sulla risoluzione ONU.
Naturalmente ci sono sempre punti di vista differenti sul suo operato.
Ma polemizzare su una foto come fa Riccardo Pacifici (noto esponente della destra ebraica, intimo amico di Fini) è strumentale.
A me sembra molto più giusto ciò che dice Amos Luzzatto (ex presidente Unione Ebraica): " Penso che D'Alema abbia condotto una buona azione diplomatica cercando di creare un ponte tra le parti in causa. Non ricordo sue dichiarazioni a favore di Hezbollah. Altra cosa sono le sue espressioni di solidarietà verso la popolazione libanase sofferente ".
Luzzatto evoca anche la recente visita di D'alema a Gerusalemme: "La sua corona al Museo dell'Olocausto è stata un gesto di solidarietà, un omaggio alle vittime ebraiche".
L'operato di D'Alema è stato apprezzato "fortemente" anche dal Governo
degli USA, come testimoniano le parole di elogio nei suoi confronti della Rice.
p.s. Questo è il mio pensiero al riguardo. Per cortesia chi vuole intervenire si limiti a riportare ciò che pensa senza offendere(più o meno velatamente e furbesco).
Anche senza termini tipo...coccia svoite...sinceramente...fa cagare.
Messaggio del 18-08-2006 alle ore 11:50:01
D'Alema proviene da una cultura strenuamente anti israeliana e trovo la sua "passeggiata" a braccetto con un tagliagole di hezbollah travestito da ministro una delle immagini più disgustose che ricordi.
Poi c'è questa fantascientifica dichiarazione di oggi
" Roma, 18 ago (Apcom) - "Non c'è dubbio che di quel governo libanese che la comunità internazionale vuole sostenere faccia parte anche Hezbollah, che mi sembra difficile liquidare come gruppetto terroristico". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, nel corso del suo intervento davanti alle Commissioni congiunte Difesa e Esteri che si sta svolgendo alla Camera. Il ministro degli Esteri ha tracciato un quadro del panorama politico e sociale libanese sottolineando che Hezbollah, oltre alla componente armata, è una forza che siede in Parlamento e "gode di ampio appoggio democratico".
D'Alema ha rilevato come risulti difficile comprendere senza conoscere la realtà del Libano che membri di Hezbollah siedano anche nel governo libanese. E in apparente riferimento alle polemiche scoppiate in Italia per la sua visita a Beirut Sud accanto a un parlamentare di Hezbollah ha aggiunto che è "difficile non incontrare Hezbollah per chiunque si rechi in Libano".
Il ministro degli Esteri ha aggiunto che il "consolidamento della democrazia" nel paese "passa attraverso il sostegno della comunità internazionale al Primo ministro Siniora, perché effettivamente il regime democratico si fondi sul monopolio statale della forza" e per evitare che la forza militare sia presa in ostaggio dall'estremismo e dal terrorismo. Un problema simile, ha rilevato D'Alema pensando ad Hamas, si trova "nei territori palestinesi".
Per il titolare della Farnesina, tuttavia, la questione delle milizie armate "che sono un lascito della guerra civile - prosegue - non può essere riferito soltanto ad Hezbollah, perché in Libano ci sono anche altre milizie armate". Quello che è "evidente", conclude D'Alema, "è che la democrazia passa attraverso un consolidamento del governo e delle forze armate libanesi affinché vi sia un monopolio della forza statale".
D'Alema non sa o meglio fa finta di non sapere su cosa si basa il potere di hezbollah in libano, cioè su massicci finanziamenti da parte di Siria ed Iran, altro paese dove uno come ahmadinejad è salito al potere "democraticamente".
Ovviamente D'alema queste ocse le sa, ma sa perfettamente che per acquisire lo status di statista classicamente in medioriente ci si schiera contro Israele, ma D'Alema deve stare attento visto la fine cche hanno fatto i suoi predecessori: Nasser e Saddat.
Sono D'Alemiano dai tempi della sfida per la segreteria del PDS contro Veltroni, ma credo che il mio idilio con questo Richellieu d'accatto sia finito per sempre.
Ora è solo un nemico
Messaggio del 18-08-2006 alle ore 12:45:42
Corso...,in tutta sincerità, ho tentato di capire che cosa ti urti nella politica estera portata avanti da D'Alema, ma non ho trovato niente.
Il fatto che voglia consolidare la democrazia in Libano? E...non è un fatto positivo? Tu sai benissimo come fanno male alla Siria e all'Iran simili affermazioni.
Chi doveva contattare,D'Alema, per promuovere la tregua? Berlusconi? Dicevano i Romani: "La pace si fa ...col nemico".
In realtà, ciò che accaduto, oltre che alle provocazioni di Hezbollah, è dovuto alla voglia smodata ,dei generali dell'esercito Israeliano, di "menare le mani" e dal dilettantismo politico di Olmert. Di ciò si discute , quotidianamente, in Israele dove il Governo è messo sotto accusa e dove D'Alema è considerato "un vero amico".
Faccio mie le parole di Amos Luzzatto(che non può essere tacciato di essere filoiraniano).
Di fronte a un tema così immenso, non si va da nessuna parte con i pregiudizi nei confronti di Ministri, le battute, le prese di posizione strumentali di partiti di destra non sempre vicini a Israele e con gli schematismi tipici del mondo reazionario italiano.
Ma quale" stato di statista". Certamente è una delle poche volte in cui la posizione della politica estera dell'Italia è autonoma e non subalterna a qualche altra. Io la paragonerei, con le dovute differenze, a Sigonella. Dà fastidio a qualcuno?
Un'altra mia certezza è che D'Alema è sicuramente l'uomo politico più intelligente e capace e lo dimostra giornalmente. Altro che Fini(coccia svoite).... Che c'entra? C'entra perchè la polemica di "cirt giurnal" contro D'Alema è stata orchestrata "sapientemente e scientificamente" da prima della questione in oggetto e l'attuale ministro è stato sempre visto come " figura usurpatrice" del Ministero (scopaiolo) di Fini. Amen. ------------ Editato da Eye il 18/08/2006 alle 12:50:44
D'Alema non sa o meglio fa finta di non sapere su cosa si basa il potere di hezbollah in libano, cioè su massicci finanziamenti da parte di Siria ed Iran, altro paese dove uno come ahmadinejad è salito al potere "democraticamente".
Ovviamente D'alema queste ocse le sa, ma sa perfettamente che per acquisire lo status di statista classicamente in medioriente ci si schiera contro Israele, ma D'Alema deve stare attento visto la fine cche hanno fatto i suoi predecessori: Nasser e Saddat.
Ma anche:
quote:
Un'altra mia certezza è che D'Alema è sicuramente l'uomo politico più intelligente e capace e lo dimostra giornalmente
Non sono d'accordo con il Ferrara de lanGiane perchè la sua sembra sostenere tra le righe che per fare politica estera si debba per forza e necessariamente essere filo-israeliani e di conseguenza schiacciarsi sulle posizioni americane.
Come ha giustamente affermato Eye la politica estera si fà trovando accordi con i nemici, non con gli amichetti di sempre
Tuttavia da qui a considerare D'Alema un "politico intelligente" ce ne passa e pure tanto cara Eye e ri-
Non scordiamoci che stiamo parlando di colui che voleva "riportare nell'ambito democratico" Berlusconi tentando di controllarlo ma come cazzo si fà ) ed invece il nano gli ha fatto pelo contropelo, barba capelli (letteralmente ) scarpe e cappotto tutto insieme...
Messaggio del 18-08-2006 alle ore 14:09:57
La politica estera Dalemiana è per lo più farlocca perchè fondamentalmente non sua. Gli osservatori più attenti non possono fare a meno di capire come dietro i movimenti politici esteri dell'attuale governo ci siano opere di mediazione di vecchi volpi della politica come Andreotti ed altri. Poi tu dici:
"Il fatto che voglia consolidare la democrazia in Libano?"
Capirai che novità dimmi chi tra gli Stati democratici Europei e "Occidentali" non vuole farlo anzi sono più di 20 anni che la Comunità internazionale ci si stà provando nulla si potrà ottenere se gli interlocutori non sono davvero disponibili.
"In realtà, ciò che accaduto, oltre che alle provocazioni di Hezbollah, è dovuto alla voglia smodata ,dei generali dell'esercito Israeliano, di "menare le mani" "
non sapevo conoscessi i pensieri dei generali israeliani.
"e dal dilettantismo politico di Olmert."
sarà anche un dilettante anzi lo è sicuramente ma ha ottenuto molto più di quanto non abbiamo ottenuto i suoi precessori in termini di interessamento ai problemi dell'area.
"Di ciò si discute , quotidianamente, in Israele dove il Governo è messo sotto accusa e dove D'Alema è considerato "un vero amico"."
E' messo sotto accusa da chi? Dal popolo israeliano?
Non risulta se non a qualche giornale di sinistra tipo "idiot" :- ). E' considerato "vero amico" da chi la pensa come lui. Ti voglio ricordare che per esempio Berlusconi ha ricevuto lo stesso titolo anzi ha ricevuto il premio dagli isrealiani come "grande pacificatore" lasciamo i titoli e le lusinghe a coloro che ci credono.
"Di fronte a un tema così immenso"
La guerra tra Terroristi e Stato Ebraico non è immenso è solo inevitabile data la cultura dei luoghi.
"i pregiudizi nei confronti di Ministri, le battute, le prese di posizione strumentali di partiti di destra non sempre vicini a Israele e con gli schematismi tipicamente del mondo reazionario italiano."
punto 1 sai quanto gliene frega ai governi dell'area quel che pensano i governanti italiani (non certamente solo di destra)?
punto 2 le prese di posizione strumentali le avrete voi. La destra in questo momento si comporta come un'opposizione seria dovrebbe fare cioè dando il ieno appoggio alla politica estera del proprio paese. Non accusiamo i nostri soldati di andare a fare la guerra. A proposito senza un esercito come sarebbe stato possibile per dalema portare la nostra politica estera? Ricordalo ai partiti radical-sinistrorsi del governo.
punto 3 mi spieghi quali sarebbero gli "schematismi tipicamente del mondo razionario italiano" ?
"Certamente è una delle poche volte in cui la posizione della politica estera dell'Italia è autonoma e non subalterna a qualche altra."
Il Vaticano caldeggiava e caldeggia questa soluzione uscita fuori dall'ONU che anche questa volta l'Italia faccia quel che vuole la Santa Sede?
No trovo neanche corretto poi dire che la politica atuale non sia subeltaerna perchè lo è alla politica Francese con la quale è dovuta scendere a compromessi soprattutto all'ONU. Capirai che cambio!
Questo modo di ragionare sulla subalternanza è generalmente tipico di chi ha poco da dire. Mi ricorda tanto quelle mogli che dicono al marito che sono subalterni alla propria madre mentre lo stesso uomo deve sentirsi dire dalla madre che è una pedina in mano alla moglie, di una tristezza infinita. L'Italia e i suoi governanti hanno agito sempre in base ad interessi più o meno nobili e/o legittimi non sono subalterni a nessuno decidono solo quale è la parte che in quel momento conviene più a loro o al Paese. Ah p.s. in Libano passa il più grande oleodotto di petrolio e gas naturale del pianeta, oleodotto che interessa moltissimo all'ENEL e all'AGIP che forse forse dietro la facciata di "missione di pace" italiana ci siano altri interessi ora che si avvicina l'inverno? E' naturalmente una provocazione ma neanche poi troppo :- )
"Io la paragonerei, con le dovute differenze, a Sigonella. Dà fastidio a qualcuno?"
Per me lo puoi paragonare anche alla "Liberazione di Costantinopoli" da parte dei Turchi e certamente non mi darebbe fastidio ma mi spieghi come argomenti tale bizzarro accostamento?
"Un'altra mia certezza è che D'Alema è sicuramente l'uomo politico più intelligente e capace e lo dimostra giornalmente."
Questa è tua opinione personale ed è in quanto tale indiscutibile ma io non mi trovo affatto d'accordo anche se gli riconosco una certa abilità e astuzia politica.
Doppia tua citazione Eye se ho letto bene tu hai scritto:
"Altro che Fini(coccia svoite)"
ma anche:
"Per cortesia chi vuole intervenire si limiti a riportare ciò che pensa senza offendere(più o meno velatamente e furbesco).
Anche senza termini tipo...coccia svoite...sinceramente...fa cagare"
Mi pare di rilevare una certa qual forma di contraddizione.
"la polemica di "cirt giurnal" contro D'Alema è stata orchestrata "sapientemente e scientificamente" da prima della questione in oggetto e l'attuale ministro è stato sempre visto come " figura usurpatrice" del Ministero (scopaiolo) di Fini"
Mi devi spiegare quali giornali e cosa hanno detto di così programmato scientificamente. L'80% dei giornali italiani e filogovernativo :- ).
------------ Editato da Mur il 18/08/2006 alle 14:21:30
Messaggio del 18-08-2006 alle ore 15:19:47
Due risposte, una ad Anima e l'altra a Mur:
1) Ritieni che chi voleva riformare la Costituzione facendo partecipare l'opposizione a modifiche tali che fossero condivise, si sia fatto fare" pelo, contropelo ecc.. da Berlusconi" oppure questo è stato un comportamento talmente democratico che definirei unico?
Basta vedere cosa hanno fatto poi "loro"!
Siam dovuti andare a votare al referendum?
E' intelligenza politica o é fessagine ciò che fece D'Alema all'indomani delle elezioni regionali perse?
Oppure l'intelligenza politica non collima minimamente con la morale?
2) Sigonella, per me, rappresenta un atto di indipendenza in politica estera, così come ritengo sia indipendente la politica estera, attuale, del Governo italiano.
Messaggio del 18-08-2006 alle ore 18:12:55
Va beh vedremo cosa succederà con questa ridicola missione di pace, ci sarà da divertirsi, oddio i soldati mandati non si sa a far cosa si divertiranno un po meno.
Eye Hezbollah è la siria e soprattutto l'Iran quindi come possa far male a damaswco e teheran un riconoscimento ufficiale di hezbollah non lo capisco.
La democratizzazione del libano passa attraverso il disarmo di Hezbollah, perchè le altre milizie sono ridicole.
Eye il Libano si avvia ad essere un nuovo piccolo Iran e D'alema il megalomane non se ne accorge.
Olmert e il comandante in capo dell'esercito hanno molte responsabilità nel mezzo fiasco dell'operazione, ma questo significa una sola cosa che ci riproveranno non appena sarà chiaro il fallimnento della forza multinazionale e i soldati italiani ci finiranno in mezzo senza scampo
Messaggio del 21-08-2006 alle ore 01:02:11
Corso...la posizione politica del "megalomane" Ministro degli Esteri D'Alema è talmente filo-Hezbollah che oggi (ne parlano tutte le agenzie stampa di tutto il mondo) ha ricevuto dalla Rice "calorosi ringraziamenti, apprezzamento personale e pieno sostegno del Governo USA al lavoro svolto per la pace ". Nel contempo Olmert rivolge a Prodi l'invito affinchè sia l'Italia a guidare la forza di pace.
Quando parlavo di strumentalizzazioni nei confronti di D'Alema non avevo torto. D'Alema è riuscito a dare dignità e onestà alla politica estera italiana, ciò è ormai riconosciuto in tutto il mondo eccetto che in alcuni settori politici italiani che si servono del coro propagandistico dei giornali e delle tv serve di Berlusconi per denigrare, spesso in modo calunnioso, l'operato del Ministro. E non da oggi. Per concludere l'unica cosa "disgustosa" che trovo nel post è l'odio gratuito, irrazionale, ingiusto, prevenuto e anche infantile di Corso nei confronti di D'Alema. ------------ Editato da Eye il 21/08/2006 alle 01:12:10
Messaggio del 21-08-2006 alle ore 10:56:00
Certo che dare a me del prevenuto nei confronti di D'Alema è il colmo, sai gli insulti che mi sono preso, di solito da sinistra, per la mia ammirazione nei confronti di D'Alema.
Stavolta ha scazzato e pure di brutto e il futuro lo dimostrerà
Messaggio del 25-08-2006 alle ore 12:48:00
Eye, ma gl'israeliani non erano criminali, per te? Che fai, usi le parole di una criminale per lodare Dalema?
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 11:20:53
PERES: "Grati all'Italia per le decisioni coraggiose e importanti. Senza l'opera dell'Italia la risoluzione ONU sarebbe solo un pezzo di carta".