Cultura & Attualità

Il contadino
Messaggio del 09-10-2005 alle ore 14:52:39
Adoani, ma ci sei mai andato a spitare la capanna o a sarchiare le patane?
Messaggio del 31-03-2005 alle ore 19:48:29
io sono superiore a queste cose...
Messaggio del 31-03-2005 alle ore 19:47:20
Comunista!!!
Messaggio del 31-03-2005 alle ore 19:46:14
cmq mi sono ispirato al fratello di mia nonna...
Messaggio del 31-03-2005 alle ore 19:45:02
in televisione guardo solo forum e il telegiornale...
Messaggio del 31-03-2005 alle ore 18:38:04
A chi ti sei ispirato, o Adonai? Forse al contadino de "La Fattoria". Canale 5 ??
Messaggio del 31-03-2005 alle ore 18:31:16
Caro Morgan73, io conosco bene quel comunistone di Adonai e sono sicuro che in questo momento desiderebbe tanto tagliare a te la testa perchè lo hai fatto veramente incazzare.
Messaggio del 31-03-2005 alle ore 17:29:28
ecco lo sapevo!!! macché dici?!?!? il senso della poesia è universale e i sentimenti che esprime sono superiori!!! lo stato d'animo che finge non c'entra nulla con la politica!!!
Messaggio del 31-03-2005 alle ore 16:27:04
adonai...dentro di te c'è un comunista represso....ma di quelli che tagliano le teste.
Messaggio del 31-03-2005 alle ore 12:41:33

non si comprende se sei più ammirato di quello che scrivi (?) o piuttosto di te stesso!

quel che preferisci...

x Drago
che intendi tu x sinalefe?
Messaggio del 31-03-2005 alle ore 08:58:01
Scusa, Adonai, ma nella terzina finale manca la sinalefe fra 'ragione' e 'resiste', come invece nelle prime tre strofe.
Suggerirei di elidere la "e" finale di ragione o la "r" iniziale di resiste; ciò a seconda del significato che vuoi dare alla parola conclusiva.
Io, forse, preferirei "esiste".
Messaggio del 30-03-2005 alle ore 23:58:55
non si comprende se sei più ammirato di quello che scrivi (?) o piuttosto di te stesso!
Messaggio del 30-03-2005 alle ore 20:19:18
chi mi ha detto di scrivere ha creato un mostro...
Messaggio del 30-03-2005 alle ore 18:48:21
bella e triste!
Messaggio del 30-03-2005 alle ore 18:37:44
Sta il contadino a rimirar lo campo
Quando poco lavoro ancor gli manca
E il sole se ne muore all'orizzonte;
Pensieroso quei calli scruta
E in ciascuno rivede annoso
Il tempo.

In ciascuno rivede un figlio morto
Che un mal feroce gli rapì soffrendo;
In ciascuno di quei durori un torto
Rivede che indurì quel cuore
Assorto

Nel lavoro faticoso; il padrone
Che chiede, pretende e vuole vedere
Quell'ultima frazion di campo colto.
Guarda ai raggi d'un sole obliquo,
Poi con un fazzuolo il sudore
Asciuga.

Riprende l'ultimo suo lavor triste,
Senza domandare ragione
Resiste.

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Editato da Adonai il 30/03/2005 alle 20:32:49

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