Cultura & Attualità

FERITE SEMPRE APERTE.GENOVA PER NOI
Messaggio del 17-06-2007 alle ore 11:41:45
Strano che non ci siano riusciti ad insabbiare questa vicenda...per lo meno ci avevano provato (vedi bombe molotov messi dagli agenti della Digos)
Messaggio del 17-06-2007 alle ore 04:22:08
Bombé in aprte sono d 'accordo...cioÈ chi si la cercate abbuscate..anzi ci`arimesse la pelle, ma non credo che una 62 enne È andata li a cercarle

a volte desidero il contrario..quei bastardi poliziotti...li vorrei nudi li dentro,senza protezioni e quella gente che,quella sera ha preso le bote per senza niente...con le loro "armature"...tanto per fargli provare cosa vuol dire essere un vigliacco e ricevere tante di chi li manganellanne

X Crasso...capisco e concordo con il tuo ragionamento..ma qui si parla della porcheria in quella scuola
Messaggio del 15-06-2007 alle ore 10:16:52
E' sbagliatissimo, è vero, così come lo è pestare a sangue un pensionato, un ragazzino, o minacciare una ragazza di stupro.
E chi fa queste cose va punito.
Messaggio del 15-06-2007 alle ore 09:50:12
fino ad ora non ho voluto esprimermi su questo post:
perché io ho un punto di vista particolare, quello dei negozianti che si sono visti demolire le vetrine da gente che nn ha mai lavorato e mai guadagnato una lira.
perché io ho il punto di vista della famiglia del carabiniere morto.

meglio stare zitti.

demolire tutto e scagliare pietre contro la polizia non mi sembra un bel modo di manifestare le proprie idee.
Messaggio del 15-06-2007 alle ore 09:40:45
.
Messaggio del 15-06-2007 alle ore 09:33:02

Non esiste giustificazione per ciò che è successo.




mai!




Messaggio del 15-06-2007 alle ore 08:15:43
Se io nel mio lavoro sbaglio, pago.
Se tu FORZA DELL'ORDINE entri in una scuola e sbagli, devi pagare.
Hai scelto di servire e far rispettare la legge o di massacrare persone??
Me ne sbatto le palle del caos e della confusione, sei addestrato per fare questo porca troia, siamo buoni tutti con una corazza e un manganello a menare a destra e sinistra.
Tu devi saper riconoscere uno buono da un cattivo anche in mezzo a 100 000 persone, altrimenti cambia lavoro.
"Facile a dirsi ma vorrei vedere te"... a me non mi ci vedi perchè non lo so fare.
So fare il mio lavoro e cerco di farlo bene.
Non esiste giustificazione per ciò che è successo.
Messaggio del 15-06-2007 alle ore 02:57:20
tutt'al più sono un orgogliota!!!
Messaggio del 15-06-2007 alle ore 02:56:11
Perchè sei un orgoglione
Messaggio del 15-06-2007 alle ore 01:39:33
tom , la cosa vista nel video non è bella da vedere ne da fare , ma in determinati casi magari il celerino riconosce quello che qualche secondo prima ha cercato di fargli la pelle , lo "punta" e quando lo acchiappa gli fa gentilmente capire che è meglio se la prossima volta si stà a casa.
non lo giustifico ma lo capisco.
sarà brutto ma è cosi.
tutta l'altra gente che quando ha visto la malaparata si è subito allontanata non si è fatta niente .

divo , se hanno mandato gli agenti alla scuola diaz , evidentemente pensavano di trovare li o il braccio o la mente dei responsabili dei disordini.

comunque grazie x i complimenti , la cosa mi riempie di orgoglio!
Messaggio del 15-06-2007 alle ore 00:11:29
Pallì : 2 volte allo stadio ed 1 volta in una manifestazione ( ed ero andato lì per riprendere un amico!!!) . La domanda naturalmente era generica ( e non devi essere un genio per capirla!!)
La tua seconda affermazione conferma la mia tesi : se le prendi è perchè te le sei cercate!!!
Messaggio del 15-06-2007 alle ore 00:05:20
Io le manganellate le do
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 23:58:19
io mai prese,perchè non le vado cercando
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 23:56:20
tanto per chiarirmi l' idea...ma tu quanda manganellate ti si pijate? e nonparlo dello stadio di langiane parlo di quelle manganellate di GEnova....cosi per curiositá
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 23:47:53
Bombetta è un attivo punto di riferimento, pronto ad esplodere nelle manifestazioni di piazza della destra


Messaggio del 14-06-2007 alle ore 23:37:14
Credo che molti interventi siano di forumiani che non hanno mai preso una manganellata.
Se c'è qualcuno di voi che le ha assaggiate sarei felice di confrontarmi con lui ed esporgli il mio punto di vista.
Altrimenti sono parole buttate al vento con persone che manifestano seduti sul divano e che vedono ciò che la TV gli mostra.Come ogni cosa anche questa va vissuta.E quoto Just che ha piu volte cercato di farvi apprendere gli errori commessi da entrambe le parti.
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 23:21:36
tom, ho rivisto per tre volte il filmato, ed ho notato due cose.
1) il manifestante è caduto sotto la spinta di un suo compagno/a(non è polemica, ma a volte è difficile davvero distinguere il sesso tra i compagni. e questo è proprio uno di quei casi), che vigliaccamente non si è neanche fermato a soccorerlo!!
2) quando il manofestante si risolleva, si vede chiaramente che indossa una maschera antigas. e questo particolare la dice lunga sul suo "manifestare pacificamente"!!
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 23:21:01
sta per andre in onda su rai tre, all'interno di "primo piano" uno speciale che prede spunto dalle ultime dichiarazioni di fournier!!!
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 22:52:47

clicca qui
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 22:51:11
per tutti quelli che giustificano quello che fece la polizia, rendetvi conto che state difendendo episodi di questo tipo


http://youtube.com/watch?v=MdMDOjB_5JA&mode=related&search=



se vi è rimasta un po' di umanità, vergognatevi.
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 22:17:08
cmq just tu, per la fiorentina che mi hai cucinato, puoi dire qualsiasi cosa

anche naila ti ricordando il petto di pollo ai ferri
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 22:15:27
just, la scaletta che hai fatto vale per le manifestazioni in piazza, infatti li' si sceglie se darsela a gambe o se restare ad incendiare cassonetti

ma se tu sei chiuso in una scuola, ti entrano dentro e ti massacrano indiscriminatamente... che fai??

p.s. di black blok, dentro la armando diaz, non ce n'era manco uno
e ricordi la storia delle molotov trovate li' dentro? emerse poi la verità, ossia che erano state rinvenute nel pomeriggio in un giardinetto... e la coltellata che un militare asseri' di aver ricevuto durante l'irruzione? da perizia, venne dimostrato che si tagliò lui la divisa, dopo che se l'era tolta...

sia chiaro, io non giustifico i black blok e per me carlo giuliani era un delinquente, ma non puoi fare che per punire loro bastoni gente che non ha fatto niente...
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 22:12:39
il problema di genova è che si sapeva a priori che ci sarebbero stati casini... chi si ricorda l'atmosfera che precedette quei giorni?



e quindi il pacifista che fa? non solo ci va lo stesso , ma resta li davanti agli agenti in tenuta antisommossa che brandiscono i manganelli invece di scappare!

e poi in base alla tua affermazione mi sembra palese che la celere era abbastanza nervosa (sono persone , hanno paura anche loro) e particolarmente "carica"
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 22:09:14
divo gli agenti infilrati servono x sapere preventivamente i movimenti dei sovversivi!


e poi evidentemente erano convinti di trovare in quella scuola le stesse persone che qualche ora prima avevano cercato di fargli la pelle!
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 22:06:19
diciamo che funziona cosi:
1)il questore chiede "cortesemente di liberare la piazza altrimenti sarà costretto ad usare la forza"
...se non basta
2)il questore ordina agli agenti di prepararsi in tenuta antisommossa(casco , scudo o bracciolo , manganello o carabina)
...se non basta
3)il questore ordina agli agenti di battere i piedi e gli scudi a tempo x avvertire che stà x cominciare la festa
...se non basta
4)il questore ordina di disperdere la folla , solitamente anche con l'ausilio dei lacrimogeni
5)la celere carica a gruppi di almeno 10 agenti... e fanno male


se vi ci trovate evitate lo scontro e scappate , non ne vale la pena , soprattutto allo stadio xchè non c'è motivo di rischiare di farsi male(ma anche di far male)
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 22:02:06
just, ma se uno il fazzoletto non se lo toglie... colpisci lui!
e cmq che c'entra con la scuola diaz? in la bandana in testa non ce l'aveva nessuno, per non essere scambiato per berlusconi
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 22:00:26
il problema di genova è che si sapeva a priori che ci sarebbero stati casini... chi si ricorda l'atmosfera che precedette quei giorni? riguardo il fenomeno black blok, io penso che non si sappia tutta la verità... c'è chi dice che tra loro c'erano degli agenti infiltrati col compito di fare casino, per provocare poi la reazione delle forze dell'ordine contro i manifestanti... fantascienza? non so...a me sembra esagerato,però...

di sicuro tra i manifestanti c'era gente andata li' solo per fare casino e tafferugli... ciò non toglie che chi è addetto all'ordine pubblico dovrebbe avere capacità di cernita...
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 22:00:03
divo mi deludi!
che ci mette uno che ha un fazzoletto in faccia ad abbassarlo e ad alzare le mani?

ki , quando chi rappresenta la legge ti dice che ti devi allontanare sennò ti prendi le botte , tu ti allontani e basta , oppure scegli liberamente di prendere le tottò!
è democrazia anche questa!
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 21:56:05
Ma perchè il celerino dovrebbe manganellà tutti?



Messaggio del 14-06-2007 alle ore 21:52:36
ma come fa un celerino a distinguere chi 1 minuto prima gli lanciava le molotov da uno che sta li x curiosità?

forse ci riesce se cerca chi sta col viso travisato e con le pietre in mano, rispetto a chi sta con le mani alzate...
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 21:51:12
dimas..il bilancio alla fine è di centinaia di feriti tra appartenenti a movimenti pacifisti..loro poco o nulla..

sai perchè? perchè il professionista della sommossa colpisce e scappa , il balengo curiosone resta li a fare il "gandhi" della situazione!
e gli agitatori ci contano su questo , lo fanno apposta!
caruso ed i suoi amichetti ci contavano x arrivare dove politicamente volevano arrivare.
per questo dico che giuliani lo hanno ammazzato loro.
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 21:45:08
quando in un corteo avviene che:
"...più volte hanno devastato macchine sotto gli occhi della polizia senza che venisse fatto loro nulla..anche sotto nostra precisa richiesta.."
la polizia per evitare problemi ancora + grandi evita di intervenire x prassi , il poliziotto che è li ci sta x l'ordine pubblico , deve evitare qualsiasi atteggiamento che potrebbe causare disordini fino a preciso ordine , quindi x fare una qualsiasi cosa deve aspettare ordini superiori.

io mi ci sono trovato in situazoni simili e x esperienza ti dico che alla gente piace andarsi a ficcare nei casini!
invece di scappare che fanno? alzano le mani!
ma come fa un celerino a distinguere chi 1 minuto prima gli lanciava le molotov da uno che sta li x curiosità (o perchè si sente un supereroe della nonviolenza che crede che mettendosi in mezzo eviterà un massacro)?

Messaggio del 14-06-2007 alle ore 21:34:36
..JUST le cose stanno diversamente..

..questi soggetti non hanno mai condiviso nulla con il nostro corteo..

..anzi...erano un piccolo gruppetto sparuto...più volte hanno devastato macchine sotto gli occhi della polizia senza che venisse fatto loro nulla..anche sotto nostra precisa richiesta..

..il bilancio alla fine è di centinaia di feriti tra appartenenti a movimenti pacifisti..loro poco o nulla..

..qualcosa non quadra..
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 20:33:26
joy , mi quoto:
"se nella diaz c'erano i lanciatori di sampietrini e spaccatori di vetrine e i tira estintori alle camionette dei carabinieri (e chi li ha appoggiati , siano donne o vecchi), a mio avviso hanno fatto bene ad andarli a scovare nella tana come i topi."

significa che non si dovrebbe fare , ma hanno fatto bene a farlo se quella era la "base" dei succitati soggetti.
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 20:31:11
dimas , in base alle foto ed ai video che ho visto , i black block hanno cominciato a bersagliare i poliziotti in assetto antiguerriglia (che significa che è meglio che chi non vuole essere manganellato è meglio che se ne vada , cosi la prossima volta lo sapete) seguiti a ruota dagli autonomi con il casco e col volto coperto , e tutto intorno c'erano i manifestanti "tranquilli".

la ricostruzione è sbagliata?
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 20:30:11
scusa just, ma cos'è un "giusto abuso"?
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 20:11:18
..permettetemi di dissentire..

..non è vero che nessuno ha voluto isolare i BLACK BLOCK..loro non erano presenti all'interno del corteo pacifico..

..facevano gruppo a sè..

..addirittura come ho più volte detto si escludeva anche con la forza chi attuava atti minimamente vandalici..come successo ad un ragazzo lancianese..

Messaggio del 14-06-2007 alle ore 19:53:27
Cinico!






Messaggio del 14-06-2007 alle ore 19:42:56
se c'era gente che non c'entrava niente ,
hanno fatto la più grande e grave cappellata della storia moderna.
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 19:42:03
se nella diaz c'erano i lanciatori di sampietrini e spaccatori di vetrine e i tira estintori alle camionette dei carabinieri (e chi li ha appoggiati , siano donne o vecchi), a mio avviso hanno fatto bene ad andarli a scovare nella tana come i topi.
sia chiaro , hanno fatto bene moralmente , non legalmente.
anzi , hanno commesso un grave (ma giusto) abuso.
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 19:37:29
NEFANDEZZE CHE HO LETTO...vorrei parlare qui

DELL'IRRUZIONE ALLA SCUOLA DIAZ.
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 19:36:44
ehm..

se ne parla adesso perchè.. adesso c'è il processo.



contenti ora?

ps. sorvolo sulle
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 19:32:57
scusa , ki


Messaggio del 14-06-2007 alle ore 19:30:00
ok non lo adopero più!


Messaggio del 14-06-2007 alle ore 19:27:58
perchè le forze dell'ordine non penso che volevano colpire le persone da te nominate , volevano colpire i black block e i bravissimi ragazzi(seriamente) da te nominati non hanno fatto nulla x isolarli.
per lo meno all'arrivo di questa gente se ne dovevano subito andare via x dissociarsi e perchè sapevano come andava a finire!
quando vedi che l'aria si fa pesante TE NE DEVI ANDARE SUBITO VIA , non stare a gustarti lo spettacolo !
quando alla celere viene detto :"disperdete" , questi non possono permettersi di dire a te si e a te no , devono disperdere e basta.
che poi ci siano stati degli eccessi dovuti al forte stress (ed alla paura , xchè non sono dei superuomini ma persone normali) è un dato di fatto oramai.
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 19:19:16
Just, perchè sempre i Black Bloc? Quanti ne potevano essere? Chi rappresentavano?
In questo post hai visto foto di giovani di Lanciano che hanno partecipato alla manifestazione di Genova per la pace! Io so che hanno partecipato anche i cattolici focolarini di Torino di Sangro! Ci sono foto di vecchi e bambini! Quel ragazzo pestato non era sicuramente Black Bloc (che nome stupido...anche il colore).

Parla di costoro!

Messaggio del 14-06-2007 alle ore 19:18:21
parlo di caruso
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 19:17:37

Heidi Giuliani, madre di Carlo, abbraccia Francesco Caruso, leader della rete no global di Napoli (Luca Zennaro -Ansa)

abbraccia uno dei principali responsabili della morte del figlio!
l'ipocrisia di questa persona è impressionante!
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 19:12:31
"Nessuno si muove per ideali ? Non ne conosci nessuno?"

si , quelli che non hanno un cazzo da fare!
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 19:08:18
Chi sbaglia paga.
Questo dovrebbe essere valido per tutti.
In questo caso poliziotti e manifestanti.
Lo è?
Perchè no?
Scusate, per un attimo mi ero dimenticato che siamo in Italia.
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 19:06:48
I Black Bloc

«Così noi Black Bloc abbiamo devastato Genova»

Il diario su Internet: la polizia non ci ha fermato. Infiltrati neonazisti? Non possiamo escluderlo

di Mario Porqueddu

MILANO - «Ci sono state molte congetture e qualche testimonianza circa l’infiltrazione di poliziotti tra i Black Bloc. Il fatto che i Black Bloc abbiano potuto radunarsi e rimanere indisturbati per un’ora e mezzo nel centro cittadino senza che la polizia li ostacolasse, è sembrato sorprendente. Soprattutto perché intanto altri gruppi venivano fermati. Potremmo non saperlo mai con certezza, ma pare probabile che la polizia conoscesse i luoghi nei quali erano radunati i Black Bloc e abbia scelto di non fare nulla per impedir loro di raggiungere la zona gialla...».

«ECCO LA VERITA’» - Ecco com’è andata a Genova venerdì 20 luglio secondo un membro dei Black Bloc. Si firma «Anonymous», era fra i contestatori vestiti di nero scesi in piazza nei giorni del G8. Il suo testo prosegue raccontando di vetrine spaccate e scontri per le strade del capoluogo ligure nel primo pomeriggio di guerriglia tra manifestanti e forze dell’ordine. La sua versione dei fatti è in un’e-mail di tre pagine intitolata «la verità sul Black Bloc» e spedita due giorni fa dalla Svizzera all’indirizzo Internet www.ainfos.ca . Il sito raccoglie messaggi di anarchici scritti in inglese, russo, italiano, fino al portoghese e al catalano, ed è coordinato, si legge nella home page, da un collettivo internazionale di attivisti rivoluzionari, «anti-autoritari e anti-capitalisti». Il messaggio inizia così: «Mentre tutti parlano dei Black Bloc a Genova ci sono poche informazioni precise su quello che hanno fatto laggiù».

GLI INCONTRI - Poi Anonymous comincia a spiegare. «I Black Bloc hanno iniziato a radunarsi all’inizio della settimana mano a mano che arrivavano dall’estero. I primi incontri sono stati caotici e poco partecipati. Al meeting di martedì notte c’erano più di 100 persone e si è costruita un’assemblea decidendo che si sarebbe tenuta una riunione generale nella quale ciascuno avrebbe potuto dire la sua. Poi l’assemblea si sarebbe divisa e in riunioni più piccole i delegati dei gruppi di affinità avrebbero discusso nei dettagli l’agenda in vista del grande meeting». Insomma, la struttura delle Tute nere non era così improvvisata come si era pensato nei giorni successivi al G8: sono entrati in Italia quando le frontiere erano già supersorvegliate (la sospensione del trattato di Schengen risale a sabato 14 luglio). Anche se tenere insieme i Black Bloc non è stato facile. Alla riunione di mercoledì notte erano 200. «Ma per molti i meeting erano frustranti. In primo luogo per problemi di lingua: la composizione dell’assemblea era internazionale e gli interventi dovevano essere tradotti in almeno cinque lingue. E poi c’erano molti temi di cui parlare in poco tempo fra gente che si era appena conosciuta... I partecipanti erano per la maggior parte giovani, idealisti e fortemente politicizzati a differenza di come i Black Bloc sono stati dipinti dai media». «Per motivi logistici - continua Anonymous - i Black Bloc non hanno potuto tenere una riunione giovedì sera, la notte prima di passare all’azione, così non sono arrivati alle azioni di venerdì come un’entità molto organizzata. Erano stati individuati un punto d’incontro, vaghi obiettivi e tattiche, e c’era un’idea comune su che cosa aspettarsi, basata sulle esperienze passate». Non una strategia vera e propria, dunque, ma un abbozzo.

L’APPUNTAMENTO - A cominciare dall’appuntamento, fissato per le 10 del mattino. «Ma non riuscendo a raggiungere il gruppo con il quale era stato pianificato di dirigersi verso il centro, alle 11.30 i Black Bloc sono stati costretti a partire per conto loro: c’erano circa 300 persone quando hanno iniziato a marciare», scrive la Tuta nera svizzera. Appare un elicottero della polizia, che sembra sorvegliare i loro movimenti. «I Black Bloc erano poco lontani dal centro, avanzavano velocemente». Nessuno interviene: così, poco dopo, iniziano le devastazioni. «Appena i Black Bloc hanno raggiunto la zona del centro qualcuno ha iniziato a distruggere roba. Un Credito Italia (scritto così nel testo, ndr ) è stato il primo a partire, uno dei molti che avrebbero conosciuto una sorte simile quel giorno. Altri nel blocco pensavano fosse presto per iniziare a distruggere, perché era solo mezzogiorno, e molti degli altri manifestanti non avevano ancora raggiunto il centro città. L’attacco alla zona rossa era previsto per l’una». Quelle prime vetrine distrutte, però, «hanno indotto la polizia, che era appostata a pochi isolati di distanza, a iniziare i primi lanci di lacrimogeni e le cariche». Scaramucce, come le chiama l’anonimo Black Bloc, che lasciavano intendere ciò che sarebbe successo quel giorno.

DISTRUZIONI - «I Black Bloc si sono dispersi e da quel momento per qualche ora si sono aggirati per la città distruggendo le proprietà di molte corporation e resistendo alla polizia». Sul fatto che i Black Bloc fossero stati infiltrati «da nazisti mandati dalla polizia per provocare disordini» Anonymous non ha certezze: «Potrebbe essere - spiega - dal momento che un certo numero di persone ha distrutto cose che non avrebbero dovuto essere prese di mira, come le macchine dei lavoratori. Ma quanti di questi fossero finti black blockers potremmo non saperlo mai. I Black Bloc, infatti, tendono ad attirare anche qualche idiota». Le devastazioni continuano. «Qualcuno lascia il blocco perché pensa che le distruzioni siano troppo indiscriminate». Ma il grosso dei neri va avanti, si sposta, finisce anche lontano dal centro. Anonymous scrive: «Si dice che i Black Bloc abbiano proseguito per ore a distruggere la città e che la polizia non abbia fatto nulla per scelta. Ancora una volta la risposta è che può essere vero o vero in parte, ma non ne saremo mai sicuri». Su tre punti, invece, la Tuta nera non ha dubbi. «I Black Bloc sono stati un nemico formidabile per la loro "fluidità", per la determinazione con cui si battono e forse anche per la scelta tattica della polizia di non allontanarsi troppo dalla zona rossa».

LA CACCIA - E ancora: «I Black Bloc hanno impegnato le forze dell’ordine in due giorni di battaglia ma non da soli. E non è vero nemmeno che fossero tutti maschi, c’erano anche ragazze». Infine, due passaggi sulla caccia alle Tute nere nei giorni successivi al G8. «A partire dal raid nella scuola, ogni ragazzo che avesse un indumento nero era considerato sospetto. Però la repressione non era indirizzata solo contro i Black Bloc, come ha detto la polizia, ma contro tutto il movimento». Un movimento nel quale le Tute nere pare vogliano continuare ad avere spazio. «Per fortuna - conclude infatti Anonymous - il Genoa social forum non ha accettato il gioco della polizia di isolare i Black Bloc dal resto del movimento. Il sostegno internazionale a tutti gli arrestati, gli accusati, i feriti è stato unitario e forte». (Corriere della Sera, 8 agosto 2001)

Messaggio del 14-06-2007 alle ore 19:04:40
adesso c'è questo e la stampa ha questo ha usato!
sennò riuscivano fuori i cani azzannabambini!

vabbè siamo tutti ricchi di fantasia qui!


comunque sia il lupo perde il pelo ma non il vizio:

G8: IN AZIONE I BLACK BLOCK A ROSTOCK, OLTRE 100 AGENTI FERITI
G8: CARUSO (PRC), VIOLENZA POLIZIA PRODI DISERTI VERTICE
(AGI) - Roma, 2 giu. - “Le cariche immotivate e gli arresti indiscriminati di manifestanti al termine del corteo di Rostock, fanno tornare in mente le drammatiche giornate di Genova. I potenti del mondo rispondono ancora una volta con la violenza alle istanze dei movimenti che contestano il carattere antidemocratico del G8 e rivendicano maggior equita’ e giustizia sociale in un mondo in cui il 20 della popolazione mondiale vive sulle spalle e la miseria del restante 80 degli abitanti del pianeta”. Lo dice Francesco Caruso, esponente no global eletto come indipendente nelle liste del Prc, che aggiunge: “Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, piuttosto che esortare i suoi ministri a non partecipare alle manifestazioni contro Bush, farebbe bene lui a disertare il vertice di Rostock, per non rendersi complice di quel clima di violenza e di repressione che in queste ore si respira per le strade della Germania. Non si tratta di venir meno a obblighi e impegni in campo internazionale, in quanto il G8 formalmente non esiste, e’ un organismo internazionale abusivo, un luogo di ostentazione faraonica della propria potenza a cui sottrarsi non e’ solo un diritto ma anche un dovere. Le quattro briciole che i potenti del G8 puntualmente promettono di elargire ai paesi piu’ poveri, promesse poi sistematicamente disattese, non possono certo essere un motivo valido e dignitoso per sedersi a quel tavolo”. (AGI)
Red/Cav


movimenti?
questi?
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 19:00:35
Just, allora per te tutta la gente del mondo è mossa solo da interessi egoistici? Nessuno si muove per ideali ? Non ne conosci nessuno? Così arido è il mondo in cui vivi, dove esistono furbi (quelli che ordinano) e fessi (quelli che si espongono e vanno e fanno)? Oppure è arido il tuo modo di pensare? Questo modo di pensare si chiama fascismo!
Me ne frego!!!
Quei ragazzi picchiati, seviziati, violentati dimostrano che a loro al contrario INTERESSA! Vogliono partecipare! Lo diceva anche un cantante che ora è , per puro calcolo, caro anche a chi prima non lo sopportava.
pax et bonum


Messaggio del 14-06-2007 alle ore 18:56:42

http://qn.quotidiano.net/2007/06/06/16220-ispettore_polizia.shtml

A GENOVA
Ispettore di polizia arrestato per stupro

L'uomo, 46 anni, è stato prelevato nella sede di via Diaz: è accusato di aver violentato tre prostitute romene portate in cella durante i blitz anti-prostituzione

Incubo violenza Genova, 6 giugno 2007 - Un ispettore capo di 46 anni della questura di Genova è stato arrestato ieri nel tardo pomeriggio per stupro. Il poliziotto è stato prelevato proprio nella questura centrale di via Diaz.



L'ordine di carcerazione è stato firmato dal sostituto procuratore della Procura di Genova Piercarlo Di Gennaro. L'uomo è accusato di avere violentato tre prostitute romene portate in cella in diverse occasioni nell'ambito dei servizi anti - prostituzione.

Sarebbero state le stesse ragazze a muovere le accuse al poliziotto. Le violenze risalirebbero a circa due anni fa. Il quarantaseienne ha alle spalle un lungo servizio, molto del quale trascorso nella Squadra Volanti. Nei prossimi giorni si terrà l'udienza di convalida.


http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=183460
Abusò di tre lucciole in questura
di Redazione - giovedì 07 giugno 2007, 07:00
da Genova

Avrebbe abusato di tre prostitute romene clandestine portate in questura per essere identificate ed espulse. Per questo un poliziotto quarantaseienne di Genova è stato arrestato dai suoi colleghi della sezione di polizia giudiziaria con l’accusa di violenza sessuale.
Gli episodi sarebbero avvenuti nell’estate di due anni fa e l’agente che, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe stato coinvolto anche nelle violenze nella caserma di Bolzaneto (fu denunciato per aver provocato gravi lesioni a un fermato) durante il G8 di Genova, si trova ora agli arresti domiciliari.
Gli episodi, risalenti al maggio-giugno 2005, sarebbero avvenuti in due momenti diversi: uno stupro e la molestia nella stessa notte e l’altro stupro in un’altra occasione. In entrambi i casi, con una scusa, egli avrebbe fatto allontanare il collega che si trovava con lui. Oggetto delle attenzioni dell’agente tre prostitute romene sui vent’anni. Qualche tempo dopo, una di loro fu arrestata per avere contravvenuto alla Bossi-Fini e durante il processo per direttissima in Tribunale all’agente che l’accompagnava e che le aveva chiesto se avesse avuto freddo in camera di sicurezza rispose che, rispetto alla volta precedente, era stata bene. E raccontò dello stupro subito nello spogliatoio. Naturalmente il poliziotto riferì ai superiori. L’inchiesta partì in quel momento.
Nell’ambito delle indagini inizialmente condotte dalla Squadra mobile e poi proseguite dalla sezione di polizia giudiziaria vennero fuori anche gli altri episodi. Fu così individuata la giovane che sarebbe stata palpeggiata e che, interrogata dagli investigatori, confermò la storia. Alla terza romena gli inquirenti giunsero, invece, durante un’altra indagine in cui era stata sentita come testimone.
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 18:53:49
queste illazioni sono frutto di superficialità

le udienze penali sono fissate con anticipo abbastanza ampio, a volte diversi mesi prima, quindi, per essere vero quello ke qualcuno sostiene, sarebbe stato necessario che i giudici di genova avessero saputo il giorno in cui sarebbe uscito fuori il bailamme delle intercettazioni, quindi fissare la data dell'udienza in prossimità, e convincere il poliziotto imputato a fare le sue rivelazioni

mi pare davvero fantasioso ke ciò possa essere successo
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 18:25:39
comunque ciò che dice just sul voler distrarre l'opinione pubblica è vero
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 18:18:07
e io di questo argomento parlo!

che adesso i poliziotti che si sono resi protagonisti di azioni violente ed illegali pagheranno,
mentre i banditi che hanno organizzato e provocato gli scontri (e le relative rappresaglie)siedono chi in parlamento(caruso) , chi dietro la propria scrivania a non fare un cazzo come sempre(agnoletto).

solo uno ha pagato veramente :
un povero coglione che , spinto da quelli sopra nominati , si è ritrovato nel posto sbagliato nel momento sbagliato con un estintore in mano.
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 18:04:36
solo per informazione.

ieri mattina un 22enne tedesco,non verde e non di sinistra,ma un lanciatore di pietre,che fa il militare attualmente,piangeva come un mammoccio davanti al giudice per aversi beccato 10 messi dentro.
Il Giudice non si È commosso davanti le lacrime e le scuse...dichiarando anche ,il mammoccio,che aveva fatto questo per noia..per provare altro

si cazze di virde assassine
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 17:56:55
Veramente non ancora te lo faccio vedere

Cmq qui si sta parlando di un determinato argomento, sul forum c'è spazio per tutto
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 17:52:43
no no antò!
è che mi sono preso una tua fissa !
te ne ho solo dato atto!
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 17:52:29
Cm
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 17:51:32
Just, e io che c'entro?
Sono forse io che "mi distraggo"?
Non ho mai aperto post sulle intercettazioni e contro i diessini?
Non ancora sai come la penso?
Non sono certo io poi a creare le "scalette" fra le cose più o meno soggetivamente importanti
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 17:51:01
comunque è vero , questa storia di fango fa sangue pure a me!
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 17:49:40
mah , a parte la questione morale(l'alleanza DS unipol) e che hamas e gli hezbolla contemporaneamente hanno attaccato per fare colpi di stato nei rispettivi paesi , c'è poco in giro!
sai , il campionato di calcio è finito!
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 17:40:00
Just ti rragione ma se fino ad adesso hanno detto no (nonostante tutti sapevano che era SI) e adesso loro stessi dicono SI, beh, un po' di interesse credo sia normale ci sia... cose dette e ridette si, ma è gustoso vedere una o più persone ammettere di aver sbagliato.

Almeno per me.

Poi vabbò... le notizie queste sono, se ci dicono e ridicono sempre le stesse cose miche è colpa me!!

So ditte che fra un po' al telegiornale ci daranno qualche nuova notizia su Cristoforo Colombo... eh!!

E poi ieri so riparate 80 palmari, oggi qualche sana stronzata fatemela dire!!

Se ci sono cose più importanti e interessanti su cui discutere aprice nu post perchè sinceramente ninne so truvate molte di particolarmente originali, quesse mi facè sanghe!!
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 17:20:31
c'erano edicole aperte da quelle parti?
mi pare inverosimile...
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 17:18:59
Personaggi pubblici come Fini dovrebbero scomparire per sempre dal consesso civile per la vergogna.
Solo con Pinochet e Videla, ma non si era in Europa, culla della civiltà, si è raggiunta una tale barbarie nei confronti di esseri umani.

N.B. Il ragazzo quindicenne pestato da quella "bestia umana" non partecipava alla manifestazione, era il figlio di un edicolante che era stato comandato ndai genitori a cambiare della cartamoneta.


Messaggio del 14-06-2007 alle ore 17:09:59
casper il problema non è appurare se ci sono state o meno mancanze nelle fila delle forze dell'ordine in quei giorni , è una cosa acclarata oramai!
(come mi sembra acclarato che tra i G8ini ci siano stati un sacco di delinquenti che non hanno pagato x quello che hanno combinato)
qual'è la novità?
la novità è che dopo anni stiamo ancora parlando di quei fatti quando ci sono cose molto più importanti su cui discorrere!
o no?
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 17:00:11
Io rimango senza parole veramente quando leggo certe cose...

Divo quello che hai scritto tu e anche Ragno dovrebbero essere cose scontate, ovvie per chiunque abbia un minimo di materia grigia, ma a quanto pare non lo sono.

E' questo che mi fa paura.
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 16:53:04
quoto divo interamente
non avrei saputo dire meglio di lui il concetto

ogni pensiero opposto è antidemocrazia allo stato puro, e quello ke hanno scritto i soliti fascisti di sta minkia è immorale e incivile e si dovrebbero vergognare come vermi... manifestare è un diritto costituzionale, ammesso ke nella vs smisurata ignoranza sappiate ke vuol dire, e dire ke ki manifesta merita di essere massacrato di botte è indice di un cervello microscopico e di piccolezza civica e morale

a genova i celerini sono andati per menare, e lo avrebbero fatto anke se ci fossero stati in manifestazione frati e suore
d'altronde si è visro recentemente a roma ke hanno pure tentato di piokkiare dei pensionati ke "osavano" avvicinare palazzo chigi
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 16:45:52
che succede?
ve lo dico io ,
sono finiti i rottwailer che mangiano i bambini e ricacciano i fatti del G8 x farci pensare ad altro.

una bella contrapposizione destra Vs sinistra (qualche giorno dopo l'intercettazione del "facci sognare" di d'alema e del "ci bastano i soldi" di fassino a consorte) era quello che ci voleva x farci pensare ad altro...
vero jena?
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 15:55:50
bravo divo
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 15:55:19

NOTIZIARIO DELLE 21

GENOVA "Sembrava un'operazione da macelleria messicana". Così Michelangelo Fournier, vicequestore all'epoca dei fatti del G8 2001, rispondendo al Pm ha definito l'irruzione alla Diaz. "Se non l'ho detto prima - ha spiegato -è stato per senso di appartenenza al corpo".

FONTE: televideo rai.



Messaggio del 14-06-2007 alle ore 15:43:57
purtroppo in questo post ho dovuto leggere una marea di minchiate

mi sembra strano che persone dotate di un minimo di intelligenza,che magari hanno studiato, non capiscano che prendere parte PACIFICAMENTE ad una manifestazione nella quale spuntano fuori teppisti e vandali, non significa essere essi stessi teppisti e vandali, dato che, per quanto ne so io, la responsabilità penale è soggettiva e non collettiva...
a meno che non vogliamo far passare il concetto che le decine di migliaia di manifestanti presenti a genova fossero tutti black blok, ma in quel caso penso che della città non sarebbe rimasto nulla...

se fosse vostro figlio a tornare a casa con l'occhio in quello stato, reduce dalle carezze di quel poliziotto (vicecapo della digos mica un celerino qualsiasi ) ,senza che il ragazzo si fosse reso protagonista di atti di teppismo ma solo per il semplice fatto di essere stato lento nello scappare (magari, con l'innocenza dei 15 anni, pensava "perchè dovrebbero prendersela con me,se non ho fatto niente?!") cosa direste? "te ne hanno date pure poche" ?? io le altre che restano le darei a chi fa un ragionamento simile...
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 15:40:03
no no, ti sbagli, c'erano i teppisti, c'erano i cani sciolti, ma c'erano anche i pacifisti, i manifestanti tranquilli, e si distinguevano bene, erano quelli che alzavano le mani vuote e restavano fermi ed impauriti finchè non venivano colpiti e buttati atterra sanguinanti da qualche distinto in distintivo gasato e invitato a nozze dall'altrui impotenza...
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 15:35:23
Non e' che appoggio il g8 ma so con certezza che puoi manifestare quanto vuoi che non se ne frega nessuno e sicuramente tutti sanno che in queste situazioni ci scappa le cazzutte pure a chi non c'entra,ma si trova li....
quindi evitiamo di far diventare eroi si uaglioni.....comuni teppistelli del cavolo e quelle persone anziane che si so pijate le secce hanno la stessa mentalita' di quei ragazzi....

IO NON MI OPPONGO A NESSUN TIPO DI MANIFESTAZIONE,SIAMO UN POPOLO LIBERO E QUINDI SI PUO' FARE,MA FINIAMOLA CO SE STORIE KE ERANO PERSONE CHE SI TROVAVANO LI X CASO....E SONO DA SANTIFICARE!!!!!!

SE LE SONO CERCATE!!!!!! E HANNO RIPORTATO UN BUON RISULTATO A CASA........


Messaggio del 14-06-2007 alle ore 15:01:53
Alessandro Perugini, vicecapo della Digos genovese, non la passerà liscia. Quei calcioni sferrati a sangue freddo, senza motivo apparente, sul viso di un manifestante quindicenne fermato dai celerini davanti alla questura. La querela della famiglia è arrivata.

Chi non pagherà mai sarà quest'uomo



che , a Genova, ha trascorso le sue giornate tra il comando dei carabinieri e le varie sale operative


e questo



il guardasigilli leghista Roberto Castelli, che durante il G8 ha fatto una lunga visita alla caserma di Bolzaneto senza accorgersi delle violeenze inflitte agli arrestati.(sic!)


Messaggio del 14-06-2007 alle ore 14:46:34


Messaggio del 14-06-2007 alle ore 14:15:22
ma non avevo scritto astenersdi provocatori??

dimaaaaaas che foto hai messo smongolamento di post
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 14:08:32
E non tirare i piedi tu!!
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 14:03:20
poteva essere un bel post , invece adesso va a finire come tutti gli altri.
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 13:32:54
pavolini ficcati tu un duro manganello nel proso, e poi canta a squarciagola giovinezza ... sei squallido patetico e anke invidioso

bakunin, potresti prestarmi il manganello che usi tutte le notti. anche perchè ormai a te serve di dimensioni superiori....
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 13:32:10
Li putive mette cchiù grosse ca nin li so viste bbone!!
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 13:09:30
Foto di repertorio

Messaggio del 14-06-2007 alle ore 13:05:41
Per la cronaca avevamo 20 anni..un gruppo di amici che voleva esser lì per dire che "Un altro mondo è possibile"..pieni di entusiasmo e ideali..per questo volevamo esserci..

..dopo quei giorni..capimmo che non era possibile..
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 13:03:19
..quando un signore anziano nel corteo pacifista..inginocchiato con le mani alzate in segno di resa..viene preso a manganellate in testa con il manico dell'arma..e tutto questo davanti ai tuoi occhi mentre cerchi di scappare per evitare la mattanza..

..dire che "..ne hanno avute anche poche.." mi sembra fuori luogo Antò..

..e questo è solo uno dei gesti ignobili a cui ho assistito..
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 12:54:14
quoto casper, il mio intervento era per antony, ragiona prima di dire certe cose, senza offesa
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 12:47:13
Antony... troppo comoda come giustificazione.
Se Eva savesse fatte li cazza si mo stavame tutte meje.
Dai su...
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 12:33:43
certe ca di scime sta piene lu monne... tutti carabinieri mancati...
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 12:30:56
tu sti for compà
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 12:27:14
Per capire con che "uomini" abbiamo a che fare:

1)La maggiore responsabilità morale per le sevizie, le torture e le violenze sono tutte di personaggi di Alleanza Nazionale che si erano istallati nella sala operativa della Questura di Genova. Da qui controllavano tutti gli eventi che si svolgevano a Diaz e Bolzaneto.
Addirittura Fini andò a visitare pure la caserma per portare solidarietà ai
"seviziatori"(sic!);

2)A.N. e Forza Italia si sono sempre opposte all'istituzione di una commissione parlamentare sui fatti di Genova...perchè?;

3) In 5 nazioni europee(Francia, Gran Bretagna, Spagna, Germania e Austria) le Commissioni sulle violenze a Genova(quasi tutte le nazioni europee hanno avuto vittime delle sevizie poliziesche) hanno già concluso i lavori: tutte le Commissioni hanno riconosciute le violenze commesse e condannato la polizia Italiana;

4) Le sevizie commesse sono le più gravi avvenute in una nazione democratica europea negli ultimi 60 anni;

5) Hanno subito violenze di varia natura uomini, donne, vecchi di 80 anni, bambini, preti, suore, italiani e stranieri di tutti i Paesi europei, una comitiva dell'Azione Cattolica, che ha subito anche il sequestro del gagliardetto con l'immagine del sacro cuore, medici che soccorrevano i feriti e fotografi.


"Cicche accese sotto i piedi per non fargli mettere i talloni per terra. Perchè¨ non mettesse i talloni a terra e rimanesse il più a lungo possibile sulle punte dei piedi, con le braccia e la faccia contro il muro, gli agenti mettevano delle sigarette accese".
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 12:24:27

SE RIMANEVANO A CASA LORO E NON STAVANO IN QUEI POSTI,SICURAMENTE NON PIGLIAVANO LE BOTTE E X ME NE HANNO DATE PURE POCHE...

CHI E' CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO...



Messaggio del 14-06-2007 alle ore 11:12:34
ssa gente proprie ni li capisce...
Se vi piace a fa la guerra in giro per il mondo ce ne sono ancora diverse in atto.
A Diaz e Bolzaneto chi doveva mantenere l'ordine ha sbagliato. E tanto anche.
Questo è ciò che credo
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 11:01:32
Ingenti quantitativi di esplosivo, timer, inneschi e materiali per la fabbricazione di bombe sono stati sequestrati in Germania alla vigilia del vertice del G8 che si terrà dall’8 al 9 giugno a Heiligendamm, sul Mar Baltico.

Lo scrive il settimanale tedesco Focus, che spiega come la polizia abbia compiuto una serie di perquisizioni nelle case di 21 persone sospettate di voler colpire il summit degli Otto grandi. Tra questi, secondo un altro settimanale, Der Spiegel, ci sarebbero diversi anziani, compreso un sessantottenne. La notizia arriva all’indomani dell’allarme lanciato dai servizi segreti tedeschi e Usa per “un piano terroristico in fase avanzata” per colpire obiettivi americani in Germania e dopo che già si era appreso di una serie di raid effettuati giovedì notte da 900 agenti negli ambienti No global a Berlino, Amburgo, Colonia e Dusseldorf in vista del G8.

Focuis scrive che esplosivi “non convenzionali” sono stati scoperti in una fattoria nei pressi di Berlino (dove è in programma una grande manifestazione contro il G8) mentre carte d’identità false sono state rinvenute nella casa di un altro sospetto ad Amburgo.

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Un ragazzo e una ragazza italiani diretti a Rostock sono stati bloccati dalla polizia tedesca nel sud della Germania che li ha posti in stato di fermo. L'uomo, hanno fatto sapere i Verdi, è Stefano Mantovani, portavoce del 'Sole che ride' a Pordenone. Appena venuto a conoscenza del fatto, si apprende alla Farnesina, il consolato di Monaco si è immediatamente attivato nel fornire tutta l'assistenza possibile.

Questo "arresto preventivo" ha sollevato dure critiche da parte del mondo politico italiano.

Oltre ai rappresentanti dei verdi, a Rostock sono proseguiti i fermi: altre 11 persone sono state portate in commissariato dalla polizia che ha l'ordine di agire con fermezza. Un 31enne, nel frattempo, è stato condannato a 11 mesi di reclusione per aver lanciato nei giorni scorsi pietre contro le forze dell'ordine.
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Rostock – Dopo i disordini di sabato mattina, la città di Rostock è stata teatro di nuovi incidenti tra polizia e black bloc.
Gli scontri di sabato –Nel complesso il numero dei feriti, tra forze dell’ordine e dimostranti, ha sfiorato quota mille. Oltre ai 433 poliziotti che hanno riportato lesioni, molto gravi in 33 casi, gli organizzatori della protesta hanno riferito di 520 manifestanti feriti, una ventina con fratture o necessità di ricovero. 128 i fermi, 10 i mandati d’arresto è il bilancio degli scontri scoppiati tra black block e polizia al termine della manifestazione contro il vertice G8 che si terrà dal 6 all'8 giugno.

Angela Merkel – Il cancelliere tedesco Angela Merkel, che presiederà il vertice del G8 ad Heiligendamm, ha condannato fermamente le violenze e gli scontri avvenuti nel corso della manifestazione di sabato.





Chi ha praticato arti marziali sa che gli scontri possono essere evitati.
Se ci si scontra è per volontà di entrambi.
Se prendi le botte però abbi il buon senso di tacere.

Messaggio del 14-06-2007 alle ore 10:42:06
pavolini ficcati tu un duro manganello nel proso, e poi canta a squarciagola giovinezza ... sei squallido patetico e anke invidioso

a tutti gli altri ke pensano alle dietrologie faccio notare ke sui comportamenti squadristi della polizia non c'erano già dubbi...evidentemente qualcuno + intelligente di altri, collaborando, spera di avere una pena minore

Messaggio del 14-06-2007 alle ore 09:46:14
Una notte di mattanza alla scuola Diaz e alla caserma Bolzaneto






Questo è un laico dell'Azione Cattolica







non è finita!


Messaggio del 14-06-2007 alle ore 09:32:08
Michelangelo Fournier non è un ex poliziotto senza più nulla da perdere. È un funzionario che gode di grande reputazione nel suo settore, quello dell'ordine pubblico. Soltanto sabato scorso è stato lui a «gestire» gli agenti costretti a stare fermi sotto il diluvio di bottiglie e pietre lanciate contro di loro dagli anarchici nel centro di Roma. Il giorno dopo, era sinceramente felice nel leggere dei complimenti alla polizia giunti dalla sinistra radicale, compresi quelli di Paolo Cento, del quale è stato compagno di scuola. È un uomo piccolo, dallo sguardo vispo, che colleziona dischi di vinile e ha la vocazione dell'istruttore. Quattro anni fa si prese un elogio dai vertici della polizia per come guidò i suoi uomini durante gli scontri di un derby romano finito con cariche ripetute in tribuna Tevere, in una situazione classica da guerriglia da stadio. A Genova era il capo del Nucleo sperimentale antisommossa, un corpo creato apposta per il G8. Nei fatti, era il vice di Vincenzo Canterini, l'uomo che esce peggio dalla sua deposizione.
Fournier è il poliziotto che quella notte gridò «basta» agli agenti che ad irruzione ormai conclusa stavano infierendo su una no global. È accusato soltanto di lesioni e non di quel reato di falso (le molotov posticce) che costituisce il cuore del processo Diaz. Ha messo in difficoltà soprattutto la linea di difesa del del suo capo, il quale ha sempre sostenuto che alla Diaz hanno picchiato soltanto altri colleghi, ma non gli uomini del suo Reparto mobile. Le famose persone con casco e pettorina che nessuno è mai riuscito ad identificare. Disse Canterini: «Noi c'eravamo solo perché dovevamo mettere in sicurezza l'edificio, non possiamo aver fatto quelle cose perché siamo addestrati a controllare i nervi». Ieri Fournier, pur ribadendo l'intervento violento di altri agenti, ha ammesso «molti eccessi» commessi dagli uomini suoi e di Canterini. Due versioni inconciliabili, così come diversi sono gli uomini.

Calmo e riflessivo Fournier, piuttosto irruento Canterini. La deposizione di Fournier ha avuto l'effetto di riaccendere le luci sulla vicenda della Diaz, ma non incide sui temi più delicati del processo, i falsi e la composizione della catena di comando che gestì quella disastrosa irruzione. I magistrati potranno chiedersi, e lo faranno in aula, quanti altri funzionari abbiano mentito «per spirito di appartenenza». Ma le ammissioni del vice questore, che all'interno del Reparto mobile di Roma ricopre ancora gli stessi incarichi di sei anni fa, non portano rivelazioni clamorose. Si è solo aggravata la posizione di chi ha sempre negato che vi siano stati pestaggi alla Diaz. Con quell'esotico «macelleria messicana», Fournier ha semplicemente ricordato a tutti quel che accadde sei anni fa in una scuola di Genova. Chi c'era, chi arrivò subito dopo, sa che è una buona definizione.

Marco Imarisio
14 giugno 2007 Corriere della Sera



Messaggio del 14-06-2007 alle ore 08:17:47

Quella giornata iniziò con l'illegalità dei manifestanti e finì nell'illegalità degli arresti. Ad ognuno ciò che si merita.



Praticamente occhio per occhio...
Bello.

A me è sembrato uno scontro non molto alla pari...

Ovvio che se ne parli adesso, anzi mi sembra fin troppo strano dato che siamo un paese semi-libero.
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 02:47:00
speriamo che si faccia luce su tutte le porcate che hanno combinato a bolzaneto e alla diaz, dalla'altro lato pero' sn ancora convinto che nn si possa andare in contro a qualkuno (oltretutto carabiniere inesperto) cn un estintore in mano in maniera nn proprio pacifica e aspettarsi una non-reazione. spero che le due vicende rimangano separate, perkè è evidente che in un caso si parla di offese e vilenze ingiustificate e sproporzionate e dall'altro di legittima difesa.
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 01:47:48
Quella giornata iniziò con l'illegalità dei manifestanti e finì nell'illegalità degli arresti. Ad ognuno ciò che si merita.
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 01:19:23
lo sapete che ho fatto il carabiniere nello stesso battaglione del carabiniere che ha sparato?
qualche anno prima però
Messaggio del 14-06-2007 alle ore 00:35:17
pavolini fai ridere
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 23:56:47
no no micolao, a me non mi si impapocchia, ma stavolta io e pavolini la pensiamo allo stesso modo... po succede
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 23:28:48
La Procura ha accertato che sono trenta militari ausiliari del "Battaglione Sardegna" agli ordini di due tenenti di complemento. Restano a Bolzaneto dalle 7 del mattino alle 22 di sera del 21 luglio, di piantone a più "camere di sicurezza" dove una cinquantina di fermati vengono prelevati uno alla volta per essere "visitati" e fotosegnalati. Nella loro relazione - acquisita dai pubblici ministeri - i due tenenti scrivono: "...nulla si rileva in ordine a presunti maltrattamenti nelle camere di sicurezza a noi affidate".

E' una clausola di stile che dice una mezza verità. O almeno così ritiene la Procura. Perché se è vero che in quelle camere di sicurezza violenze sui singoli non ve ne furono, è altrettanto vero che soltanto un sordo o un cieco avrebbe potuto ignorare o quantomeno non notare neppure per un istante quale scempio si consumava all'interno di quel complesso che chiamavano carcere.

Un fatto è certo: l'esperienza deve aver segnato quei trenta carabinieri che "nulla videro o sentirono". Non uno di loro (tenenti compresi), oggi, è ancora nell'Arma.





















Messaggio del 13-06-2007 alle ore 23:24:54
...e adesso rendiamo lecita anche la devastazione di una città e i sanpeitrini tirati addosso alle forze dell'ordine. complimenti, bell'esempio di civiltà!
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 23:08:15
Ragno, ti si fatte mbapucchià bbone bbone...
non cascare in questi tranelli.
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 23:08:09
"I gabbioni erano nove e quando i fermati erano ritenuti idonei ad esservi collocati venivano dichiarati, con eufemismo, "abili e arruolati". (...) Ovunque sostassero all'interno della struttura - gabbione o corridoio - venivano posizionati in piedi, con le gambe divaricate, le mani larghe e la testa appoggiati al muro. Non dovevano muoversi, né parlare e così spesso dovevano rimanere per molte ore. Chi parlava o si muoveva veniva percosso". Nell'infermeria, il "medico" pensava a dare il resto: "Alcuni detenuti, che non sapevano come fare la flessione di routine prevista dalla perquisizione di primo ingresso in carcere, venivano presi a pugni e calci dagli agenti di polizia penitenziaria. Ho visto il medico in tuta mimetica (Toccafondi), anfibi e maglietta blu, togliere un piercing dal naso di una persona, far allargare le gambe di alcuni detenuti con piccoli calci alle caviglie e dare un ceffone. Al contrario di come espressamente previsto dall'Amministrazione a nessuno veniva chiesto come si fossero provocate ferite ed escoriazioni e non venivano neppure redatti referti medici. Venivano fatte considerazioni ad alta voce, come "Sei un brigatista", "te lo do io Che Guevara..."". Fuori dall'infermeria ognuno si sentiva in dovere di abbandonarsi al peggio. Ancora dal verbale: "Sia la sera del 20 che nella notte tra il 20 e il 21 luglio ho visto poliziotti e agenti di polizia penitenziaria (sia del Gom che del nucleo traduzioni) picchiare con violenza e ripetutamente i detenuti presenti. Con calci, pugni, schiaffi, testate contro il muro. Intorno alle 15.30 del 22, ho visto trascinare un detenuto in bagno da quattro agenti di polizia penitenziaria. Gli dicevano: "Devi pisciare, vero? Hai detto che devi pisciare, vero? Poi, una volta arrivati nell'androne, ho sentito che lo sottoponevano ad un vero e proprio pestaggio. Ho visto distruggere un cellulare con il tallone di un anfibio, e un agente della polizia di stato che, approfittando della finestra aperta, faceva sentire in un gabbione la suoneria del suo telefonino che suonava Faccetta nera". Naturalmente, l'Inferno aveva i suoi gironi e guai a finire nel più basso: "Alcuni ragazzi, venivano battezzati benzinai per l'odore di benzina che facevano, e ricevevano un trattamento "speciale". Ancora più violento...".



Messaggio del 13-06-2007 alle ore 23:00:22
Spogliarsi a comando di fronte ad un estraneo in divisa, segnati dalle ecchimosi e dal sangue delle percosse, dalla sporcizia e il sudore di una fuga finita sull'asfalto, non è semplice. Farlo da detenuti di fronte a un medico non del proprio sesso lo è ancora di meno. A Bolzaneto accadeva anche questo, per l'umiliazione di tutti e l'eccitazione greve dei presenti. Le donne di fronte agli uomini: i due medici di turno, infermieri o agenti di custodia che fossero. Gli uomini di fronte a lei, la donna medico che ora vive nascosta, e ad una sua collega. Racconta il ragazzo ai magistrati: "Mi disse di spogliarmi e, nudo, le rimasi davanti per parecchi minuti. In silenzio. Prese a scrutarmi e quindi si rivolse al suo collega, un uomo: "Quasi, quasi, questo comunista me lo farei". E lui di rimando: "Guarda che i comunisti sono tutti froci". Un infermiere che assisteva alla scena li interruppe: "Se non sono froci, come minimo hanno la sifilide"".



Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:57:28
infatti....
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:56:01
beh adesso non esagerare
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:54:09
pavolì mi sa che stavote ti arraggione tu

come da copione...
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:52:58
ecco uno dei codici rossi di quella notte "cilena"...
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:47:44
che brava persona...
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:45:33
La testimonianza di Fournier
Fournier era al comando del più grosso reparto entrato alla Diaz. Dopo aver riconfermato di aver giudicato l'irruzione nella scuola: "Un'operazione di macelleria messicana", il dirigente della Ps ha fatto una importante ammissione rispondendo alle domande del pubblico ministero Enrico Zucca: "Quando sono arrivato nella scuola ho visto quattro poliziotti, due in divisa, due in borghese che al primo piano infierivano su una decina di persone a terra, non erano miei uomini".

"Non ho detto la verità per senso di appartenenza"
Immediata la richiesta del Pm Zucca che ha chiesto a Fournier come mai non avesse mai detto prima di aver assistito al pestaggio. Fournier ha risposto: "Non erano uomini miei e se non l'ho detto prima l'ho fatto per senso di appartenenza al corpo. Comunque non ho mai pronunciato la frase 'basta, basta, basta' che mi viene attribuita".

"Arrivato al primo piano dell'istituto - ha detto - ho trovato in atto delle colluttazioni. Quattro poliziotti, due con cintura bianca e gli altri in borghese stavano infierendo su manifestanti inermi a terra. Sembrava una macelleria messicana".

Nelle dichiarazioni invece rese precedentemente dal poliziotto ai pubblici ministeri Enrico Zucca e Francesco Cardona Albini il poliziotto aveva raccontato di aver trovato a terra persone già ferite e non pestaggi ancora in atto. "Sono rimasto terrorizzato e basito - ha spiegato - quando ho visto a terra una ragazza con la testa rotta in una pozza di sangue. Pensavo addirittura che stesse morendo. Fu a quel punto che gridai: 'basta basta' e cacciai via i poliziotti che picchiavano".

Fournier, sollecitato dalle domande del Pm Francesco Cardona Albini ha aggiunto: "Intorno alla ragazza per terra c'erano dei grumi che sul momento mi sembrarono materia cerebrale. Ho ordinato per radio ai miei uomini di uscire subito dalla scuola e di chiamare le ambulanze". Fournier ha poi raccontato di aver assistito la ragazza ferita fino all'arrivo dei soccorsi con l'aiuto di un'altra manifestante che aveva con sé una cassetta di pronto soccorso. "Ho invitato però la giovane - ha raccontato - a non muovere la ragazza ferita perché per me la ragazza stava morendo".






Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:31:39
la verità non ha padroni

Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:28:55
pavolì mi sa che stavote ti arraggione tu
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:27:58
ragno, l'ho detto prima. questo signore ha imparato la lezione impartita al generale speciale!! meglio, moooolto meglio servire il padrone di turno!!
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:20:48
certo come tante nel mondo e nel corso della storia
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:20:19
esponile tutto puo' essere...
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:20:09
prima o dopo..ieri oppure oggi,per me rimane una porcheria quella nottata
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:19:03
no perchè a questi sono i momenti in cui la mia mente bacata fa subdole supposizioni politiche...
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:17:16
vero ragno..un'altra domanda da Porci
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:16:22
si ma voi che dite? perchè la notizia ha avuto via libera adesso e non prima?
non vorrete farmi credere che il distinto in distintivo ha deciso da solo che ora era il momento?
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:13:19
questo rende giustizia ad una mia amica.. che ci si è fatta una malattia per questa ed altre situazioni... in questo momento penso a lei...che ha sempre portato avanti battaglie sulla verità...

(dai pallè, hai capito...fagli un sorrisino pure tu )

Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:11:14
leggo la notizia sulla repubblica....ieri su un canale tedesco (visto che anche i tedeschi erano li) hanno fatto un documentario su quella sera nella scuola.
Mi è bastato la testimonianza di una tedesca di 62 anni...ripeto 62 anni che è stata picchiata...per dire semplicemente...CHE È STATA una gran porcata...quella nottata.
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:09:38
io mi chiederei chi è che le celate fino ad ora? e perchè ora si decide di parlare?
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:08:50
alle ragazze minacciavano di violentarle con i manganelli.
adesso capisco la loro delusione. i pulotti si sono fermati alla minacce....
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:08:31
beh..sono ammissioni, confessioni..ora non si puo' piu' celare...
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:06:13
sono cose già risapute, solo che se le racconta chi le ha subite non ci crede nessuno, poi parla uno quaquaraquà distinto in distintivo di m... (ok evito di provocare) e diventano notizie...
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 22:01:41
si, ottimo ki..ti diranno che se n'era già parlato...

ora sottolineo... qui, ne ha parlato il vice questore dell'epoca...

inizia a farsi breccia... come un vento di verità...

Messaggio del 13-06-2007 alle ore 21:59:14
Questa non è che la punta di un iceberg.

Il grave furono i pestaggi alla caserma Bolzaneto.

Questa è la testimonianza di un poliziottodi cui si conosce il nome e il grado ma che non rivela per ragioni di riservatezza, racconta la "notte cilena" del G8.

"Quello accaduto alla scuola e poi continuato qui a Bolzaneto è stata una sospensione dei diritti, un vuoto della Costituzione. Ho provato a parlarne con dei colleghi e loro sai che rispondono: che tanto non dobbiamo avere paura, perché siamo coperti".

Quella notte. "Il cancello si apriva in continuazione - racconta il poliziotto - dai furgoni scendevano quei ragazzi e giù botte. Li hanno fatti stare in piedi contro i muri. Una volta all'interno gli sbattevano la testa contro il muro. A qualcuno hanno pisciato addosso, altri colpi se non cantavano faccetta nera. Una ragazza vomitava sangue e le kapò dei Gom la stavano a guardare. Alle ragazze le minacciavano di stuprarle con i manganelli... ".:



Messaggio del 13-06-2007 alle ore 21:57:00
evidentemente l'"operazione" speciale comicia a dare i suoi frutti. i vertici delle forze dell'ordine hanno imparato la lezione: fedeli al padrone di turno!!
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 21:48:00
era ora che cominciasse a spuntare fuori la verità...
e che al "senso di appartenenza al corpo" si sostituisse il "senso della giustizia"
Messaggio del 13-06-2007 alle ore 21:44:56
NOTIZIARIO DELLE 21

GENOVA "Sembrava un'operazione da macelleria messicana". Così Michelangelo Fournier, vicequestore all'epoca dei fatti del G8 2001, rispondendo al Pm ha definito l'irruzione alla Diaz. "Se non l'ho detto prima - ha spiegato -è stato per senso di appartenenza al corpo".

FONTE: televideo rai.

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