Cultura & Attualità

Il lavoro
Messaggio del 11-11-2007 alle ore 15:21:47
cita pure l'accordo concluso quando era il Presidente di Confindustria...
Messaggio del 11-11-2007 alle ore 14:45:53
Oh! C'è chi si commuove per la sorte dei poveri ricchi

"Il responsabile della chiusura di molte fabbriche è il salario troppo alto degli operai." (Giovanni Agnelli...23.9.1976 intervista a La Stampa)



molto famosa(sic!)
Messaggio del 11-11-2007 alle ore 13:20:27
Certo che abbiamo riformato il meccanismo di recupero dell'aumento costo della vita per i lavoratori in un modo più moderno e non abbiamo continuato col meccanismo del cane che si morde la coda. Se ci fosse ancora il meccanismo accettato da Gianni Agnelli oggi la pasta costerebbe 5 euro la busta.
Siamo di sinistra sì, ma mica deficienti da far chiudere le fabbriche, perchè non possono stare sul mercato per i prezzi troppo alti dei prodotti ed affamare i poveri.
Messaggio del 11-11-2007 alle ore 13:15:44
Ma fammi capire è vero o no che avete tolto la contingenza!!!
Dai Cinghialò ammettilo!!!...
Ki, quando hai fortuna ci arrivi a metà mese!!!
Ma devo dire che i nostri non è che si danno tanto da fare...
Non trovi!!!...
Messaggio del 11-11-2007 alle ore 13:14:30
L'inflazione?


Messaggio del 11-11-2007 alle ore 13:10:50
I socialisti hanno ridotto l'inflazione con quel provvedimento ed i poveri sanno che essa colpisce soprattutto loro.
Messaggio del 11-11-2007 alle ore 12:54:43
Io ti invito ad aprire, da vero socialista, un post sulla mistificazione più meschina di questi anni: IL LAVORO SCHIAVISTA A TEMPO.

E lascia stare me, mica ti ho chiesto di difendermi?
Mi so difendere da solo. Comunque sappi che con gli stipendi che corrono non si arriva neanche a metà mese...chiedi a Ramblert!
Non vedo che cazzo di privilegi ho!
I socialisti ci hanno tolto la contingenza e da allora è iniziato l'attacco ai lavoratori e il prostrarsi a 90 gradi di fronte ai vari Banana!
Povero Brodolini!


Messaggio del 11-11-2007 alle ore 12:38:12
Sono per migliorare le condizioni di vita dei più poveri e dei più deboli dell'Italia del 2007. E tra questi non ci sei tu. Prima che torni il tuo turno dovrai aspettare una decina di finanziarie...
Messaggio del 11-11-2007 alle ore 12:18:54
Allora sei contro il lavoro schiavista?
Concordo!


Messaggio del 11-11-2007 alle ore 12:17:10
Non sono una citazione del Cavaliere o di Tremonti, sono una realtà sociale. Sono centinaia e centinaia di migliaia di giovani lavoratori.
Messaggio del 10-11-2007 alle ore 21:50:10
Entri sempre in contraddizione con te stesso.
Parla! Parla! Parla! Per la madonna!
Scrivi... della condizione economica e sociale dei giovani e tua, tu che hai capito le fregnacce sul lavoro temporaneo con cui vi hanno riempito la testa...vi stanno abbindolando, non ancora te ne rendi conto?
Gli unici che "hanno trovato lavoro indeterminato" sono "quelli" delle Agenzie del lavoro(sic!)...hanno fatto l'America!
Voi vi siete arresi a questa porcheria e vi accontentate, senza contestare, dell'elemosina di un mese, un anno, un giorno.
Rassegnati al lavoro senza dignità.
Comunque quando si lavora per vivere non si sta certamente in una torre d'avorio...questa è una sciocchezza!
E anche " i lavoratori con la partita IVA "(contro cui non ho niente perchè son lavoratori come gli altri) mi sembra una citazione infelice del Cavalier Banana.




Messaggio del 10-11-2007 alle ore 20:35:32
Caro Ki,
tu non hai studiato a bastanza per capire che il mondo del lavoro nel 2007 non è quello del 1970. Per tua fortuna stai in una bella torre d'avorio, il problema è di quelli della generazione di tuo figlio.
Ogni tanto lascia ai lavoratori in nero, ai lavoratori con la partita iva, ai lavoratori interinali, ai lavoratori a progetto, etc la parola sulla nostra condizione economica e sociale.
Messaggio del 10-11-2007 alle ore 19:38:50
Caro compagno Ki, non te la stai prendendo troppo sul personale???...
E dai!!!...
Messaggio del 10-11-2007 alle ore 19:32:32
Così cadi in contraddizione e dimostri la stupidità del tuo ragionamento!
" E' meglio che io non me parli..." e parlane , per la madosca, una volta buona! Scrivi quanto sei felice e contento del tuo lavoro (precario?)!

Io vorrei sapere se Voltaire quando scrisse "Candide" facesse riferimento al suo mondo oppure a quello degli oppressi...e allora perchè io "lavoratore a tempo indeterminato (non Voltaire) non posso difendere le ragioni di chi lavora ingiustamente senza aver diritti e futuro?
Ma vatti a leggere la Costituzione della Repubblica Italiana!

E smettila di parlare al plurale...come te nessun socialista (che possa chiamarsi tale) adopera il plurale maiestatis...sei il Papa? Ritieni di essere portavoce di qualcuno? Oppure reciti la commediuola ?
Eppoi perchè dovrei fare a cambio? Hai studiato tu oppure io per arrivare a fare il bibliotecario?



Messaggio del 10-11-2007 alle ore 19:20:39
Ghino, ti capisco...quanto ti capisco....
Messaggio del 10-11-2007 alle ore 19:05:48
Io non faccio riferimenti personali, altrimenti dovrei parlare del mio contratto di lavoro... E' meglio che io non parli...
Però di gente che ha tutte le garanzie di questo mondo, che si mette a parlare dei diritti degli altri, comincio un pò a stufarmi. Facciamo a cambio e poi ti permetto di fare tutti gli apprezzamenti del mondo sui contratti di lavoro flessibili.
Messaggio del 10-11-2007 alle ore 18:52:42
Tu vaneggi!
Per te dovrebbero esserci lavoratori di serie A e B?
Che cazzo di socialismo proponi
Eppoi smettila di fare riferimenti personali...è da sciocco idiota.


Messaggio del 10-11-2007 alle ore 18:45:33
Ki,
continuo a ripeterti che il problema è realizzare anche in Italia la flex security. Non tutti possiamo essere dipendenti pubblici assunti a tempo indeterminato.
Ci dovrà pur essere qualcuno che non lavori nella pubblica amministrazione per pagarvi lo stipendio. E nel settore privato occorrono anche contratti diversi dal vostro. Quello che non deve mancare è la certezza del reddito. Da questo punto di vista, sempre la socialdemocrazia europea ha dato una risposta.
Messaggio del 10-11-2007 alle ore 15:37:57
il problema in Italia è che se esiste una presa di coscienza, è davvero flebile!!!!!!
Messaggio del 10-11-2007 alle ore 15:15:21
I nostri concetti di lavoro, e quindi di disoccupazione, attorno ai quali ruota (o finge di ruotare) la politica, non hanno più sostanza: milioni di vite sono annientate da questo anacronismo.
L’estinzione del lavoro viene presentata come una semplice eclissi quando invece, per la prima volta nella storia, l’insieme degli esseri umani è sempre meno necessario al piccolo numero che governa l’economia e detiene il potere.
Il mercato unico liberista non ha più bisogno dell'uomo per accumulare profitto e potere.
Questo discorso vale più per i giovani che sperano di trovare un lavoro dignitoso che permetta di realizzare le loro legittime aspettative.
Nel contesto tutte le chiacchiere sull'utilità del lavoro precario valgono niente: ve l'hanno messo nel c..., cari ragazzi e ragazze.
Se non vi svegliate dalle vostre convinzioni fragili non si accontenteranno neanche di avervela fatta.
Mala tempora currunt!
Il primo passo è prendere coscienza di ciò che accade.
Responsabile di tutto è il NEOLIBERISMO.
Solo la Democrazia potrà impedire che le principali conseguenze del mercato selvaggio ricadano su di voi.


Nuova reply all'argomento:

Il lavoro

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)