Messaggio del 11-02-2007 alle ore 17:03:46
io su queste cose preferisco non scrivere niente non sono come un certo utente del forum che usa strumentalizzare certe date..... vabbè lasciamo stare sennò mi devo incazzà.......
Messaggio del 11-02-2007 alle ore 16:59:40
Sei indecoroso!
Stai insozzando questo post per ragioni che sinceramente non riesco a comprendere.... e poi dici a Chi!
Messaggio del 11-02-2007 alle ore 16:38:30
Ringrazio Bruce Wayne per il suo prezioso intervento (molti testi non li conoscevo), le persone che hanno partecipato attivamente e positivamente a questo Forum e "Chi" che con la sua superficialità ha dato visibilità a questo Forum!
Messaggio del 10-02-2007 alle ore 11:49:43
Pensavo ad un modo per ricordare... questo mi è sembrato il più interessante!
Vi scrivo a nome della Mailing List Histria, un gruppo di persone che si è riunito in Internet per tenere desta l'attenzione sulle problematiche connesse con la questione del confine orientale d' Italia.
Sono passati 60 anni dalla firma del trattato chiamato diktat dagli abitanti di quelle terre ( Istria , Fiume e Dalmazia) che, a causa di quello, hanno dovuto lasciare casa e beni (talvolta vita...) per esulare in patria o negli
altri continenti. Ora lo Stato Italiano ha approvato una legge in base alla quale tutti gli Italiani dovrebbero solennizzare "Il giorno del ricordo", appunto il 10 febbraio.
Ma come potrà l'italiano medio documentarsi su quello che è avvenuto 60 anni fa in quelle terre se la maggioranza delle biblioteche pubbliche non possiede neanche un libro che ne parla?
Noi pensiamo che la sua biblioteca dovrebbe farsi parte interessata alla diffusione della conoscenza obiettiva del problema consigliando ai lettori qualche testo di consultazione e predisponendo una bacheca ben in vista nella settimana del 10 febbraio con qualche libro su Istria, Fiume e Dalmazia
Io non so creare slogan ma essendo nata a Zara nel 1942 so che la cosa che più ci ferisce è l'ignoranza della nostra storia. Se ogni ragazzo interessato a capire qualcosa avesse accesso ai testi che negli ultimi dieci anni sono stati pubblicati in modo consistente , sarebbe un ottimo risultato.
Perché conoscere è capire. E capire ciò che è successo serve a evitare che succedano cose analoghe in avvenire.
Grazie per la cortese attenzione
Maria
Luisa Botteri
GIORNO DEL RICORDO 2007
Il 10 febbraio saranno passati 60 anni dalla firma del diktat del 1947 Chiediamo che ci sia qualche libro sulla questione giuliano – dalmata
in ogni biblioteca pubblica italiana .
Cosa sapete delle terre italiane cedute?
Quale la storia degli esuli e dei rimasti?
Quanta letteratura italiana è originaria da quelle zone?
Ecco alcuni titoli, non esaustivi e messi a caso
Esodo di Arrigo Petacco Mondadori
Bora, Nelida Milani e A.M. Mori,
Frassinelli
Verde acqua, Marisa Madieri, Einaudi
G. Pansa
Il Sangue dei Vinti
Sperling & Kupfer
Soli contro Tutti.-Friuli-Venezia-Giulia-1941-1945 di Nino Arena
L`Ultima Crociata Editore,Rimini
Esilio di Enzo Bettiza Arnoldo Mondadori
Prima edizione-1996.
G. Oliva
Foibe
Mondadori
Roland Kaltenegger
Zona d'operazioni Litorale Adriatico
Libreria Editrice Goriziana
L’Istria è lontana - un esodo senza storia di Gianni Giuricin Ed Italo Svevo
G. Pansa
La Grande Bugia
Sperling & Kupfer
Trieste-1981. Foibe:cinquantanni di silenzio(La
frontiera orientale)di Eno Pascoli Ed. ARETUSA Gorizia-1993
T. Francesconi
Gorizia 1940 - 1947
edizioni dell'Uomo libero
G. Pansa
Prigionieri del silenzio
Sperling & Kupfer
"Quella terra e' la mia terra Istria: memoria di un Esodo"di Regina Cimmino
ed. il Prato(PD)
T. Francescani Bersaglieri in Venezia Venezia Giulia 1943 - 1945
Ed del Baccia - Alessandria
G. Rumici
Infoibati (1943-1945)
Mursia
Mileta Mattiuz, Olinto Popolazioni dell’Istria ,
Fiume,Zara e Dalmazia ( 1850-2002) Ipotesi di
quantificazione demografica Ed ADES Trieste 2005
Mileta Mattiuz, Olinto Popolazioni dell’Istria ,
Fiume,Zara e Dalmazia ( 1850-2002) Ipotesi di
quantificazione demografica ADES Trieste 2005
A.M. Mori
Nata in Istria
Rizzoli
Oddone Talpo, Sergio Brcic
…vennero dal Cielo
ED Palladino
G. Z. Caselli
Salona
Edizioni Libreria del Teatro (Fano)
B. C. Novak
Trieste 1941-1954
Mursia
Zandel, Diego I confini dell’odio
Aragno Torino 2002
Tarticchio, Piero Nascinguerra Baldini & Castoldi Milano 2001
R. PupoIl Lungo EsodoRizzoli
G. Oliva Profughi
Mondadori
Milani, Nelida Una Valigia di cartone Sellerio Palermo, 1991
Vivoda,Lino L’esodo da Pola agonia e morte di una città italiana 1989
Pilo, Giuseppe Maria “Per trecentosettantasette
anni “ La gloria di Venezia nelle testimonianze
artistiche della Dalmazia Ed della Laguna Venezia 2000
Calussi, Gioia Sapori di Dalmazia ricette, aromi
e tradizioni IRCI MGS Press 1997
G. Z. Caselli
Salona
Edizioni Libreria del Teatro (Fano)
ISTRIA Storia, Arte, Cultura
Dario Alberi
1997 Edizioni LINT
Padre Flaminio Rocchi
L’esodo dei 350 mila Giuliani Fiumani e Dalmati ed Difesa Adriatica Roma
Alberi, Dario Istria Storia, arte, cultura Lint Trieste 1997
Tomaz, Luigi Architettura adriatica tra le due
sponde gli storici possono sbagliare le pietre
no saxa loquuntur ANVGD ed. THINK ADV 2006 2 vol
Sardoz Barlessi, Ester Una famiglia istriana EDIT Fiume Rijeka 2005
-Diego de Castro Memorie di un novantenne: Trieste e l'Istria Ed. Mgs Press
Stefano Terra Tre anni con Tito Ed.Mgs Press
Paolo Rumiz Vento di terra Istria e Fiume
appunti di viaggio tra i Balcani e il Mediterraneo Ed. MGS Press
anno Mattioli Istria '45-'46 diario di prigionia Ed. della Laguna
La Saccaleva di Francesco Hlavaty LINT
Mis-Mas di Bepi Nider julia edititrice
Terra Rossa di Marino Mengaziol Italo Svevo
Vivoda,Lino Campo profughi giuliani Caserma Ugo
Botti La Spezia ED Istria Europa Imperia 1998
Gianni Barral, Borovnica, Edizioni Paoline 2007 ora in uscita
Gasperini, Italo R. Sangue di serpente Ed ArmandoCurcio Roma 2006
Cecconi, Raffaele D come dalmata poesie nel
dialetto de Zara Ed Del Bianco Verona 1998
Brugna, Marisa Memoria negata Crescere in un
Centro Raccolta Profughi per Esuli giuliani Condaghes Cagliari 2002
Il gatto profugo Piero Tarticchio
della Silvia editrice
Facchinetti. Viviana C’era una sVolta storie e
memorie di emigranti giuliano-dalmati in Canada
Ed dalmati italiani nel mondo Del di Trieste Trieste 2006
Facchinetti. Viviana Storie fuori dalla storia
Ricordi ed emozioni di emigrati giuliano -
dalmati in Australia ED CDM Trieste 2001
E tanti altri …li trovate in Internet , per
esempio nel sito della Mailing List Histria
http://www.mlhistria.it alla voce storia e cultura
Messaggio del 08-02-2007 alle ore 19:26:04
dean nessuno retrocede i morti
i morti sn morti....peccato che se ne siano dimenticati 12000 finiti infoibati per mano dei partigianio conmunisti titini aiutati da quelli italiani...
io nn dimentico una frase di togliatti: italiani carne da macello....siamo stati venduti...nn c'è da scherzare su queste cose...
Messaggio del 08-02-2007 alle ore 19:22:45
Il problema è che per Chi ci sono morti di seria A e morti di serie B, non essendo ipocrita, ciò non mi stupisce, quello che mi perplime è che 50 anni dopo i morti di serie A vengano retrocessi
Messaggio del 07-02-2007 alle ore 21:25:36
io ni li facese chiu nisciune di tutti e 2,pure perchè non bisogna ricordare proprio niente per sapere che certe cose non si fanno.Allora aricurdeme i cristiani che venivano mangiati dai leoni,gli indiani d'america,gli armeni,tutti i fatti in africa,etc,,etc,,,stattasseme sempre aricurdà,che poi sono solo manifestazioni per dare consenso a certi belli imbusti di politici ca tineme.
Messaggio del 07-02-2007 alle ore 13:59:35
semplicemente ironia, ora non so ma fino a qualche anno fa quella era la definizione di foibe che si trovava in giro.
Francamente non mi va di parlare di un argomento che si presta come non mai alla politicizzazione e alla gazzara ideologica, come del resto il giorno della memoria.
Se delle camere a gas si sa tutto o quasi, delle foibe, delle sue cause e delle sue conseguenze si sa poco e niente.
La situazione politica che le ha generate è complessa come la frammentazione etnica e politica di quelle regioni e affrontarle in un clima di revanscismo mi sembra del tutto inappropriato
Messaggio del 07-02-2007 alle ore 12:36:37
perchè si da x scontato che se celebri la giornata della memoria sei comunista, mentre le foibe sarebbero di destra, ecco perkè la presunta ipocrisia
invece secondo me paolini è ultra ipocrita perchè è chiaro che secondo lui gli infoibati sono di serie A e gli infornati sono di serie B, anzi C2 zona retrocessione...e poi immagino che vada a messa la domenica senza vergognarsi nemmeno un po' di definirsi cristiano
Messaggio del 07-02-2007 alle ore 12:24:49
Mica è ipocrisia partecipare ad entrambe!
io per esempio parteciperò ad entrambe e attivamente, nonc redo di essere ipocrita per questo.
Messaggio del 07-02-2007 alle ore 11:53:43
chiaramente non serve a nulla alimentare polemiche, ma il siandaco (anche in questa occasione) non ci fa una bella figura.
Io vado perchè il discorso è interessante a prescindere dai nostri amministratori...
Messaggio del 07-02-2007 alle ore 11:44:02
Per chi volesse avere qualche informazione in più ecco il sito ufficiale: http://www.10febbraio.it/
Anch'io andrò.
Bakunin, giusta riflessione ma credo che ci siano delle ricorrenze, come la giornata della memoria e quella del ricordo, che secondo me non bisognerebbe polemicizzare e schierarsi. Ogni forma di violenza, soprattutto se rivolta gratuitamente a persone indifese, deve essere abolita, che siano fatte da persone di dx, di sx o in nome di un qualsiasi Dio.
Messaggio del 07-02-2007 alle ore 11:35:09
Il comune di Lanciano insieme al comitato 10 febbraio organizzano una conferenza sabato mattina alle 10,30. Interverrà il Sindaco, un reduce e uno storico.
Lodevole iniziativa... io ci vado