Messaggio del 15-11-2007 alle ore 12:47:06
Gli ebrei, il fascista e il Cavaliere
Bisogna dare a Francesco Storace il merito di avere strappato il sipario su un’Italia ambigua e trasversale. In questa Italia si oppongono alle coppie di fatto moltissimi partner di celebri coppie di fatto, si corre in piazza a celebrare i valori della famiglia subito dopo avere spaccato la propria famiglia, si celebrano con voce incrinata dall’emozione «le nostre gloriose Forze armate» e intanto si abbandonano al loro destino i soldati contagiati dall’uranio impoverito. È il Paese in cui «veri liberisti» si precipitano a dare manforte alla corporazione dei tassisti e a quella dei farmacisti che non tollerano mercato e concorrenza.
In questo Paese abituato a non chiamare mai le cose col nome giusto, Storace si dichiara fascista e se ne vanta. Non solo, ma arruola una portavoce che promette di continuare a proclamarlo ogni giorno «con la bava alla bocca».
Si tratta della stessa signora abituata a mostrare il dito per far capire il suo gentile diverso parere. Dunque una bella coppia. Ai due va un apprezzamento sincero, dopo l’estenuante periodo in cui il vero genuino sentimento veniva coperto da gravi e preoccupati giudizi sulla Resistenza, «che ha spaccato l’Italia». Dalla esortazione a cercare insieme «ciò che - nel triste passato italiano - ci unisce invece che ciò che ci divide»; dalla predicazione secondo cui tutti i combattenti sono uguali (anzi devono avere la stessa pensione) compresi quei combattenti che, nel tempo libero, si dedicavano a consegnare a truppe d’occupazione straniere i concittadini ebrei; dalla nuova definizione di «guerra civile» invece di lotta di liberazione. Finalmente un fascista torna a essere fascista, si presenta e si raccomanda come tale. Fine delle ipocrisie.
La sincerità dei due - che un po’ ricorderebbe Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, celebre coppia mediatico-combattentistica di Salò, se solo Storace fosse all’altezza - è immediatamente provata dalla rivelazione della data di nascita di questa nuova destra: è il giorno in cui Gianfranco Fini, sulla soglia del Museo della Shoah, a Gerusalemme, ha dovuto scegliere tra fascismo e Israele. E ha scelto Israele. Ha definito il fascismo «male assoluto» a causa delle leggi razziali e della loro meticolosa esecuzione in Italia. E ha accettato di rendersi conto in pubblico dell’orrore di quelle leggi.
Storace e i camerati ritrovati hanno deciso che il troppo è troppo. E hanno riportato ciò che resta del fascismo italiano nel posto che gli compete, fin dai tempi in cui i giovani fascisti si facevano vedere, nelle università italiane, con la kefiah, non tanto per dichiarare amore per gli Arabi quanto per dire il loro disprezzo e la loro coerente ostilità verso un piccolo Stato creato dalle Nazioni Unite e divenuto patria degli Ebrei.
Hanno anche restituito alla storia un pezzo mancante e finora nascosto, salvo che dai negazionisti. Questa destra non rinnega il passato, non rinnega le leggi razziali, non rinnega la sua brutta storia. Dunque è fatalmente nemica di Israele.
In quel loro giorno di festa non erano soli Storace, la sua portavoce con la bava alla bocca e i camerati ritrovati. Con loro - accanto al catafalco di ciò che resta del fascismo e anzi del peggior fascismo - c’era, esultante, celebrativo, fastoso, Silvio Berlusconi.
Berlusconi è un uomo estroverso, espressivamente irruente e ha celebrato la festa non da visitatore ma da protagonista, dato anche il rilievo di un simile personaggio nella vita italiana, come miliardario, come proprietario di metà dele televisioni e di buona parte dell’editoria italiana (con forte influenza sulla parte dei media che in questo momento non ha in mano), come capo effettivo di tutta l’opposizione italiana. Con l’eccezione di quei partner o membri della Casa delle liberà, che diranno di non riconoscersi nella festa di ritorno al fascismo (finora nessuno l’ha fatto, dunque, si direbbe, sono tutti d’accordo), ciò che è accaduto con il patto Storace-Berlusconi è la dichiarazione esplicita di fascismo accettato e accasato nel cuore del centrodestra italiano.
Berlusconi è uno che fa offerte importanti sottobanco, e dunque le fa anche più volentieri alla luce del sole. O meglio, del sole che sorge. Ha offerto casa, alleanza e ministeri in un suo prossimo governo, che lui dice imminente. In questo modo - anche se lo negherà - Berlusconi ha approvato tutto, compresa la ragione per cui il movimento è nato: contro Israele. E contro ogni invito a rinnegare il passato, leggi razziali e camerati tedeschi (nazisti) inclusi.
Ovvio che l’indignazione di molti italiani, e di molti italiani ebrei, non riguarda Storace, che si presenta in linea con il suo passato. Riguarda Berlusconi. Negherà. E si affiderà alla sua ricca e potente macchina di propaganda. Ma non potrà cancellare questo triste momento della verità.
Messaggio del 15-11-2007 alle ore 17:06:44
Condivido buona parte dell'articolo di Colombo, tuttavia una cosa è certa: forse Storace sarà contro gli ebrei (cosa ancora tutta da vedere), ma buona parte della sinistra ha già dimostrato, con fatti e parole, di essere contro Israele.
Messaggio del 16-11-2007 alle ore 08:02:37
L'importante, Nathan, è far parte della sinistra che non è contro Israele e che al tempo stesso desidera migliori condizioni di vita per i palestinesi.
Messaggio del 16-11-2007 alle ore 08:08:24
Aggiungo per il mio "amato nemico" Ki:
fai dei post pro bimbi palestinesi(giusti nel pensiero,ma inutili nella forma),scagliandoti contro il popolo "eletto"
ti infastidisci e posti "Colombo"(noto uomo di destra)per le solite "peroniste" apparizioni berlusconiane con il "fascista"Storace
ma la posizione tua sul popolo "con il naso aquilino" quale e' di grazia???
forse ti fa sangue che berluska sia caduto facile facile sulla sua buccia(di banana) ma mi pare che degli Ebrei non te ne fotta granche'.
Ki ti pregherei,se ti va di spiegarmi, senza parolacce, questa contraddizione della sinistra italiana,e non solo italiana.La vostra posizione sui "giudei".
Messaggio del 16-11-2007 alle ore 09:52:20
Occorre una grande e generosa capacità di visione; questa non può che avere le proprie radici anche in una seria analisi storica del passato.
Ho letto alcuni tuoi interventi,caro Pof Pof, circa la benignità di Mussolini.
No! Era un criminale antisemita e razzista.
Le leggi razziali furono firmate e promulgate da Benito Mussolini!
E veniamo a ciò che t'interessa sapere:
La sinistra è per la costruzione della pace e di società più giuste e libere per l'intera regione mediorentale.
Due popoli, due Stati democratici.
Ciò non toglie la condanna ai vari "Governi israeliani" che opprimono con metodi disumani i palestinesi (vedi la costruzione del muro). Come si fa a tacere!
Non credo che si possa tacciare di razzismo la sinistra!
Le espressioni "giudei" e "naso aquilino" sono espressioni odiose che vengono dal nazi-fascismo e che, ancora, certa destra adopera senza vergognarsi.
Messaggio del 16-11-2007 alle ore 13:44:48
Condivido, come Nathan, molto di quello che scrive Colombo, Berlusconi se la va a cercare le polemiche.
Storace alla sette ha accusato "la finanza internazionale" (gli ebrei) di aver boicottato la fondazione del suo partito.
La Destra è un passo indietro non solo rispetto ad AN, ma anche allo stesso Movimento Sociale, che dagli anni 70 si era spostato, pur mantenendo ambigui rapporti con un certo mondo, verso posizioni parlamentariste.
Ad onor del vero Storace è stato in Israele molto prima di Fini, francamente non capisco questa mania dei viaggi a Canossa, si può chiudere con l'antisemitismo senza per forza andare a piangere lacrime di coccodrillo allo Yad Vashem (adesso datemi dell'antisemita mi racccomando).
Sicuramente la Destra non si riapproprierà dei clichè dell'antisemitismo classico e pubblicamente Storace ha vietato il saluto romano, anche se qualche nostalgico ha creduto, ma non ha obbedito, ma il "sottofondo" culturale rimane quello, inalterato e violento (per lo meno nella retorica).
Poi francamente un partito di incazzati con la bava alla bocca non ho capito quale senso possa avere se non quello di intercettare un certo animo popolare e soprattutto un certo numero di voti che girano er il paese e a cui il governo dovrebbe interessarsi.
Berlusconi ha battezzato la Destra per mettere sotto scacco Fini e questo è evidente, ma dovrebbe stare attento a non buttare benzina su un fuoco che potrebbe trovarsi lui stesso a dover spegnere.
Ki la sinistra brucia soldati israeliani in effige, come si fa a Teheran, come fai a dire che questo non è antisemitismo?
Messaggio del 16-11-2007 alle ore 17:15:42
Caro Dodò,
con quella bandiera sul papozzo non sei credibile!
Scherzi a parte, la questione dei viaggi a Canossa, come li chiami tu, è di sostanza non solo di forma.
Il gesto di Fini va oltre la semplice compassione cristiana dell'altrui atroci sofferenze, esso tende a chiudere definitivamente con un passato troppo spesso rievocato. I gesti in politica contano molto e quello è stato un gesto sicuramente meditato, seguito, tra l'altro dalla famosa definizione di "fascismo male assoluto" (scusa se è poco).
A Fini va dato atto di aver avviato un percorso per la costruzione di una destra moderna e di governo, avulsa dallo stereotipo del militante in camicia nera e braccio teso, che guarda oltre il piccolo interesse di bottega.
Piuttosto, mi chiedo, come mai su sponde diverse non si prendano simili iniziative e non si chiuda definitivamente con un passato dai contorni a dir poco tragici.
Forse il comunismo non fu male assoluto?
Messaggio del 16-11-2007 alle ore 17:21:01
Certo alex, il gesto di fini fu un gesto da politico, da unlato il voler chiudere con il passato dall'altro un atto furbo per tranquillizzare le lobby ebraiche che ovviamente nons ono un'invenzione e poter ambire alla farnesina, semplicemente un politico davanti allo Yad Vashem mi sembra sempre ipocrita.
I comunisti pensano di aver ragione e che dovrebbero essere gli altri a chiedere perdono per aver occupato abusvamente un gulag
Messaggio del 17-11-2007 alle ore 08:20:03
Ki se tu trovi qualche mio intervento sulla benignita' di Mussolini,cena pagata(a volte ho l'impressione di avere un clone che mi somiglia)altrimenti la odiosa accusa di bugiardo o di vecchiaia che avanza sorge spontanea...............detto questo e bando alle polemiche...........i fatti:
sulla coesistenza degli Stati siamo d'accordo "penso" tutti,ma come si deve attuare??
Io pure non trovo il massimo della ragione il muro(odiosissimo)ma,mi chiedo, perche' quando danno le chiavi della sicurezza ai palestinesi tutti hanno un duplicato??
Il popolo con la stella non usa chiavi,e' vero,entra abbattendo le porte,ma nella ragione che troppi usano queste chiavi date in consegna per "pisciare"a casa sua.
Tralasciamo la superiorita' sul campo militare ma e' comunque inaccettabile l'uso dei martiri nei bus,nelle scuole,in ogni angolo.Non e' l'esasperazione(anche,spesso,non solo)ma l'ignoranza della "classe dirigente"palestinese,corrotta da tutti(Iran,Iak,Siria,Usa;Israele;Francesi......dipende dall'esigenza).Se avessero a cuore il loro popolo non imboscherebbero soldi e figli in banche e superscuole all'estero,ma ridistribuirebbero i loro averi ad un popolo affamato dai loro capricci di piccoli tiranni locali.Caro compagno Ki,io vivo la contrapposizione dei due popoli come un "dramma"nel mio piccolo mondo,ci crederai o meno,ma non riesco a schierarmi(e la cosa mi fa incazzare,mi sento come un ignavo),perche' non ho risposte alla mia accusa di sopra alla dirigenza palestinese.Voglio anche essere "antigiudeo",per essere politicamente scorretto(lo sono di natura) e chiedermi,vi sara' una ragione perche' gli ebrei a pieno titolo o a meta' comandano mezzo mondo,sono il centro propulsore dell'economia mondiale???Da cosa gli deriva questa potenza,spesso questa arroganza che riversano su chiunque??Sul fatto di essere un popolo perseguitato??non mi do pace ma non faccio l'ambiguo,ma purtroppo questa ambiguita' la trovo non dico a sinistra,ovunque.Se mi trovi quella storia su Mussolini ne parleremo a cena,naturalmente da te pagata visto che non la troverai.......SICURO.
Messaggio del 18-11-2007 alle ore 18:03:52
Compagno Kii,nell'ordine,anche se sono un disordinato:
non mi hai trovato dove erano i miei interventi sulla benignita' di mussolini........quindi prenota all'angolino o tieniti il bugiardo(errare e' umano,non vergognarti)
non mi hai espresso i tuoi dubbi sul problema,solo belle parole,ma la vita(eh che vita)continua in medio oriente,io i miei dubbi te li ho chiaramente detti,abbastanza articolati,attendo i tuoi.
Messaggio del 18-11-2007 alle ore 19:47:44
Non è detto che l'utente debba esprimere esplicitamente : "quel bonaccione del duce".
E' dalle tue varie argomentazioni che si capisce la tua "nostalgia"(sic!).
Il "piano ristorante" e solo tuo e non mio.
Per cui appena rientri "nel bel suol d'amore" sai dove venire, dove, sai, sarai ospite gradito!
Messaggio del 19-11-2007 alle ore 01:44:23
Ho visto bandiere israeliane sventolare ai cortei di FI, mentre ho visto bandiere israeliane bruciare ai cortei della sinistra radicale....la domanda sorge spontanea....chi è antisemita?????
C'è un'ipocrisia di fondo della sinistra che è a dir poco odiosa.....E non tirate sempre fuori il Duce, siamo nel 2007, se vogliamo proprio parlarne, ha pagato con la condanna a morte i suoi errori o sbaglio?????
A Piazzale Loreto ha pagato anche dopo la morte, ora basta, lasciamolo riposare in pace....Parlate di pace, ma siete portatori sani di odio, non vi capirò mai!!!