Messaggio del 05-11-2006 alle ore 09:40:18
Ultimamente si fa' un gran parlare di fanatismo, fondamentalismo religioso in contrapposizione con una presunta societa' "civile" che non incarna questi valori.
Allo stesso tempo si assiste sempre piu' in politica alla demonizzazione dell'avversario.
Oramai non passa giorno che non vi sia un dichiarazione di questo o quel politico (soprattutto "QUEL" politico comunque)
che dice che il suo avversario e' "CATTIVO" etc etc.
Ma in definitiva, come possiamo riconoscere il "fanatico", sia esso religioso o politico, dalla persona raziocinante?
Se qualcuno ci domandasse qual è la caratteristica più in vista di un fanatico, si potrebbe rispondere con abbastanza precisione che è : “ la mancanza di curiosità”.
Al fanatico niente sorprende e niente maraviglia, il suo mondo è circoscritto a certi fattori che considera immutabili e fondamentali, davanti alle quali il resto delle cose perdono importanza. Da questo si è datol’aggettivo “fondamentalista” ai fanatici religiosi e politici.
L’uomo civile ha certe priorità, la sua vita si compone di fatti e azioni che considera importanti e altri meno importanti. In pratica c'e' una scala di priorita' ma queste ultime sono fluide e si possono anche modificare all'occorrenza se una nuova priorita' o un nuovo problema si palesa all'orizzonte (e' questo il famoso "relativismo" moderno tanto in odio alle gerarchie vaticane).
Questo nel fanatico invece non ha valore. Perché non ha priorità , è solo capace di seguire, come un cavallo, una direzione che non ha determinato lui stesso, la sua bussola è sempre in mano altrui.
Di conseguenza la sua scala di priorita' e' rigidamente fissata e rigorosamente immutabile. Poco importa se i fatti del mondo le smentiscono clamorosamente. Egli preferirebbe modificare il mondo (anche col suo stesso sangue) piuttosto che modificare le sue idee.
L’uomo civile fa avanzare l’umanità, il fanatico la fa retrocedere, il fanatico è anti-individualista, appartiene totalmente al suo clan o al suo dogma.. diventare un fanatico è un processo di autocastrazione intellettuale, è rinunciare al tanto decantato "libero arbitrio" per propria iniziativa..è odiare l’intelligenza e abbracciare la stupidità .
Ora qualcuno dirà che non tutti i “dogmi” portano al fanatismo.. e posso essere anche d’accordo su questo.. ma cosa succede quando questo dogma va a finire in una mente chiusa e con poca capacità di discernere?
Succede ciò che abbiamo visto in passato , nel presente e succederà ancora in futuro...
Con buona pace di tutte le gerarchie siano esse vaticane o politiche.
In pratica c'e' una scala di priorita' ma queste ultime sono fluide e si possono anche modificare all'occorrenza se una nuova priorita' o un nuovo problema si palesa all'orizzonte (e' questo il famoso "relativismo" moderno tanto in odio alle gerarchie vaticane).
Questo è il relativismo? Finalmente Animamundi ha scoperto il clamoroso errore di tutta la filosofia occidentale!!!
Messaggio del 06-11-2006 alle ore 14:04:00
caro imbecillotto...
...se la filosofia si facesse sussumere da un solo errore essa avrebbe la testa bacata come la tua...
per fortuna ci sono migliaia di fattori differenziali...migliaia di errori...ma anche migliaia di possibilità che si affacciano sul piano d'immanenza...