Il mondo colto ed occidentale,(leggete cosa dice quel minchione di Fini stamattina sul corriere) e poi leggete dell'ennesima brutalità avvenuta(acido in viso),perdendosi nella discussione sta dimenticando violenze,stupri sfregi e via dicendo di questa nobile religione di MERDA.
Non tiratemi fuori le streghe e l'Inquisizione,i preservativi e altre cose cattoliche,parliamo di sgozzamenti ed acido muriatico in viso a delle povere donne.Incazziamoci.
Io sono incazzato quanto te, ma non per questo credo giusto l'imposizione da parte dello Stato di una legge che limiti la libertà personale, la libertà di religione, legge che tra l'altro ritengo un inutile pagliativo, che non risolve affatto la questione...Si possono obbligare le donne islamiche ad andare in giro svelate, ma ciò non implica che si è ridotto il pericolo del fanatismo religioso.
quote:
E se sono gay ho il sacrosanto diritto di condividere tutto col mio compagno, anche di portarlo all'altare
Messaggio del 25-10-2006 alle ore 10:43:48
Cari Dean,Skin,Adonai,Belnegro e se dimentico qualcuno mi scuso,nella giusta ed alta concettualissima discussione avete dimenticato la bassa,semplice e "modesta" schifezza...lo sgozzamento(termine per le pecore,o l'anonima sarda) di una povera ragazza islamica.Un problema,che io che ormai odio questa gente nel peggiore dei modi e con tutta la mia forza,che sottovalutiamo.
Il mondo colto ed occidentale,(leggete cosa dice quel minchione di Fini stamattina sul corriere) e poi leggete dell'ennesima brutalità avvenuta(acido in viso),perdendosi nella discussione sta dimenticando violenze,stupri sfregi e via dicendo di questa nobile religione di MERDA.
Non tiratemi fuori le streghe e l'Inquisizione,i preservativi e altre cose cattoliche,parliamo di sgozzamenti ed acido muriatico in viso a delle povere donne.Incazziamoci.
Messaggio del 25-10-2006 alle ore 01:53:02
Adonai, quando devi fare il bastian contrario per forza mi fai rigirare il pisello e ti pijesse a scaffatoni. Sabato sera non uscire.
Messaggio del 25-10-2006 alle ore 01:39:13
comunque non dovevano restituire la salma x nessun motivo!
tanto x cambiare chi ci dovrebbe tutelare si è calato le braghe!
Messaggio del 25-10-2006 alle ore 01:21:31
il diritto di famiglia è indisponibile, ma se tu sostituisci l'istituto matrimoniale con un semplice contratto, aggiri l'indisponibiltà e la rendi inefficace.
Messaggio del 25-10-2006 alle ore 01:16:16
Perchè ci sono mifgliaia di eccezioni che il matrimonio non prevede e che una forma, forndamentalemnte privata, ma con validità anche verso terzi riesce meglio a comptrendere
Messaggio del 25-10-2006 alle ore 01:13:55
infatti leggendo il tuo intervento precedente si cpaisce che non hai cpaito, non devi dimostrare nulla, semplificando e banalizzando tu ti impegni per tre anni ad assistere l'altra persona.
Messaggio del 25-10-2006 alle ore 01:13:39
Forse non ti sei spiegato?
Ma passando avanti, visto che necessita un atto formale, che senso ha istituire il PaCS, come alternativa al matrimonio?
Messaggio del 25-10-2006 alle ore 01:12:06
Dalla domanda cretina che hai fatto vuol dire che non hai capito una mazza
Non lo so da quanto convivesse, ma non c'entra niente, il contratto che si firma con i Pacs ha la durata minima di tre anni, non significa che entra in vigore dopo 3 anni
Messaggio del 25-10-2006 alle ore 01:07:21
Allora, se è quello che diceva Skin, è davvero assurdo e senza senso, oltre che pericoloso, la fine dello stato di diritto ------------ Editato da Adonai il 25/10/2006 alle 01:08:05
Messaggio del 25-10-2006 alle ore 00:56:01
Esattamente quelloc he diceva skin. Belnegro per quanto riguarda le successioni, io non posso decidere altro che per laparte che riguarda la quota disponibile, visto che la quota legittima è appunto stabilita per legge.
Anche oggi se io voglio la quota disponibile la lascio al portinaio, mentre la legittima viene lasciata alla moglie e ai figli e in mancanza al parente più prossimo, non vedo quale sia il problema nel caso dei pacs, i figli rientrano tranquillamente nell'asse patrimoniale, mentre per le conviventi nons posate si potrebbe peensare ad una quota prestabilita.
Non vedo ilproblema.
Per quanto riguarda Hina, se ho aperto il post significherà che la differenza tra Italia e Pakistan la vedo anch'io, anche se continuo ad affermare che siamo il paese più arretrato d'occidente
Messaggio del 25-10-2006 alle ore 00:24:50
A me piacerebbe sapere che cosa pensano i sostenitori dei PaCS, quando pensano ai PaCS, ovvero, cosa pensano che siano.
Messaggio del 25-10-2006 alle ore 00:02:31
Adonai, ma guarda che i pacs sono solo una formula, quella che fu approvata in Francia. Ogni paese ha la sua regolamentazione, solo qui nn c'è nulla.
In relatà i pacs(secondo la formulazione francese) nn prevedono solo diritti, ma anche obblighi, come l'impegno a condurre la vita in comune, l'aiuto reciproco materiale. E' cmq un contratto, che termina con la morte di uno dei 2 partner, con il matrimonio o per richiesta. Sono i diritti che si acquisiscono dopo 3 anni dalla stipulazione del contratto. ------------ Editato da Skin il 25/10/2006 alle 00:06:30
Messaggio del 24-10-2006 alle ore 23:38:38
[quoteQuindi se io convivo con una persona da diverso tempo in un appartamento intestato alla stessa, se quella persona muore io rimango in mezzo a una strada? Poi stai facendo un pò di confusione: non è che stai con una persona per 2 gg per avere gli effetti del pacs. non noti l'assurdità implicita? dove sta la certezza del diritto? devi dimostrarlo che avete convissuto. Allora cominciamo a fare i contratti verbali, poi vediamo quante persone accampano indebitamente diritti che non hanno. e di fronte a terzi, come la mettiamo? dobbiamo stare a provare ogni volta che genere di rapporto giuridico ci sta tra le persone? e il diritto di famiglia che è indisponibile? anni e anni di lotte femministe e progressiste buttate nel cesso?
Se i PaCS sono quello che prospettate voi, allora sono un'emerita cazzata e non per nulla in Spagna sono passati direttamente alle unioni civile, senza perdere tempo dietro alle puttanate
Messaggio del 24-10-2006 alle ore 23:31:19
si caro Skin se tu convivi e non sei sposato arrivano come condor gli eredi legittimi e tu sei sotto un ponte, questa è la legge. magari si potrebbe trovare un cavillo speciale per le coppie gay che non sia un matrimonio ma che le tuteli in quanto tali. la vedo diversa per le coppie cosidette "normali" che vogliono, ripeto, i benefici del matrimonio ma non le responsabilità e i doveri, per quelli non farei eccezioni
Messaggio del 24-10-2006 alle ore 23:26:00
Quindi se io convivo con una persona da diverso tempo in un appartamento intestato alla stessa, se quella persona muore io rimango in mezzo a una strada? Poi stai facendo un pò di confusione: non è che stai con una persona per 2 gg per avere gli effetti del pacs.
Cmq ho fatto anch'io una po' di confusione: il pacs è solo una forma di unione civile(quella approvata in Francia) e l'unione civile nn c'entra nulla col matrimonio
Messaggio del 24-10-2006 alle ore 23:16:44
Belnegro, non è questione di essere contro o meno. Ti parlo solo di diritti civili: un cittadino gay che paga le tasse(come tutti gli altri) dovrebbe avere tutto il diritto di assistere il proprio compagno in ospedale, di lasciargli in eredità l'appartamento e di prendere decisioni sulla sua salute ecc. ecc. Così come per una coppia eterosessuale che convive da diverso tempo.
Messaggio del 24-10-2006 alle ore 23:13:40
eredità..ahi ahi ahi...ecco uno dei tanti effetti civili del matrimonio!!! e qua vi voglio..ora convivo con tizio domani convivo con caio e poi ancora con sempronio tanto che mi frega mica mi sposo, poi divido l'eredità in parti uguali fra le concubine/i la sottraggo agli eredi legittimi (magari figli del precedente matrimonio) e cosi' via.....poi faccio fagotto ed emigro in tanzania...
i pacs nn prevendono alcun vincolo normativo, offrono solo delle opportunità in più ai conviventi: assistenza in ospedale, decisioni sulla salute, eredità, ecc.
non è molto chiaro: quello che posso stentatamente dedurre da questo esempio è più inquietante da un punto di vista della legge e dei diritti
Messaggio del 24-10-2006 alle ore 23:05:02
Skin io non ho niente contro i gay anzi ti dirò che fra loro ho molti amici ma purtroppo, sarà che la vedo a modo mio, ma non riesco a concepire il matrimonio e il concetto di famiglia che non sia composta da un uomo e una donna come natura vuole. poi ciascuno è libero di vivere come gli pare. Io non combatto l'integralismo religioso io combatto l'islam in casa mia, è diverso.
Messaggio del 24-10-2006 alle ore 22:45:11
Belnegro, infatti Dean ha parlato di un episodio in cui nn c'era possibilità di scelta(il matrimonio era ostacolato dalla famiglia di lei). Cmq ripeto, il tuo non è un bel modo per combattere l'integralismo religioso. Nn c'è alcun Dio, prete o politico che deve condizionare la mia vita.
Messaggio del 24-10-2006 alle ore 22:35:40
Infatti c'è una bella differenza fra pacs e unione civile(matrimonio): i pacs nn prevendono alcun vincolo normativo, offrono solo delle opportunità in più ai conviventi: assistenza in ospedale, decisioni sulla salute, eredità, ecc.
Messaggio del 24-10-2006 alle ore 22:35:15
Skin insisto: esiste il matrimonio. Quello su cui sono dissenziente (parzialmente) sono i lunghi tempi italiani per ottenere il divorzio per cui a molte coppie di fatto non è concesso il matrimonio se non dopo 3 anni di attesa. Oltre a questa non credo ci siano valide ragioni per evitare il matrimonio se non una situazione di comodo tipo "usa e getta" della serie voglio il piacere ma non il dovere, i benefici ma non le responsabilità.
Mi spiace per il convivente della povera Hina, davvero, ma questi sono parte dei rischi che si corrono ad avere relazioni affettive con gli islamici. C'è da aspettarsi di tutto ma noi non siamo preparati,e mai lo saremo grazie a Dio, al loro orrore.
Messaggio del 24-10-2006 alle ore 22:27:55
Il luogo della sepoltura poi nn fa differenza per lei(tanto è morta) forse fa differenza per l'ex convivente
Messaggio del 24-10-2006 alle ore 22:21:56
E' davvero un bel modo questo per combattere l'integralismo religioso. Ti sei mai chiesto perchè solo in Italia(parlando dell'occidente civilizzato) nn c'è alcuna regolamentazione delle coppie di fatto? Non sarà questo l'ennesimo motivo per cui facciamo ridere l'Europa? Continuate pure a difendere la causa di quei politici che, mai entrati in chiesa(se nn in occasione dei patetici funerali di stato) non perdono occasione per chiedere il voto al Vaticano. E noi lo prediamo al culo sempre e cmq.
Messaggio del 24-10-2006 alle ore 22:07:59
Dean: al contrario di te Hina aveva ottomiladuecentomiliardi e più di buone ragioni per preferire l'Italia al Pakistan, al contrario di molti di noi che, nati e subito foderati di morbidi pannolini, cresciuti ad omogenizzati e bistecchine succulente, inseriti nell'ordinamento giuridico di quella patria per la quale molti in passato diedero la vita, sputano nel piatto in cui mangiano, inneggiano all'islam o a hitler o a Lui (nostalgici) e non si rendono conto della stragrande strabiliante abnorme FORTUNA DI ESSERE NATO IN ITALIA. Per la povera Hina, martire dell'islam maledetto, giovane vita strappata al mondo dalla barbarie e dalla follia, non credo faccia poi molta differenza il luogo della sua sepoltura.
Messaggio del 24-10-2006 alle ore 21:26:58
Adonà la differenza sta essenzialmente nella durata, i Pacs hanno una durata minima di 3 anni per avere effetti di legge.
Messaggio del 24-10-2006 alle ore 21:01:03
Dean Corso parla di PaCS. Allora, io, una volta per tutte, voglio sapere esattamente che differenza ci dovrebbe essere tra PaCS e matrimonio civile, prescindendo dalle coppie omosessuali. Io voglio sapere, a parte le coppie omosessuali, quali sono le esatte differenze tra PaCS e matrimoni, nell'immaginario dei sostenitori dei PaCS.
Quando saprò quali sono queste differenze, nelle menti dei sostenitori dei PaCS, potrò procedere con una risposta pertinente all'argomento introdotto da Domenico.
Messaggio del 24-10-2006 alle ore 19:10:34
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Messaggio del 24-10-2006 alle ore 13:41:25
Dean Corso, io ancora non ho capito una cosa: ma essenzialmente, quale sarebbe la differenza tra i PaCS e il matrimonio civile?
Messaggio del 24-10-2006 alle ore 01:31:57
Hina saleem è stata sgozzata e sepolta in giardino dal padre l'11 agosto, per essersi rifiutata di tornare in Pakistan e accettare un matrimonio combinato e voler restare a vivere in Italia con il convivente.
Beh Hina tornerà in Pakistan, neanche la morte l'ha messa al sicuro da una legge atavica, spietata e ispirata al più bieco fanatismo religioso.
Oh no no non sto mica parlando della legge coranica!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sto parlando della legge della Repubblica Italiana o, per meglio dire, della Repubblica Vaticano-Italiana. Si perchè per la legge italiana il convivente di Hina non esiste e la potestà rimane nelle mani della madre, che per inciso nella conferenza stampa dopo lo svolgimento dei fatti parlava in pasthu, tradotta o meglio filtrata dal figlio, mentre lei parla benissimo l'italiano, ma doveva essere il maschio della famiglia a parlare.
Se in Italia ci fosse una legge sulla regolamentazione delle coppie di fatto, mica i satanici PACS, oggi Hina sarebbe sepolta a Brescia ed il suo martirio non sarebbe stato vano.
Ultimo appunto: in spagna i PACS non sono mica stati introdotti da Zapatero, ma dal machista, tradizionalista e neo franchista Aznar. Francamente non capisco come Hina preferisse l'Italia al Pakistan