Cultura & Attualità

i verdi tedeschi...
Messaggio del 18-01-2008 alle ore 14:31:16
Cmq per quanto riguarda gli inceneritori, io sono favorevole la dove si esaurisce ogni altra alternativa(perchè le alternative ci sono ma noi non ancora riusciamo a sfruttarle... e se tutto questo non dovesse bastare ben venga il termovalorizzatore... perchè la base è sempre l'educazione civica).
Messaggio del 18-01-2008 alle ore 14:11:19
Apprezzo la sua coerenza col passato, il desiderio di non cambiare ciò che i lunghi anni hanno determinato
Messaggio del 18-01-2008 alle ore 14:10:05
Già, ha un ministro con delle grosse responsabilità... visto che il problema ambientale è stato totalmente ignorato durante gli anni del boom e mai risolto dai governi più recenti
Messaggio del 18-01-2008 alle ore 13:43:07
Infatti, Divo, il piccolo partito dei verdi ha solo un ministro!
Messaggio del 18-01-2008 alle ore 10:22:24
E poi Divo non puoi certo pretendere che un piccolo partito risolva tutti i problemi ambientali presenti in Italia, che i suoi militanti siano tutti duri e puri. Il problema ambientale non verrà mai risolto finchè tutti i partiti non si decidono ad occuparsi seriamente di ambiente, e finchè la maleducazione e il menefreghismo degli italiani(anche di coloro che si spacciano ambientalisti solo per evidenti strumentalizzazioni politiche e per calcolo personale) rimangono la sola conseguenza del benessere.
Messaggio del 18-01-2008 alle ore 10:18:49
divo
se hai letto bene la verde tedesca dice quello ke pensa anke qs megapippone di verde lancianese, ovverossia ke se i problemi ambientali vengono risolti mettendoci la classica pezza, essi resteranno un problema perenne ..

ho vinto qualke cosa?

Messaggio del 18-01-2008 alle ore 10:12:54
qui i migliori dei verdi, sono i Verdi Verdi
Messaggio del 18-01-2008 alle ore 10:10:38
Quoto Jena.
Messaggio del 18-01-2008 alle ore 10:07:04
Divo comincia a mettere a confronto tedeschi ed italiani: i primi fanno la raccolta differenziata da mezzo secolo, i secondi non sanno nemmeno cos'è.
Messaggio del 18-01-2008 alle ore 09:40:34
evviva i crauti
Messaggio del 18-01-2008 alle ore 09:21:42
i ferti teteschi ridere di finti ferti italianen,fere zucche vuote che neanche conoscere minimamente il concetto di ferte,che antassero a cojere le pimmadore nelle serre artificiali,che quello gli e' rimasto ta fare
Messaggio del 18-01-2008 alle ore 07:54:13

adonai, non dirlo ai verdi nostrani

Messaggio del 18-01-2008 alle ore 01:24:50
Ah, ma i tedeschi negli ultimi 15 anni hanno costruito dei termovalorizzatori in Germania?
Messaggio del 18-01-2008 alle ore 01:22:49


continua il silenzio dei verdi de noantri
Messaggio del 17-01-2008 alle ore 15:07:20

chissà se i verdi frentani ed abruzzesi cambieranno idea...
Messaggio del 17-01-2008 alle ore 15:00:47
della serie dice il saggio

non regalargli i pesci ma insegnagli a pescare
Messaggio del 17-01-2008 alle ore 14:59:38

tarzanello, è il trionfo del made in italy

il sogno di montezemolo si avvera
Messaggio del 17-01-2008 alle ore 14:52:37
Che vergogna...

Esportiamo mondezza... E paghiamo per farlo...




bye
Messaggio del 17-01-2008 alle ore 14:50:26
e ci serviva Sylvia Kotting-Uhl per far capire questo semplice passaggio credo proprio di no.
Messaggio del 17-01-2008 alle ore 14:47:33

i verdi tedeschi, che tanto sono sempre piaciuti ai verdi nostrani, penso che d'ora in poi piaceranno un pò meno agli ambientalisti all'amatriciana e ed ai fautori della solidarietà ad intermittenza in compenso piaceranno un pò di piu' al sottoscritto...
posto un articolo tratto dal sito de il messaggero, non è brevissimo ma direi che vale la pena leggerlo... e riflettere...

di WALTER RAUHE

BERLINO - Anche se per l'industria tedesca lo smaltimento dei rifiuti provenienti da Napoli rappresenta un enorme affare (la Campania sborsa infatti tra i 170 e i 220 euro per ogni tonnellata di spazzatura) nel mondo politico del paese inizia a formarsi una forte opposizione a quello che viene già definito come "Mülltourismus" - il turismo dell'immondizia.
«I rifiuti della Campania non vanno smaltiti in Germania, bensì nel territorio che li ha prodotti», ha dichiarato ad esempio la portavoce dei Verdi tedeschi al Bundestag per i problemi ambientali, la deputata Sylvia Kotting-Uhl, che in un comunicato stampa ha criticato anche il comportamento del ministro dell'ambiente italiano nonché grande amico dei Verdi tedeschi Alfonso Pecoraro Scanio. «Non si fornisce un aiuto reale agli abitanti di Napoli aumentando l'esportazione in Germania della loro immondizia», ha affermato la deputata ambientalista. «Se si saturano le sovracapacità degli impianti tedeschi con rifiuti italiani, non si genera in Italia una spinta d'innovazione per costruire finalmente moderne strutture di smaltimento».
Anche da Brema, che nei prossimi mesi importerà fino a 30mila tonnellate di rifiuti napoletani smaltiti nel modernissimo termovalorizzatore dell'impresa Remondis, iniziano a sollevarsi forti critiche nei confronti dell'Italia. «Non possiamo certo essere noi, a ben 2000 chilometri di distanza, a risolvere l'emergenza rifiuti esplosa in Campania», sostiene ad esempio il ministro per l'ambiente della città-Stato, Reinhard Loske. Lo stesso ministro federale per l'ambiente Siegmar gabriel, altrimenti molto benevolo nei confronti del Belpaese, comincia a perdere la pazienza. «Lentamente è davvero giunto il momento che l'Italia risolvi i problemi legati ai suoi rifiuti», sostiene una nota del ministero che ricorda che la Germania fin dal 2001 sta dando una mano all'Italia per smaltire la sua spazzatura. Ogni settimana, queste le stime ufficiose diramate dal ministero a Berlino, 25 treni carichi di spazzatura proveniente dal Mezzogiorno raggiungono la Germania. Ben 12.500 tonnellate ogni settimana, che vengono poi smaltite nei termovalizzatori da Stoccarda fino a Brema e persino a Lipsia, nell'ex Germania socialista, dove dopo il crollo del muro di Berlino sono sorti modernissimi termovalorizzatori.

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