Cultura & Attualità
CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE
(dimissione dallo stato clericale e dispensa dagli obblighi)
Prot. N. 26/82
Signor Franco Barbero
della diocesi di Pinerolo
25 gennaio 2003
Il Sommo Pontefice Papa Giovanni Paolo II
Ascoltata la relazione dell'ecc.mo Segretario di questa Congregazione circa il grave modo di agire del citato presbitero della diocesi di Pinerolo (Italia), premesse le cose da premettere, con suprema ed inappellabile decisione senza alcuna facoltà di ricorso
ha decretato
che al citato presbitero venga irrogata la pena della dimissione.
Allo stesso presbitero ha anche concesso la dispensa da tutti gli oneri connessi con la sacra Ordinazione, con i seguenti criteri:
1. La dimissione e la dispensa hanno vigore dal momento stesso della decisione del Romano Pontefice.
2. Al presbitero il decreto della dimissione e della dispensa sia notificato dal competente Ordinario del luogo, al quale è fatto divieto di separare giammai questi due elementi. La stessa cosa vale anche per qualche eventuale assoluzione da censure.
3. La notizia della dimissione e della dispensa sia annotata nei Libri dei battezzati della parrocchia del citato presbitero.
4. Per ciò che concerne l'eventuale celebrazione del matrimonio canonico, sono da applicarsi le norme stabilite nel Codice di Diritto Canonico. L'ordinario tuttavia faccia in modo che la cosa avvenga con circospezione e senza pubblicità.
5. L'Autorità ecclesiastica, alla quale spetta di notificare il Decreto al predetto sacerdote, lo esorti vivamente affinché, nel conformarsi alla sua nuova condizione di vita, egli partecipi alla vita del popolo di Dio, dia edificazione e così si mostri un buon figlio della Chiesa. Nel contempo, gli comunichi quanto segue:
a) il presbitero dimesso automaticamente perde i diritti propri dello stato clericale, la dignità ed i compiti ecclesiastici; non è più tenuto agli altri obblighi connessi con lo stato clericale;
b) rimane escluso dall'esercizio del sacro ministero, né può avere un compito direttivo in àmbito pastorale;
c) egualmente, non può svolgere nessun compito nei Seminari e negli Istituti equiparati. Negli altri Istituti di studi di grado superiore, che in qualsiasi modo dipendano dall'Autorità ecclesiastica, non può avere alcun incarico direttivo o ruolo di insegnamento;
d) anche negli altri Istituti di studi di grado superiore non dipendenti dall'Autorità ecclesiastica, non può insegnare alcuna disciplina teologica;
e) negli Istituti di studi di grado inferiore dipendenti dall'Autorità ecclesiastica, non può avere alcun incarico direttivo o ruolo di insegnamento. Il presbitero dimesso e dispensato è tenuto alla stessa legge nell'insegnare la religione in Istituti dello stesso genere non dipendenti dall'Autorità ecclesiastica.
6. L'Ordinario del luogo curi che il presbitero dimesso non sia di scandalo ai fedeli per mancanza della necessaria prudenza.
7. A tempo opportuno, l'Ordinario competente riferisca alla Congregazione dell'avvenuta notificazione e, se vi sia magari meraviglia tra i fedeli, provveda ad una prudente spiegazione.
Nonostante qualsiasi cosa anche minimamente in contrario.
Dalla Sede della Congregazione, il 25 gennaio 2003.
Joseph Ratzinger
prefetto
Angelo Amato, S.D.B.
arcivescovo titolare di Sila, segretario
giorno della notifica: 13-3-2003
cultura o attualità
vecchia ma sempre attuale
Attuale per cosa?
Stasera Don Franco Barbera era ospite da Bonolis
Bonolis che tirava i pacchi in TV?
No, il programma dove fa le interviste
Interviste culturali?
Ratzinger firma la condanna al parroco di Pinerolo - Non potrà più portare la tonaca
Wojtyla licenzia don Barbero, il prete che "sposava" i gay
L'accusa: celebra liturgie irregolari
Ma il processo non è mai stato aperto
di MARCO POLITI
ROMA - Il fulmine del Papa sul prete che benediva le nozze gay. Alle sette del mattino, l'ora delle retate, il vescovo di Pinerolo consegna a don Franco Barbero, della comunità di base "Viottoli", il decreto del Sommo Pontefice che lo spoglia della tonaca e lo caccia dal sacerdozio. Aveva detto: "Diventiamo etero e omo in mille modi diversi. Dio non fa un pezzo sbagliato, Dio non è la Fiat". Dimissione dallo stato clericale e dispensa dagli obblighi, è la sentenza della gerarchia ecclesiastica.
È successo giovedì scorso. Da quel momento Don Barbero diventa il "Signor Franco Barbero", come recita gelido il documento redatto dall'ex Sant'Uffizio e firmato dal cardinale Joseph Ratzinger in data 25 gennaio 2002. La condanna, proclama il decreto, è una "suprema e inappellabile decisione senza alcuna facoltà di ricorso". Eterna, immodificabile. Più della scomunica di Enrico IV. La lettera di accompagnamento del vescovo mons. Debernardi elenca i capi d'accusa: contestazione dei "misteri della Trinità, Incarnazione e presenza reale di Cristo nell'eucaristia" e del sacerdozio così com'è stabilito dalla Chiesa. E ancora, il prete è accusato di aver celebrato liturgie irregolari e di non accettare l'integrità dei sette sacramenti né l'insegnamento del magistero ecclesiale.
Ieri mattina, imperturbabile, don Franco ha celebrato tra i suoi fedelissimi a Pinerolo il matrimonio (clandestino) di un sacerdote con una donna della sua comunità. Due altri preti hanno concelebrato con lui. "Mia cara Chiesa - ha scritto in un'invocazione, appena ricevuta la notizia della sospensione a divinis e riduzione allo stato laicale - voglio dirti che ti amo tanto. Vattene dall'illusione di essere centro del mondo. Vattene dalle menzogne che continui a raccontare secondo cui Gesù avrebbe vietato il ministero sacerdotale alle donne. Vattene dalle tue sessuofobie, per cui continui a temere il piacere. Vattene dalla moda delle confessioni spettacolari di alcuni peccati del passato. Prendi la strada di Abramo e Dio camminerà dinanzi a te".
Sessantaquattrenne, da quaranta sacerdote, don Franco anima dal 1973 una comunità di base a Pinerolo. E' una persona mite, amante della preghiera, molto vicino ai bisognosi, convinto come tutti i teologi critici che bisogna reinventare il linguaggio per spiegare agli uomini d'oggi i principi dottrinali cristiani. I grandi veti di Wojtyla su divorzio, contraccezione, omosessuali, celibato e donne prete non li ha mai condivisi. Per gay e lesbiche ha inventato il rito della benedizione del "patto d'amore". Figlio di un carabiniere, Barbero è diventato nella Chiesa un fautore appassionato della libertà di parola e di scelta.
Il 15 febbraio l'Osservatore Romano lo aveva definito "fuori della comunità ecclesiale". Ma il fatto clamoroso, che risulta dai documenti originali che l'agenzia d'informazione Adista sta per pubblicare, è che la Congregazione vaticana per la dottrina della Fede non gli ha mai fatto quel giusto processo, che pure è garantito dalle norme ecclesiastiche. Non gli mai mandato la lista delle accuse, non gli ha mai permesso di discolparsi. Il cardinale Ratzinger non ha risposto nemmeno ad una domanda di colloquio.
Più mite l'atteggiamento del vescovo locale. Che si firma "tuo Piergiorgio", gli promette intatto affetto e spera che don Franco torni in "piena comunione di fede" con la Chiesa. Ma per Barbero, proprio perché non c'è stato processo, il decreto di condanna papale è invalido. "Non ne terrò conto alcuno".
(da Repubblica - 15/3/2003)
almeno si capisce
S C O M U N I C A T I !!!!
Questo mi ricorda la puntata dei Simpson in cui Homer prende il diploma di pastore via internet, si stampa il clergyman, sempre via internet e comincia a sposare tutti con tutti, Cletus con la sorella Brandine, uomini e animali e via dicendo...
Naturalmente tutto celebrato nel suo garage, ribattezzato "The Lil' chapel o' love"
come sei "poco", adonai
avevo sbagliato il look ------------
Editato da Libero il 29/12/2006 alle 00:50:16
Non c'è alcun dubbio che i Simpson siano un milione di gradini sopra a Bonolis nella scala culturale.
Il programma di Bonolis è un programma popolare, di certo non inferiore a tanti altri programmi che si definiscono "culturali". Cmq, non ho aperto il post per parlare di Bonolis.
Ho visto almeno due volte Uccelli di rovo e mi sono sempre molto commosso. Ciò non toglie che padre Ralph fosse un vero pedofilo.
http://arcilesbicanapoli.wordpress.com/2006/08/24/preti-e-matrimoni-gay-intervista-doppia-a-don-barbero-e-don-benzi/ copiaincollate quest'indirizzo. c'è un'intervista doppia realizzata dalle jene tra don barbero e don benzi! ...tra la civiltà e l'inciviltà!

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Editato da Libero il 29/12/2006 alle 01:08:08
Uccelli di Rovo?
che ci azzecca?
Voli pindarici...
Ceci n'est pas une pipe
Evidentemente Adonai ha difficolta a distinguere i film dalla realtà...
Umpf
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Editato da Adonai il 29/12/2006 alle 01:10:09
Dicevo, a proposito di realtà------------
Editato da Adonai il 29/12/2006 alle 01:11:33
quell'intervista doppia è una svolta

guardatela, dura poco e quello di destra è anche un po' drammaticamente esilarante
ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all'adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.
"È lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?".
[4] Ed egli rispose: "Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse:
[5] Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola?
[6] Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l'uomo non lo separi".
Rispose loro Gesù: "Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu così.
[9] Perciò io vi dico: Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di concubinato, e ne sposa un'altra commette adulterio".
[10] Gli dissero i discepoli: "Se questa è la condizione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi".
[11] Egli rispose loro: "Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso.
Adonai, sei un semplicista ed un miserabile "paria"
Sai perché in questo momento ho l'orgasmo? Perché non puoi scrivere nessun post di duemila righe in cui tu possa citare la giurisprudenza, la cassazione e i law maker
dici?

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Editato da Adonai il 29/12/2006 alle 01:34:56
Mi spiace, ma stasera non potrai sostenere l'insostenibile rimambendo gli astanti con chiacchiere sconnesse e astruse! Sei il Delus della legge!!!
ho già detto che il tuo ragionamento è semplicista
mi chiedo per quale ragione la Chiesa "interpreti" (o rimaneggi) taluni passi della Scrittura e legga con inverosimile fedeltà alcuni altri
Atti 15,29
astenervi dalle carni offerte agli idoli, dal sangue, dagli animali soffocati e dalla impudicizia. Farete cosa buona perciò a guardarvi da queste cose. State bene»
astenersi dal sangue, è scritto.
chi interpreta alla lettera non fa la trasfuzione (ad es. i testimoni di Geova).
come la mettiamo? ...sei proprio certo che la lettura pedissequa o quella "interpretativa" del Sacro testo non vengano piegate ad esigenze ideologiche?
io ho qualche dubbio, sono un peccatore "relativista"
tu hai certezze... ben per te
Io sono un peccatore assoluto
E' troppo semplice essere "sensazionalisti"... trovare l'inghippo, la contraddizione.
Bisogna invece andare a fondo e, se necessario, anche oltre questo.
Bisogna chiedersi per quale ragione moltissime confessioni cristiane, pur sostenendo di far riferimento allo stesso identico nostro Vangelo, abbiano posizioni diametralemnte opposte a quella della Chiesa Romana. Pensa ai valdesi, ai protestanti in generale...
Ripeto, il semplicismo schiaccia... ed è francamente una strada troppo scorrevole per essere credibile.
Posso fare un esempio di sempliciata?
Accosta questa frase: "Gesù Cristo: ‘Voi sapete che i
capi delle nazioni dominano su di esse, e i grandi esercitano su di esse il
potere. Non così dovrà essere tra voi’ (Mat. 20, 25)"
a questa figura
e a quel che ha detto, recentemente, davanti ai giuristi vaticani sul ruolo che i politici cattolici devono avere nei parlamenti
Ora tutti diranno: "mamma mia che contraddizione
" ..poi arriva. magari, un eminente giurista vaticano in grado di persuaderti sulla non contraddittorietà delle diverse affermazioni.Ecco, a mio parere, non si possono approfondire certi temi, certe parole, "certi vangeli"... ed usarne altri, letteralmente estrapolati, per lanciare anatemi, diffondere odi, perpetrare discriminazioni!

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Editato da Libero il 29/12/2006 alle 02:20:43
astenersi dal sangue, è scritto.
chi interpreta alla lettera non fa la trasfuzione
Interpretare "abstinere a sanguine" con "si fa divieto di fare trasfusioni" è come tradurre "procella" con "porcella", come fece una volta una ragazza molto svogliata.
ed è francamente una strada troppo scorrevole per essere credibile.
il rasoio di occam
semplificare è cosa ben diversa del semplicizzare
Dice Tommaseo che la ricchezza di una lingua non sta nella copia di parole, ma nella precisione con cui ciascuna parola indica una determinata realtà.
Quindi, per non svilire la ricchezza linguistica dell'italiano, ti scongiuro di non inventare nuove parole senza senso; perché, seppure è retoricamente efficace, e in un tribunale ti guadagnerebbe molte pacche di congratulazione sulle spalle, al di fuori di questa trista apparenza, non ha nessun significato.
embè? se non ci fossi io ad inventare una decina di neologismi all'anno, il vocabolario della lingua italiana sarebbe rimasto ancora all'epoca del mio illustre predecessore
Dice, in una sua predica, Giordano da Pisa:
E dovemo andare a modo dei magi, a guisa della stella. Per quella istella s'intende la ragione. Ognuno hae quella istella; la quale chi la volesse bene seguitare, menerebbe diritto per la via diritta
Con ciò voglio dire che se non te ne vai dormire, non ci posso andare nemmeno io! Quindi, va' a dormire!!!
mamma mia che sonno! 

e sto a lavorà da 40 minuti
e ce credo che c'hai sonno!! dopo l'arringa di stanotte ..............hai già ampiamente dato, tacci tua!!!!!!!

ma sto prete, visto che ha tanto da dissentire con il vaticano, perchè non abbraccia un'altra fede invece di spappolare il prossimo? la chiesa, come altre istituzione, ha le sue regole che vanno rispettate, non gli sta bene? ciccia grazie e arrivederci...
no...ne fa di tutti i colori (a torto o a ragione), lo cacciano via (giustamente) e ora va in tv (non serve a nulla tanto la chiesa non cambierà mai) a fare comizi e piagnistei
Non è andato a fare piagnistei, ma solo ad esprimere(con pacatezza) il proprio punto di vista: gerarchie eccelesiastiche, celibato dei preti, coppie di fatto, sessismo, amore e peccato. Non ha bisogno di attaccare, perchè forse sa che Santa Romana Chiesa sta già scricchiolando

Il tono inquisitorio del documento firmato Nazinger la dice lunga su un sistema di potere destinato ad implodere: come disse lo stesso Barbero"chi ha il potere vuole un modello, solo perché si governa più facilmente. Quando però l’amore esplode non lo governi più".
Il decreto è di Giovanni Paolo II con la cura della congregazione
Babbeo è l'ennesimo pret-à-porter della fede; e la fede pret-à-porter non serve a niente, se non ai maniaci della masturbazione. MARCHESI' io non discuto il punto di vista, ognuno ha il proprio, il nocciolo della questione è: se aveva tutti questi bei punti di vista, perchè è diventato un prete cattolico? per protestare? per cercare di portare innovazioni in un sistema che mai le accetterà, dovesse pure implodere? mi spieghi l'ultima frase? "l'amore esplode
"? quale amore?
Ma si, meglio continuare a fare le pecorelle, ignorare la realtà ed impararsi 4 filastrocche a memoria... si capisce perchè fede, scienza e civiltà non possono mai andare di pari passo. Tuttavia mi chiedo perchè i più grandi peccatori siano i più assidui sostenitori di certe istituzioni... probabilmente è una situazione che fa comodo
Belnè, tu parli di regole... mi piacerebbe una tua dissertazione sulle modifiche apportate alla dottrina da Papa Ratzinger per tutelare i preti pedofili... è una regola anche quella?
Chi sta bene e in salute, non sente la necessità di andare dal dottore; chi stia male, sente la necessità di essere curato

meglio continuare a fare le pecorelle

ignorare la realtà
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Editato da Adonai il 29/12/2006 alle 13:10:28
infatti la chiesa non ha alcuna utilità o funzione...
piuttosto...il fatto che ascrivi a me e libero lo status di parolanti senza senso, non nasconde piuttosto il fatto che sei un fottuto nerd retrogrado in grado solo di sostenere posizioni conservatrici che, a dispetto della loro pretesa di pragmaticità, mostrano la loro inutilità ed insensatezza di fronte all'evolversi della società?
oppure che a parte copiare versi di qualche grande poeta tu di tuo non sei capace di dire una emerita cippa?
se aveva tutti questi bei punti di vista, perchè è diventato un prete cattolico?
il fatto che ascrivi a me e libero lo status di parolanti senza senso, non nasconde piuttosto il fatto che sei un fottuto nerd retrogrado
MARCHESINO caro non ne so abbastanza da poter piacevolmente discutere con te sulla modifica della dottrina che tutela i pedofili, ma provvedo subito e poi ti diro' cosa ne penso, anche alla luce del mio rinomato e deprecabile "razzismo" che vorrebbe i pedofili chiusi in una astronave ed espulsi dalla galassia. ti farò sapere
e per gli altri amici del forum:
certamente obsoleta, retrograda, non al passo con l'evolversi dei tempi e con il mutare di usi e costumi, bacchettona, ipocrita e immorale, la chiesa cattolica (fatta di uomini e non di Dio, sia chiaro) ha le sue regole, che il prete in questione conosceva bene quando prese i voti, consapevole che non avrebbe mai portato innovazioni e cambiamenti di rilievo.
Non ha bisogno di attaccare, perchè forse sa che Santa Romana Chiesa sta già scricchiolando
Marchesì la chiesa a so prete gli piscia in testa, la chiesa ha avuto a che fare con gente con i controcoglioni come Ario e Lutero e ne è uscita sempre vincitrice, figurati se si spaventa per un prete politicamente corretto. Una volta uno come questo lo bruciavano ora lo mettono in condizione di non nuocere. Ario e Lutero avevano eserciti pronti a combattere, ora chi è che è pronto a far abbeverare i cavalli nelle acquasantiere?
Mi dispiace dirlo, ma la chiesa non è mai stata così forte
è la più forte del pianeta, da millenni
Dean, non sopravvalutare Lutero.
Mi dispiace dirlo, ma la chiesa non è mai stata così forte
Come dice Deleuze, la società si evolve...
Come dice Deleuze, la società si evolve...
la società si evolve a tal punto che adesso i nerd come te, invece di eliminarli li si tollera...
tollera...
IN NOMINE NOSTRI PAOLI FATE LA PACE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ATE
volemose bene che un altro anno se ne va e diventiamo piu' vecchi e rimbambiti
(anche i giovani hihihi) siiiiiiiiiiiiii...W i beduini di belnegro...
il vero papa
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Editato da Idolo il 31/12/2006 alle 14:40:37
l' ultima frase vi lascio immaginare di chi sia
LIBERO:
tra don barbero e don benzi...forse volevi dire tra l'inciviltà e la civiltà..?
E perchè sarebbe un incivile? Ce lo vuoi spiegare?
jena chi t'ha chiamato?ho risposto solo a libero che diceva incivile a benzi....forse era meglio invertire (sicuro!)
Questo è un forum ed io rispondo... cmq se da fastidio un prete che, illuminato dal Signore, ritiene giusto far sposare i gay stiamo proprio alla frutta... nzkkate di più, invece di guardare nel letto altrui.
jena forse il discorso non ti è chiaro, per la dottrina della chiesa cattolica non si possono sposare persone dello stesso sesso, per cui il prete in questione non si può svegliare la mattina e sposare (si fa per dire dato che la validità è del tutto immaginaria) due gay.
Se il prete in questione non è d'accordo con ciò, può semplicemente farsi da parte....e uscire da questa istituzione
Ciò detto, preferisco Don Benzi che perlomeno fà qualcosa di buono, ma di buono veramente..
ah jena ....pensa tu a nzakka...che io già steng' apposte
ma stu prete, in un mondo dove tutti protestano per tutto, nun se ne putev jjii a fa lu protestand invece di scassà la chiesa cattolica ca nun vo' cagnà niend?
ecco belnegro..hai sintetizzato quello che volevo dire
Se la Chiesa fosse rimasta con le proprie convinzioni a quest'ora avremmo ancora i vari Giordano Bruno...
o i bruno giordano
Già, a te la gente bruciata viva fa ridere...
assolutamente no, infatti ho detto bruno giordano non giordano bruno
già, è questa la Chiesa che piace a voi
mi spiace deluderti, ma a me non piace proprio, anzi una bella castrazione chimica per questa gente....chiaramente per tutti i pedofili e gli stupratori non solo per i preti
mah..chissà se poi la castrazione chimica funziona! lu male sta 'nta lu cervell più che nelle ghiandole..comunque non c'entra con l'argomento in questione. la chiasa a torto o a ragione ha le sue regole (si ok che fanno schifo ve lo concedo) ma chi ci obbliga a farci prete? e non lo sapeva a priori che non poteva fare tutto quello che gli passava per la mente? che non si poteva sposare? avere figli? fare il comodo suo? è mica una novità come in altre istituzioni del resto...
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