Messaggio del 26-01-2006 alle ore 21:49:29
domani 27 gennaio il veneto fronte skinheads organizza presidi in varie città del nord italia per ricordare che uno storico è ancora in carcere a causa dei suoi studi. verranno raccolte firme per la scarcerazione dello storico irving e verrà ricordata la repressione nei confronti di chi si discosta dal pensiero unico imperante!!
Messaggio del 26-01-2006 alle ore 22:05:41
da sionista quale io sono, trovo abbastanza pericoloso che una persona finisca in carcere per delle affermazioni, per quanto siano false; se qualcuno si sente offeso dalle falsità di qualcun altro, può benissimo procedere civilmente e penalmente, se sussista reato.
Messaggio del 26-01-2006 alle ore 22:08:02
albertone, uno storico deve fare i suoi studi tenendo conto del politicamente corretto??? il VFS ricorda solo che uno storico è in carcere per i suoi studi. sbaglaiti o giusti che siano. o siamo ancora alla pesecuzione di chi afferma che il mondo non è piatto??(sempre giusto o sbagliato che sia...)
Messaggio del 26-01-2006 alle ore 23:26:05
LONDRA, 11 APRILE - Niente da fare: il progetto di riabilitare la memoria di Hilter è naufragato. Respinto dalla tempesta di una sentenza dell'Alta Corte di Londra che martedì mattina ha dato torto a David Irving, il controverso storico inglese che sostanzialmente nega l'esistenza dell'Olocausto e in difesa delle sue tesi e della sua reputazione ha querelato per diffamazione la collega americana Deborah Lipstadt e la casa editrice Penguin. Pur sostenendo che Auschwitz è "una Disneyland per turisti" e non ha mai avuto camere a gas in funzione lo storico inglese si si è sentito "diffamato" quando la Lipstadt gli ha dato del razzista e del "negatore dell'Olocausto".
Per otto settimane le tesi di Irving, ritenuto uno dei massimi esperti di Adolf Hitler, sono state al centro di furiose udienze che hanno ruotato attorno ad un'unica, esplosiva questione: i nazisti tentarono davvero lo sterminio di tutti gli ebrei? Che ruolo ebbe il Fuehrer? Ad Auschwitz erano o no in funzione camere a gas per la sistematica eliminazione dei reclusi? Sessantadue anni, su posizioni di estrema destra, l'esuberante storico britannico ha difeso a spada tratta il suo approccio 'revisionista' e e ha attaccato in particolare un libro scritto nel 1996 dalla Lipstadt e pubblicato dalla Penguin ('Negare l'olocausto: il crescente assalto alla verità e alla memoria') nel quale viene descritto come un "pericoloso rinnegatore dell'Olocausto". Nel processo all'Alta Corte durato dall'11 gennaio alla prima metà di marzo Irving - che non ha ingaggiato un avvocato e si è difeso da solo - ha accusato la collega e la Penguin Books di diffamazione chiedendo un risarcimento. Quell'epiteto di 'rinnegatore' - si è lamentato lo storico, che una volta ha provocatoriamente proposto la fondazione di un'associazione di "superstisti di Auschwitz, superstiti dell'Olocausto e altri bugiardi" - gli sarebbe costato l'emarginazione dalla comunità internazionale degli storici e la mancata diffusione delle sue opere in tutto il mondo. Al suo arrivo in tribunale Irving è stato colpito da alcune uova scagliate da dei contestatori
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 10:03:58
Se è davvero in galera probabilmente non è giusto... dovrebbe solo provare un 3-4 giorni di Lager come negli anni '40... e poi vedi come cambia idea... sto deficiente
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 10:10:10
Ascolto Sim Shalom in questo preciso istante!
Negare l'esistenza ella "Risoluzione finale" on tutto quello che ne deriva mi sembra quantomeno di cattivo gusto.
Quello che mi sconcerta è semplicemente che non solo Irving è convinto di questo, ma anche tanta gente che quel periodo l'ha vissuto, tanta gente che abita in Carinzia sopra corpi in decomposizione, gente che tutti i giorni va a lavoro, al cinema e al ristorante come se la storia avesse un buco nero in corrispondenza di quegli anni.
Quando la "Bestia umana" imparerà dai suoi errori sarà possibile un mondo di pace!
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 10:50:15
marty, evidentemente non hai afferrato il concetto. il giorno della memoria è il "ricordo" della cosiddetta shoah. ma non è detto che tutto ciò che si faccia in data 27 gennaio debba essere riconducibile a quella commemorazione. il VFS ha indetto una SUA giornata, per ricordare tutt'altra cosa, che non ha nulla a che fare con il "giorno della memoria", e l'ha chiamata come gli pare. nello specifico mil giorno del ricordo. ci sarà anche un velo di provocazione?? forse. e allora??
comunque resta l'assurdità che uno storico sia stato imprigionato per i suoi studi, giusti o sbagliati che siano. ed è questo che il veneto fronte skinheads oggi vuole evidenziare!!
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 12:33:47
La cosa straordinaria e beffarda è che un VERO nazista non si sognerebbe mai di negare la Soluzione Finale, anzi se ne assumerebbe la paternità in tutto e per tutto, come fece Herman Goering durante il processo di Norimberga
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 15:08:36
"L'idea di creare una razza pura e sterminare gli "inferiori" si consolidò ventotto anni prima dell'ascesa di Hitler. Nel 1905 la psichiatria stava già portando avanti il progetto eugenetico e quando i nazisti salirono al potere nel 1933, lo psichiatra Ernst Rudin assieme ad altri stavano compilando le leggi per la sterilizzazione della popolazione (Sterilization Act). Poco più tardi 375 mila cittadini tedeschi sarebbero stati sterilizzati.
Il pensiero psichiatrico ha giocato un ruolo decisivo nelle questioni politiche che hanno preceduto il secondo conflitto. Per di più, sin dalla sua adolescenza, Hitler fu sottoposto a pesanti trattamenti mentali. A causa della sua cecità, nel 1918 fu ricoverato in un ospedale psichiatrico, dove Edmund Forster lo sottopose a ipnosi, convincendolo che dovesse riacquistare la vista per dedicarsi alla rinascita della nazione. In seguito, Thoedore Morrel gli prescrisse l'Ekodal e il Pervitin, due potenti psicofarmaci, che lui assunse sino alla sua morte, nel 1945.
Rudin stesso, che a quel tempo gestiva l'Istituto Kaiser Wilhelm di Monaco, suggerì l'eliminazione di tutte quelle persone che costituivano un peso per la società. A Hadamar e in altri sanatori, pochi anni dopo, furono sterminate 275 mila persone, tra handicappati, anziani e malati.
A influenzare Hitler furono anche i testi psichiatrici che lesse: "Liberazione della distruzione della vita priva di valore" di Hoche e Binding (1920), e "Principi di ereditarietà umana e igiene razziale" di Bauer, Fisher e Lenz (1921).
Fatti come questi mostrano l'enorme influenza della psichiatria nel secondo conflitto mondiale. E se nei campi di concentramento sono decedute milioni di persone, ogni anno, più di 100 mila persone muoiono all'interno delle istituzioni psichiatriche, ancora oggi. Le sofferenze subite dagli internati sono spesso atroci. Ogni anno, a causa dell'elettroshock, fino a 10 mila persone muoiono, ogni 75 secondi un cittadino nel mondo subisce un trattamento psichiatrico non volontario. [...]
Ovunque abbia messo piede la psichiatria, crimini e distruzione hanno avuto il sopravvento. Il nazismo non è che uno dei contesti politici in cui si è insinuata. Persino il braccio destro di Bin Laden, Ayman Al Zawahiri, sarebbe un ex psichiatra, esperto nel lavaggio del cervello, mentre secondo "The Times" Al Quaeda creerebbe kamikaze con l'uso dell'ipnosi, combinata a droghe e dolore. Anche Slobodan Milosevic, che portò avanti la pulizia etnica in Kosovo, fu per 25 anni paziente dello psichiatra Karadzic.
Se possono essere perpetrare simili crudeltà con la psichiatria, il fatto che si stia occupando con tanto interesse dei bambini è a dir poco preoccupante..."
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 15:48:32
Negare l'accaduto è una bestemmia.... merita davvero la prigione, io ho visitato i campidi concentramento in polonia.....e ho visto con i miei occhi le foto fatte dopo la liberazione dei sopravvissuti e le montagne dei cadaveri..... negare l'olocausto o usare le svastiche volotariamente sono reati perseguibili dalla legge.....
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 15:57:29
Cmq resto contrario ad ogni forma di reato d'opinione, le menzogne negazioniste sono state nutrite dall'aura di proibito che le ammanta.
Non c'è nulla di misterioso, affascinante o alternativo nelle teroie negazioniste, essendo solo un cumulo di improbabili panzane, smentite da tonnellate di documenti provenienti dai minuziosi archivi del Reich.
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 19:15:39
dean, saresti così cortese da elencarmi i testi revisionisti o negazionisti che hai letto?? per asserire che sono un cumulo di "improbabili panzanate" immagino che ne avrai letti tanti. avrai attinto alle fonti dirette, non certo li conoscerai di "rimbalzo"....
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 21:10:22
Dean sacrosante parole le tue:
"La cosa straordinaria e beffarda è che un VERO nazista non si sognerebbe mai di negare la Soluzione Finale, anzi se ne assumerebbe la paternità in tutto e per tutto, come fece Herman Goering durante il processo di Norimberga"
il negazionismo non è altro che il frutto della vergogna, che si tenta di mascherare negando....
questo non solo da parte degli storici e degli idioti come Jobbit che fanno finta di credere che quelle tesi siano vere...ma anche del popolo tedesco, che in parte, (quella della stessa risma di Jobbit) fa di questo finto negazionismo una bandiera, essendo privi di una mente autonoma.
ma anche, ed è notissimo e innegabile, di gran parte della popolazione cosiddetta normale, specie quella in età tale da ricordare anche lontanamente, se provate a parlare apertamente di certi argomanti in gran parte delle famiglie tedesche a d esempio a pranzo, vedrete l'imbarazzo correre sulle facce dei presenti...non perchè neghino, ma anzi per l'imbarazzo che la consapevolezza della verità crea in loro.
Come ad esempio gli abitanti dei dintorni di Dachau...provate a chiedere loro trovandovi lì vicino una indicazione per raggiungere il campo di sterminio...vi diranno che non sanno dove si trova e come arrivarci...pure abitandoci a poche centinaia di metri.
Si vergognano.
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 21:21:47
Il giorno della memoria non va negato...a me da solo un pò fastidio il fatto che siano solo gli ebrei a dover esser ricordati!mi riferisco ad altri genocidi come quello in Ruanda e peggio ancora (forse il peggiore di tutti!)
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 21:26:20
viviamo in una società dove purtroppo la comunicazione,giornali,radio,tv vengono pilotati da gente di sinistra!!!mi piacerebbe che col tempo si facesse più luce su quello che è accaduto in Russia....certo ci vorrà del tempo, ma almeno gli ebrei potranno dire di non esser stati gli unici ad essere perseguitati!
SOLO UN CONCETTO VOGLIO RIBADIRE: LO STRAGISMO NON E' STATO SOLO DI DESTRA!!!!
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 21:36:49
vedete i link su systemofadown.com, c'è tutto sui genocidi armeni...
perkè non ricordarli come quelli ebrei?
io ci sono rimasto scioccato quando l'ho scoperto...
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 21:43:57
ecco almeno c'è già qualcuno che vuole scoprire la verità!
Purtroppo ci portiamo ancora ditero i retaggi del dopoguerra partigiano e comunista!..quando li avremo cancellati allora sì che si sarà più equilibrio nel diffondere info sugli orrori della storia!
Messaggio del 27-01-2006 alle ore 21:49:49
figurati depa...sono anni ke seguo le cause di questo gruppo americano... ecco un paio di link: armenia axis of justice emergency
Messaggio del 28-01-2006 alle ore 01:43:48
Quante stronzate riuscite a scrivere solo per scadere nel cattivo gusto, come se si trattasse di tifare per il milan e per l'inter, per delle tragedie umane di fronte alle quali si dovrebbe solo rimanere zitti. Forse nn vi rendete conto che siete voi a farne un'assurda e patetica questione di parte. Quandiè belle la grascia! ------------ Editato da Skin il 28/01/2006 alle 01:44:41
SOLO UN CONCETTO VOGLIO RIBADIRE: LO STRAGISMO NON E' STATO SOLO DI DESTRA!!!!
lo stragismo appartiene generalmente ai regimi totalitari, cmq a linee politiche che hanno una visione unilaterale delle cose....la dittatura sovietica era molto simile a quelle di destra, perchè imperniata sul militarismo, anche quella era una forma di imperialismo, lo si è visto nei paesi del "patto di Varsavia",un'invasione in piena regola....anche se molte sfaccettature di quel regime ci restano nascoste tutt'ora, abbiamo colto più lati negativi che positivi,essendo "dall'altra parte della cortina di ferro"...
con questo nn voglio assolutamente andare a favore di nessun regime(ci mancherebbe),ma il discorso è molto ampio.
Messaggio del 28-01-2006 alle ore 13:01:31
Non capisco Baccano....mi sembra evidente che i giornali e tv siano di sinistra negli ultimi anni!anche scuola e università sono composti da prof nella maggioranza dei casi di sinistra!....parlo solo per esperienza personale!
Generalmente si è diffuso sempre il preconcetto che la cultura appartenga alla sinistra ma non è così
Messaggio del 28-01-2006 alle ore 13:03:47
Non pensate che solo per il fatto che berlusconi sia il proprietario delle reti mediaset voglia dire che ne decida anche i programmi!
Messaggio del 28-01-2006 alle ore 13:11:29
concordo con depa e jekill... sia sullo stragismo che sul fatto che la libertà di idee e di espressione siano caposaldi della civiltà umana, pertanto è ridicolo condannare chiunque sia per le sue opinioni espresse, giuste o meno, giustificate o meno, legittime o meno, condivisibili o meno.
QUI NON SI DISCUTE SULL'OLOCAUSTO IN SE',MA SULLA LIBERTA' DI ESPRESSIONE, ANCHE E SOPRATTUTTO SU UN ARGOMENTO CHE ANCHE SE DI RILEVANZA STORICA FONDAMENTALE, NON PUO' ESSERE UN DOGMA INTOCCABILE, NON ALMENO DA PREGIUDICARE LA LIBERTA' DI COSCENZA DI UN ESSERE UMANO.
Messaggio del 28-01-2006 alle ore 13:16:20
I telegiornali di sinistra? Quali, tg3? Se poi parliamo di satira, l'unica rimasta è quella buonista, che "affettuosamente" prende in giro il premier per attirargli più consensi. Se poi consideri il nostro un paese di comunisti, spiegami come cazzo ha fatto la destra ad andare al governo. Ma a parte sti dettagli, cazzo c'entra la giornata della memoria con la propaganda di sinistra? Fini, che ha l'ha commemorata, è per caso di sinistra? Beata la nazione che patisce la fame
Messaggio del 28-01-2006 alle ore 14:00:20
Ragazzi ma sbaglio o ogni settimana c'è un film o un servizio sugli ebrei???tralasciamo questa settimana ma se ci fate caso, a parte i documentari, prendiamo un film come "il Pianista"(che io considero un film straordinario):nel 2005 lo ha fatto ben tre volte!!!volete dirmi che non ci sia lo zampillo della sinistra?
per rispondere a skin:l'italia non è un paese comunista(grazie a dio)ma purtroppo la sinistra è spesso una moda e qst è un fattore che ha inciso profondamente (spece in tutti i giovani)...non mi parlare di 5 anni fa!penso che dopo l'ulitmo governo dalema pure se si presentava hitler l'avrebbero votato tutti gli italiani ...e poi le regionali dove le mettiamo?solo Lomabrdia e Piemonte hanno un governo di centro destra
Messaggio del 28-01-2006 alle ore 14:03:24
Cmq non volevo sforare in politica!ho voluto sottolineare dall'inizio che mi piacerebbe che si parlasse anche di altre stragi in futuro...ecco tutto!ce ne vorrà del tempo....d'altronde il muro di Berlino è caduto da poco....
Messaggio del 28-01-2006 alle ore 14:48:04
Tutte le stragi vengono ricordate, ma nn vale nemmeno la pena mettersi a fare l'analisi comparativa, non credi? Se nn sbaglio, non manca molto alla giornata commemorativa delle foibe, a voglia poi a saziarti. Tutto sommato l'olocausto rimane la tragedia "principe", che ha contrassegnato sia il periodo più nero della storia dell'uomo(la seconda guerra mondiale) sia il punto più basso della sua evoluzione(l'applicazione dei metodi "fordisti" per l'eliminazione delle vite umane)
Messaggio del 28-01-2006 alle ore 15:22:52
skin...il tuo intervento mi ha fatto veramente skifo...
scusami se esordisco così, ma assolutamente io non "tifo" per i genocidi armeni! come caxxo di permetti di dire cose del genere???
Tu parli e forse nn ti rendi neanke conto di quello di cui stiamo parlando!
Io ho voluto solo far presente ke l'olocausto non è e nn sarà mai un esclusiva ebrea e nazista!
Ed assolutamente non cerco di essere di parte, perkè davanti a queste tragedie, non ci si può permettere di essere "di parte" o magari di scherzarci sù, o magari far finta ke nn sia successo niente!
Le persone come te, ke nn ne sanno niente, dovrebbero stare zitti davanti a questi discorsi troppo grandi per Voi...
Messaggio del 28-01-2006 alle ore 17:43:16
Cmq credo che ormai è meglio che chiudiamo il discorso!in questo forum poche persone hanno inteso ciò che volevo dire....forse c'entrano anche diversi orientamenti politici(visti anche i nick)...se fosse così non andremo mai d'accordo!
x l'amico "Bakunin":visto il nome che porti 14 anni li avrai forse tu
Messaggio del 28-01-2006 alle ore 17:45:41
"Ragazzi ma sbaglio o ogni settimana c'è un film o un servizio sugli ebrei???tralasciamo questa settimana ma se ci fate caso, a parte i documentari, prendiamo un film come "il Pianista"(che io considero un film straordinario):nel 2005 lo ha fatto ben tre volte!!!volete dirmi che non ci sia lo zampillo della sinistra?"
si, vicino l'ingresso della villa, invece, c'è lo zampillo di una fontanella...
Messaggio del 28-01-2006 alle ore 19:33:09
Quindi Depa devo dedurre ke subiamo la dittatura comunista dei media, nonostante il povero e liberalissimo Silvio sia proprietario di 3 reti televisive e nn so quante testate di informazione giornalistica...
Povero Silvio...
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 14:53:43
pantaleo, credo che per restare sull'argomento si può senz'altro affermare che su "certi" temi non esiste differenza tra comunisti e liberisti, tra stampa rossa e tv di berlusconi. su questi argomenti sono coerentemente alleati e parlano ad un voce. dico coerentemente perchè insieme fecero la guerra alla germania nazional socialista. insieme scrissero la storia di quegli anni. insieme la difendono.
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 15:21:03
pantaleo quello che dicevo è che la "dittatura" comunista va pian piano scemando negli ultimi 15 anni....più in la saranno considerati a più ampio raggio gli sbagli della storia!
ti faccio un semplice esempio:addirittura su internet sono rintracciabili su siti specializzati foto da satellite sui campi di concetramento nazisti.E'una genialità!!!ebbene penso che fra qualche anno le treveremo anche sui gulag e avremo pure colossal cinematografici che tratteranno questo argomento ancora oscuro...
SONO STATO CHIARO SI O NO???
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 21:39:04
su questo argomento vorrei dire solo una piccola cosa. come mi è capitato di leggere, il giorno della memoria deve essere inteso nel senso più generale del termine, riunendo tutti i disastri compiuti dall'uomo e contro l'uomo. come ogni anno, in questi giorni sono stati trasmessi i "soliti" film sul genocidio, in tutte le sue svariate forme. soliti non perchè sono inutili, ma perchè oggi la cinematografia, dai primi film girati sul tema, rende irreale quello che è stato. e questo per un semplice motivo: un film, per quanto voglia essere onnipotente e maestoso nella sua veste di raccontaSTORIA, non potrà mai riuscire a racchiudere la totalità dei pensieri del periodo a cui si riferisce. e così alcuni di noi, non dico tutti o i meno intelligenti, sono cresciuti con l'idea, come viene spesso mostrato nei film sul nazismo, che il tedesco di per se EMANA ODIO, così come la sua lingua ne rappresenta un mezzo per spaventare. così, con il passare del tempo, il popolo germanico si è fatto una fama che non gli appartiene. fortunatamente le cose oggi in parte sono cambiate. ma da parte mia non capisco come molti in giro credano che tutta la popolazione tedesca degli anni 30 e 40 non abbia avuto una coscienza diversa da quella nazionalsocialista. qui si parla di coscienza: è come dire che ogni tedesco avesse voluto morto un ebreo.
vogliamo pensare che nella totalità dei pensieri dei tedeschi, quello principale, quello imperante, quello di tutti, non fosse il pensiero di sterminare gli ebrei? bisogna capire che il reich nasce dalle ceneri di uno stato che già dalla metà dell'800 doveva pagare debiti a mezza Europa. un popolo perennemente sotto consumo, divorato dalla disoccupazione negli anni 30, avrebbe avuto come salvezza solo la speranza di un cambiamento. e secondo voi una famiglia tedesca in quel momento pensava a stanare ebrei invece di preoccuparsi del loro livello economico? purtroppo questo nei film non viene visto, perchè non c'entra nella storia da narrare, ma nella totalità dei pensieri c'è. viene fatto vedere invece tutto il contrario: un popolo in forze, feroce, potente, con un comandante forte.
per questo motivo, vivo questa ricorrenza non come la vogliono rappresentare ovunque, ma sia come memoria importante e sia come conseguenza: la conseguenza di una salvezza per una nazione, una conseguenza inevitabile date le circostanze. per un popolo che come tutti ha solo voluto vivere meglio.
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 03:07:20
michè, che cazz' ttì dì??? Noi a 14 anni mica eravamo accuscì....
Depa, continua così: vota Berlusconi e continua con lui a combattere per la libertà del Paese...
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 20:10:15
quoto dean corso...
e vi siete dimenticati delle stragi cinesi, frutto di una socità comunista etremista simile alla società nazista e fascista?
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 22:06:10
lupetto, come ti ho detto in privato, spero per te che non ti aspetti che quozienti intellettivi inesistenti come un qualunque micolao seguano il tuo ragionamento.......
Messaggio del 30-01-2006 alle ore 23:39:12
lupetto, certo non si deve demonizzare ogni tedesco del tempo. Come anche in Italia mica tutti erano convinti assertori del duce, in germania adolfo non poteva certo essere simpatico a tutti. Come in cina certo non sono tutti comunisti o gli arabi terroristi etc etc...
Ma permittimi di dissentire nella tua ultima parte quote:
per questo motivo, vivo questa ricorrenza non come la vogliono rappresentare ovunque, ma sia come memoria importante e sia come conseguenza: la conseguenza di una salvezza per una nazione, una conseguenza inevitabile date le circostanze. per un popolo che come tutti ha solo voluto vivere meglio.
Il giorno del ricordo soprattutto (ma non solo) di una strage IMMANE ed IMMOTIVATA, il giorno del ricordo della FEROCIA GRATUI TA degli uomini verso altri uomini NON DEVE essere confuso con altre cose. Certo, che il popolo tedesco abbia avuto solo da guadagnare con l'uscita del despota monocoide non c'è dubbio. Ma non è questo quello a cui devi pensare il 27 gennaio. Non è la liberazione del popolo tedesco che si ricorda, per quello forse avranno una festa loro come noi il 25 aprile. Ricorda le milioni di vittime della ferocia umana, in ogni parte del mondo ed in tutta la storia, che queste vittime non hanno altro colore se non il rosso del sangue che hanno ingiustamente versato.