Cultura & Attualità
fassino...
Messaggio del 13-09-2006 alle ore 18:12:42
dean :
da DS online:
21 Luglio 2005
L’Unione vota «No» al rifinanziamento della missione in Iraq
L’Unione vota compatta contro il decreto sul rifinanziamento della missione italiana in Iraq. Il provvedimento è stato approvato con 283 si' (207 i no e 3 gli astenuti), e adesso dovrà ora andare al Senato per l'ok definitivo.
I Ds insieme a Margherita, Sdi e Repubblicani europei, hanno presentato in aula un documento politico, sulla falsa riga del documento Prodi, su cui però non era previsto il voto. Nelle due pagine dattiloscritte l’ala riformista dell’Unione ha chiesto al governo la definizione di una precisa«agenda per la conclusioe della missione 'Antica Babilonia', indivduando tempi e modi del rientro del contingente militare italiano attualmente impegnato in Iraq, e l’impegno presso l'Ue e i suoi Stati membri nel «promuovere una nuova risoluzione del Consiglio di sicurezza delle nazioni unite sull'Iraq, al fine di valutare tappe e obiettivi della nuova fase che si aprirà con gennaio 2006».
«Abbiamo espresso un no unitario alla guerra – commenta Marco Minniti, responsabile sicurezza e difesa dei DS - e abbiamo prospettato una via di uscita dall'Iraq con tempi certi e graduali, ma il governo purtroppo ancora una volta ci ha sbattuto la porta in faccia». La posizione del governo, e cioè dire «rimarremo lì finché ce lo chiederanno, non è una politica di uscita- aggiunge Minniti - ma di accettazione supina».
Sono circa 3.150 i soldati italiani impegnati in 'Antica Babilonia', la missione militare in Iraq che li vede impegnati al fianco ai militari degli Usa, del Regno Unito e di altri 23 Stati che compongono la 'Coalition of willings' (coalizione dei volenterosi, che è fuori dall’egida Onu). Il decreto legge approvato oggi alla Camera, autorizza la spesa, fino al 31 dicembre, di 19.222.168 euro.
Anche se tutta la coalizione ha votato no, ha spiegato Violante, «ora è necessario capire quando l'Unione, se dovesse andare al governo, consentirà l'uso della forza nelle operazioni internazionali». Il segretario dei Ds Piero Fassino, ieri, martedì 20 luglio, dal palco della Festa de “l’Unità” di Roma ha sottolineato il problema ritenendo necessaria l’apertura di un dibattito interno all’Unione, per convergere su posizioni comuni, condivise da tutti, in vista non solo di un futuro governo del centro sinistra, ma anche della prossima votazione sul decreto che tra sei mesi tornerà alle camere.
dean :
da DS online:
21 Luglio 2005
L’Unione vota «No» al rifinanziamento della missione in Iraq
L’Unione vota compatta contro il decreto sul rifinanziamento della missione italiana in Iraq. Il provvedimento è stato approvato con 283 si' (207 i no e 3 gli astenuti), e adesso dovrà ora andare al Senato per l'ok definitivo.
I Ds insieme a Margherita, Sdi e Repubblicani europei, hanno presentato in aula un documento politico, sulla falsa riga del documento Prodi, su cui però non era previsto il voto. Nelle due pagine dattiloscritte l’ala riformista dell’Unione ha chiesto al governo la definizione di una precisa«agenda per la conclusioe della missione 'Antica Babilonia', indivduando tempi e modi del rientro del contingente militare italiano attualmente impegnato in Iraq, e l’impegno presso l'Ue e i suoi Stati membri nel «promuovere una nuova risoluzione del Consiglio di sicurezza delle nazioni unite sull'Iraq, al fine di valutare tappe e obiettivi della nuova fase che si aprirà con gennaio 2006».
«Abbiamo espresso un no unitario alla guerra – commenta Marco Minniti, responsabile sicurezza e difesa dei DS - e abbiamo prospettato una via di uscita dall'Iraq con tempi certi e graduali, ma il governo purtroppo ancora una volta ci ha sbattuto la porta in faccia». La posizione del governo, e cioè dire «rimarremo lì finché ce lo chiederanno, non è una politica di uscita- aggiunge Minniti - ma di accettazione supina».
Sono circa 3.150 i soldati italiani impegnati in 'Antica Babilonia', la missione militare in Iraq che li vede impegnati al fianco ai militari degli Usa, del Regno Unito e di altri 23 Stati che compongono la 'Coalition of willings' (coalizione dei volenterosi, che è fuori dall’egida Onu). Il decreto legge approvato oggi alla Camera, autorizza la spesa, fino al 31 dicembre, di 19.222.168 euro.
Anche se tutta la coalizione ha votato no, ha spiegato Violante, «ora è necessario capire quando l'Unione, se dovesse andare al governo, consentirà l'uso della forza nelle operazioni internazionali». Il segretario dei Ds Piero Fassino, ieri, martedì 20 luglio, dal palco della Festa de “l’Unità” di Roma ha sottolineato il problema ritenendo necessaria l’apertura di un dibattito interno all’Unione, per convergere su posizioni comuni, condivise da tutti, in vista non solo di un futuro governo del centro sinistra, ma anche della prossima votazione sul decreto che tra sei mesi tornerà alle camere.
Messaggio del 13-09-2006 alle ore 11:25:48
Eye quella sulla manifestazione era EVIDENTEMENTE una provocazione, visto che ho precisato che si è presosputi ed insulti.
Scusa Eye ma a te non risulta che, ad esempio, nel giugno 2005 i DS abbiano votato contro, o si siano astenuti, nella votazione sul rifinanziamente della missione in Irak?
Eye quella sulla manifestazione era EVIDENTEMENTE una provocazione, visto che ho precisato che si è presosputi ed insulti.Scusa Eye ma a te non risulta che, ad esempio, nel giugno 2005 i DS abbiano votato contro, o si siano astenuti, nella votazione sul rifinanziamente della missione in Irak?
Messaggio del 12-09-2006 alle ore 19:32:22
"LIBANO = Israele invade il Paese per combattere una forza, militarmente organizzata, stanziata sul territorio. Il Governo non è ribaltato, né si impongono nuove elezioni. I due Paesi interessati (Libano ed Israele) chiedono ed ottengono una forza di interposizione. Israele come condizione per la cessazione delle ostilità, il libano, sacrificando parzialmente la propria "domestic jurisdiction". "
sci ma agli hezbollà glie lo dici tu?
"Fatemi capire bene! Il contingente è composto da militari " tosti" oppure da "girotondini"?"
io ci manderei i tuoi cari "disobbedienti" a farsi sparare addosso dai fanatici religiosi!
(da tgcom mondo)
"Hezbollah ha chiesto le dimissioni del premier libanese, Fuad Siniora, ribadendo che i suoi uomini non si lasceranno disarmare. In uno dei più grandi comizi dalla fine della guerra contro Israele, davanti alla folla che urlava "dimissioni, dimissioni", un leader di Hezbollah, Alì Ammar, ha invitato l'attuale governo ad andarsene. "La Resistenza - ha minacciato poi il dirigente - manterrà le sue armi"."
Al Zawahiri attacca missione in Libano
Nel giorno dell'anniversario dell'attacco alle Twin Towers, Al Qaeda torna a farsi sentire. In un video trasmesso dalla Cnn, il n. 2 della rete terroristica, Ayman al Zawahiri, ha lanciato un appello ai musulmani affinché rafforzino la resistenza contro gli Usa. Zawahiri ha annunciato altri attacchi contro Israele e Paesi arabi moderati. Poi se l'è presa con la missione Onu in Libano: "Umilia i musulmani".
Il messaggio, lungo un'ora e 16 minuti è apparso su un un sito islamista nella tarda serata di domenica. "I giorni sono gravidi e danno nascita a nuovi eventi, con il permesso e la guida di Allah", afferma al Zawahiri. Nel messaggio, accusa poi l'Occidente di aver armato Israele, ed invita i musulmani "ad accorrere con quanto hanno a disposizione per aiutare i fratelli musulmani in Libano e a Gaza, abbandonati dall'Egitto". Accuse anche a Giordania e Arabia Saudita.
Nel mirino Israele e i Paesi del Golfo
Minacce a Israele e ai Paesi arabi moderati del Golfo Persico, indicati come i "prossimi obiettivi" degli attacchi di al Qaida, sono contenute nel nuovo messaggio. "Non dovreste perdere il vostro tempo a rinforzare le vostre forze in Iraq e in Afghanistan, perché sono già destinate alla sconfitta", dice, rivolto agli americani e occidentali il medico egiziano vice di Osama Bin Laden. "Dovreste piuttosto le vostre difese in due regioni: la prima è il Golfo, da dove sarete espulsi; la seconda è Israele, perché i rinforzi della jihad si avvicinano ad esso, con l'aiuto e il potere di Dio, e la vostra sconfitta metterà fine all'attuale supremazia dei sionisti e dei crociati".
Contro la missione Onu in Libano
Zawahiri ha anche condannato la forza dell'Onu in Libano, definita "nemica dell'Islam". "La 1701 - ha detto il numero due di Al Qaeda in un video - è una risoluzione fatta per umiliare i musulmani".
"LIBANO = Israele invade il Paese per combattere una forza, militarmente organizzata, stanziata sul territorio. Il Governo non è ribaltato, né si impongono nuove elezioni. I due Paesi interessati (Libano ed Israele) chiedono ed ottengono una forza di interposizione. Israele come condizione per la cessazione delle ostilità, il libano, sacrificando parzialmente la propria "domestic jurisdiction". "
sci ma agli hezbollà glie lo dici tu?

"Fatemi capire bene! Il contingente è composto da militari " tosti" oppure da "girotondini"?"
io ci manderei i tuoi cari "disobbedienti" a farsi sparare addosso dai fanatici religiosi!
(da tgcom mondo)
"Hezbollah ha chiesto le dimissioni del premier libanese, Fuad Siniora, ribadendo che i suoi uomini non si lasceranno disarmare. In uno dei più grandi comizi dalla fine della guerra contro Israele, davanti alla folla che urlava "dimissioni, dimissioni", un leader di Hezbollah, Alì Ammar, ha invitato l'attuale governo ad andarsene. "La Resistenza - ha minacciato poi il dirigente - manterrà le sue armi"."
Al Zawahiri attacca missione in Libano
Nel giorno dell'anniversario dell'attacco alle Twin Towers, Al Qaeda torna a farsi sentire. In un video trasmesso dalla Cnn, il n. 2 della rete terroristica, Ayman al Zawahiri, ha lanciato un appello ai musulmani affinché rafforzino la resistenza contro gli Usa. Zawahiri ha annunciato altri attacchi contro Israele e Paesi arabi moderati. Poi se l'è presa con la missione Onu in Libano: "Umilia i musulmani".
Il messaggio, lungo un'ora e 16 minuti è apparso su un un sito islamista nella tarda serata di domenica. "I giorni sono gravidi e danno nascita a nuovi eventi, con il permesso e la guida di Allah", afferma al Zawahiri. Nel messaggio, accusa poi l'Occidente di aver armato Israele, ed invita i musulmani "ad accorrere con quanto hanno a disposizione per aiutare i fratelli musulmani in Libano e a Gaza, abbandonati dall'Egitto". Accuse anche a Giordania e Arabia Saudita.
Nel mirino Israele e i Paesi del Golfo
Minacce a Israele e ai Paesi arabi moderati del Golfo Persico, indicati come i "prossimi obiettivi" degli attacchi di al Qaida, sono contenute nel nuovo messaggio. "Non dovreste perdere il vostro tempo a rinforzare le vostre forze in Iraq e in Afghanistan, perché sono già destinate alla sconfitta", dice, rivolto agli americani e occidentali il medico egiziano vice di Osama Bin Laden. "Dovreste piuttosto le vostre difese in due regioni: la prima è il Golfo, da dove sarete espulsi; la seconda è Israele, perché i rinforzi della jihad si avvicinano ad esso, con l'aiuto e il potere di Dio, e la vostra sconfitta metterà fine all'attuale supremazia dei sionisti e dei crociati".
Contro la missione Onu in Libano
Zawahiri ha anche condannato la forza dell'Onu in Libano, definita "nemica dell'Islam". "La 1701 - ha detto il numero due di Al Qaeda in un video - è una risoluzione fatta per umiliare i musulmani".
Messaggio del 12-09-2006 alle ore 13:24:05
Se uno partecipa ad una manifestazione durante la quale vengono urlati degli slogan che sono sicuramente contrari allo spirito della stessa ciò non vuol dire che si è complici di coloro che li hanno urlati.
Tanto più se si è oggetto di "insulti e sputi".
Per quanto riguarda le votazioni sul finanziamento della missione in Afghanistan...mi devi spiegare dove attingi le tue informazioni perchè a me sia le date che gli avvenimenti risultano diverse dalle tue.
Se uno partecipa ad una manifestazione durante la quale vengono urlati degli slogan che sono sicuramente contrari allo spirito della stessa ciò non vuol dire che si è complici di coloro che li hanno urlati.
Tanto più se si è oggetto di "insulti e sputi".
Per quanto riguarda le votazioni sul finanziamento della missione in Afghanistan...mi devi spiegare dove attingi le tue informazioni perchè a me sia le date che gli avvenimenti risultano diverse dalle tue.
Messaggio del 12-09-2006 alle ore 12:26:45
Fassino non ha mai votato a favore del finanziamento della missione se non nell'ultima votazione di giugno.
Fassino era a quella manifestazione, era in testa al corteo, il fatto che lo abbiano insultato e sputacchiato non cambia il fatto che ci fosse
Fassino non ha mai votato a favore del finanziamento della missione se non nell'ultima votazione di giugno.
Fassino era a quella manifestazione, era in testa al corteo, il fatto che lo abbiano insultato e sputacchiato non cambia il fatto che ci fosse
Messaggio del 12-09-2006 alle ore 11:43:31
IRAQ = Gli USA invadono ed occupano il Paese, combattono contro un esercito regolare, impongono un'amministrazione straniera a governo del territorio e pretendono di svolgere elezioni politiche continuando a rimanere stanziate sui territorio. Le successive risoluzioni dell'ONU sono "in riparazione" alle violazioni del diritto internazionale...
LIBANO = Israele invade il Paese per combattere una forza, militarmente organizzata, stanziata sul territorio. Il Governo non è ribaltato, né si impongono nuove elezioni. I due Paesi interessati (Libano ed Israele) chiedono ed ottengono una forza di interposizione. Israele come condizione per la cessazione delle ostilità, il libano, sacrificando parzialmente la propria "domestic jurisdiction".
PS nel caso del libano, nessun soldato israeliano (del Paese, cioè, che ha attaccato) farà parte della forza NNUU
Dal punto di vista gius-internazionalistico
il libano non è un protettorato siriano e le forze regolari di damasco hanno abbandonato il territorio, per cui hezbollah (si scrive così?
) sono soltanto un partito politico, per quanto finanziato da un Paese straniero
...del resto lo era anche il PCI all'epoca dell'URSS
IRAQ = Gli USA invadono ed occupano il Paese, combattono contro un esercito regolare, impongono un'amministrazione straniera a governo del territorio e pretendono di svolgere elezioni politiche continuando a rimanere stanziate sui territorio. Le successive risoluzioni dell'ONU sono "in riparazione" alle violazioni del diritto internazionale...
LIBANO = Israele invade il Paese per combattere una forza, militarmente organizzata, stanziata sul territorio. Il Governo non è ribaltato, né si impongono nuove elezioni. I due Paesi interessati (Libano ed Israele) chiedono ed ottengono una forza di interposizione. Israele come condizione per la cessazione delle ostilità, il libano, sacrificando parzialmente la propria "domestic jurisdiction".
PS nel caso del libano, nessun soldato israeliano (del Paese, cioè, che ha attaccato) farà parte della forza NNUU
Dal punto di vista gius-internazionalistico
il libano non è un protettorato siriano e le forze regolari di damasco hanno abbandonato il territorio, per cui hezbollah (si scrive così?
) sono soltanto un partito politico, per quanto finanziato da un Paese straniero
...del resto lo era anche il PCI all'epoca dell'URSS
Messaggio del 12-09-2006 alle ore 10:29:56
Corso preferisce "fare lo gnorri".
Fassino non ha mai votato contro il rifinanziamento della missione in Afghanistan e non è mai stato a capo di cortei del genere descritto.
Fatemi capire bene! Il contingente è composto da militari " tosti" oppure da "girotondini"?
Mettetevi d'accordo tra di voi.
Please!
Corso preferisce "fare lo gnorri".
Fassino non ha mai votato contro il rifinanziamento della missione in Afghanistan e non è mai stato a capo di cortei del genere descritto.
Fatemi capire bene! Il contingente è composto da militari " tosti" oppure da "girotondini"?
Mettetevi d'accordo tra di voi.
Please!
Messaggio del 12-09-2006 alle ore 01:04:08
e come li disarmano sti' hezbolla????
si fanno un girotondo?
ricordatevi xò che poi si finisce tutti giù per terra!!!
giovani guardate che li devono essere pronti a sparare x davvero!
non a caso hanno inviato il battaglione san marco ed i col moschin ,
non propriamente delle educande...
e come li disarmano sti' hezbolla????
si fanno un girotondo?

ricordatevi xò che poi si finisce tutti giù per terra!!!
giovani guardate che li devono essere pronti a sparare x davvero!
non a caso hanno inviato il battaglione san marco ed i col moschin ,
non propriamente delle educande...
Messaggio del 11-09-2006 alle ore 23:11:12
Dean, postare più volte consecutivamente costituisce una grave violazione della netiquette. Sei pregato di correggere tale pessima abitudine, grazie.
Dean, postare più volte consecutivamente costituisce una grave violazione della netiquette. Sei pregato di correggere tale pessima abitudine, grazie.
Messaggio del 11-09-2006 alle ore 21:03:41
E poi cazzo parla di senso dello stato chi capeggiava un corteo dove si scandiva
"1.000, 10.000, 100.000 Nassirya"
E poi cazzo parla di senso dello stato chi capeggiava un corteo dove si scandiva
"1.000, 10.000, 100.000 Nassirya"
Messaggio del 11-09-2006 alle ore 20:52:09
Libero ma per favore il LIBANO è e resterà un protettorato della Siria almeno fino a quando l' USAF non trasformerà Damasco in un centro commerciale.
Il libano è un paese che ospita una formazione combattente che ha scatenato il conflitto, cosa riconosciuta dalla stessa risoluzione dell'ONU, a me dell'ONU non me ne fotte un cazzo, ma voi la prendete sul serio, quando vi fa comodo ovviamente.
Le missioni in Irak e in Afghanistan sono sotto l'ombrello ONu o no? oppure ci si vuole arrogare il diritto di decidere quale risoluzione ha valore e quale no? (io ho risolto il problema, non presto la minima attenzione a ciò che farfugliano quel branco di terzomondisti d'accatto).
Skin io sono assolutameante contrario all'intervento in Libano, ora nons erve a niente, in libano bisognava intervenire subito dopo l'assassinio di HAriri da parete di quegli animali di Hezbollah. Intervenire per cacciare definitivamente i Siriani, che ora sono tornati in forze
Libero ma per favore il LIBANO è e resterà un protettorato della Siria almeno fino a quando l' USAF non trasformerà Damasco in un centro commerciale.Il libano è un paese che ospita una formazione combattente che ha scatenato il conflitto, cosa riconosciuta dalla stessa risoluzione dell'ONU, a me dell'ONU non me ne fotte un cazzo, ma voi la prendete sul serio, quando vi fa comodo ovviamente.
Le missioni in Irak e in Afghanistan sono sotto l'ombrello ONu o no? oppure ci si vuole arrogare il diritto di decidere quale risoluzione ha valore e quale no? (io ho risolto il problema, non presto la minima attenzione a ciò che farfugliano quel branco di terzomondisti d'accatto).
Skin io sono assolutameante contrario all'intervento in Libano, ora nons erve a niente, in libano bisognava intervenire subito dopo l'assassinio di HAriri da parete di quegli animali di Hezbollah. Intervenire per cacciare definitivamente i Siriani, che ora sono tornati in forze
Messaggio del 11-09-2006 alle ore 20:44:05
Eye la sinistra ha sempre votato contro il rifinanziamento delle missioni in Irak e afghanista quando era all'opposizione e il polo fino a prova contraria è all'opposizione.
Piuttosto voglio proprio vedere come farà la missione dei girotondini a disarmare Hezbollah, se non lo fa disattende la risoluzione dell'ONU.
Cmq bella la prima figura di merda di Prodi con Assad
Eye la sinistra ha sempre votato contro il rifinanziamento delle missioni in Irak e afghanista quando era all'opposizione e il polo fino a prova contraria è all'opposizione.Piuttosto voglio proprio vedere come farà la missione dei girotondini a disarmare Hezbollah, se non lo fa disattende la risoluzione dell'ONU.
Cmq bella la prima figura di merda di Prodi con Assad
Messaggio del 11-09-2006 alle ore 16:42:06
corso bugiardo!
corso bugiardo!
Messaggio del 11-09-2006 alle ore 13:15:40
wualliò fe fe fe... pausa
fassino ha ragionissima
ke kakkio, le questioni sono davvero diverse.
I due Paesi interessati dal conflitto (seppur con qualche ambiguità, per via della guerra coi miliziani, più che con l'esercito regolare) hanno richiesto l'intervento di una forza di interposizione che garantisca tranquillità e sicurezza ad entrambe le nazioni sotto l'egida dell'ONU.
Il popolo libanese ha deciso di non essere più un protettorato siriano, o sbaglio? ...stando così le cose, qualcuno mi dica dov'è il problema!!!
Non c'è stata alcuna violazione delle norme internazionali, né alcuna violazione della sovranità territoriale (se non da parte di israele, CHE NON FA PARTE DELLE FORZE SCHIERATE DALLE NNUU)
NESSUNA INVASIONE, dunque. Nessuna forza che partecipa al conflitto e si stanzia nei territori imponendo di modificare la forma di governo o di ripetere elezioni etc. etc. TUTTO regolare dal punto di vista del diritto internazionale, QUESTA E' LA DOFFERENZA.
ragà, se si rispettano le regole va tutte kkiù meje 
------------
Editato da Libero il 11/09/2006 alle 13:25:02
wualliò fe fe fe... pausa

fassino ha ragionissima
ke kakkio, le questioni sono davvero diverse.

I due Paesi interessati dal conflitto (seppur con qualche ambiguità, per via della guerra coi miliziani, più che con l'esercito regolare) hanno richiesto l'intervento di una forza di interposizione che garantisca tranquillità e sicurezza ad entrambe le nazioni sotto l'egida dell'ONU.
Il popolo libanese ha deciso di non essere più un protettorato siriano, o sbaglio? ...stando così le cose, qualcuno mi dica dov'è il problema!!!
Non c'è stata alcuna violazione delle norme internazionali, né alcuna violazione della sovranità territoriale (se non da parte di israele, CHE NON FA PARTE DELLE FORZE SCHIERATE DALLE NNUU)
NESSUNA INVASIONE, dunque. Nessuna forza che partecipa al conflitto e si stanzia nei territori imponendo di modificare la forma di governo o di ripetere elezioni etc. etc. TUTTO regolare dal punto di vista del diritto internazionale, QUESTA E' LA DOFFERENZA.
ragà, se si rispettano le regole va tutte kkiù meje 
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Editato da Libero il 11/09/2006 alle 13:25:02
Messaggio del 11-09-2006 alle ore 13:05:28
A me sembra che Fassino abbia detto una cosa giustissima.
Il suo è stato un commento sull'atteggiamento incoerente di una parte della destra.
Mentre un autorevole esponente della CDL (Casini) incontra a Teheran il presidente iraniano Ahmadinejad nell'ambito della ricerca della pace, qualcuno nel post vuol fare solo polemica strumentale.
Non è vero che Fassino abbia votato contro il rifinanziamento della missione in Afghanistan...hanno votato contro solo 4 deputati del PRC.
Corso, hai detto una bugia.
A me sembra che Fassino abbia detto una cosa giustissima.
Il suo è stato un commento sull'atteggiamento incoerente di una parte della destra.
Mentre un autorevole esponente della CDL (Casini) incontra a Teheran il presidente iraniano Ahmadinejad nell'ambito della ricerca della pace, qualcuno nel post vuol fare solo polemica strumentale.
Non è vero che Fassino abbia votato contro il rifinanziamento della missione in Afghanistan...hanno votato contro solo 4 deputati del PRC.
Corso, hai detto una bugia.
Messaggio del 11-09-2006 alle ore 12:39:13
allora continua a parlare di principi....anzi di principini
vai skinnolooooooooooooo
allora continua a parlare di principi....anzi di principini

vai skinnolooooooooooooo
Messaggio del 11-09-2006 alle ore 12:36:44
Il primo attacco è avvenuto per atto unilaterale, di conseguenza è stato recepito come atto di prepotenza.
Ovvio che il governo commette diversi errori, soprattutto in fatto di comunicazione sta proprio arretre.
Io cmq parlavo di principi... continuo ad esprimere perplessità riguardo l'intervento in Irak, ma nn posso certo schierarmi a favore di chi minaccia la democrazia o addirittura l'esistenza di Israele. Non è che per esprimere un giudizio devo interpellare questo o quel partito(che poi tutti i partiti stanno un po manipolando a piacimento l'intervento, è innegabile) e di certo nn faccio tesoro delle parole di D'Alema, Fassino o di Pecoraro Scanio.
------------
Editato da Skin il 11/09/2006 alle 12:44:02
Il primo attacco è avvenuto per atto unilaterale, di conseguenza è stato recepito come atto di prepotenza.
Ovvio che il governo commette diversi errori, soprattutto in fatto di comunicazione sta proprio arretre.
Io cmq parlavo di principi... continuo ad esprimere perplessità riguardo l'intervento in Irak, ma nn posso certo schierarmi a favore di chi minaccia la democrazia o addirittura l'esistenza di Israele. Non è che per esprimere un giudizio devo interpellare questo o quel partito(che poi tutti i partiti stanno un po manipolando a piacimento l'intervento, è innegabile) e di certo nn faccio tesoro delle parole di D'Alema, Fassino o di Pecoraro Scanio.
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Editato da Skin il 11/09/2006 alle 12:44:02
Messaggio del 11-09-2006 alle ore 12:06:02
sull'Iraq c'è tanto di risoluzione Onu sulla base della quale stanno operando anche i nostri soldati, ma questo nessuno (a sinistra) lo dice...anzi...
Anche il Presidente Napolitano ha tenuto a sottlineare che i militari italiani, ovunque si trovino, stanno lavorando su mandato Onu (e ripeto, la sinistra, invece, tace).
scusa skin, ma chi sarebbero i nuovi nazisti?
Tra l'altro vorrei sapere come faranno a disarmare alcune milizie, visto - ed è proprio questo il punto - che la risoluzione Onu non è affatto chiara sul punto.
sull'Iraq c'è tanto di risoluzione Onu sulla base della quale stanno operando anche i nostri soldati, ma questo nessuno (a sinistra) lo dice...anzi...
Anche il Presidente Napolitano ha tenuto a sottlineare che i militari italiani, ovunque si trovino, stanno lavorando su mandato Onu (e ripeto, la sinistra, invece, tace).
scusa skin, ma chi sarebbero i nuovi nazisti?
Tra l'altro vorrei sapere come faranno a disarmare alcune milizie, visto - ed è proprio questo il punto - che la risoluzione Onu non è affatto chiara sul punto.
Messaggio del 11-09-2006 alle ore 11:44:58
L'intervento in Irak si è mostrato una balla sia prima(attacco unilaterale senza il consenso dell'Onu) che dopo(armi di distruzione di massa che nn c'erano, guerra preventiva contro il terrorismo trasformata, con eccezionale tocco mediatico, in "esportazione della democrazia") e alle manifestazioni di pace ha partecipato soprattutto la società civile.
Nel caso del Libano non si può essere in disaccordo... piuttosto mi chiedo cosa si sarebbe detto se il governo si fosse rifiutato di disarmare i nuovi nazisti
L'intervento in Irak si è mostrato una balla sia prima(attacco unilaterale senza il consenso dell'Onu) che dopo(armi di distruzione di massa che nn c'erano, guerra preventiva contro il terrorismo trasformata, con eccezionale tocco mediatico, in "esportazione della democrazia") e alle manifestazioni di pace ha partecipato soprattutto la società civile.
Nel caso del Libano non si può essere in disaccordo... piuttosto mi chiedo cosa si sarebbe detto se il governo si fosse rifiutato di disarmare i nuovi nazisti
Messaggio del 11-09-2006 alle ore 11:28:20
non nominare il nome di Strada invano
non nominare il nome di Strada invano
Messaggio del 11-09-2006 alle ore 11:26:42
III mistero di Gino Strada
III mistero di Gino Strada
Messaggio del 11-09-2006 alle ore 11:24:43
Dean, per favore, (
) non fare come quei commentatori che ad ogni cosa ricacciano berlinguer! 
sai bene come funzionano queste cose. All'opposizone c'era il movimento per la pace
ora, di quel movimento, neanche l'ombra.
scherzi a parte, i signori del governo dovrebbero spiegare agli italiani perchè la risoluzione Onu sul libano ha più efficacia o valenza di quella sull'Iraq o Afghanistan.
Eppure la tanto osannata Onu è sempre la stessa.
Dean, per favore, (
) non fare come quei commentatori che ad ogni cosa ricacciano berlinguer! 
sai bene come funzionano queste cose. All'opposizone c'era il movimento per la pace
ora, di quel movimento, neanche l'ombra.scherzi a parte, i signori del governo dovrebbero spiegare agli italiani perchè la risoluzione Onu sul libano ha più efficacia o valenza di quella sull'Iraq o Afghanistan.
Eppure la tanto osannata Onu è sempre la stessa.
Messaggio del 11-09-2006 alle ore 11:16:49
cioè se lo fanno loro è giustificato se lo fa la destra no? neanche Berliguer era arrivato a tanto
cioè se lo fanno loro è giustificato se lo fa la destra no? neanche Berliguer era arrivato a tanto
Messaggio del 11-09-2006 alle ore 10:32:31
vabbè ma prima erano all'opposizione, qualcosa dovevano pure fare!
vabbè ma prima erano all'opposizione, qualcosa dovevano pure fare!
Messaggio del 10-09-2006 alle ore 12:55:47


Messaggio del 10-09-2006 alle ore 10:59:51
Francamente è incomprensibile se detta da chi ha sempre votato contro li rifinanziamenti delle missioni in Irak e Afghanistan, stavolta Piero ha cagato fuori dalla tazza
Francamente è incomprensibile se detta da chi ha sempre votato contro li rifinanziamenti delle missioni in Irak e Afghanistan, stavolta Piero ha cagato fuori dalla tazza
Messaggio del 10-09-2006 alle ore 04:05:04
"il senso dello Stato non e' a corrente alternata, se una cosa e' giusta e' giusta sempre''
"il senso dello Stato non e' a corrente alternata, se una cosa e' giusta e' giusta sempre''
Nuova reply all'argomento:
fassino...
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