Messaggio del 13-10-2007 alle ore 11:01:31
Ansa
» 2007-10-12 14:39
SEI DONNE SU 10 LAVORANO IN NERO
ROMA - Il 64% delle donne in Italia lavora senza un contratto. E' quanto emerge da un'anticipazione di una ricerca di Isfol sul lavoro sommerso e irregolare diffusa oggi ad un convegno sulle pari opportunità organizzato dal ministero del lavoro. Secondo l'indagine (campione di 987 donne italiane e straniere ripartite in tre zone: 306 a Torino, 351 a Roma e 330 a Bari), i casi di lavoro nero per le lavoratrici, presenti soprattutto al Nord, superano di gran lunga quelli in cui il contratto non viene rispettato (28% dei casi). Dalle interviste è emerso inoltre che il 44% delle donne accetta un'occupazione totalmente o parzialmente irregolare per "l'impossibilità di trovare un lavoro regolare".
in materia d'occupazione siamo molto indietro con rispetto ad altri paesi europei, in Francia l'occupazione femminile è del 90 %, hanno favorito i contratti part-time.....qui ancora si prendono delle donne con licenziamenti firmati all'assunzione della interessata...che dire siamo molto indietro....
e adesso usciranno quelli a dire che "purtroppo" le donne possono rimanere incinta...e dopo si vantano quanto è importante la famiglia...
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 12:11:47
La Francia è "indietro" rispetto ai Paesi scandinavi i quali, a mio parere, hanno il welfare migliore in tutta Europa, se nn addirittura in tutto i mondo!
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 12:24:34
Si hai ragione Sam, anche per me i paesi scandinavi sono i migliori in welfare.....ma io ho nominato la Francia come paese vicino al nostro, un paese simile al nostro...però penso che come siamo messi anche la Spagna di sicuro è meglio che da noi....
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 13:41:12
e allora che cosa c'entra una cosa con l'altra?...loro sono molto più avanzati di noi...dov'è sta qui l'assegno di disoccupazione? roba che nessun governo ha introdotto....molti paesi d'europa c'è l'hanno...ma per noi è qualcosa di fantascienza......
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 14:11:00
Samwise,
grazie, quasi 70 anni di governo socialdemocratico non potevano che produrre il più grande sistema di Welfare della storia dell'umanità. Mi compiaccio della tua preferenza.
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 15:26:39
Caro Just....come si vede che tu non sei stato mai disoccupato o in tal caso avevi mamma e papà che pensavano a te...sai quanto è brutto quando passano i mesi e non trovi lavoro e non sai dove sbattere la testa...dopo pensa che anche per cercare lavoro fa bisogno dei soldi... le cose non si risolvono cosi facilmente....mi auguro per te non dovere mai passare una cosa del genere!!!!!
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 15:39:19
conosco uno che era disoccupato...
da disoccupato ha raccolto le olive , ha fatto il cameriere , ha fatto l'aiuto imbianchino , ha fatto l'aiuto bagnino , ha fatto il traslocatore , ha fatto il lavamacchine , ha fatto il pescatore , ha raccolto l'uva , ha pulito i vetri dei negozi... il tutto con estrema dignità .
adesso lo cercano in molti per offrirgli lavoro perchè sanno che è uno che non ha paura della fatica , ma quello che lo ha assunto fà in modo di non farselo scappare perchè cosi non se ne trovano.
resto convinto che se ci fosse l'assegno di disoccupazione , perchè uno dovrebbe trovarsi un lavoro?
i lavoratori stagionali , come ad esempio molti quochi , lavorano 6 mesi all'anno e sono strapagati per questo , e per i restanti 6 mesi godono di questa disoccupazione che paga il contribuente , e la cosa mi fà abbastanza schifo!
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 16:20:26
« [...] La donna è un errore della natura, [...] con la sua eccessiva secrezione di liquidi e la sua bassa temperatura essa è fisicamente e spiritualmente inferiore, [...] è una specie di uomo mutilato, fallito e mal riuscito, [...] la piena realizzazione della specie umana è costituita solo dall'uomo. [...] »
(In II Sententiarum 20,2,1,1; De Veritate 5,9 ad 9)
(Summa Theologiae I q. 92 a.1).
(Summa Theologiae III q. 42 a. 4 ad 5)
(Summa Theologiae Suppl. q. 52 a. 1 ad 2)
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 16:23:01
« [...] Un feto maschile diviene un essere umano dopo 40 giorni, uno femminile dopo 80 giorni. Le femmine nascono a causa di un seme guasto o di venti umidi. [...] »
(Summa Theologiae, III, 33, ob. 3)
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 16:25:40
Egli ha scritto anche che "L'uomo ha la parte più nobile nell'atto coniugale e perciò è naturale che egli si vergogni di meno, se chiede il debito coniugale, di quanto arrossirebbe sua moglie"
(Summa Theologiae Suppl. q. 64 a. 5 ad 2).
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 16:52:30
just, luzy, secondo me avete ragione un pò tutte e due: al mondo d'oggi nn è facile trovare lavoro ed è molto facile trovarsi in condizioni di precarietà (vedi contratti co.co.pro.) e l'assegno di disoccupazione è un bene per chi da occupato si trova di colpo senza fare niente...
Però è anche vero che alcune (o molte?) persone se ne approfittano a danno loro e della collettività. Nei paesi scandivani si è trovata la soluzione anche a questo e lì la disoccupazione, confrontando gli altri Paesi è molto bassa, anche se negli ultimi tempi anche lì la disoccupazione è aumentata.
Purtroppo la situazione socio-economica dei paesi meridionali è differente da quella continenentale, anglosassone e scandinava e quindi le buone prassi che hanno quei Paesi nn sarebbero apportabili da noi, o, per lo meno, nn del tutto.
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 16:54:23
per bettino: per grazia ricevuta ragiono con la mia testa in linea di massima sono di quell'ideologia ma è in discorso da fare in altra sede
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 17:40:20
il lavoro c'è sempre, magari non quello di nostro gradimento o per il quale abbiamo studiato per anni, però volendo essere flessibili .....
Messaggio del 13-10-2007 alle ore 20:31:52
La flex security è sia flessibile che di aiuto ai disoccupati. In cambio di una riqualificazione professionale e l'obbligo ad accettare un'offetta di lavoro assicura la certezza di un reddito minimo nei momenti di disoccupazione...
Per fortuna nel mondo non ci sono solo dei ministri del lavoro come Roberto Maroni
Messaggio del 14-10-2007 alle ore 01:18:12
..si perchè se non troviamo il lavoro su misura da svolgere in giacca e cravatta e polsini d'oro....meglio niente
Quote:
Samwise, grazie, quasi 70 anni di governo socialdemocratico non potevano che produrre il più grande sistema di Welfare della storia dell’umanità. Mi compiaccio della tua preferenza.
In una scuola di Malmö Vietata la bandiera svedese La croce offende i maomettani
di Simona Verrazzo.
È la Scandinavia l’ultima frontiera del radicalismo islamico. I miliziani che professano il jihad non mirano più soltanto al Medio Oriente e così Stoccolma e Helsinki - entrambe membri dell’Unione europea - si trovano a fare i conti con un fondamentalismo religioso assolutamente non previsto. Le società nordeuropee, libere e tolleranti, stanno pagando cara la loro famosa "apertura mentale". La Svezia è alle prese con il paradosso dei paradossi. Tutto ha inizio con l’apertura dell’anno scolastico, a fine agosto, nella tranquilla Karlshamn, vicino Malmö. E’ il momento di fare la foto per la ripresa delle attività scolastiche. Il clima è teso perché la direzione ha proibito agli studenti di indossare magliette con sopra la bandiera nazionale. “Potrebbero essere considerate una dimostrazione politica”, ha detto alla stampa locale il preside, Pär Blondell. “Ridicolo” è stato il commento sia dei ragazzi sia degli “adulti” che, per paura di apparire xenofobi agli occhi degli immigrati, sono costretti a rinunciare al simbolo più importante, la bandiera. Non vanno meglio le cose in Finlandia. Nonostante oggi conti poche decine di iscritti il primo partito islamico, il Finnish Islamic Party, non piace per niente ai finlandesi. La scorsa settimana il suo portavoce, Abdullah Tammi, ha detto che il primo obiettivo è raggiungere, entro l’anno, il numero di firme necessario per partecipare alle elezioni municipali di Helsinki del 2008. Il passo successivo saranno le parlamentari del 2011. Il programma di Tammi è identico a quelli che si ispirano al radicalismo islamico: l’instaurazione della sharia. Tra i punti figurano il divieto di vendita degli alcolici nei negozi, l’esonero per gli studenti musulmani di materie non conformi all’Islam (tra cui anche la musica), un codice di un abbigliamento che non sia immorale e la proibizione di piscine miste. I finlandesi, aperti e tolleranti, iniziano ad avere paura. ----------------------------------------------------------------------------------- Tanto per chiarire cosa hanno prodotto i civilizzati. Presto burka per tutti
Messaggio del 14-10-2007 alle ore 13:23:24
c'entra c'entra......
il tema del radicalismo islamico ed il pericolo che rappresenta dovrebbe "entrare" in ogni argomento e in ogni attimo e settore della nostra vita di CANI INFEDELI perchè il pericolo è immenso ...per chi se ne rende conto, gli altri piangeranno dopo
Messaggio del 14-10-2007 alle ore 14:07:05
mikemio, sono andata in giro a cercare lavoro, dopo la laurea: oltre a quello che avevo studiato mi "accontentavo" anche di fare la camieriera o la commessa ma nn ho trovato niente...
Messaggio del 14-10-2007 alle ore 14:09:56
Mikemio.....io da tempo ti evito....purtroppo non mi sei simpatica...e ti dico che non ti rispondo...non vale la pena risponderti.....
Messaggio del 15-10-2007 alle ore 00:16:52
LUZY bè...mi hai comunque risposto!!! non cerco la tua simpatia e nemmeno quella degli amici islamici
SAMWISE so che non è sempre facilissimo trovare lavoro ma le opportunità ci sono sempre e per chi ha voglia di lavorare prima o poi la situazione si sblocca. Mille auguri
Messaggio del 15-10-2007 alle ore 09:02:34
Eh, just... si... ma ne vale la pena? Se ti ammali?
Non puoi aprire un conto, non puoi pagare qualcosa a rate... sai benissimo quanti svantaggi ci sono lavorando in "nero"...
Boh...
Messaggio del 15-10-2007 alle ore 11:11:56
Just quella categoria di persone che tu parli sono dei fannulloni...e qui non stiamo parlando di loro...come ho detto sempre un lavoro in nero non è un lavoro...senza una busta paga sei un morto che cammina, purtroppo adesso è cosi..come dice Casper non hai accesso anche alle semplice cose...evidentemente non abbiamo una mentalità che pensa che questo aiuto serve per pagarsi le minime cose e cercare lavoro già che ci vuole anche soldi per quello...il sistema non è soldi che si regala... è un sistema che va accompagnato con la ricerca di lavoro, con centri per l'impieghi che funzionano...non come qui che servono per sistemare qualcuno e cosi come sono oggi non hanno ragione di esistere...