come ho scritto altre volte in altre occasioni simili, questi "giorni di ordinaria follia" mi colpiscono sempre.
e comunque, resta ancora una volta l'annuncio su youtube (cfr. cosa dice romero nel suo ultimo film) e i vari proclami di morte, di destino, di lotta.
Messaggio del 23-09-2008 alle ore 23:32:48
Non sono persone da "giorni di ordinaria follia", sono persone quotidianamente folli. E quel che è spaventoso è che le persone che vivono gomito a gomito con soggetti simili non si accorgano -o meglio, non vogliano accorgersi- di niente.
Un accostamento appropriato: i due ragazzi della scuola immortalata in "Bowling a Columbine" da M.Moore, ovvero Eric Harris e Dylan Klebold: epilogo di una strage annunciata.
Messaggio del 24-09-2008 alle ore 10:33:18
sono asociali, gente senza valori autentici, ragazzi che hanno tutto, troppo.
Uno che ha delle responsabilità, uno che deve guadagnarsi la giornata per se o magari per una famiglia, non gli verrebbe mai in mente.
Messaggio del 24-09-2008 alle ore 11:12:13
Il "giorno di ordinaria follia" alla Douglas maniera è l'apice di una serie di avvenimenti frustranti a cui fai buon viso, fino a quando non puoi -o vuoi- più mantenere i nervi saldi. E a quel punto, succede quel che succede: vedi le liti condominiali che terminano in tragedia, per fare un esempio banale.
Persone come il tipo in foto o i ragazzi della Columbine School danno quotidianamente chiari segni del loro delirio di onnipotenza, dell'odio contro tutto e tutti, e non è possibile che chi vive accanto a queste persone non noti nulla, tant'è che nel caso dei due ragazzi che ti ho citato i segnali furono diversi e palesi. Per dire, attingendo da un altro caso: se mio figlio mi impedisse categoricamente e con fare minaccioso di entrare nella sua stanza, a me il sospetto che ci sia qualcosa di strano verrebbe, eccome. Lo so che non si può fare alla "Minority Report" maniera e prevenire guai maggiori tenendo sotto stretto controllo quanti hanno dato segni di squilibrio, ma non mi si può nemmeno definire una cosa simile un "ordinario giorno di follia" nella quiete abituale.
Messaggio del 24-09-2008 alle ore 17:52:58
penso sia estremamente riduttivo limitarsi a dire sia asocialità, follia, ecc. è un movimento di determinate persone, non stiamo parlando di fatti isolati. parliamo di modalità, stili, obiettivi e conclusioni identiche non di caso in caso, ma di persona in persona.
parliamo di persone, con sfaccettature diverse ma obiettivo, ripeto, comune.
quote:
Persone come il tipo in foto o i ragazzi della Columbine School danno quotidianamente chiari segni del loro delirio di onnipotenza, dell'odio contro tutto e tutti, e non è possibile che chi vive accanto a queste persone non noti nulla
ognuno di noi ha comportamenti tali, tutti dovremmo essere segnalati come potenziali criminali dai nostri amici, genitori, ecc. ognuno manifesta giornalmente comportamenti personali definiti, dall'altro, come folli. non regge.
Messaggio del 25-09-2008 alle ore 21:54:59
Io non capisco... queste persone che sono un problema per la società potrebbero invece diventare degli eroi, degli idoli.
Basterebbe cambiare il target, e invece di fare una strage di sconosciuti... di gente comune fare una strage di politici. In Italia verrebbero acclamati in pubblica piazza
Messaggio del 25-09-2008 alle ore 22:30:47
Scusa Atelkin, non pensavo ci fosse bisogno di argomentare un caso tanto noto quanto quello dei due ragazzi della Columbine School.
Io non faccio cose simili, non so tu. Ma se le fai avvisami, che inizio a preoccuparmi:
"....Prima del massacro di Columbine i due ragazzi avevano progettato diversi attentati tra cui uno molto simile all'attentato di Oklahoma City e pianificarono da parecchio tempo una fuga in Messico al termine di uno di questi piani. Per anni misero da parte armi ed esplosivi clandestinamente ma i loro progetti non ebbero mai realizzazione tranne l'ultimo...."
"....I primi segnali della strage potevano essere intravisti già nel 1996, al tempo in cui Eric Harris mise in piedi un suo sito web su AOL, originariamente inteso per ospitare alcuni livelli del videogioco Doom. Sullo stesso sito Harris creò un blog che conteneva barzellette e brevi pensieri sui suoi genitori, la scuola e gli amici.
Verso la fine di quello stesso anno, tuttavia, sul sito apparvero contenuti inusuali, tra cui indicazioni su come introdursi in un sistema informatico, su come fabbricare esplosivi, e un elenco dei problemi creati giornalmente da Harris insieme sempre a Klebold. All’inizio del 1997 iniziò a trasparire dagli interventi nel blog la sempre più crescente rabbia di Harris contro la società....
Sia Harris che Klebold, chiuso il sito, cominciarono a scrivere su carta i loro progressi subito dopo la dimissione dal centro psichiatrico. La coppia inoltre iniziò a documentare il proprio arsenale ricorrendo anche a videocassette custodite in gran segreto....
Seguendo alcune istruzioni lette su Internet, Harris e Klebold costruirono anche 99 ordigni esplosivi improvvisati di varie grandezze e segarono inoltre le canne e i calci dei fucili a pompa per nasconderli più facilmente. I due, ancora prima che il massacro cominciasse, avevano già infranto diverse leggi sul possesso delle armi, tali da assicurare loro un lungo periodo di galera...."
Ricordo di aver visto i loro video, girati come due esaltati in preda a deliri di onnipotenza.
Il sito da cui ho preso quanto riportato è questo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_della_Columbine_High_School
Dimmelo adesso che la storia non regge.
Deleuze, detto che c'è follia e follia, la mia frase era in risposta a quanto detto da Crasso e commentato da Tom. Se uno è pazzo, l'avere dei problemi a casa o tanto lavoro da fare, non gli cambia molto.
Sul fatto di nascere o diventare pazzi, io sono una profana, mi limito a commentare un avvenimento dando il mio punto di vista. Probabilmente si nasce "matti", e la cosa rimane a un livello latente finchè non succede qualcosa che "accende la scintilla". Se non sbaglio fu così per Ted Bundy, la cui situazione si aggravò non poco quando scoprì la verità sulla sua famiglia(la presunta madre era in realtà sua nonna, e la vera madre gli aveva fatto credere di essere sua sorella). Non approfondisco oltre sia perchè sarei off-topic, sia perchè, ripeto, non credo di essere all'altezza di un argomento tanto specifico.
Messaggio del 25-09-2008 alle ore 22:52:39
infatti non ce n'era bisogno, sono casi che "studio" da anni.
partiamo, per questo argomento, da presupposti troppo lontani per poter provare un dialogo, sarà per la prossima. mi spiace.
Messaggio del 26-09-2008 alle ore 09:49:31
Non sono andato a rileggere i tuoi precedenti post, Ernè, ma non ho capito bene il tuo punto di vista in merito a questi episodi. Lo metti per "esteso"?
In merito a tali episodi, ripensando ad alcune cose che studiai all'esame di psicologia del primo anno d'università, per me spesso questi improvvisi colpi di "testa" nascondono invece una premeditazione manifestata (tipo youtube) e quindi anche prevenibile...
Messaggio del 26-09-2008 alle ore 18:22:08
francè, lo sto mettendo per esteso da tempo oramai, "lavoro" su questi casi da mesi e mesi.
cercherò di sintetizzare la cosa dicendo che è banale e riduttivo dare del mero folle o disadattato a qualcuno che così agendo non è un caso isolato, ma fa parte di un movimento cosciente e collettivo che, come hai ricordato anche tu, agisce secondo un "rituale", che a tratti (grossolano, frivolo, massificato su youtube, ecc.) nasconde un che di tribale; c'è sotto un qualcosa di antropologico che non può e non deve essere banalizzato.
concludo solo dicendo che queste persone vengono poi odiate da tutto il mondo (a differenza di altre forme di violenza che trovano i loro fan) perchè per loro il nemico è tutto, il nemico non è categorizzabile come "ebreo", "negro", "armeno", ecc., non è circoscrivibile ad una razza o un modo di vivere, ma è tutto. è la società nella sua interezza che è nemica e che quindi, ognuno di noi può diventarne vittima.
Messaggio del 27-09-2008 alle ore 13:03:58
Capisco quello che dici, ed in effetti hai ragione, però è vero anche che episodi di questo tipo in diversi casi possono essere "bloccati" sul nascere...