Messaggio del 30-05-2007 alle ore 12:12:25
Pare che entro la fine di questa legislatura saranno eliminate le Province.
Parlo delle Province come istituzioni.
Secondo quasi tutti i partiti politici (sia di dx che di sx) sarebbero inutili e costosissime!
Messaggio del 30-05-2007 alle ore 12:24:28
Nel corso degli anni sono progressivamente divenute strumento di mera spartizione poltronistica e piazzamento strategico di un grandissimo nr di amici degli amici e trombati di ogni genere....credo che costituzionalmente nel disegno originario avevano in delicato ruolo di fungere da elemento di intermediazione fra il cittadino e l'istituzione centrale romana oltre ad avere un ruolo piu' pratico nella gestione di una certa parte della rete stradale...oggi sono una vera voragine di denaro,una sorta di buco nero economico,con la sola IPT imposta provinciale trascrizioni ogni giorno incassano migliaia e migliaia di euri...come al solito non riesco a percepire il ritorno sottoforma di servizi adeguati.....dimenticavo ogni volta che viene pagata un assicurazione ci sono delle imposte provinciale e quindi una parte di quel denaro finisce ad ingrassare l'ingranaggio provinciale....
Non mi dire che stai pensando che dopo l'eliminazione delle provincie i suoi dipendenti saranno fatti salire su carri piombati per essere instradati verso Auschwitz?
Messaggio del 30-05-2007 alle ore 12:34:03
Lavoro, indirettamente, per una grossa multinazionale. Da qualche anno è stato realizzato un sistema gestionale centralizzato, con i server situati in un paese dell'UE, a cui ogni dipendente o correlato può accedere con delle restrizioni/permessi mediante un comunissimo PC dotato di conenssione Internet. Ovviamente il sistema è sicurissimo ed è inaccessibili da chi non sia dotato di uno scanner numerico assegnato in dotazione.
Bene: io posso accedere a tutte le informazioni tecniche, faq, tutorial, manuali, consigli, norme, archivi, interventi, cataloghi,datasheet e quant'altro è permesso dal mio livello di accesso. Posso consultare un archivio storico inerente le attività tecniche svolte presso un cliente, posso fare statistiche inerenti la casistica di guasti di maggior incidenza ecc. Inoltre posso contattare altri tecnici presenti online al fine di chiedere info o condividere la conoscenza di un problema... o semplicemente chiedere aiuto per un problema che non so risolvere.
Insomma, un sistema efficientissimo di gestione che annulla tutte le distanze, tutte le filiali e sub-filiali, interminabili giri di telefonate, problemi ecc. ecc.
Mi sono sempre chiesto: ma la ditta Italia no?
Perchè devo andare al comune a prendere un certificato per poi andare a timbrarlo da un' altra parte e finalmente portarlo all'ufficio statale Tal dei Tali che mi dice di riprendere la macchina ed andare a fanculo da un altro ufficio Tal dei Tali ecc. ecc.? Ma non sarebbe tutto più facile se anche 'sta dittarella del cazzo avesse un sistema del genere?
Messaggio del 30-05-2007 alle ore 13:24:44
sarebbe un gran risparmio di denaro anche accorpare i comuni con meno di 10000 abitanti!!!
ci sono comuni in italia di 30 abitanti in cui 25 sono dipendenti comunali!!!
ste cose succedono solo da noi!!!
Messaggio del 30-05-2007 alle ore 13:46:32
favorevole, certo, ma che restino organi di coordinazione per aree industriali o di interesse vario come, ad es., la val di sangro. non ho mai voluto la provincia frentania, ma un'attenzione particolare ad essa sì, che prescindesse da interessi personali, burocrazia e poltrone.
Messaggio del 30-05-2007 alle ore 14:34:44
mettiamola cosi: se l'andazzo è quello degli ultimi anni no!però se ci fosse la volontà politica di abolire le provincie ben venga! anzi noi di frentania provincia in più di un convegno abbiamo ribadito che tale situazione sarebbe l'ideale...
Messaggio del 30-05-2007 alle ore 16:51:42
Invece di eliminare le province dovrebbero eliminare le regioni. Non ha senso un piccolo stato dentro un grande stato.
Messaggio del 30-05-2007 alle ore 18:59:59
Ki abolizione delle province????
ma magari!!!!!
solo che permettimi di non credere a questa suggestiva ipotesi...
e ti spiego anche perchè....
oltre 100 province....oltre 100 presidenti circa 1200 assessori....oltre 4000 consiglieri provinciali....di tutti i partiti da rifondazione comunista ad An...ergo ci mangiano tutti...
allora visto che le province non si aboliranno mai io dico che andrebbero razionalizzate le cose in casa nostra....
cosa vuol dire?
lo ripetiamo spesso dell'assurdità dei due capoluoghi di provincia Chieti e Pescara distanti SOLO 10 km l'uno dall'altro e diventati una città unica...
allora provincia unica Pescara Chieti e Provincia Lanciano Vasto....
in Abruzzo vi saranno sempre 4 province ma con una distribuzione omogenea delle risorse.....
PS
Ki se lanci l'idea di una raccolta di firme per abolire le province io sarò il primo a firmare ma vedrai che non servirà niente!!!!
Messaggio del 30-05-2007 alle ore 19:06:59
L'Onorevole Pellegrino ad uno nostro convegno:
“Il vero sperpero di denaro pubblico – ha detto il parlamentare - è dato dal fenomeno in continua crescita delle consulenze e dalla mancata soppressione di enti inutili e costosi. La Provincia, invece, in quanto organo di raccordo tra i Comuni e le Regioni - cui vengono delegate dallo Stato Centrale sempre più funzioni - ,diventa elemento indispensabile per l’attuazione di un vero decentramento. E sarebbe bene anche far chiarezza su questo argomento - ha dichiarato inoltre l’On. Pellegrino -, visto che da destra e sinistra non si fa che parlare di federalismo e decentramento, poi però dall’altro lato qualcuno addirittura ipotizza l’abolizione delle Province. Una chiara contraddizione - ha concluso il parlamentare dei Verdi - poiché ad un centralismo statale si sostituirebbe un centralismo regionale, foriero di cattivi presagi per le popolazioni amministrate. Un organismo intermedio di raccordo tra Regioni e Comuni appare assolutamente indispensabile”.
Allora due le cose: o le forze politiche vogliono veramente il decentramento valorizzando le province oppure sti discorsi di federalismo decentramento ecc ecc altro non sono come al solito aria che fritta buona per ingannare la gente di buona fede!!!
Messaggio del 30-05-2007 alle ore 19:19:09
Frentanodoc, mi hai anticipato.
Ritengo che l'epoca del decentramento stia passando di "moda" presso i politici, per il semplice motivo che avendo, finalmente, constatato lo sproporzionato costo della politica, dovuto a loro stessi, in qualche modo devono "ripianare" lo spreco...e subito, non volendo rinunciare a nessun privilegio, hanno individuato nelle Province il "capro espiatorio". sic!
Messaggio del 31-05-2007 alle ore 08:17:34
Il vero sperpero di denaro pubblico è avere quasi 1000 persone con uno stipendio a dir poco allucinante, un'infinità di agevolazioni e, come se non bastasse, dopo un paio di anni vanno in pensione e prendono dai 3000 ai 9000 euro al mese.
Per non parlare poi dell'infinità di assessori, consiglieri e compagnia bella che nel 90% dei casi non servono ad un emerito cazzo.
E possono anche legiferare sul proprio stipendio!!
E' come se io decidessi quanto prendere a fine mese!!
Da qualche parte bisogna pur cominciare. Speriamo bene.
Messaggio del 31-05-2007 alle ore 09:07:49
In un Italia progressivamente deindustrializzata la politica e' divenuta lo strumento atto a garantire la piena occupazione...