Messaggio del 03-02-2006 alle ore 11:27:23
se si analizzano i comportamenti dei due poli, si ha la netta sensazione che entrambi stanno lavorando a futuri equilibri. basto vedere, per citare solo gli ultimi casi, la sparata di pisanu contro una forza (fn) che potrebbe essere sua alleata. sparata arrivata proprio nel momento che sembrano riallacciarsi i "discorsi". oppure la netta presa di distanza di mastella da una parte sua alleata, definita "gli hamas italiani". insomma sembrerebbe proprio che il polo sa di perdere, l'unione sa di vincere, ma entrambi sanno che la coalizione di prodi sarà un miracolo se arriverà ai 2 anni. allora quali scenari si stanno preparando?? probabilmente la fine del cosiddetto bipolarismo, che ha mostrato la sua inattuabilità nel nostro paese. allora a cosa stanno pensando per il futuro?? probabilmente ad una scomposizione dei poli che dia vita a tre raggruppamenti più omogenei. da una parte una sinistra finalmente tale che vada dai cosiddetti movimenti fino ai ds(o almeno a parte di essi) e ai prodiani di parisi. dall'atra un'area di "destra" che vede la lega in blocco, la parte di forza italia che qualche tempo fa veniva definita dei "falchi", una minima parte di alleanza nazionale(dopo la sconfitta ci sarà una resa dei conti all'interno del partito), e l'area della destra radicale. al centro l'udc, l'udeur, buona parte di alleanza naziononale, i forzisti ex dc che fanno capo a pisanu e i rutelliani della margherita.
tuttosommato credo che sia uno scenario più logico di quello che abbiamo oggi!!
Messaggio del 03-02-2006 alle ore 11:52:29
Ma come jekill non eri proprio tu che "per motivi meramente elettorali" sostenevi il tentativo d'accordo tra FN e la CDL?
Non eri proprio tu quello che nell'altro post affermavi
quote:
azz, questo berluska negli ultimi giorni si sta un tantino riscattando ai miei occhi!!!
Non siete proprio VOI di FN ad avere IDEE GRANITICHE E A SEGUIRE SEMPRE E COMUNQUE IL CAPO?
Messaggio del 03-02-2006 alle ore 12:00:13
Animamundi, è che non riescono a mettersi d'accordo tra i vari Jobbit!!!...
mettere insieme 2-3 teste per farne una è una impresa difficile sai?
Messaggio del 03-02-2006 alle ore 12:35:57
anima, guarda che non ho mica detto che è l'ipotetico scenario che mi aggraderebbe!! ho solo fatto una analissi possibile. ci sono diversi fattori che mi fanno pensare a questa eventualità. a cominciare dal fatto che gli schieramenti così come sono oggi hanno entrambi anime troppo diverse tra loro.
poi dammi tu una spiegazione logica a le prese di posizione interne tendenti a dividere anzichè unire. a me sembra davvero che in entrambi i poli ci sia la consapevolezza di ridisegnare gli schieramenti. ma ovviamente è solo una mia opinione. non sto certo nella "stanza dei bottoni"!!
Messaggio del 03-02-2006 alle ore 12:45:31
apparte che è un proporzionale con premio di maggioranza, ma anche la riforma elettorale in tal senso è un "indizio" alla ricerca di equilibri diversi!!
a cominciare dal fatto che gli schieramenti così come sono oggi hanno entrambi anime troppo diverse tra loro.
beh, hai scoperto un pò il termosifone.
il problema deriva da un fatto storico, prima c'era la monarchia, poi il regime, poi la repubblica....in ques'ultima per 50 ha governato anni un grosso partito (la DC) da cui entravano e uscivano le poltrone (come oggi d'altronde), poi pian piano le cose cambiano, ci si ficcano i repubblicani, i socialisti, etc etc...diventa il quadripartito, poi pentapartito, poi casca il muro di Berlino, succede quel che succede, la DC si sfalda e si arriva alla "seconda repubblica"....
Come cavolo fai a mettere d'accordo delle teste che provengono da realtà diverse, se uno per comandare passa prima a leccare i fondelli ad uno schieramento e l'anno dopo lo ritrovi contro gli stessi?
Penso che il miglior sistema, in uno scenario del genere è il proprozionale con lo sbarramento del 5%, come avviene in Germania...una volta superato questo, si può anche discutere una coalizione di 2, 3 o 4 partiti. Secondo me è molto più fattibile come cosa, e nessuno va a contestare l'inutile partitello (perchè non è rientrato) che fa il comodo suo e rischia di mandare a puttane tutta la coalizione...come succede qui. Sotto quest'aspetto la politica Italiana è un guazzabuglio proprio perchè è"maleducata" ed eccessivamente "democratica" (hai capito in che senso).
Nel mio caso Rifondazione Comunista passerebbe perchè ha più del 5% dei voti su scala nazionale, non trovi, jobbit?
Messaggio del 05-02-2006 alle ore 22:48:45
bodh, per dirla con la pubblicità della wind "ci dev'essere un errore"!!
non ho affatto detto che questo eventuale scenario sia quello da me auspicato. tu parli di 5% e di rifondazione che supererebbe lo sbarramento, io, prendila come battuta(?) non farei proprio più votare!!!
quel che ho "illustrato" è lo scenario che PROBABILMENTE vedremo in futuro, considerando i molteplici indizi che ho elencato...
Messaggio del 05-02-2006 alle ore 22:52:09
comunque su questa mia "visionaria" ipotesi mi sarebbe piaciuto sentire il parere di firumiani come dean corso che notoriamente ragionano ad "ampio raggio"...
Messaggio del 04-12-2006 alle ore 22:53:44
berlusconi che all'indomani della "parata romana" si rivolge all'udc dandole una scadenza per ravvedersi. fini che addirittura le detta un ultimatum. casini che annuncia la fine della casa delle libertà. lo stesso fini che, incredibile mavero, nella suddetta parata parla per la prima volta di "altre forze di destra nazionali", dello schieramento, proprio lui che ne è sempre stato il più fiero oppositore. mastella che invita casini a liste unitarie alle europee. beh, forse jekil non aveva fatto indigestione di peperoni. e forse non c'era bisogno neanche di scomodare nostradamus. forse si tratta solo di capire un tantino di politica e di saper leggere gli eventi.....
naturalmente è possibile che tutto rientri, e che i poli resteranno quel che sono. ma sicuramente, alla luce dei fatti, le teorie ipotizzate da jekil non erano campate in aria.... ------------ Editato da Araba Fenice il 04/12/2006 alle 22:59:33
Messaggio del 04-12-2006 alle ore 23:07:13
infatti lo scenario che prefigurava jekil non era mica cosi' tanto campato per aria....
intendiamoci: berlusconi non è eterno, quando sarà politicamente morto ci sarà uno stravolgimento dello scenario politico nazionale,data la probabile implosione di forza italia
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 19:26:30
divo, sono convinto di quel che dici, ma questo dovresti spiegarlo a chi, peccando di prosopopea, si è rivolto a jekil, il quale affermava quel che io te sappiamo e che i fatti stanno dimostrando, parlando di indigestione da peperonate o definendolo il novello nostradamus....
Messaggio del 05-12-2006 alle ore 23:44:03
beh, non è che ci voglia un insigne politologo a esporre ciò che intuisce anche l'uomo della strada...
per dirlo io, vuol dire che il ragionamento è alquanto elementare... se poi si devia su peperonate e cozze si perde di vista la situazione oggettiva... o qualcuno crede che tra 4 anni berlusconi sarà ancora il candidato premier???