Cultura & Attualità
Il Babbeo della rocca
Messaggio del 03-07-2007 alle ore 17:33:30
Un'antica leggenda narra dell'esistenza di una rocca sul territorio di Fossacesia. Questa rocca fu costruita per dar rifugio a ogni sorta di bestia di campagna: galline, porci, somari etc.
La custodia e la difesa della rocca fu affidata a tal Babbeo, un povero ragazzo sfortunato, di cui nessuno conosceva il vero nome, ma che tutti chiamavano Babbeo in riferimento alle sue capacità intellettuali.
Un bel giorno un ladrone decise di impossessarsi di tutte le bestie che si trovavano nella rocca e escogitò un piano astuto per ingannare il Babbeo. Si vestì con un sontuoso abito e si presentò di fronte al portone della rocca bussando con forza.
Il Babbeo si affacciò dalle mura per vedere chi fosse e il ladrone lo apostrofò in maniera lusinghiera: "Prode signore di questo castello, sono giunto qui da lontano per una delicatissima missione nel nome della giustizia".
Il Babbeo, che non era certo abituato a essere considerato così generosamente, aprì subito il portone, chiedendo incuriosità di cosa si trattasse. Tosto il ladrone affermò di essere un inviato della Natura in persona che lamentava il fatto che gli animali custoditi nella rocca non si trattenevano abbastanza tempo con lei e che lei ne sentiva la mancanza.
Il Babbeo chiese subito al ladrone in che modo si potesse ovviare all'inconveniente, tenendo presente che gli animali erano di proprietà dei contadini che gleli avevano affidati affinché li custodisse.
Allora il ladrone, facendo finta di rimuginare qualche istante, propose una soluzione intelligentissima: "Io sono intimo della Natura e potrò condurre gli animali da lei affinché questi possano farle visita quanto tempo essa desidera. Inoltre li legherati tutti con un giuramento col quale prometteranno di ritornare entro un giorno, così potrai star sicuro che non scapperanno. Se prima del loro ritorno i contadini verranno a vedere come stanno gli animali, tu, senza aprire il portone, farai il verso delle bestie per rassicurarli".
Il Babbeo fu entusiasta della soluzione e lasciò partire il ladrone con tutte le bestie. Naturalmente il ladrone non tornò più, ma il Babbeo continuò a fare i versi degli animali senza aprire il portone ai contadini.
Ed è per questo che, ancora oggi, da quella rocca si sente ancora una persona che fa il verso della gallina, che grugnisce e che raglia.
Un'antica leggenda narra dell'esistenza di una rocca sul territorio di Fossacesia. Questa rocca fu costruita per dar rifugio a ogni sorta di bestia di campagna: galline, porci, somari etc.
La custodia e la difesa della rocca fu affidata a tal Babbeo, un povero ragazzo sfortunato, di cui nessuno conosceva il vero nome, ma che tutti chiamavano Babbeo in riferimento alle sue capacità intellettuali.
Un bel giorno un ladrone decise di impossessarsi di tutte le bestie che si trovavano nella rocca e escogitò un piano astuto per ingannare il Babbeo. Si vestì con un sontuoso abito e si presentò di fronte al portone della rocca bussando con forza.
Il Babbeo si affacciò dalle mura per vedere chi fosse e il ladrone lo apostrofò in maniera lusinghiera: "Prode signore di questo castello, sono giunto qui da lontano per una delicatissima missione nel nome della giustizia".
Il Babbeo, che non era certo abituato a essere considerato così generosamente, aprì subito il portone, chiedendo incuriosità di cosa si trattasse. Tosto il ladrone affermò di essere un inviato della Natura in persona che lamentava il fatto che gli animali custoditi nella rocca non si trattenevano abbastanza tempo con lei e che lei ne sentiva la mancanza.
Il Babbeo chiese subito al ladrone in che modo si potesse ovviare all'inconveniente, tenendo presente che gli animali erano di proprietà dei contadini che gleli avevano affidati affinché li custodisse.
Allora il ladrone, facendo finta di rimuginare qualche istante, propose una soluzione intelligentissima: "Io sono intimo della Natura e potrò condurre gli animali da lei affinché questi possano farle visita quanto tempo essa desidera. Inoltre li legherati tutti con un giuramento col quale prometteranno di ritornare entro un giorno, così potrai star sicuro che non scapperanno. Se prima del loro ritorno i contadini verranno a vedere come stanno gli animali, tu, senza aprire il portone, farai il verso delle bestie per rassicurarli".
Il Babbeo fu entusiasta della soluzione e lasciò partire il ladrone con tutte le bestie. Naturalmente il ladrone non tornò più, ma il Babbeo continuò a fare i versi degli animali senza aprire il portone ai contadini.
Ed è per questo che, ancora oggi, da quella rocca si sente ancora una persona che fa il verso della gallina, che grugnisce e che raglia.
Messaggio del 03-07-2007 alle ore 17:37:11



ki



ki è



ki è il babbeo



della rocca?





ki



ki è



ki è il babbeo



della rocca?


Messaggio del 03-07-2007 alle ore 17:39:23
Adonai complimenti per la scrittura, mi è piaciuta molto, mai hai scritto versi del genere, evidentemente hai avuto una ispirazione grande ed illuminata.
Adonai complimenti per la scrittura, mi è piaciuta molto, mai hai scritto versi del genere, evidentemente hai avuto una ispirazione grande ed illuminata.
Messaggio del 03-07-2007 alle ore 17:44:45


Messaggio del 03-07-2007 alle ore 17:48:12
opss
opss
Messaggio del 03-07-2007 alle ore 17:50:15
Loffio il finale!
Loffio il finale!

Messaggio del 03-07-2007 alle ore 17:53:06
ti riferisci alla gallina che grugnisce e che raglia.
ti riferisci alla gallina che grugnisce e che raglia.
Messaggio del 03-07-2007 alle ore 19:54:15
Il Babbeo della rocca è ancora lì, che raglia senza sosta
Il Babbeo della rocca è ancora lì, che raglia senza sosta
Messaggio del 04-07-2007 alle ore 11:15:30
Che manicomio!!
Che manicomio!!
Messaggio del 04-07-2007 alle ore 11:59:55
Messaggio del 04-07-2007 alle ore 13:03:33
Non è possibile minimamente paragonare questa fiacca novellina, adatta solo a far ridere le oche di 'sto forum, con il bellissimo racconto dal titolo" I PROMESSI FROCI"
Non è possibile minimamente paragonare questa fiacca novellina, adatta solo a far ridere le oche di 'sto forum, con il bellissimo racconto dal titolo" I PROMESSI FROCI"

Messaggio del 04-07-2007 alle ore 16:23:14
" I PROMESSI FROCI"
non è originale
" I PROMESSI FROCI"
non è originale
Messaggio del 04-07-2007 alle ore 18:45:35
Infatti, Ki è un blando copione.
Infatti, Ki è un blando copione.
Messaggio del 04-07-2007 alle ore 21:52:58
Tu quoque Crasse gheius?
Tu quoque Crasse gheius?

Messaggio del 05-07-2007 alle ore 16:23:51
ki si ditt?
ki si ditt?
Messaggio del 09-07-2007 alle ore 10:40:22
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Il Babbeo della rocca
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