Cultura & Attualità
Gli scandali europei di Prodi
Messaggio del 06-03-2006 alle ore 22:32:38
Uno dei più gravi scandali che ha travolto Prodi durante il suo mandato europeo, riguarda l'affare Eurostat; un giro di tangenti e corruzione che, secondo il quotidiano francese "Le Monde", di area socialista, è stato uno scandalo che ha destabilizzato la Commissione e ha suscitato dei dubbi sull'esecutivo europeo presieduto da Prodi.
Successivamente lo stesso "Le Monde" avanzava dubbi sull'entrata in scena nella politica italiana del Presidente Prodi, domandandosi se Romano Prodi potesse pubblicare un documento politico che confermasse il suo ruolo di capo dell'opposizione di centrosinistra in Italia e pretendere nel contempo di mantenere la neutralità della sua funzione. Questione affrontata dalla Commissione e dal Parlamento europeo, anche qui suscitando polemiche e critiche contro Prodi.
Ma non finisce qui. Un altra gustosa polemica aleggia intorno alla figura del professore bolognese, definito in maniera tutt'altro che lusinghiera nel contesto europeo.
Chris Heaton-Harris era il capogruppo al parlamento europeo del partito conservatore britannico.
Secondo lui, dal 1999, anno in cui Romano Prodi ha assunto la guida della Commissione Ue, Bruxelles ha versato attraverso l'ufficio per la cooperazione 'EuropeAid' 15 milioni di euro (quasi 30 miliardi di vecchie lire, ndr) alla società italiana di consulting per gli aiuti allo sviluppo Italtrend, azienda con sede a Reggio Emilia al cui interno lavorano soltanto 14 dipendenti, tra cui Silvia Prodi, nipote del presidente della commissione europea.
Inoltre su 75 appalti vinti dalla Italtrend, soltanto due hanno avuto un bando di gara normale, mentre gli altri sono stati quasi tutti ottenuti con trattativa diretta. Questo anche perché i sostanziosi contratti del programma Tacis (Assistenza tecnica ai paesi dell'ex Unione Sovietica) - che rappresentano il contributo finanziario dell'Unione Europea a sostegno del processo di trasformazione politica ed economica in atto nelle Repubbliche della ex Urss - sono gestiti direttamente dalla Commissione.
Ma la stampa italiana tace...
Uno dei più gravi scandali che ha travolto Prodi durante il suo mandato europeo, riguarda l'affare Eurostat; un giro di tangenti e corruzione che, secondo il quotidiano francese "Le Monde", di area socialista, è stato uno scandalo che ha destabilizzato la Commissione e ha suscitato dei dubbi sull'esecutivo europeo presieduto da Prodi.
Successivamente lo stesso "Le Monde" avanzava dubbi sull'entrata in scena nella politica italiana del Presidente Prodi, domandandosi se Romano Prodi potesse pubblicare un documento politico che confermasse il suo ruolo di capo dell'opposizione di centrosinistra in Italia e pretendere nel contempo di mantenere la neutralità della sua funzione. Questione affrontata dalla Commissione e dal Parlamento europeo, anche qui suscitando polemiche e critiche contro Prodi.
Ma non finisce qui. Un altra gustosa polemica aleggia intorno alla figura del professore bolognese, definito in maniera tutt'altro che lusinghiera nel contesto europeo.
Chris Heaton-Harris era il capogruppo al parlamento europeo del partito conservatore britannico.
Secondo lui, dal 1999, anno in cui Romano Prodi ha assunto la guida della Commissione Ue, Bruxelles ha versato attraverso l'ufficio per la cooperazione 'EuropeAid' 15 milioni di euro (quasi 30 miliardi di vecchie lire, ndr) alla società italiana di consulting per gli aiuti allo sviluppo Italtrend, azienda con sede a Reggio Emilia al cui interno lavorano soltanto 14 dipendenti, tra cui Silvia Prodi, nipote del presidente della commissione europea.
Inoltre su 75 appalti vinti dalla Italtrend, soltanto due hanno avuto un bando di gara normale, mentre gli altri sono stati quasi tutti ottenuti con trattativa diretta. Questo anche perché i sostanziosi contratti del programma Tacis (Assistenza tecnica ai paesi dell'ex Unione Sovietica) - che rappresentano il contributo finanziario dell'Unione Europea a sostegno del processo di trasformazione politica ed economica in atto nelle Repubbliche della ex Urss - sono gestiti direttamente dalla Commissione.
Ma la stampa italiana tace...
Messaggio del 06-03-2006 alle ore 22:58:20
Durante il mandato della Commissione guidata da J. Santer viene ordinato un rapporto interno sui contratti conclusi dall'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (EUROSTAT), con società esterne per la vendita di dati statistici di alcuni Paesi europei (anno 1999).
Prima della fine dell'anno, quando entra in carica la nuova Commissione presieduta da Prodi, i contratti vengono denunciati dallo stesso Presidente.
Ora, o sei ignorante oppure in malafede.
Durante il mandato della Commissione guidata da J. Santer viene ordinato un rapporto interno sui contratti conclusi dall'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (EUROSTAT), con società esterne per la vendita di dati statistici di alcuni Paesi europei (anno 1999).
Prima della fine dell'anno, quando entra in carica la nuova Commissione presieduta da Prodi, i contratti vengono denunciati dallo stesso Presidente.
Ora, o sei ignorante oppure in malafede.
Messaggio del 06-03-2006 alle ore 23:04:39
Tutti e due?
Tutti e due?
Messaggio del 06-03-2006 alle ore 23:08:01
Nel 1999 Romano Prodi annuncia pomposamente una "vasta riorganizzazione della Commissione Europea".
I fatti riguardanti Eurostat a cui mi riferiscono, si svolgono nel 2003 e riguardano i commissari europei dell'esecutivo presieduto da Prodi. E poi altro che denunciare, Romano Prodi è stato chiaramente accusato di aver coperto i commissari responsabili; la questione si è chiusa a causa della fine del suo mandato, facendo sospirare di sollievo molti in Europa.
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Editato da Adonai il 06/03/2006 alle 23:12:25
Nel 1999 Romano Prodi annuncia pomposamente una "vasta riorganizzazione della Commissione Europea".
I fatti riguardanti Eurostat a cui mi riferiscono, si svolgono nel 2003 e riguardano i commissari europei dell'esecutivo presieduto da Prodi. E poi altro che denunciare, Romano Prodi è stato chiaramente accusato di aver coperto i commissari responsabili; la questione si è chiusa a causa della fine del suo mandato, facendo sospirare di sollievo molti in Europa.
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Editato da Adonai il 06/03/2006 alle 23:12:25
Messaggio del 06-03-2006 alle ore 23:32:34
o fai lo gnorri oppure menti.
Sai benissimo che la questione EUROSTAT si riferisce al 1999.
o fai lo gnorri oppure menti.
Sai benissimo che la questione EUROSTAT si riferisce al 1999.
Messaggio del 06-03-2006 alle ore 23:33:43
Le stai tentando tutte Adonai
..come ti sei ridotto poverino..
Le stai tentando tutte Adonai

..come ti sei ridotto poverino..
Messaggio del 06-03-2006 alle ore 23:33:47
Lo scandalo è scoppiato nel 2003, e Prodi è stato accusato di aver coperto i commissari durante il suo mandato.
Lo scandalo è scoppiato nel 2003, e Prodi è stato accusato di aver coperto i commissari durante il suo mandato.
Messaggio del 06-03-2006 alle ore 23:42:13
in effetti a berlusconi mancano i mezzi per far conoscere qs gravi scandali
in effetti a berlusconi mancano i mezzi per far conoscere qs gravi scandali
Messaggio del 06-03-2006 alle ore 23:44:39
Bakunin, tu che voti gente che s'intende di ste cose, dicci la tua opinione
Bakunin, tu che voti gente che s'intende di ste cose, dicci la tua opinione
Messaggio del 06-03-2006 alle ore 23:46:19
già data: se ci fosse qualcosa di vero rete 4 strariperebbe
già data: se ci fosse qualcosa di vero rete 4 strariperebbe
Messaggio del 06-03-2006 alle ore 23:47:14
vedo che non hai capito la battuta...
vedo che non hai capito la battuta...
Messaggio del 06-03-2006 alle ore 23:47:43
Da quelloc he so io non si tratta di nessuno scandalo solo di cattivo costume politico
Da quelloc he so io non si tratta di nessuno scandalo solo di cattivo costume politico
Messaggio del 06-03-2006 alle ore 23:55:01
Ecco quello che è pronto per saltare sul carro del vincitore
Ecco quello che è pronto per saltare sul carro del vincitore
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