Il video infatti avrebbe dovuto essere trasmesso nella puntata di questa sera della Iene, su Italia1, ma all'ultimo momento Mediaset ha deciso di bloccare la messa in onda. Il perché, è scritto in un comunicato: secondo l'azienda si tratta "di immagini molto confuse dei nostri soldati sotto attacco, commentate da un rappresentante di un'organizzazione denominata Osservatorio militare difesa in modo non conforme agli standard giornalistici dell'azienda, che danno una rappresentazione della presenza in Iraq dei militari italiani lontana dalla realtà di ogni giorno". Una motivazione che non scaccia il sospetto di censura politica.
Sempre RaiNews 24, sempre Sigfrido Ranucci e, purtroppo, ancora tristemente il potere che interviene e censura.
Ma perchè censurare un filmato che in fondo in fondo non ha nulla di scandaloso e, anzi, conferma (secondo la "loro" visione delle cose l'impegno anti-terrorismo del contingente italiano a Nassirya? I nostri hanno fatto quello per cui sono stati ufficialmente mandati in Iraq, ovvero grantire il controllo del territorio e combattere i terroristi per restaurare la pacew giusto? E allora? Che c'è di male nel filmato? Perchè censurarlo?
Lo stesso comunicato Mediaset è poi un grandissimo auto-gol e la dice luuuunga su come i canali Mediaset gestiscono l'informazione:
quote:
in modo non conforme agli standard giornalistici dell'azienda
in pratica VOI (i telespettatori ignari) vedrete solo quello che NOI (i capoccia Mediaset) decidiamo di farvi vedere.
Se questo è perfettamente legittimo per un'azienda privata (anche se detentrice del quasi monopolio dell'informazione televisiva), NON LO E' AFFATTO per la TV pubblica (la RAi) che avrebbe dovuto fiondarsi sullo scoop "ingenuamente" rifiutato dalla concorrenza (vero giornalismo). Invece niente...tutto è passato sotto silenzio. Si sà che d'altronde la Rai, sebbene pubblica, in realtà fà capo allo stesso padrone Mediaset.