Cultura & Attualità

EURISPES
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 12:47:47
Cito e faccio un sintetico riassunto: Legge 30 (LEGGE BIAGI) ha sconvolto completamente, in pochi anni, il mondo del lavoro, rallentando, notevolmente, lo sviluppo economico del Paese: "un terzo degli italiani è indigente. Un terzo (ceto medio) è instabile e precario. Solo un terzo è garantito.
Assicurata una povertà stracciona e dignitosa per i giovani!

Bisogna abolire questa legge "shit"!


Messaggio del 18-08-2007 alle ore 13:03:20
No, bisogna apportare qualche correzione e riformare gli ammortizzatori sociali in modo da non rendere intermittente il reddito dei lavori flessibili. Il comunismo non serve alla sinistra, grazie.
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 13:16:28
quando il lavoro a termine è senza garanzie in sussidi e incentivi ad acquisire professionalità allora è precariato

quando qutto questo c'è allora il lavoro è flessibile
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 13:21:08
avete detto tutto, non bisogna confondere precariato e flessibilità. con il giusto supporto statale in termini di incentivi, formazione, riqualificazione e ammortizzatori sociali, la flessibilità può garantire una sana politica e crescita economica, nel privato quanto nel pubblico (evitando in quest'ultimo, ad esempio, il proliferare di forme di co.co.co - previste solo per il settore pubblico e non più per il privato - senza un adeguato apparato di sostegno).
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 13:52:23
straquoto bakunin
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 14:38:05
Contenti voi...
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 14:38:33
Contenti voi...

Messaggio del 18-08-2007 alle ore 14:39:29
fammi stare zitto và!
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 14:44:50
Ki, tu sei un lavoratore pubblico a tempo indeterminato.
Che ne vuoi capire dei nostri problemi.
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 14:49:19
Comunque sono contento che dare la possibilità di avere un lavoro dignitoso e duraturo che permetta ai giovani di costruirsi un avvenire sia identificato con il comunismo



p.s. il senso del post è: è utile la legge 30? oppure no, come afferma l'Eurispes? Che cazzo c'entra il comunismo?


Messaggio del 18-08-2007 alle ore 14:53:45
Sono i comunisti che vogliono abrogarla del tutto, vivi in un altro Paese o non te ne sei mai accorto?
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 15:19:32
Di Tacco, tu sei un interinale? Contento eh!


Sono i comunisti che vogliono abrogarla del tutto, vivi in un altro Paese o non te ne sei mai accorto?



Embè?


Messaggio del 18-08-2007 alle ore 15:24:58
Che la conseguenza principale non sarebbe la stabilizzazione dei lavori precari, ma il ritorno al lavoro sommerso per molti lavoratori, soprattutto al sud e nelle piccole imprese. Invece la riforma degli ammortizzatori sociali, finanziata dai pensionati di giovinezza, risolverebbe il problema dell'intermittenza del reddito senza penalizzare le imprese.
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 15:29:11
Tu come al solito resti un lavoratore pubblico a tempo indeterminato, le conseguenze negative delle follie comuniste, come quella delle 35 ore, le paghiamo noi giovani precari.
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 15:31:05
Tre su 4 sotto i 1.000 euro al mese, poche tutele e precarietà cronica. L’indagine Eurispes traccia un ritratto desolante del lavoro atipico

Precari a vita, scarse tutele, pensione incerta e retribuzioni basse. In compenso abbondanza di ansia e stati depressivi. Non sono i lavoratori di un paese del terzo mondo, ma i nostrani lavoratori atipici.
E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto Eurispes che sarà presentato a fine mese e di cui l’istituto ha diffuso un’anticipazione.
Risultati analoghi emersi, peraltro, anche da una recente ricerca sugli effetti della riforma del lavoro condotta dall’Ires Cgil (per maggiori approfondimenti leggi Riforma del lavoro le collaborazioni restano precarie e mal pagate).

I dati sono allarmanti perché sempre più il lavoro atipico non è più la porta d’ingresso al mondo del lavoro, di durata temporanea, ma sta diventato la condizione normale di lavoro. Una normalità caratterizzata da stipendi bassi e poche tutele.

Messaggio del 18-08-2007 alle ore 15:35:47
Se rimettesimo in discussione qualcuna delle tue tutele potremmo averne qualcuna in più noi altri. Ma tu non solidale, nel senso di dare una parte di tuo agli altri. Parli di diritti perchè li hai e non capisci perchè coloro che non hanno nessuna delle tue tutele non comprendano le tue posizioni politiche. Non è vero?
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 15:49:36
E la stupida ignoranza di una generazione che ripete pappagallescamente ciò che propina loro, come un brodino, il padrone del vapore attraverso i media e non il comunismo(che non c'è mai stato in Italia) oppure il "mio" lavoro indeterminato che vi condannerà ad una vita di merda se continuerete a vivere "con gli occhi chiusi"

Eppoi non credere di stare a discutere con uno che ha l'anello al naso!
Io il mio lavoro me lo sono conquistato con la laurea e con l'alta qualifica che occorre per fare tale tipo di lavoro...capito?

Anzi, una cosa voglio dirtela: ai tempi di Craxi tutti i socialisti di Lanciano si son "fregati" ogni posto pubblico disponibile...quindi è inutile fare le verginelle moraliste

La realtà è un'altra:Negli ultimi anni – afferma Gian Maria Fara, presidente Eurispes - la nostra classe dirigente politica e imprenditoriale ha puntato solo ed esclusivamente sulla flessibilità e sulla riduzione del costo del lavoro , disinvestendo nella ricerca e nell’innovazione tecnologica, ovvero quelli che nei sistemi economici avanzati del resto del mondo intero rappresentare il vero motore dello sviluppo e della crescita.

Messaggio del 18-08-2007 alle ore 15:56:50
Il discorso sull'innovazione scentifica e tecnologica è un'altra cosa. Noi non lo contestiamo, anzi vorremmo più risorse in questo settore che non nel pubblico impiego
Per quanto riguarda i posti occupati dai socialisti nel pubblico impiego a Lanciano non mi risulta, ci sono sempre stati molto più comunisti che socialisti, chi sa perchè?
A me risultava che a Lanciano comandassero i democristiani all'epoca, su 60 anni di Repubblica i socialisti saranno stati in giunta a Lanciano 7-8 anni. Proprio un grande potere. Diverso sarebbe stato il discorso se tu avessi parlato di Sulmona, Roseto od Ortona.
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 15:59:21

Se rimettesimo in discussione qualcuna delle tue tutele potremmo averne qualcuna in più noi altri.



Quali sarebbero le mie "tutele"...elencale! Vorresti avere diritti sacrosanti sanciti dalla Costituzione...togliendoli agli altri? (sic!)
Mentre si tratta di assicurarli a tutti! Povero Brodolini e Nenni! Che cazzo di socialisti ci sono adesso!

Io sto semplicemente difendendo te dal tuo idiota masochismo!


Messaggio del 18-08-2007 alle ore 16:04:08
Tu con tutti i tuoi diritti difendi me senza alcun diritto?
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 16:06:59
In concreto come esprimi la tua solidarietà, se non è possibile fare altrimenti, cosa saresti disponibile a rimettere in discussione per migliorare il benessere di tutti e due messi assieme?
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 16:07:09

Per quanto riguarda i posti occupati dai socialisti nel pubblico impiego a Lanciano non mi risulta, ci sono sempre stati molto più comunisti che socialisti, chi sa perchè?
A me risultava che a Lanciano comandassero i democristiani all'epoca, su 60 anni di Repubblica i socialisti saranno stati in giunta a Lanciano 7-8 anni. Proprio un grande potere.




Quando mai il PCI è stato in Giunta con i democristi a Lanciano, alla Provincia, alla Regione? Il PSI nella sua pur "piccola dimensione" ha sempre spartito posti e potere!
Se vuoi ti posso fare tutti i nomi!

Comunque "aricale da su pede di ceci"!
Da ciò che ho potuto capire finora,... del Socialismo(con la M maiuscola) ne capisci ben poco!

Messaggio del 18-08-2007 alle ore 16:11:17
E lo so, è più di un secolo che i comunisti cercano di spiegare il socialismo ed il riformismo ai scocialisti. Nel frattempo siete diventati però democristiani. Per quanto riguarda la spartizione della torta, ti ricordo che la DC era molto generosa, anche con il PCI e per questo motivo ci sono molti comunisti nella pubblica amministrazione, come tu ben dici, entrati per raccomandazione e per concorsi pilotati...
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 16:11:36
Ma allora non capisci che il problema non è di togliere i diritti Costituzionali...ma di darli?

Povera Costituzione!
Brodolini a sentir parlare così di diritti dei lavoratori si rivolterà nella tomba!

E mò mi hai annoiato con la tua incultura...basta!

Messaggio del 18-08-2007 alle ore 16:15:17
Un giorno mi spiegherai quali sono questi articoli della Costituzione che disciplinano in dettaglio le norme sul lavoro. Io penso che la mira alla piena occupazione sia più importante della tutela dei privilegi di molti lavoratori del pubblico impiego. Comunque se ti sei annoiato possiamo chiuderla qui la questione.
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 16:27:14
come al solito con tutti i vari blah-blah-blah-blah-blah-blah........... vi perdete per strada e non ci raccapezzate un tubo, la legge biagi in italia è stata mal-fatta (forse) ma sicuramente male-applicata........grazie soprattutto alle sotterranee complicità fra grandi imprese (le uniche che ne hanno reale vantaggio) e le organizzazioni sindacali.
Quest'ultime si sono accontentate del solito biscottino, perchè per loro basta che aumentino i posti di lavoro ed i loro iscritti, senza fregarsene di quanto percepisce di stipendio un giovane interinale, di quanto sia sicuro e duraturo il suo posto di lavoro, e cosa + importante della qualità del lavoro........cosa questa che sfugge a molti.
Mentre le grandi imprese con il placet delle sopra descritte organizzazioni, hanno avuto maggior mano libera nell'assumere e mandare a casa i lavoratori, e soprattutto siccome con queste agenzie interinali che sono proliferate come funghi (una volta esisteva il "caporalato") hanno solo abbondanza e della professionalità,a loro per i posti che ti danno a 700 euri mensili (quande va bbone) ni jhi ni freche
niende ........

bacetti a tutti da un lavoratore autonomo.........
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 16:31:30
Fuori Concorso,
forse perchè tu non hai mai assunto un dipendente che non fosse un tuo familiare, non sai che si applicano i contratti di lavoro nazionali agli interinali per quanto riguarda lo stipendio. Tra un interinale ed uno a tempo indeterminato nel periodo di assunzione non ci sono differenze salariali. Le differenze sono nella parte normativa.
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 16:40:23

Tra un interinale ed uno a tempo indeterminato nel periodo di assunzione non ci sono differenze salariali.



bettiììììasd:...... ma tu chiedi a qualche interinale quando realmente gli mettono in tasca........ con la scusa che poi non je rifanno er contratto.....


Le differenze sono nella parte normativa.



embè nin è quelle che te so ditte pure jhììììì...... solo che è stata fatta ed applicata cosi come si fà di solito in italia per accontentare un parte e rompere il culo all'altra ( in questo caso i giovani ed i lavoratori)
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 16:45:52
A pagare l'interinale non è l'azienda che paga direttamente l'agenzia. E' l'agenzia che paga l'interinale ed il passaggio del denaro avviene tutto tramite conti correnti, alla luce del sole e secondo le norme contrattuali. All'azienda , dovendo pagare anche la percentuale dell'agenzia, il costo del lavoratore non viene di meno. I guadagni per l'azienda stanno da altre parti.
Comunque la statistica, riferito ai signori che leggono l'Eurispes, dice che il numero dei lavoratori a tempo indeterminato non sta diminuendo, si è allargata la platea dei lavoratori, perchè molti lavori sommersi sono venuti alla luce. La Legge 30 qualche aspetto positivo ce l'avrà pure...
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 18:58:31
se votate per me alle prossime elezioni prometto un salario minimo di 1800 euro mensili + 13° 14° ed un mese e mezzo di ferie pagate l'anno a tutti gli italiani , lavoratori e disoccupati , perchè non è giusto che uno solo xchè è disoccupato non deve prendere lo stipendio come tutti gli altri!!!



















ma vaffanculo và!
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 19:40:41
Just,
se il lavoratore flessibile non accetta il nuovo lavoro offerto o non accetta di frequentare il corso di riqualificazione professionale perde il diritto all'indennità di disoccupazione. Non è una misura assistenziale tipo cassa integrazione straordinaria di lungo periodo(20 anni). In alcuni Paesi del Nord e centro Europa già esiste.
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 20:01:39
essè..le solite cazzate...invece di fare un discorso serio sulla POLITICA si stanno sempre a rinvangare le puttanate del passato
mai nessuno fu anticraxiano di me

ma è stupido ignorare che le esigenze delle imprese variano con ritmi impensabili poki decenni fa

quindi è giusto chiedere al lavoratore di cambiare spesso e acquisire nuove competenze e nuove professionalità ... ma in compenso il sistema deve consentire a questi lavoratori di vivere anke mentre non lavorano ma studiano

capito just? un lavoratore danese non prende i soldi per non fare un cazzo, ma studia, e poi quando gli propongono un nuovo lavoro lui è capace di farlo


.e noi invece di studiare i problemi del XXI secolo e trovare opportune soluzioni ci stiamo ancora a masturbare con craxi, mussolini hitler castro che guevara ... non c'è nulla da fare..siamo provinciali e cafoni..la feccia d'europa...solo le mafiesappiamo esportare
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 20:07:46
una volta si pregava il mastro di insegnare il mestiere ad un ragazzo. oggi si pretende che siano tutti "già imparati". che pretendete? Avete voluto questo sistema? mo ve lo tenete
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 20:09:35
Bettì, tu sei uno strano socialista!
Vorresti togliere i diritti ai lavoratori dipendenti che sono garantiti dallo Statuto dei lavoratori redatto dal socialista Giacomo Brodolini.
Difendi a spada tratta questa specie di "caporalato" (come giustamente la chiama F.C.).
Cosa hai a che fare tu con Nenni, Lombardi, Pertini, Mancini, De Martino?
Lo sai cos'è la giustizia sociale e perchè tanti operai e lavoratori socialisti subirono la galera per essa?
Parli come uno che ha studiato tanto la lezione ma non l'ha capita!
Sono duro con te perchè penso di parlare con "un compagno" un pò confuso!


Messaggio del 18-08-2007 alle ore 20:10:59
Anvedi,
se nel corso della mia vita devo fare il verniciatore, il carrellista, il tornitore, il fresatore, il saldatore, etc, vuoi che vada a fare qualche corso di formazione professionale ogni tanto sì o no?
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 20:14:07

.e noi invece di studiare i problemi del XXI secolo e trovare opportune soluzioni ci stiamo ancora a masturbare con craxi, mussolini hitler castro che guevara ... non c'è nulla da fare..siamo provinciali e cafoni..la feccia d'europa...solo le mafiesappiamo esportare



Ecchecazzo le soluzioni devono sempre essere del tipo " metterlo nel deretano dei soliti noti"?


Messaggio del 18-08-2007 alle ore 20:15:37
Ki,
sai qual'è la differenza di un comunista con un socialista sullo statuto dei lavoratori?Che i socialisti l'hanno votata nel 1970 e voi no. Oggi c'è bisogno di aggoirnarla perchè il mondo del lavoro, l'economia e tutto ciò che ci circonda è profondamente cambiato. Voi siete rimasti al 1989 perchè la vostra storia è finita lì, non avete più nulla da dire nei confronti dei lavoratori.
Comunque Federico Mancini, Giacomo Brodolini e Gino Giugni oggi scriverebbero quella Legge in maniera un pò diversa, anche se non è cambiata la Costituzione nel frattempo
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 20:24:49
ki siamo seri

la vekkia normativa era rigida in un sistema macroeconomico flessibile...

quella attuale, alcontrario è eccessivamente punitiva dei lavoratori ( tranne quelli che hanno il contratto indeterminato) creando alresì due categorie di dipendenti; tutelati e no

io sono per un sistema equilibrato, dove ci sia di fatto libertà di licenziamento ma libertà del lavoratore di non essere skiavo del bisogno, tutelato dal welfare statuale

dirò di +..trovo vergognoso ke ci siano categorie di lavoratori che di fatto sono intoccabili, seppure non fanno un cazzo, non sono produttivi, rubano lostipendio..questi secondo me dovrebbero essere immediatamente licenziati

Messaggio del 18-08-2007 alle ore 20:28:46
Condivido il pensiero di Bakunin, soprattutto l'ultimo capoverso
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 20:40:50
Ciò che io scrivo non è farina del mio sacco ma dell'Eurispes!
Ma naturalmente sul tema del post non ve la sentite di discutere!

La risata, ladrone, te la potevi anche risparmiare...tu come il tuo papozzo non sei affatto socialista ma idiota!

Messaggio del 18-08-2007 alle ore 20:45:39
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 20:45:41
Hai la coda di paglia Ki?
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 20:53:30
ki
nn metto in dubbio ke l'eurispes dica certe cose perkè la realtà attuale sicuramente è tragica x i vari precari sottopagati e con diritti limitati

ma se ci fosse una seria riforma nel senso danese molti problemi casserebbero
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 20:57:19
Dillo tu Bakunin, io non lo posso dire perchè sono uno sporco socialista
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 21:05:41
bettì allavete

che fai esci, dopo?
Messaggio del 18-08-2007 alle ore 21:15:25
Scì, l'autoclave, quanda qualche inquilini farabbutte ni li chiude fa lu duvere sè. Ci videme pi li unice pi lu Corse.
Messaggio del 19-08-2007 alle ore 03:38:56
discorso noioso che ho gia affrontato ricavandone solo invettive.
non riuscite a vedere le cose da un'altra ottica.

voi vedete tutto in un ottica di diritti/doveri del lavoratore...
io li voglio senza diritti e senza doveri...
io vedo un mare di liberi professionisti (che si pagano gli studi) che si vendono al miglior offerente
(quindi meritocrazia allo stato puro , dove il migliore in quel campo può pretendere quello che vuole)
la bassa manovalanza ignorante e fannullona se lo faccia pure dare in quel posto!


utopia?
sicuramente si , ma di cagate utopiche ne leggo tante che mi sento in diritto di sparare pure la mia!

questo è il liberismo che intendo io!
Messaggio del 19-08-2007 alle ore 03:43:55
i precari sono gli sfruttati dei dipendenti tutelati dal sindacato
Messaggio del 19-08-2007 alle ore 03:49:23
non è mica un 'utopia , just

quello che dici tu è quello che accadeva agli albori dell'industrializzazione....frotte di aspiranti lavoratori senza diritti assunti da imprenditori senza doveri

e siccome gli operai erano tanti si accontentavano, lavoravano per guadagnare x nn morire di fame, per 18 ore al giorno
beh nn tutti..i bambini di 8 anni lavoravano 12 ore ma prendevano di meno

veramente un bel periodo..sicuramente anke tu vorresti ke tuo figlio fosse trattato così
Messaggio del 19-08-2007 alle ore 03:50:25
è un (buon) inizio!
Messaggio del 19-08-2007 alle ore 03:54:01
....frotte di aspiranti liberi professionisti senza diritti nè doveri pagati a contratto da imprenditori che hanno bisogno del loro lavoro e che giustamente cercano i più in gamba...

non siamo più agli albori dell'industrializzazione , se non sbaglio viviamo nel 2007
Messaggio del 19-08-2007 alle ore 03:55:28
e siccome gli operai erano tanti si accontentavano...


ma di professionisti seri ed in gamba ce ne sono pochi
Messaggio del 19-08-2007 alle ore 04:03:38
legge della domanda e dell'offerta ...basta questo per demolire quello ke dici

il datore è sempre in posizione di forza e fa ql ke vuole in assenza di regole
Messaggio del 19-08-2007 alle ore 04:09:22
il primo a porre il problema dei diritti dei lavoratori fu un rikkissimo industriale scozzese , tale Owen

lo sapevi? leggiti "Storia delle idee del XIX secolo" di Bertrand Russell e poi vedremo se sarai ancora della stessa opinione
Messaggio del 19-08-2007 alle ore 10:00:25
jast, lascia perdere. che ne sanno questi di professionismo...? a questi hanno fatto il lavaggio del cervello. questi vedono il parassitismo come eroismo
Messaggio del 19-08-2007 alle ore 11:42:37

legge della domanda e dell'offerta

Messaggio del 19-08-2007 alle ore 13:24:08
appunto , la legge della domanda e dell'offerta....
Messaggio del 19-08-2007 alle ore 16:53:38
appunto...se per ogni posto di lavoro ci sono 2 aspuiranti il salario sarà. poniamo 10 ma se ci sono 10 aspiranti per posto ? il salario sarà forse 2 o cmq il salario che sarà al livello di pura sussistenza

se per un posto non ci sono candidati il salario sarà altissimo, quanto il datore sarà disposto a dare x l'utilità ricevuta

risultato: alcuni iperpagati, moltissimi sottopagati

perkè? semplice...il lavoro generico è sempre + di quello specializzato...ecco perkè quello ke dice just è una fregnaccia...se si facesse come dice lui il 90% dei lavoratori prenderebbe 400 euro o anke meno, al mese ...solo una piccolissima quota potrebbe "vendersi" bene perkè in possesso di competenze specifike
Messaggio del 19-08-2007 alle ore 18:00:07
ma non l'hai detto tu che si studia?
non è normale cercare di migliorarsi?
la concorrenza non migliora l'offerta?
perchè pagare + di 400 euro x persone che fanno lavori che potrebbero fare anche delle scimmie?
Messaggio del 19-08-2007 alle ore 19:14:59
allora la sevel assuma delle scimmie e vediamo se esce un furgone
Messaggio del 19-08-2007 alle ore 20:31:10
stai dicendo che gli operai della sevel fanno un lavoro che potrebbero fare anche le scimmie?

se alla sevel c'è qualche professionista che è più in gamba degli altri , ti sembra giusto che guadagni come gli altri?
Messaggio del 19-08-2007 alle ore 23:13:26
just
sei tu ke hai detto che è giusto dare 400 euro al mese per lavori ke anke una scimmia saprebbe fare...
i lavoratori specializzati guadagnano già + di quelli generici...per quelli ke non lavorano proprio ti ho già detto ke sono favorevole al licenziamento...sarei favorevole anke ad incentivi di produzione, ma di solito sono i lekkini ad avvantaggiarsene

Messaggio del 20-08-2007 alle ore 02:34:24
bisogna vedere se se li riguadagnano , sennò è pure troppo!

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