Messaggio del 26-05-2006 alle ore 15:23:34
un piccolo sforzo che puo' fare ognuno di noi, per migliorare la nostra città ed il suo comprensorio, è iscriversi all'ass. cult. frentaniaprovincia, per far si' che la sua voce diventi sempre piu' forte e con essa abbiano maggiore cassa di risonanza le giuste rivendicazioni di cui l'associazione si fa promotrice.
Messaggio del 26-05-2006 alle ore 15:20:06
altro che vecchia ferrovia trasformata in pista ciclabile... sarei contento io per primo se a lanciano ci fosse la cultura della bicicletta,ma dato che non c'è,a che serve una pista ciclabile? come costruire un campo da golf... e tutti diventiamo dei novelli tiger woods
Messaggio del 26-05-2006 alle ore 15:13:24
giusto difendere l'opportunita' nuovo lavoro in val di sangro,come fa frentanodoc,ma oltre a conservare l'indotto sevel (cosa logica:chi vende il pane in genere ha il forno nel retrobottega,non in un altra provincia...) bisogna sviluppare i servizi e le infrastrutture!
non voglio parlare in politichese perchè non sono un politico, ma è fondamentale avere strade migliori, nuove strade, nuovi collegamenti ferroviari, far si' che merci e persone si possano muovere con velocità e facilità! e con una nostra provincia indipendente sarebbe molto piu' facile poter organizzare e gestire il tutto...
un esempio? la dismessa rete ferroviaria che da san vito porta a lanciano, trasformiamola in un collegamento veloce dal casello della A14 al centro della città...
creiamo una sorta di anello cittadino, sull'esempio del gra romano, che circondi la città, come fa (per un certo tratto) la "variante" che permette a chi proviene da san vito marina,di andare verso castelfrentano senza passare per il centro.
costruiamo nuovi parcheggi, regolarizziamo il flusso del traffico.
liberiamo il centro dalle auto.
costruiamo una città migliore...
Messaggio del 26-05-2006 alle ore 13:10:35
la sevel è una jont-venture internazionale....i gruppi di ricerca ci sono ma non sono qui in Abruzzo....le università non hanno mai voluto creare le giuste relazioni con questo grande gruppo uno dei pochi che produce occupazione in Italia..... è quello che noi reclamiamo con forza! così come la realizzazione delle infrastrutture necessarie per supportare la crescita dimensionale di questa realtà produttiva!
Messaggio del 26-05-2006 alle ore 12:44:40
ma come fate a parlare di nuovi posti di lavoro senza pensare allo sviluppo....i politici qui non c'entrano...è l'azienda, come persone che lavorano e che vogliono lavorare, che deve rimboccarsi le maniche!!!
La sevel ha un gruppo di ricerca?
Se ce l'ha questa gente ha mai collaborato con le università per mpliare le riceche?.....
Messaggio del 26-05-2006 alle ore 12:41:12
Lunabo scusa se insisto ma è bene che tu sappia che la Sevel con l'ampliamento e l'investimento di UN MILIARDO di euro sarà la più grande azienda D'EUROPA per la produzione di veicoli commerciali..... verranno assunte altre 2.500 persone, la Fiat e la Psa hanno prolungato l'accordo per la produzione di veicoli commerciali e che intendono estendere ad altri settori di produzione, le aziende che verranno provengono da tutta l'Italia....... per quanto riguarda il nuovo piano di sviluppo parlane ai politici locali noi lo facciamo già quotidianamente!
Messaggio del 26-05-2006 alle ore 12:32:39
si ma i posti di lavoro li conservano in Val Di sangro se hai un gruppo di gente che è capace di tenere su l'azienda con nuovi progetti...non solo con il Nuovo Ducato...finito quello chr fanno alla Sevel?
Giù le mani....va bene...ma proponete u n nuovo piano di sviluppo coi controcazzi..e vedete come le mettono giù le mani...
Messaggio del 26-05-2006 alle ore 12:25:58
Lunabò i posti di lavoro arriveranno in Val di Sangro grazie al nuovo Ducato ....15 nuove aziende si dovrebbero insediare nel nostro territorio se Del Turco non si mette di traverso.... per quanto riguarda gli altri argomenti parlane con i tre candidati a sindaco ed aprici un post! sarò curioso di vedere cosa ne esce fuori!
Cmq bando alle chiacchiere...giù le mani dai posti di lavoro della Val di Sangro!
Messaggio del 26-05-2006 alle ore 12:15:57
Lunabò possono pure venire a vedere come si massacra un centro storico, come non si fa un restauro, come costruire un anfiteatro in meggo alla gola di San Martino, come si mantiene la gente nell'ignoranza, come si "smaltiscono" i rifiuti, come non si pianifica un territorio, come ci si fa i soldi grazie a delle buone conoscenze...
sai che visite istruttive!
Messaggio del 26-05-2006 alle ore 12:10:27
Umh...ma come intendete crearli 'sti posti di lavoro?..a chiacchiere?..
No scusate...tante bellissime parole...ma stringi stringi...non ho letto una proposta concreta...servono progetti...roba scritta su carta che ha alle spalle un gruppo di gente che lavora ad ogni aspetto riguardante la realizzazione del progetto.
Ci vuole un gruppo di gente che sappia ideare un progetto che mandato all'esame delle commisioni dei finanziatori europei non li faccia sbellicare dalle risate come l'ultima battuta sui carabiniei.
Ci vuole gente che si fa il mazzo per lavorarci e per sostenere gli esami in itinere delle commissioni...
Dov'è tutto questo?
Volete investire su turismo e servizi. Ottimo...davvero ottimo, la regione è sfruttata poco..ma come lo vorreste fare?...costruendo alberghi?...e perchè la gente dovrebbe venire in abruzzo?..per vedere che la spiaggia bandiera blu c'ha lo scarico di un fiume che è un letamaio?....per stare la sera davani ad un bar?..o a fare lo struscio a Fossacesia?...
RAGA...POCHE CHIACCHIERE....PROGETTI CONCRETI, GENTE CHE SI PRENDE LA RESPONSABILITA'...
Messaggio del 26-05-2006 alle ore 10:18:50
Del Turco a fare la campagna elettorale a Vasto ci va ma a Lanciano no....evidentemente i lancianesi non gli sono troppo simpatici! vergogna! tra le altre cose è stato contestato da giovani vastesi con uno striscione " Giù le mani dalla Sanità pubblica e dalla Sevel"...la Sevel ed il suo indotto sono patrimonio di TUTTA la Frentania!
Messaggio del 25-05-2006 alle ore 17:15:03
La proposta è sintomatica della considerazione che la politica ed i politici regionali hanno nei confronti della Frentania: un territorio da depredare, da razziare..... qualche anno fa sarebbero andati anche oltre!!! Le donne andavano chiuse in casa!!!!
Messaggio del 25-05-2006 alle ore 16:58:53
Al chietino neanche rispondo vista la pochezza del suo intervento.
Volevo però rimarcare la gravità di quanto sta accadendo: il voler delocalizzare il nuovo indotto Sevel in altre parti d'Abruzzo è un'idiozia colossale che fa però rabbrividire perchè proposta da persone che hanno il potere di influenzare scelte del genere.
Anzichè Del Turco darsi una svegliata e pensare veramente al rilancio delle aree in crisi ma con una seria politica industriale ed aiutare invece le aree come la nostra a crescere ancora di più il "genio" propone una soluzione che aprirebbe scenari inquietanti anche per noi!!!
Tutti sanno che la vicinanza dell'indotto alla casa madre è un fattore fondamentale per il successo della casa madre stessa!Tutti tranne Del Turco e qualche scienzato di sindacalista provenienti tutti dalle parti di Sulmona Avezzano e dintorni...... perchè i sindacalisti seri quando sentono una cosa del genere scoppiano a ridere per la cavolata sparata!
Messaggio del 25-05-2006 alle ore 15:16:28
Ma che volete voi lancianesi, avete avuto 9 consiglieri regionali tra maggioranza ed opposizione alla regione ed adesso volete la provincia.
Aspetta e spera.....
Messaggio del 25-05-2006 alle ore 14:57:25
LANCIANO. «Petizione per contrastare il progetto del governatore Ottaviano Del Turco di spostare l’indotto Sevel nella Val Peligna»: è l’iniziativa che l’associazione Frentania Provincia lancia, e che vuole «arrivare a mille firme entro lunedì, giorno in cui Del Turco incontra il sindaco di Sulmona Franco La Civita per mettere a punto il progetto».
«Invitiamo altresì i sindacati a prendere posizione e a mobilitarsi per la difesa dell’indotto Sevel», aggiunge l'associazione in una nota, «e ci auguriamo che anche i consiglieri regionali frentani dicano finalmente qualcosa in proposito».
«Chiediamo a Del Turco di portare in giunta la vertenza frentana», continua il comunicato, «per programmare le opere infrastrutturali necessarie per accogliere nuove aziende. Siamo però sicuri che questo invito rimarrà inascoltato», prosegue Frentania Provincia, «perché presuppone un serio lavoro da parte di uno schieramento che si è contraddistinto per avere ignorato completamente i problemi e le esigenze dei 280mila del nostro territorio».
L'associazione punta quindi il dito contro «la politica campanilistica del governatore, deciso a depredare la Frentania dei posti di lavoro destinati ai giovani del comprensorio. Ci sorprende l’arroganza e la presunzione di chi va dritto per la sua strada», sottolinea il comunicato, «senza consultare minimamente i rappresentanti dei territori, soggetti quindi passivi di inziative discutibili».
Messaggio del 28-04-2006 alle ore 07:53:50
Bakunin per l'economia Italiana non si fa nulla da 30 ANNI, questo paese è malato di conflitti di interesse in tutti i campi, mi viene in mente come si parli oggi di manipolazione mediatica quando da 50 anni e più le tre reti nazionali sono rimaste al servizio della politica, ben ridivise tra le forze in campo, quella sì che è democrazia.
Io non stavo con Berlusconi e non riesco a stare con Prodi, ho votato per l'unione ma il sollievo provato dalla sconfitta della CDL è durato assai poco.
Spero di ricredermi presto.
Messaggio del 27-04-2006 alle ore 17:54:27
il bello è ke loro è quasi logico ke nn lo facciano
il brutto è ke nn ha fatto nulla x l'economia nemmeno berlusconifinicasinitremonti e compagnia cantante..anzi x l'economia si, ma quella privata di berluskaz
Messaggio del 27-04-2006 alle ore 12:53:00
Per metterci in competizione aqualsiasi livello ci vorrebbe maggiore flessibilita` sul lavoro, facilita` di licenziamento per tutti gli incapaci che hanno un lavoro fisso, il famoso lavoro fisso a spese dei cittadini tutti,
Cominciando dalle scuole e dalle universita`, siamo pronti per questo?
Un risanamento dell'economia richiede tempo e a pagare sarebbero i soliti.
Non si puo` fare, non con Prodi, Berlusconi, Casini, Fini, D'Alema, Bertinotti, Rutelli...
Messaggio del 18-07-2005 alle ore 13:10:50
bak, abbiamo avuto un vantaggio temporale di almeno 40 anni per sviluppare l'industria, ma è ovvio che i nostri imprenditori e politici pensano più a conservare il sistema(=poltrone)
Messaggio del 17-07-2005 alle ore 12:06:43
questi della UIL sono degli intelligentoni e d'accordo, e sta fregnacvcia va combattuta..
.ma qs famoso distretto indusriale, quanti anni ancora vuole durare? tra poki anni verranno i furgoni cinesi a 10.000, 00 euro, e tutti a spasso, compreso l'indotto
l'unica è favorire turismo servizi industria ad alta tecnologia e, soprattutto ricerca , sennò tra 10 anni tuti a lavorare in germania (se ci vorranno)
vedo nel futuro? no! basta guardare gli USA, stanno 20 anni avanti
Messaggio del 15-07-2005 alle ore 13:27:28
COMUNICATO STAMPA 15/07/2005
L’Associazione Culturale Frentania Provincia, non può non prendere posizione in merito alle gravissime dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa da parte di importanti esponenti della UIL regionale.
Dopo la prima intervista rilasciata dal Segretario Provinciale di Chieti della Uilm (Unione metalmeccanici della Uil), Nicola Manzi, in cui ipotizzava il trasferimento di parte del nuovo indotto Sevel per risolvere le crisi occupazionali nella Provincia di Chieti e nella Regione Abruzzo ( a cui non abbiamo risposto pensando alla solita boutade estiva), il concetto è stato ripreso in maniera ancor più autorevole dal Segretario Regionale UIL Roberto Campo, che si vuol far promotore di questa malsana idea presso i vertici Fiat e Sevel.
Un’idea evidentemente non condivisibile, visto che anche il meno preparato degli studenti di un qualsiasi corso di economia sa che il successo di un distretto industriale deriva dalla vicinanza dell’indotto alla società più grande, ma pericolosa perché se accolta potrebbe essere l’inizio della fine di uno dei distretti industriali più importanti d’Italia, uno dei pochi che produce ancora occupazione.
Ma è evidente anche la non esatta percezione degli enormi problemi che attanagliano il nostro territorio: anziché porre ai vertici regionali la vertenza frentana, un territorio spogliato di tutto, senza servizi, senza uffici, senza infrastrutture, con una sanità allo sbando, loro con questa proposta ci impoveriscono ancor di più togliendoci l’unica cosa che abbiamo e cioè il lavoro!!!!!
E’ bene che questi signori spieghino meglio le loro proposte non solo a noi, cittadini della Frentania, ma soprattutto ai tantissimi iscritti della Uil dell’Abruzzo Meridionale: siamo veramente sicuri che chi in Frentania si è iscritto alla Uil non abbia dato certo il mandato a questi signori di iniziare lo spezzatino dell’indotto Sevel.
L’Associazione Culturale Frentania Provincia promuoverà per la settimana prossima un incontro con i sindacati metalmeccanici territoriali per avere chiarimenti.
Qualora questi chiarimenti non dovessero esserci inizierà una mobilitazione del popolo frentano senza precedenti: perché sia ben chiaro a tutti che questo progetto non andrà avanti, costi quel che costi!!!