Messaggio del 22-08-2006 alle ore 13:25:57
Il filosofo Emanuele Severino afferma di essersi stupito, in visita a Palermo, in quanto in questa città, a differenza di Brescia, sua città natale, la gente esce di sera, mentre nel capoluogo lombardo ormai uscire la sera non è più sicuro. Secondo Severino gl'imprenditori hanno fame di manodopera; Brescia, infatti, ha un'alta concentrazione di immigrati (basta andare nei dintorni e dentro la stazione: il numero dei bianchi appare esiguo, in confronto al gran numero di africani che deambula e ciondola o bivacca); ma chi deve convivere cogli extracomunitari è il cittadino medio.
Il risultato è che Brescia è diventata una città multiculturale. Nella quale è più sicuro starsene a casa la sera, piuttosto che uscire. A meno che non ci si voglia trasferire a Palermo, città italiana e infinitamente più sicura