Cultura & Attualità

GIORNATE DI PRIMAVERA DEL FAI
Messaggio del 18-03-2006 alle ore 16:14:34

XIV EDIZIONE

GIORNATA FAI DI PRIMAVERA


Sabato 25 e domenica 26 marzo 2006



Apertura straordinaria

di 410 monumenti in 190 città italiane

Provincia di Chieti

Lanciano (CH)

Chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari

Via Garibaldi

Chiesa di San Biagio
Largo Ricci

Museo Diocesano
Largo dell’Appello, 2

25 marzo, ore ore 9.30 – 12.30 / 15.00 – 18.00; 
26 marzo, ore 9.30 – 12.30 / 15.00 – 18.00



Ortona (CH)

Museo Diocesano*

Piazza San Tommaso

25 marzo, ore 9.30 – 12.30 / ore 15.00 – 18.00; 
26 marzo, ore 9.30 – 12.30 / 15.00 – 18.00



Roccamontepiano (CH)

Le pietre di San Pietro
Monastero di San Pietro Celestino


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Editato da Bruce Wayne il 18/03/2006 alle 16:18:08
Messaggio del 19-03-2006 alle ore 04:29:10
Qual'è l'itinerario?
Messaggio del 19-03-2006 alle ore 13:58:33
A roccamontepiano faccio io da guida...per chi volesse
Messaggio del 24-03-2006 alle ore 14:57:45
MI RACCOMANDOOOO

PARTECIPATE NUMEROSI!!

venite a trovarci!
Messaggio del 24-03-2006 alle ore 16:42:00
su sto post non ci ha scritto quasi nessuno
Messaggio del 25-03-2006 alle ore 01:28:10
Aperti in via straordinaria 410 siti artistici e naturali in tutto il Paese
"Saranno visitabili chicche assolute, sperando che non tornino nell'oblio"
Torna la Giornata Fai di primavera
l'Italia mostra i gioielli nascosti
di CRISTINA NADOTTI

ROMA - Per un fine settimana i cancelli di 110 ville e palazzi di solito chiusi al pubblico, di 410 luoghi di culto che da tempo non hanno fedeli né estimatori d'arte e gli oggetti rari di 65 tra archivi, biblioteche e piccoli musei avranno di nuovo chi apprezza la loro bellezza. Merito del Fai, il Fondo per l'ambiente italiano, che organizza per il quattordicesimo anno la "Giornata Fai di primavera". Sabato 25 e domenica 26 marzo, 410 monumenti e luoghi di interesse artistico saranno straordinariamente aperti al pubblico.

Quello del Fai è ormai un classico della stagione, una manifestazione che dalla prima edizione a oggi ha portato oltre tre milioni e mezzo di persone a visitare beni del patrimonio culturale italiano di solito ignorati. Se questo è un ottimo risultato, c'è un po' di amarezza nel constatare che i gioielli artistici italiani hanno bisogno di una "giornata" a loro dedicata, perché i più si ricordino di quali ricchezze ha a disposizione il nostro paese e per tentare di far capire che molte risorse non sono adeguatamente sfruttate. In fin dei conti se la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano fosse pratica quotidiana non ci sarebbe bisogno di attirare l'attenzione sul gran numero di beni nascosti o abbandonati.

"Le giornate del Fai hanno però anche altri scopi - osserva Marco Magnifico, amministratore delegato culturale del Fai - perché viviamo nell'era dello spettacolo, perciò tutto ciò che non è normalmente fruibile è più appetibile. L'eccezionalità dell'apertura attira anche persone che normalmente non andrebbero a visitare un museo o una chiesa, speriamo così di guadagnare nuovi appassionati all'arte".

La storia della manifestazione indica poi che talvolta l'apertura da straordinaria è diventata oridnaria. "L'iniziativa serve spesso a far capire ai proprietari quale valore abbiano alcuni beni in loro possesso - conferma Magnifico - un esempio è la sala d'aspetto reale della stazione di Milano, rimasta chiusa per anni e poi riaperta al pubblico dopo una delle nostre giornate. In quel caso le ferrovie si resero conto di ciò che avevano a disposizione solo quando videro l'interesse del pubblico".

Anno dopo anno il patrimonio dei beni "nascosti" pare inesauribile: "Ogni volta che cominciamo ad organizzare la giornata di primavera pensiamo che non salteranno fuori dal cilindro cose eccezionali, e invece veniamo puntualmente smentiti - svela Magnifico - Anche quest'anno nell'elenco ci sono chicche assolute, come i laboratori teatrali della Scala all'ex Ansaldo di Milano, il tempio sotterraneo di Brescia o la cripta del peccato originale di Matera".

L'elenco completo dei beni aperti sabato e domenica si trova sul sito del Fai: è stupefacente la varietà di cose da vedere. Ci sono cortili e giardini, fortificazioni militari, conventi, teatri, addirittura un'isola. Come ciceroni ci saranno 7600 giovani studenti e, come sempre, 6000 volontari. La collaborazione con il Cai, Club Alpino italiano, assicura 17 escursioni guidate e quella con la Fiab, la Federazione italiana amici delle biciclette, 26 itinerari su due ruote.

Quest'anno il Fai lancia anche la campagna "Mecenati con un euro". Ai visitatori verrà chiesta una piccola offerta per rendere più incisive le due giornate e contribuire a salvare un monumento, difendere un territorio o concorrere al restauro di un bene a rischio. Le visite saranno comunque gratuite, ma la presidente Giulia Maria Crespi ha chiesto ai visitatori di "dimostrare la loro appartenenza al Paese e alla bellezza che è di tutti e di cui dobbiamo diventare responsabili".
Messaggio del 25-03-2006 alle ore 10:31:45
Up!
Messaggio del 25-03-2006 alle ore 11:10:17
lo dovevi aprire sulla piazza...

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